Design dei prodotti
Tutti i libri di Design dei prodotti - Pagina 30
Made in Italy. Immaginazione, ingegneria, filosofia
Valentina Croci
,
Porzia Bergamasco
e altri
editore: Giunti Editore
pagine: 240
Made in Italy. Immaginazione, ingegneria, filosofia. Ediz. inglese
Valentina Croci
,
Porzia Bergamasco
e altri
editore: Giunti Editore
pagine: 240
Il design italiano dedicato alla casa, alla cucina, alla moda e all'automobile costituiscono l'eccellenza della creatività esp
VIII Triennale Design Museum. Cucina & ultracorpi. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile 2015-21 febbraio 2016)
a cura di G. Celant
editore: Mondadori Electa
pagine: 408
L'ottava edizione del triennale design museum s'ispira, sin dal titolo, al libro di fantascienza "l'invasione degli ultracorpi" scritto da Jack Finney nel 1955 e all'omonimo film di Don Siegel, che si sono imposti come opere di rottura e cambiamento nell'immaginario collettivo. Nella narrazione gli alieni divengono "cospiratori" capaci di confondersi e insinuarsi tra gli abitanti della terra. Analogamente, "cucine & ultracorpi" vuole raccontare la lenta quanto inesorabile trasformazione degli utensili da cucina in invasori. L'intento è di tracciare l'evoluzione in Italia degli ultracorpi, quali cucine ed elettrodomestici, dalla prima emergenza documentabile fino a oggi. La pubblicazione è composta da una serie di saggi redatti da critici, studiosi e specialisti, che sviluppano e approfondiscono i temi affrontati nell'edizione del museo da diverse prospettive disciplinari e da un dizionario illustrato degli elettrodomestici, dal frigorifero al microonde, dalla caffettiera al tostapane, dal tritarifiuti alle cappe assorbenti, dai bollitori al mixer, dalle friggitrici alle gelatiere.
Graphic design for wine. A selection of contemporary wine labels
a cura di
R. Buccheri
,
M. Distefano
F. Trovato
e altri
editore: LetteraVentidue
pagine: 160
In evoluzione. Per una storia quasi naturale degli artefatti
Silvia Pizzocaro
editore: Unicopli
pagine: 200
Light art in Italy. With DVD
Gisella Gellini
editore: Maggioli Editore
pagine: 222
Questa edizione di Light Art in Italy Nr
Food design. La trasversalità del pensiero progettuale nella cultura alimentare
Andrea Lupacchini
editore: Listlab
pagine: 382
La globalizzazione accelera le dinamiche, le tecnologie di produzione su larga scala diventano sempre più sofisticate
ALPS Landscape planning sustainable. Ediz. italiana e inglese
editore: Listlab
pagine: 128
Secondo dossier della rivista Alps, della serie book collection
ALPS Landscape planning sustainable. Ediz. italiana e inglese
editore: Listlab
pagine: 120
Clima & Recycle
Made in Italy. Storia del design italiano
Renato De Fusco
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 370
La nuova edizione di Made in Italy
Karim Rashid. From the beginning. Ediz. italiana
Marco Casamonti , Laura Andreini
editore: Forma Edizioni
pagine: 256
Napoleone Martinuzzi. Venini 1925-1932
a cura di M. Barovier
editore: Skira
pagine: 480
Nel 1925 Napoleone Martinuzzi, artista particolarmente apprezzato da Gabriele d'Annunzio, entra in società con Paolo Venini e assume la direzione artistica della vetreria V.S.M. Venini & C., per la quale crea manufatti straordinari fino al 1931. Il volume ripercorre l'intera produzione disegnata dallo scultore muranese attraverso la successione di circa seicento opere, che sono state individuate grazie ad un lungo e rigoroso lavoro di ricerca. In particolare, lo studio dei materiali inediti provenienti dall'Archivio Storico Venini ha consentito di delineare l'apporto di Martinuzzi alla vita artistica della vetreria e di identificare i suoi numerosi modelli, finora parzialmente sconosciuti. In un primo tempo egli ideò eleganti soffiati dalla materia trasparente, accanto ai quali, successivamente, l'artista propose opere dalla inedita tessitura opaca, impiegando il vetro pulegoso, a fitte bollicine, ed il vetro opaco dalle intense e compatte colorazioni. Martinuzzi diede vita così ad un suggestivo repertorio che comprende vasi, coppe, apparecchi per l'illuminazione, ma anche singolari oggetti decorativi come i frutti, gli animali in vetro colorato e le Piante grasse, realizzate anche in scala monumentale. Il volume è il catalogo della mostra di Venezia (Isola di San Giorgio Maggiore, 8 settembre - 1 dicembre 2013).
Stilnovo. Ediz. inglese
a cura di D. G. Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Stilnovo
a cura di D. G. Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Transition menu. Ediz. italiana e inglese
Martí Guixé
editore: Corraini
pagine: 80
In Transition Menu, Martí Guixé ci racconta il passaggio dalla gastronomia al Food Design
Patek Philippe. I maestri del tempo
Mara Cappelletti , Osvaldo Patrizzi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 119
Il francese Jean-Adrien Philippe creò a metà dell'Ottocento un sistema che permetteva di regolare e caricare l'orologio attraverso la corona di carica. Il conte polacco Antoine Norbert de Patek era un uomo d'affari e grande appassionato di orologeria. Insieme fondarono, nel 1851, la Patek Philippe, destinata a diventare una delle manifatture più raffinate ed esclusive dell'alta orologeria. Philippe sarà l'ideatore d'importanti invenzioni nel settore orologiero tra cui il meccanismo di calendario perpetuo per orologi da tasca e il cronografo rattrappante, cioè con doppia lancetta per la lettura dei tempi. La spinta a superare i limiti imposti dalla tecnica tradizionale porta la manifattura a realizzare nel 1868, per la contessa ungherese Koscowicz, il primo orologio da polso che si conosca nella storia dell'orologeria. Protagonista agli inizi del secolo scorso nel realizzare alcuni tra gli orologi più complicati e preziosi, a partire dagli anni Trenta la maison introduce pezzi destinati a diventare dei classici: Calatrava, Ellisse d'Oro, Gondolo, Aquanaut, Twenty Four. Nel tempo Patek Philippe si è imposta come specialista delle grandi complicazioni: dai calendari perpetui ultrapiatti al calendario annuale, dal cronografo grande complication più sottile al mondo all`orologio da tasca più complicato al mondo, passando per i cronografi e per celebri orologi a ora universale.
Carlo Scarpa. Venini 1932-1947
Marino Barovier
editore: Skira
pagine: 492
Il volume ricostruisce i quindici anni della collaborazione artistica di Carlo Scarpa con la vetreria Venini, dal 1932 al 1947. Le opere riunite rappresentano una parte significativa dei primi anni della sua attività: spesso prototipi e creazioni uniche, questi pezzi documentano la straordinaria inventiva progettuale di Scarpa e la varietà di tipologie e decorazioni. Ciò è stato possibile grazie a un'appassionata ricerca svolta in particolare presso l'archivio storico della vetreria, che è stato finalmente ritrovato. L'intera produzione disegnata dall'architetto veneziano è illustrata da circa seicento opere suddivise nelle diverse tipologie di vetro - una trentina - impiegate e/o inventate da Scarpa per dare vita alle sue raffinatissime creazioni. Sono vetri a mezza filigrana, sommersi, lattimi, corrosi, tessuti, granulari, murrine, incisi, battuti, pennellate, a fili, nati dalle sue instancabili sperimentazioni sulla materia e il colore. Un inedito materiale documentario, tra cui disegni originali e foto storiche, completa il catalogo ragionato, raccontando con accuratezza uno degli episodi più importanti dell'epoca d'oro del vetro veneziano del Novecento.
Le parole del design. 150 lemmi tecnici liberamente scelti
Cecilia Cecchini
editore: Listlab
pagine: 128
Da Affordance a Vetro Float, centocinquanta lemmi scelti perché illustrano tecnologie innovative o lavorazioni artigianali che
Per designer con la testa oltre le nuvole
Annalisa Dominoni
editore: Maggioli Editore
pagine: 90
Il design Spaziale offre un territorio di progetto al di fuori delle regole in cui l'esperienza del designer si libera dai rif
Food Mood. Ediz. inglese
Stefano Maffei , Barbara Parini
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
Cibo come ricerca, ritualità, creazione artistica capace di coinvolgere spazi, oggetti, strumenti, materie prime, esperienze. Così, il food nella sua accezione più ampia è protagonista di un percorso attraverso ambiti diversi, dalla ricerca sperimentale dei grandi chef al design applicato agli strumenti e alle tecniche, dalla tavola nella sua dimensione funzionale ed estetica alle sperimentazioni artistiche e culturali più innovative. Tre ampie sezioni definiscono le macroaree di un mondo che gravita attorno al tema del cibo. "Food people" è dedicato alle persone che con il proprio lavoro contribuiscono alla ridefinizione della gastronomia contemporanea. In food products trovano spazio i nuovi strumenti e i nuovi accessori creati per la preparazione, la presentazione e il consumo di cibo. Infine, food experience coinvolge i luoghi inediti, esperienze multisensoriali, performance innovative, sperimentazioni artistiche "food oriented". Il volume offre una duplice possibilità di consultazione: da una parte una modalità strutturata con un criterio che va dal macro al micro e dall'astratto al concreto; dall'altra un apparato di mappe-indice infografiche per una consultazione non sequenziale e tematizzata.con collegamenti e percorsi di lettura trasversali e inediti.
