Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 107
Fare la pace con la terra
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 288
Vandana Shiva è diventata una delle più importanti testimonial delle lotte per la difesa dell'ecosistema, contro il saccheggio
Equilibri
editore: Il Mulino
pagine: 182
Completamente rinnovata nella grafica e nella direzione, "Equilibri" si concentra su economia, ambiente ed energia, con un orientamento sempre più internazionale. La sezione "La natura come limite" si pone contro un ambientalismo di maniera per invitare a una riflessione rigorosa sulla sostenibilità e sulle ricadute di lungo termine dell'uso e abuso delle risorse naturali. Almeno dai tempi di Enrico Mattei si è diffusa la consapevolezza che nelle questioni energetiche la dimensione politica sia altrettanto importante di quella economica: con la sezione "Geopolitica per l'energia" apriamo una finestra sui paesi emergenti alla ricerca di differenze e incontri di civiltà. "Equilibri" è una rivista di divulgazione, di discussione e di dialogo che scommette sulla curiosità e lo spirito critico dei suoi lettori, intervenendo nel dibattito pubblico e offrendo un contributo di conoscenza rigoroso e non dogmatico sui grandi temi dell'agenda italiana e globale.
Ambiente Italia 2012. Acqua: bene comune, responsabilità di tutti
a cura di D. Bianchi , G. Conte
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 276
Il 2011 è stato in Italia l'anno della vittoria del sì al referendum sull'acqua, e questa vittoria ha avuto il grande merito di riaccendere l'attenzione sui "beni comuni". Non a caso il rapporto "Ambiente Italia 2012" è dedicato al più prezioso di questi beni, l'acqua. Un tema molto articolato che implica la necessità di considerare in connessione i diversi aspetti che lo compongono: la quantità e la qualità, gli usi della risorsa e la tutela degli ecosistemi, la riduzione del rischio idrogeologico e la riqualificazione del paesaggio. Come di consueto "Ambiente Italia 2012" presenta anche un'ampia rassegna di indicatori aggiornati sulla situazione ambientale del nostro paese. Gli esperti che hanno contribuito al rapporto di quest'anno ci permettono di trattare l'argomento nella sua complessità e di delineare un quadro chiaro: dove siamo ora e quale direzione è necessario prendere. Al lettore, infatti, apparirà chiaro che le cose da fare non si limitano a ridefinire gli assetti proprietari degli enti di gestione o a riformare i meccanismi di finanziamento del servizio idrico, ma abbracciano le politiche agricole e quelle industriali, le politiche territoriali in senso ampio e quelle urbanistiche e di difesa del suolo in particolare. Si tratta di un cambiamento profondo che richiederà una riforma normativa articolata e anche un cambiamento delle nostre coscienze.
La nuova prevenzione incendi
a cura di F. Dattilo
editore: Utet Scienze Tecniche
pagine: 240
La nuova prevenzione incendi - a cura del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - è la guida di riferimento per professionisti
Sviluppo sostenibile. Discipline a confronto in cammino verso il futuro
a cura di F. Fineschi
editore: Edizioni ETS
pagine: 212
La complessità dei problemi e delle soluzioni che si incontra nel cammino verso il futuro richiede un'analisi interdisciplinar
Smaltimento dei rifiuti radioattivi. Problematiche e soluzioni geologico-ambientali
editore: Flaccovio Dario
pagine: 207
Il volume analizza tutte le problematiche riguardanti la gestione e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi ad alta e bassa attività, dando maggiore spazio allo smaltimento finale, sia perché rappresenta il cuore del problema, sia per le competenze specifiche degli autori. In primis, si illustrano gli aspetti concernenti la produzione dei rifiuti, la loro classificazione, gli aspetti normativi e quindi il condizionamento e la gestione, con una vista particolare sul panorama internazionale. Ampio spazio è dedicato allo smaltimento finale, con un capitolo dedicato ai rifiuti a bassa e media attività, e uno a quelli ad alta: per i primi sono descritti i requisiti ambientali necessari per la selezione del sito, le caratteristiche ingegneristiche, la possibile durata delle opere ingegneristiche e le norme di sicurezza normalmente adottate; per quelli ad alta attività, largo spazio è dedicato al concetto degli analoghi naturali ovvero a quella filosofia geologica necessaria per il riconoscimento e l'accettazione della fattibilità dello smaltimento geologico dei rifiuti radioattivi. Gli analoghi naturali, con le loro capacità di barriera nei confronti della migrazione dei radionuclidi, hanno rappresentato il filo conduttore di tutta la ricerca scientifica sullo smaltimento geologico sviluppata in circa quarant'anni in Italia e nel mondo. Infine vengono illustrate le tecniche di comunicazione al grande pubblico delle problematiche ambientali.
Esperienze di governo del territorio
a cura di A. Mazzette
editore: Laterza
pagine: 323
In Italia manca un'idea complessiva di governo del territorio orientato verso la tutela. Manca, cioè, una qualsiasi idea di programmazione che sarebbe compito della politica e delle amministrazioni locali produrre. Questo volume raccoglie i risultati di una ricerca su alcune regioni italiane diverse fra loro per storia, dinamiche demografiche e tessuto economico, ma anche sotto i profili degli insediamenti territoriali, dell'esperienza di progettazione, del ruolo degli attori politici e delle mappe del potere. Dalla ricerca emergono forme differenziate di governo privato del territorio che, nei diversi decenni del XX secolo e degli inizi del XXI, hanno influito pesantemente sulle scelte strategiche territoriali, a scapito degli interessi generali collettivi. Gli effetti di queste pratiche sono ben visibili, seppure se ne parli soltanto quando si presentano emergenze ambientali. In questa delega al privato, non possono che crescere le difficoltà per i cittadini di far parte della città, come esercizio di cittadinanza e come integrazione territoriale.
Aria pulita a scuola. Come difendere i nostri figli (e gli insegnanti) dall'inquinamento dentro le aule
Rita Dalla Rosa
editore: Terre di Mezzo
pagine: 106
Che aria tira nella scuola italiana? Una volta tanto la domanda non è metaforica: l'asma è al primo posto fra i motivi di assenza scolastica, e un alunno su quattro soffre di malattie allergiche e respiratorie. Tra le cause principali di questa "epidemia" c'è l'aria inquinata che i bambini e i ragazzi (ma anche gli insegnanti) respirano tutto il giorno nelle aule. Ambienti sovraffollati dove si accumulano sostanze tossiche provenienti dall'esterno, come il Pm10, o rilasciate da arredi, materiali da costruzione, detersivi. Per non parlare della polvere, degli acari e delle muffe, che negli edifici scolastici, non sempre in buono stato, trovano il loro habitat ideale. Questa guida pratica spiega come snidare i pericoli presenti nelle scuole e come combatterli: perché respirare aria pulita è un diritto di tutti, a partire dai più piccoli.
Le aree marine protette
a cura di F. Vallarola
editore: Edizioni ETS
pagine: 274
Nonostante nel contesto internazionale si cerchi di avviare una gestione delle aree marine sempre più attenta e ragionata, cos
Rifiuti e bonifica dei siti inquinati. Normativa nazionale e comunitaria, giurisprudenza e circolari
Paolo Costantino , Concetta Irenze
editore: DEI
pagine: 523
Il Codice raccoglie il materiale normativo, comunitario e nazionale, giurisprudenziale e della prassi in tema di procedimenti di: gestione dei rifiuti (disposizioni generali, sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti - SISTRI - competenze, servizio di gestione integrata, autorizzazioni e iscrizioni, procedure semplificate); gestione degli imballaggi; gestione di particolari categorie di rifiuti; tariffa per la gestione dei rifiuti urbani; bonifica dei siti inquinati; sistema sanzionatorio e disposizioni transitorie finali. Questa seconda edizione è aggiornata e ampliata con le modifiche introdotte dal DLgs 205/2010 (con testo a fronte delle modifiche apportate) e con il DM 52/2011 in materia di Regolamento SISTRI. Tutto il materiale di riferimento è organizzato e consultabile attraverso tre indici: generale, per argomento e cronologico.
Toxicitaly. Ecomafie e capitalismo: gli affari sporchi all'ombra del progresso
Antonio Pergolizzi
editore: Castelvecchi
pagine: 186
Sono stati armati e coccolati dall'intera classe dirigente di questo paese. I "mercanti di veleni" sono una costola del capitalismo. O meglio, ne sono stati la premessa. Sono il tratto tipico dell'economia criminale, sono delinquenti ma anche imprenditori spavaldi e pronti a tutto, conoscono le leggi e le sanno violare, frequentano i salotti della politica con i suoi ammiccamenti, conoscono i paesi con le loro strade, chi comanda e chi soggiace, le discariche da usare e riusare, le campagne da violentare, fiumi, torrenti, cave e semplici terreni da avvelenare e maledire. Hanno come paravento aziende e inestricabili intrecci societari. Come moderni carovanieri riempiono camion e camion, attraversando in lungo e in largo la penisola. Come i trafficanti di droga seminano morte, ma non fanno notizia, non creano allarme sociale. Quella di Antonio Pergolizzi è un'inchiesta a tutto tondo che parte da lontano, ovvero da quando colpevoli scelte politiche e industriali hanno lasciato per decenni l'Italia in una sorta di limbo dove non c'erano leggi e, quando c'erano, non si applicavano. In questo limbo si sono create le condizioni ideali per favorire il mercato illegale e il business delle ecomafie.
Paesaggio, luogo della mente
a cura di
E. Falqui
,
F. Calamita
P. Pavoni
e altri
editore: Edizioni ETS
pagine: 792
In Italia, la maggioranza dei Comuni possiede una popolazione inferiore ai 5
La misura della terra. Crisi civile e spreco del territorio in Campania
Antonio Di Gennaro
editore: CLEAN
pagine: 127
"Per tentare di capirci qualcosa, di trovare un equilibrio di giudizio, ho pensato di ripercorrere l'intera traiettoria evolutiva di Campania felix, in una sorta di Commedia al rovescio, dove il regno della beatitudine è all'inizio, e quello della sofferenza al termine del viaggio." (l'autore)
Amianto. Il più grande cangerogeno del '900
Francesco Di Maso
editore: Gangemi Editore
pagine: 126
Reso fuori legge in Italia dal 1992, l'amianto è stato largamente utilizzato fino agli anni '80 per produrre la miscela cement
Beni comuni. Dalla teoria all'azione politica
Alberto Lucarelli
editore: Dissensi
pagine: 416
Il concetto di bene comune va oltre quello di proprietà pubblica o privata. La grande novità rivoluzionaria del bene comune è il voler superare il rapporto escludente tra proprietario e bene, infatti, non si può prescindere da questa nozione senza aderire a un nuovo modello di partecipazione e quindi di cittadinanza attiva. In questo libro Alberto Lucarelli, con contributi di Luigi De Magistris e Alex Zanotelli, redattore dei quesiti referendari sull'acqua, ripercorre le varie tappe dell'avvincente cammino che ha permesso di riappropriarci del bene comune per eccellenza: l'acqua. Inoltre, ora, come assessore ai beni comuni, spiega come si debba passare dalla teoria alla pratica per realizzare un nuovo modello di governo partecipato dei beni comuni che sarà la risposta vincente per superare la crisi di sistema che stiamo vivendo.
La Campania dell'emergenza. Riflessioni a margine della questione rifiuti
M. Clotilde Sciaudone
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 160
La Campania è una regione caratterizzata da fragili equilibri e grandi paradossi in cui la cultura dell'emergenza è diventata
Quo vadis, Italia?
Antonio Polichetti
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 920
"Quo vadis, Italia?" racconta lo stato di cose presente del nostro Paese: il disastro ambientale e sanitario della Campania e
Quel che resta di un bene. Breve storia della raccolta differenziata e del riciclaggio di carta e cartone
a cura di C. Montalbetti , E. Sori
editore: Il Mulino
pagine: 192
Dal riuso dei materiali di scarto nell'economia preindustriale alla formazione dell'odierna "coscienza ecologica", il volume propone una ricostruzione della storia della raccolta differenziata in Italia, che gli autori, con un particolare approfondimento sui materiali cellulosici, conducono anche attraverso un'analisi del cambiamento delle abitudini e degli stili di vita. In questo percorso si indagano i fattori storici, economici e culturali che accompagnano il passaggio dalle occasionali e rudimentali forme di raccolta del primo dopoguerra ai sistemi organizzati dei giorni nostri. Partendo dalle origini del recupero e riciclo dei materiali in un paese tradizionalmente povero di materie prime come l'Italia si arriva, in epoca moderna, a una stretta compenetrazione tra le "ragioni" ambientali e quelle dei settori industriali di impiego dei materiali di recupero. Nel caso del settore cartario e cartotecnico questa compenetrazione mostra un livello ottimale di sintesi: il rapido diffondersi delle raccolte urbane di carta e cartone ha reso i comuni italiani delle "foreste urbane" capaci di approvvigionare il comparto produttivo nazionale, svincolandolo dalla storica dipendenza dall'estero per il soddisfacimento del proprio fabbisogno di materia prima. Il volume si conclude con un capitolo dedicato al quadro normativo di riferimento curato da Claudio Busca.
2050. Il futuro del nuovo Nord
Laurence C. Smith
editore: Einaudi
pagine: 381
2050 è la vivida descrizione scientifica di come potrà essere la Terra fra quarant'anni. La ricerca più avanzata individua quattro forze motrici destinate a cambiarlo: la tendenza demografica, la domanda di risorse naturali, il cambiamento climatico e la globalizzazione. La popolazione mondiale è in rapida crescita, le specie selvatiche stanno scomparendo, l'ambiente è degradato e il costo delle risorse naturali, dal petrolio all'acqua, non fa che aumentare. Quale mondo lasceremo ai nostri figli e nipoti? Laurence C. Smith sviluppa i principali risultati che emergono dai dati fisici mondiali: le nazioni più vicine al Circolo polare artico diventeranno sempre più floride, potenti e politicamente stabili; i paesi più vicini all'Equatore dovranno affrontare i drammatici problemi della carenza idrica, dell'invecchiamento della popolazione e di megalopoli affollate e insidiate dai costi crescenti dell'energia e dalle alluvioni lungo le coste di mari e fiumi. La tesi dello scienziato è che la pressione globale trasformerà la parte più settentrionale del pianeta in un luogo di frenetiche attività, di maggior valore strategico e importanza economica. Smith unisce la lezione della geografia e della storia alle previsioni basate sui modelli più all'avanguardia e alle analisi più recenti su dinamiche del clima, riserve di materie prime, età delle popolazioni e crescita economica.
