Libri di D. Bianchi
Biografia e opere di D. Bianchi
Distribuzione del rischio sanitario tra responsabilità dell'organizzazione e responsabilità individuali
Roberto Bartoli
,
Marco Rizzuti
e altri
editore: Giappichelli
pagine: 112
Il presente volume raccoglie gli scritti scaturiti dalle relazioni al Seminario "Distribuzione del rischio sanitario tra respo
Economia circolare in Italia. La filiera del riciclo asse portante di un'economia senza rifiuti
a cura di D. Bianchi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 110
"Economia circolare in Italia" è il primo bilancio sull'economia circolare in Italia, che allarga a nuovi settori - dall'idric
Adolescenti e adozione internazionale. Benessere e relazioni familiari e sociali: un'indagine nazionale
a cura di D. Bianchi , R. Di Gioia
editore: Carocci
pagine: 215
L'adolescenza è una fase complessa del percorso di crescita e per coloro che sono stati adottati e le loro famiglie questo passaggio può essere ancora più difficile e faticoso perché spesso pone interrogativi cui non è facile o possibile dare risposte. Il volume presenta i risultati di una vasta indagine, promossa dalla Commissione Adozioni Internazionali, che ha esplorato l'esperienza di ragazze, ragazzi e genitori nelle varie dimensioni del benessere, delle relazioni sociali e familiari. Con testi di D. Bianchi, E. decotti, R Colloca, R Corbetta, R. Di Gioia, L. Ferrari, G. Mazzonis, C. Miscioscia, R. Pregliasco e R. Rosnati.
Ambiente italia 2015. Gli indicatori per capire l'Italia. Analisi e idee per uscire dalla crisi
a cura di D. Bianchi , E. Zanchini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 96
"Ambiente Italia 2015" presenta e commenta i dati e gli indicatori che consentono di capire l'Italia di oggi e immaginare quel
Ambiente in Europa. Economia verde: Italia-Germania è sempre 4 a 3?
a cura di D. Bianchi , R. Della Seta
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 207
"Ambiente in Europa" è diviso in due parti. Nella prima vengono individuate le ragioni storiche e culturali che hanno portato alla (quasi) totale sparizione dei Verdi dal panorama politico italiano, in un momento in cui in Europa le formazioni ecologiste riescono spesso a raggiungere percentuali elettorali a doppia cifra. La risposta alla domanda "perché in Italia i Verdi no" è molteplice, e lascia comunque spazio a un certo ottimismo visto che, come si legge in uno dei contributi ospitati nel volume, "la crisi economica conferma che l'ambientalismo ha ragione". La seconda parte si concentra sulla conversione ecologica dell'economia italiana, un processo che sta avvenendo nonostante l'indifferenza (o peggio, l'ostilità) della politica. Il nostro paese ha infatti "un'economia che consuma meno risorse, meno energia, e ha meno emissioni di CO2" rispetto alla Germania, tradizionalmente considerata il campione delle politiche ambientali. Tuttavia, l'Italia centra questo risultato sorprendente in modo quasi inconsapevole, prigioniera com'è di una classe politica che in larghissima parte è rimasta culturalmente ferma a metà del Novecento. "Ambiente in Europa" indica quindi i percorsi possibili per collocare il nostro paese sulla strada di un futuro promettente, a dispetto di un declino dato troppo spesso per scontato.
L'Italia oltre la crisi. Ambiente Italia 2013: idee di futuro a confronto
a cura di D. Bianchi , E. Zanchini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 206
Con ogni probabilità, è venuto il momento di riconoscere che l'Italia non può più accontentarsi di sopravvivere alla recessione, adottando politiche di riduzione del debito e della spesa pubblica sempre più feroci. Questa volta la crisi è diversa, e la si potrà superare solo con analisi e ragionamenti nuovi e differenti da quelli che ci hanno condotto fin qui. "L'Italia oltre la crisi" individua un possibile percorso per arrivare a una crescita finalmente inclusiva, intelligente, sostenibile. Mobilità, fiscalità e industria green, efficienza energetica e fonti rinnovabili, lotta alle ecomafie: sono questi alcuni dei tasselli di un mosaico che raccoglie le proposte più avanzate per costruire un futuro diverso. Hanno contribuito al volume: Duccio Bianchi, Monica Brezzi, Giovanni Caudo, Stefano Ciafani, Anna Donati, Enrico Fontana, Monica Frassoni, Arturo Lorenzoni, Giulio Marcon, Aldo Ravazzi Douvan, Fabio Renzi, Edo Ronchi, Giorgio Zampetti, Edoardo Zanchini.
Il riciclo ecoefficiente. L'industria italiana del riciclo tra globalizzazione e sfide della crisi
a cura di D. Bianchi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 150
Il riciclo ecoefficiente delinea un quadro completo dei benefici economici e degli effetti ambientali dei processi di riciclo. Alluminio, carta, ferro, inerti, legno, oli usati, piombo, plastica, pneumatici, Raee e vetro: per ogni materiale vengono calcolati, con una modalità LCA (Life Cycle Assessment), i consumi energetici delle operazioni di riciclo e i vantaggi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra e di altre sostanze inquinanti. Un focus particolare viene poi dedicato alla dibattuta questione dei costi energetici delle raccolte differenziate, che confermano comunque la loro vantaggiosità. La controversa globalizzazione dei mercati del riciclo, con decine di milioni di tonnellate di rottami e maceri che migrano dai paesi avanzati ai paesi emergenti, è indagata anche attraverso un originale focus sugli effetti del riciclo di carta e plastica in Cina. I risultati dello studio confermano definitivamente il ruolo primario del settore del riciclo dei rifiuti nell'attuale sfida economico-ambientale.
Ambiente Italia 2012. Acqua: bene comune, responsabilità di tutti
a cura di D. Bianchi , G. Conte
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 276
Il 2011 è stato in Italia l'anno della vittoria del sì al referendum sull'acqua, e questa vittoria ha avuto il grande merito di riaccendere l'attenzione sui "beni comuni". Non a caso il rapporto "Ambiente Italia 2012" è dedicato al più prezioso di questi beni, l'acqua. Un tema molto articolato che implica la necessità di considerare in connessione i diversi aspetti che lo compongono: la quantità e la qualità, gli usi della risorsa e la tutela degli ecosistemi, la riduzione del rischio idrogeologico e la riqualificazione del paesaggio. Come di consueto "Ambiente Italia 2012" presenta anche un'ampia rassegna di indicatori aggiornati sulla situazione ambientale del nostro paese. Gli esperti che hanno contribuito al rapporto di quest'anno ci permettono di trattare l'argomento nella sua complessità e di delineare un quadro chiaro: dove siamo ora e quale direzione è necessario prendere. Al lettore, infatti, apparirà chiaro che le cose da fare non si limitano a ridefinire gli assetti proprietari degli enti di gestione o a riformare i meccanismi di finanziamento del servizio idrico, ma abbracciano le politiche agricole e quelle industriali, le politiche territoriali in senso ampio e quelle urbanistiche e di difesa del suolo in particolare. Si tratta di un cambiamento profondo che richiederà una riforma normativa articolata e anche un cambiamento delle nostre coscienze.
Ambiente Italia 2011. Il consumo di suolo in Italia
a cura di
Istituto Ambiente Italia
,
D. Bianchi
E. Zanchini
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 248
Il rapporto "Ambiente Italia 2011" propone un approfondimento sul consumo di suolo, oltre alla consueta ampia rassegna di indicatori aggiornati sulla situazione ambientale del nostro paese. Il consumo di suolo non è un fenomeno solo italiano, ma alcuni caratteri dei processi di urbanizzazione rendono la situazione nel nostro paese più complessa e rilevante che altrove. Nelle periferie delle principali aree urbane italiane sono infatti cresciuti in modo sregolato migliaia di abitazioni e sobborghi sconfinati generando dispersione e degrado ma, paradossalmente, lasciando irrisolti i problemi di accesso alla casa per chi ne avrebbe bisogno. Mentre nelle aree di maggior pregio, e in particolare costiere, una crescita incontrollata di seconde case è andata cementificando gli ultimi lembi ancora liberi o a interessare, con il benestare di piani regolatori o abusivamente, zone a rischio idrogeologico. Scelte dissennate i cui effetti riguardano da vicino la crisi, non solo economica, che sta attraversando il nostro paese. Studiare e leggere questi fenomeni diventa indispensabile per ragionare su come avviare una nuova stagione di riqualificazione urbana ed edilizia, che oggi deve inevitabilmente puntare sull'innovazione energetica e sulla valorizzazione delle qualità dei diversi paesaggi italiani.
L'altopiano iranico. Fonte di civiltà e ispirazione. Architettura sostenibile
Stefano Russo
editore: Gangemi Editore
pagine: 240
Il libro tratta delle magnifiche soluzioni che l'ingegno umano ha saputo escogitare, adottando particolari tecniche costruttiv
