Libri di Vandana Shiva
Biografia e opere di Vandana Shiva
Mangiare è un atto intelligente. Difendere un cibo vero per salvarci dall'estinzione
Vandana Shiva
editore: Terra Nuova Edizioni
pagine: 174
Perché ciò che mangiamo può salvarci dall'estinzione
Campi di battaglia. Biodiversità e agricoltura industriale
Vandana Shiva
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 240
L'agricoltura industriale si basa infatti sul consumo intensivo di combustibili fossili, impiegati per produrre fertilizzanti e pesticidi e per alimentare il sistema agricolo globale. Se è vero che le applicazioni della chimica e della meccanizzazione all'agricoltura hanno assicurato rese tali da soddisfare i fabbisogni alimentari di un numero enorme di persone, è altrettanto vero che negli ultimi anni, anche a causa delle richieste crescenti da parte della Cina e di altri paesi emergenti, il modello meccanicista ha iniziato a mostrare limiti evidenti. Le risposte - cibi modificati geneticamente, brevetti sulle sementi e sugli organismi e monocolture estreme - vanno nella direzione sbagliata, e rischiano di amplificare i danni già prodotti agli ecosistemi e alle popolazioni che li abitano. L'accelerazione dei fenomeni legati ai cambiamenti climatici costituisce poi un'ulteriore ragione per affrancarsi quanto prima dall'agricoltura industriale, responsabile su scala globale di una quota significativa di emissioni di gas serra.
Monoculture della mente. Biodiversità, biotecnologia e agricoltura «Scientifica»
Vandana Shiva
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 176
E' una riflessione sulla protezione della biodiversità, sulle implicazioni della biotecnologia e sulle conseguenze per l'agric
Terra madre. Sopravvivere allo sviluppo
Vandana Shiva
editore: UTET Università
pagine: 232
Vandana Shiva è una delle più brillanti promesse della fisica indiana quando abbandona una sicura carriera nel programma di en
Le guerre dell'acqua
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 158
Nel 1995 il vicepresidente della Banca mondiale espresse una previsione inquietante: "Se le guerre di questo secolo sono state
Terra madre. Sopravvivere allo sviluppo
Vandana Shiva
editore: UTET Università
pagine: 238
Vandana Shiva è una delle più brillanti promesse della fisica indiana quando abbandona una sicura carriera nel programma di en
Le nuove guerre della globalizzazione. Sementi, acqua e forme di vita
Vandana Shiva
editore: UTET
pagine: 125
La guerra delle sementi, ovvero il controllo delle granaglie, viene combattuta a colpi di Trade Related Intellectual Property
India spezzata
Vandana Shiva
editore: Il Saggiatore
pagine: 174
Nel paese di Buddha e Gandhi i contadini si suicidano
Le guerre dell'acqua
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 158
Nel 1995 il vicepresidente della Banca mondiale espresse una previsione inquietante: "Se le guerre di questo secolo sono state
Dalla parte degli ultimi. Una via per i diritti dei contadini
Vandana Shiva
editore: Slow Food
pagine: 128
Vandana Shiva si è riconosciuta appieno nelle tematiche sollevate da Slow Food con Terra Madre, l'incontro mondiale delle comu
Il bene comune della Terra
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 212
Vandana Shiva è una scienziata ambientalista nota in tutto il mondo, tra gli esponenti di spicco del movimento democratico globale. In questo libro, Shiva fa il punto su quelle battaglie che anche grazie al suo contributo hanno assunto un rilievo internazionale - la lotta contro la privatizzazione delle risorse naturali, i brevetti sul vivente e l'impiego di organismi geneticamente modificati in agricoltura e nella produzione alimentare riconducendole a un progetto politico, economico e culturale di democratizzazione della globalità. L'autrice delinea dunque una alternativa alla globalizzazione economica, che giudica responsabile non soltanto della catastrofe ecologica imminente, ma anche dell'avvento dei fondamentalismi politici e religiosi. Vandana Shiva considera i brevetti sul vivente e la privatizzazione delle risorse naturali come l'ultima frontiera di un colonialismo che aveva cominciato a manifestarsi già nel Sedicesimo secolo con la recinzione delle terre comuni britanniche. La privatizzazione delle risorse comuni, insieme alla progressiva erosione dei beni e dei servizi pubblici e all'indebolimento dei meccanismi democratici di controllo dell'economia, costituiscono una grave minaccia in termini di sostenibilità ecologica e di sopravvivenza sociale.
India spezzata. Diversità e democrazia sotto attacco
Vandana Shiva
editore: Il Saggiatore
pagine: 174
Nel paese di Buddha e Gandhi i contadini si suicidano
Vacche sacre e mucche pazze. Il furto delle riserve alimentari globali
Vandana Shiva
editore: DeriveApprodi
pagine: 174
Il diritto all'autoproduzione, a consumare in base alle priorità culturali e a criteri di sicurezza, è stato reso illegale dalle nuove regole del commercio globale. Al contrario, il diritto delle multinazionali a imporre cibi nocivi è stato generalizzato. Il diritto al cibo, alla sicurezza alimentare e alla difesa della propria cultura è considerato una limitazione al commercio estero. Un totalitarismo alimentare che può essere bloccato solo da una democratizzazione dei sistemi di produzione e di consumo dei beni alimentari. Occorre riprenderci il diritto alla conservazione dei semi e della biodiversità. Il diritto di proteggere la terra e le sue diverse specie.
Il bene comune della Terra
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 212
Vandana Shiva è una scienziata ambientalista nota in tutto il mondo, tra gli esponenti di spicco del movimento democratico globale. In questo libro, Shiva fa il punto su quelle battaglie che anche grazie al suo contributo hanno assunto un rilievo internazionale - la lotta contro la privatizzazione delle risorse naturali, i brevetti sul vivente e l'impiego di organismi geneticamente modificati in agricoltura e nella produzione alimentare riconducendole a un progetto politico, economico e culturale di democratizzazione della globalità. L'autrice delinea dunque una alternativa alla globalizzazione economica, che giudica responsabile non soltanto della catastrofe ecologica imminente, ma anche dell'avvento dei fondamentalismi politici e religiosi. Vandana Shiva considera i brevetti sul vivente e la privatizzazione delle risorse naturali come l'ultima frontiera di un colonialismo che aveva cominciato a manifestarsi già nel Sedicesimo secolo con la recinzione delle terre comuni britanniche. La privatizzazione delle risorse comuni, insieme alla progressiva erosione dei beni e dei servizi pubblici e all'indebolimento dei meccanismi democratici di controllo dell'economia, costituiscono una grave minaccia in termini di sostenibilità ecologica e di sopravvivenza sociale.
Ritorno alla Terra. La fine dell'ecoimperialismo
Vandana Shiva
editore: Fazi
pagine: 256
Mai come oggi, a causa del progressivo esaurimento del petrolio e di cambiamenti climatici sempre più violenti, la necessità di fonti energetiche alternative e sostenibili sta diventando impellente. Ma nonostante l'urgenza delle istanze ecologiste, l'Occidente industrializzato non ha ancora compreso ciò che il resto del mondo sa già da tempo: si sta rapidamente avvicinando una catastrofe alimentare. Le fattorie stanno sparendo, i cibi geneticamente modificati si stanno diffondendo a macchia d'olio, il prezzo del pane continua a salire. E l'utilizzo di soluzioni alternative alle risorse tradizionali, come gli OGM per aumentare la produzione del Terzo Mondo e i biocarburanti in sostituzione dei combustibili fossili, non fa che aggravare la situazione, perché presuppone il ricorso sempre più massiccio a un'agricoltura industriale. In questo volume Vandana Shiva spiega perché i tre problemi più urgenti per l'umanità - la fame nel mondo, il peak oil, il surriscaldamento globale - siano profondamente collegati tra loro e perché ogni tentativo di risolverne uno, senza implicare necessariamente tutti gli altri, si sia rivelato finora fallimentare. Una triplice questione che rappresenta, al contempo, una triplice opportunità per ripensare a livello globale la politica agricola, energetica, ambientale.
Parole che cambiano il mondo. Un'economia di cura, una democrazia della Terra
Vandana Shiva
editore: EMI
pagine: 110
Ci sono parole che orientano il mondo e parole che lo confondono, portandoci sulla strada sbagliata
Fare la pace con la terra
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 288
Vandana Shiva è diventata una delle più importanti testimonial delle lotte per la difesa dell'ecosistema, contro il saccheggio
Chi nutrirà il mondo? Manifesto per il cibo del terzo millennio
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 208
Una guerra nascosta distrugge ogni giorno il nostro pianeta
Il bene comune della Terra
Vandana Shiva
editore: Feltrinelli
pagine: 224
Vandana Shiva è una scienziata ambientalista nota in tutto il mondo, tra gli esponenti di spicco del movimento democratico glo
La terra ha i suoi diritti. La mia lotta di donna per un mondo più giusto
Vandana Shiva , Lionel Astruc
editore: EMI
pagine: 207
Si parte dalla sua India e si approda in Italia. Poi si incontrano gli agricoltori d'Africa, le lobby pro-Ogm a Bruxelles, le questioni dell'agro-business in America Latina, le lotte delle contadine indiane... Quello che Vandana Shiva ci fa fare in questo libro è un doppio viaggio: il primo intorno al mondo, per conoscere la battaglia per la sovranità alimentare che aggrega persone, gruppi, associazioni intorno a una vera sfida in favore della democrazia. Il secondo percorso evoca la pluridecennale e pacifica lotta civile che ha reso questa donna "una delle sette femministe più potenti del mondo" (Forbes). Campi di cotone e semi ibridi, ricerche scientifiche e processi nei tribunali, campagne internazionali di boicottaggio e azioni quotidiane come farsi l'orto o acquistare cibo a km zero. In queste pagine, a metà tra il manifesto sociale e il racconto autobiografico, Vandana Shiva ci fa capire una questione centrale per l'oggi: "La difesa dei diritti della Terra innegabilmente contribuisce alla difesa dei diritti umani". Di fronte alla crisi ecologica l'unica via di uscita - secondo la paladina anti-Ogm - è far sì che il mercato non si impossessi anche della nostra aria, terra e acqua, in sostanza della vita: "Poche multinazionali cercano di assicurarsi il controllo delle risorse della Terra. Le manipolazioni della bioingegneria sono il sintomo di una perversione etica. Difendere i diritti della Terra Madre è la lotta con le maggiori chance di portare a una pace duratura."
