Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 106
La carta del Chianti. Un progetto per la tutela del paesaggio e l'uso sostenibile del territorio agrario
a cura di F. Lucchesi
editore: Passigli
pagine: 192
È noto come il Chianti sia uno dei territori di maggior pregio dell'intero panorama italiano. Ma come lo si protegge, come si può operare perché quel favoloso lembo di Toscana si sviluppi adeguatamente senza rimanere una sorta di museo ma senza essere stravolto? Il gruppo di architetti che firma questo volume ha elaborato un progetto globale che può servire a modello di conservazione e sviluppo di molti altri preziosi territori italiani. Il volume, riccamente illustrato a colori, si rivolge sia agli addetti ai lavori che agli appassionati dei problemi di conservazione del territorio.
Nucleare. Siamo bravi, furbi o folli?
Davide Urso
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Il sistema energetico italiano è un caso di vulnerabilità sistemica, di ricattabilità geopolitica, di anti-storicità, di dista
Il mutamento climatico e il diritto alla salute
Marco Ettore Grasso
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Il volume reca un contributo scientificamente rigoroso allo studio della relazione tra diritto, cambiamento climatico e salute
Re-cycle. Strategie per la casa, la città e il pianeta. Catalogo della mostra (Roma, 30 novembre 2011-26 febbraio 2012). Ediz. italiana e inglese
a cura di P. Ciorra , S. Marini
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
La mostra è il risultato di una ricerca di ampio raggio partita nell'autunno del 2010, che identifica le "azioni virtuose" nei campi della trasformazione del paesaggio e delle città, e nel campo della sperimentazione di strategie innovative per il "riciclaggio" del patrimonio costruito esistente. La ricerca è stata condotta attraverso progetti, esperienze, programmi con un carattere sperimentale e incline all'innovazione anche dal punto di vista espressivo, condizione necessaria per una istituzione come il MAXXI che si occupa di architettura e arte contemporanea. La mostra, è divisa in due grandi aree. La prima strutturata in quattro sezioni specifiche: paesaggio, città, housing, architettura, raccoglie progetti, dati ed esperienze italiane ed internazionali. La seconda raccoglie tutte quelle esperienze che consolidano l'idea della creatività associata alla cultura del riciclaggio. Così facendo accanto a un'etica della sostenibilità si intende cercare e promuovere la ricerca di una "estetica della sostenibilità". In concomitanza con la mostra Re-cycle, una sezione fotografica indaga alcuni aspetti connessi con il tema principale dell'esposizione attraverso il lavoro di fotografi contemporanei, italiani e stranieri. Le diverse declinazioni estetiche del riciclo espresse attraverso materiali, oggetti, edifici, città e ambiente. Lo 'stato dell'arte' su un'emergenza dell'attualità per individuare possibili soluzioni e applicazioni future.
Il riciclo ecoefficiente. L'industria italiana del riciclo tra globalizzazione e sfide della crisi
a cura di D. Bianchi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 150
Il riciclo ecoefficiente delinea un quadro completo dei benefici economici e degli effetti ambientali dei processi di riciclo. Alluminio, carta, ferro, inerti, legno, oli usati, piombo, plastica, pneumatici, Raee e vetro: per ogni materiale vengono calcolati, con una modalità LCA (Life Cycle Assessment), i consumi energetici delle operazioni di riciclo e i vantaggi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra e di altre sostanze inquinanti. Un focus particolare viene poi dedicato alla dibattuta questione dei costi energetici delle raccolte differenziate, che confermano comunque la loro vantaggiosità. La controversa globalizzazione dei mercati del riciclo, con decine di milioni di tonnellate di rottami e maceri che migrano dai paesi avanzati ai paesi emergenti, è indagata anche attraverso un originale focus sugli effetti del riciclo di carta e plastica in Cina. I risultati dello studio confermano definitivamente il ruolo primario del settore del riciclo dei rifiuti nell'attuale sfida economico-ambientale.
Interferenti endocrini nelle acque destinate al consumo umano. Approccio metodologico e valutazioni
editore: Franco Angeli
pagine: 168
Gli interferenti endocrini sono un gruppo eterogeneo e numeroso di sostanze che, imitando gli effetti degli ormoni naturali o
Expo la scommessa. Come giocarsi il futuro dell'Italia con un evento di comunicazione
Diego Masi , M. Luisa Ciccone
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 250
Il 31 marzo 2008 Milano vince l'Expo 2015
All'ombra delle ciminiere. La centrale di Vado Ligure
Giovanni Borrello
editore: Frilli
pagine: 176
La centrale termoelettrica di Vado Ligure - Quiliano (Savona) è uno dei principali impianti industriali della Liguria. Entrata in funzione nel 1970 non ha mai smesso di far parlare di sé negli ultimi quarant'anni a causa delle perplessità e dei dubbi sollevati da medici, scienziati e politici riguardo alla presunta fuoriuscita di elementi inquinanti dai fumaioli. Il libro cerca di ricostruire, con un linguaggio accessibile a tutti, i quarant'anni di storia della centrale, delle lotte contro l'inquinamento, delle ricerche atte a rilevare le quantità di inquinanti, delle rassicurazioni sulla salubrità dell'aria, delle incredibili contraddizioni tra schieramenti politici avversi. Ma non solo: in quanto "centrale in città", cioè costruita a pochi passi da palazzine e caseggiati densamente abitati, l'autore ha anche cercato di ricostruire il paesaggio che si sarebbe potuto ammirare quarant'anni fa in quell'area oggi ingombra di serbatoi e trasformatori. Contributi di Luigi De Magistris, don Andrea Gallo, Beppe Grillo, Paolo Farinella, Angelo Bonelli, Carlo Rubbia. Prefazione del Gabibbo (Striscia La Notizia)
I luoghi dell'Apocalisse. Un viaggio sulle tracce della «fine del mondo»
Massimo Centini
editore: Odoya
pagine: 266
Mentre da più parti giungono messaggi inquietanti sulle "profezie maya" che sembrerebbero annunciare una prossima fine del mondo, l'osservatore attento sa che momenti del genere hanno già attraversato la storia di tutte le civiltà. Massimo Centini ricostruisce il concetto di "fine del mondo" nelle sue sfaccettature antropologiche, mitiche e religiose. Questo excursus dall'antichità a oggi - ci conduce in tutti i luoghi teatro di fenomeni catastrofici: la pioggia di fuoco di Sodoma e Gomorra, il diluvio universale, il mito di Atlantide e il maremoto di Santorini; la guerra "atomica" descritta nel Mahabharata, l'enigmatico incidente di Tunguska e i cataclismi che avrebbero travolto Mu e Lemuria. Ma anche il resoconto di tutti quegli eventi apocalittici naturali che hanno segnato le popolazioni e i territori colpiti, come terremoti, uragani, tsunami, eruzioni. E casi in cui l'apocalisse è stata causata dall'uomo, come sull'Isola di Pasqua, fino al processo distruttivo messo in atto con il degrado ambientale... A ciò si aggiunga il peso esercitato dall'idea della "fine": un fenomeno estremo, prodotto quasi sempre dagli dèi con funzione punitiva per gli uomini, colpevoli di aver infranto le regole stabilite dal divino. Osservando mitologie e religioni del passato, culture anche molto lontane dalla nostra, scopriamo che in ogni tempo si è cercato di indicare le date della fine del mondo, spesso annunciate da una serie di segni sempre differenti a seconda dell'epoca...
Politiche per uno sviluppo umano sostenibile
a cura di E. Chiappero Martinetti
editore: Carocci
pagine: 379
Il volume propone una rilettura delle politiche di sviluppo locale e di cooperazione decentrata fondata sull'approccio allo sviluppo umano, a ventanni dalla sua prima formulazione proposta dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (undp). L'intento è quello di offrire spunti di riflessione sulle politiche di sviluppo umano e strumenti operativi che consentano agli amministratori locali e ai decisori pubblici di mettere in atto questo tipo di politiche. Il testo è strutturato in tre parti principali. La prima parte, di carattere generale, ripercorre la storia degli ultimi venti anni di sviluppo umano, ne delinea i principi fondamentali e ne evidenzia i punti di forza e di debolezza. La seconda parte sviluppa una riflessione sia teorica che operativa sulla declinazione dell'approccio allo sviluppo umano nel disegno e nella valutazione delle politiche pubbliche locali, con particolare attenzione ai bilanci di genere. La terza parte esamina le implicazioni dell'approccio allo sviluppo umano sulle politiche di cooperazione decentrata e la loro influenza reciproca. Il testo si chiude con alcuni suggerimenti sulle possibili politiche di sviluppo umano che potrebbero essere intraprese nel nostro Paese ed è integrato da interviste e dalla descrizione di casi studio. Il volume è rivolto a chi è interessato, sia accademicamente sia professionalmente, alle tematiche di sviluppo, ai decisori pubblici e a chi opera nel mondo della cooperazione.
Strategie per il clima: dalle regioni alle città. Linee guida per lo sviluppo di politiche e azioni di riduzione dei gas serra nel governo del territorio
a cura di F. Iraldo , E. Cancila
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il volume presenta un approccio metodologico e operativo sviluppato in seno alla Rete Cartesio, composta dalle Amministrazioni
I biocarburanti. Globalizzazione e politiche territoriali
Giovanni Carrosio
editore: Carocci
pagine: 173
Con la nascita del mercato globale agroenergetico, hanno iniziato a levarsi dubbi e controversie sulla sostenibilità ed efficacia dei biocarburanti nel combattere il cambiamento climatico. Si confrontano oggi due approcci divergenti alla questione ambientale ed energetica: da un lato, la propensione globalista con la quale si impostano anche le politiche per il clima e, dall'altro, la prospettiva territoriale che guarda con maggiore attenzione al controllo locale sulle risorse e sui processi produttivi. In Italia, come illustra il volume, si stanno diffondendo diverse esperienze di territorializzazione nella produzione dei biocarburanti; tra le tante vi sono i distretti agroenergetici, ambiti di pianificazione territoriale attraverso i quali è possibile raggiungere un maggiore equilibrio ambientale e sociale. In questa prospettiva i distretti sembrano porsi come alternativa al modello globale attraverso sistemi organizzati su scala locale. Questa lettura permette di capire come si sta configurando il mercato globale dei biocarburanti e di documentare come in diverse aree italiane si stanno costruendo spazi di autonomia gestionale e agronomica con l'obbiettivo di creare una virtuosa alternativa ai biocarburanti globali.
La terra. Un'isola nello spazio
Silvano Focardi
editore: Cantagalli
pagine: 144
La Terra, se ci guardiamo intorno, è talmente grande rispetto alla dimensione umana, da dare l'impressione di essere immune dalle azioni anche negative dell'uomo. Se però guardiamo la Terra dalla Luna, questa ci appare come un oggetto abbastanza fragile rispetto alla maestosità dello spazio e dell'universo. Le azioni dell'uomo potranno mai mettere a rischio il pianeta e, soprattutto, la vita che esso ospita?
Basta il giusto (quanto e quando). Lettera a uno studente sulla società della sufficienza. Manifesto per un nuovo civismo ecologico, etico, economico
Andrea Segrè
editore: Altreconomia
pagine: 120
La visione di una società della sufficienza è il fulcro di questa "lettera" a uno studente che Andrea Segrè indirizza in realt
La mano complessa. Condivisione e collaborazione per la gestione dello sviluppo dei territori
Claudio Cipollini
editore: Edizioni ETS
pagine: 208
Inquinamento elettromagnetico. Identificazione delle sorgenti e valutazione del rischio
Giovanni Gavelli
editore: Flaccovio Dario
pagine: 96
Non esiste alcuna attività umana in cui si possa escludere con certezza un'esposizione, volontaria o accidentale, ai campi ele
Se fossi una pecora verrei abbattuta? Storie di persone, animali e inquinamento
Liliana Cori
editore: Scienza Express
pagine: 188
Per capire quanto l'aria è inquinata si possono usare i licheni, si possono osservare o analizzare le api, si possono monitora
Terza cultura. Idee per un futuro sostenibile
a cura di V. Lingiardi , N. Vassallo
editore: Il Saggiatore
pagine: 256
La terza cultura è una comunità internazionale di artisti, filosofi, scienziati e scrittori, ma non solo, impegnati in un dial
Buono, pulito e giusto. Principî di nuova gastronomia
Carlo Petrini
editore: Einaudi
pagine: 270
C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno
