Design dei prodotti
Tutti i libri di Design dei prodotti - Pagina 32
Piegatura e design. Spunti e strumenti per il progettista
Enrico Bassi
editore: SAGEP
pagine: 272
Non solo forme, ma spunti culturali, sociali, tecnologici
La luce della terra. Un viaggio di Carlo Orsi in compagnia di Three Sixty. Ediz. italiana e iglese
Carlo Orsi
editore: Skira
pagine: 128
Il celebre fotografo Carlo Orsi reinterpreta la lampada Foster, pezzo unico e storico nella produzione FontanArte, inserendola in differenti contesti e ambienti in diverse parti del mondo.
La fabbrica del design. Conversazioni con i protagonisti del design italiano
a cura di
G. Castelli
,
P. Antonelli
F. Picchi
e altri
editore: Skira
pagine: 408
I nomi più eccellenti del design italiano post bellico sono riuniti in un importante volume voluto e concepito da Giulio Castelli, uno dei padri del design italiano contemporaneo, fondatore del Compasso d'Oro e della Kartell e scomparso il 7 ottobre 2006. La storia del design vista attraverso la testimonianza viva di chi l'ha reso possibile dal punto di vista industriale ed economico, voci che poi si intrecciano con l'esperienza dei progettisti che di questa storia hanno costruito forme ed estetica. Il volume appare come uno strumento essenziale per capire le tante storie che hanno fatto la fortuna dell'Italian style, appassionante come un racconto e insieme di grande interesse per il valore scientifico e documentario. Kartell, Alessi, Arflex, Bonacina, Cassina, Zanotta, Flos, Artemide, Danese, Brionvega, Poltronova, Castelli, Flexform, Driade, Alias, De Padova, solo alcuni nomi per raccontare un universo di tecniche, esperienze, sperimentazione e innovazione che hanno fatto grande nel mondo il design italiano.
Made in Italy. Storia del design italiano
Renato De Fusco
editore: Laterza
pagine: 338
Il liberty, il futurismo, l'art déco, il fascismo, il razionalismo, lo stile Olivetti, il neo-storico, l'high tech, il minimalismo, il radical design, fino all'era informatica: Renato De Fusco traccia la complessa evoluzione del design nel nostro paese privilegiando le continuità formali che la caratterizzano, piuttosto che la pura successione cronologica da cui è scandita Questo volume approfondisce le peculiarità proprie di una nazione come l'Italia dove mancano, o sono mancati, solidi riferimenti come risorse, grandi imprese industriali, vasta committenza: un contesto produttivo-commerciale che ha inevitabilmente influenzato la vivacissima parabola artistico-culturale del nostro design.
Design anonimo in Italia. Oggetti comuni e progetto incognito
Alberto Bassi
editore: Mondadori Electa
pagine: 269
Il volume è dedicato all'ampia famiglia di oggetti di uso quotidiano di cui non solo non si conosce il progettista ma che non si identificano immediatamente con un'azienda. In un momento in cui viene data grande rilevanza alla "firma" del designer o del brand, più in generale in una fase di trasformazione delle merci estetiche contemporanee, le "normali" virtù del design anonimo meritano di essere sostenute e proposte ad exempla. Il volume presenta un corpus centrale di oltre settanta schede, dedicate ad altrettanti oggetti, volte a costituire un primo inventario del design anonimo italiano che identifica in questi artefatti, dall'età preindustriale ai nostri giorni, la prima sistematica ricognizione di prodotti anonimi dal design di qualità in Italia. Dalla moka Bialetti all'Ape Piaggio, dalle sedie di Chiavari al borsalino, dalla tripolina alla pentola a pressione, dal gelato "La coppa del nonno" al Campari Soda.
Alberto Del Biondi. Industria del design. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 128
Creata da Alberto Del Biondi, imprenditore designer italiano, l'Industria del Design è un polo di progettazione dove creatività, management, design e impresa si fondono per garantire le risorse più appropriate a ogni progetto mediante una ricerca e un'innovazione costanti. Un percorso partito all'inizio degli anni '80 con il design della calzatura, di cui l'Industria del Design è probabilmente leader mondiale, per giungere oggi a una realtà dove l'industrial design, i progetti di architettura e interior design si nutrono dell'esperienza e della cultura acquisita sui mercati di tutto il mondo. Il design per Alberto Del Biondi non è puro e semplice stile, rappresenta l'anima di un oggetto, come dimostrano i numerosi ed eterogenei progetti gestiti quotidianamente dalla struttura. È il frutto di una visione allargata, in continua evoluzione, che sposandosi alle necessità delle aziende e dei clienti genera prodotti di successo. La tecnologia è interpretata come elemento che permette di semplificare la vita di tutti i giorni, di migliorare le performance di prodotto o di processo, senza mai distogliere lo sguardo da quegli elementi di calore e tradizione che sono l'essenza del lavoro artigianale. Questo processo di ricerca continua all'interno della filosofia di Alberto Del Biondi ha portato a una riconsiderazione complessiva sull'universo del design, all'interno del quale oggi la calzatura è solo uno degli elementi costitutivi.
100x100 Achille
a cura di
C. Alessi
,
D. Dardi
G. Castiglioni
e altri
editore: Corraini
La passione di Achille Castiglioni per gli oggetti di design anonimo è testimoniata dalla famosa vetrina del suo studio, che r
Italianità
a cura di Ale + Ale , G. Iacchetti
editore: Corraini
pagine: 112
Marche e oggetti "memorabili" della recente storia italiana, che hanno contribuito a formare la "coscienza visiva" di un Paese
Bruno Munari. Tuttotondo tuttoquadro. Ediz. italiana e inglese
Beppe Finessi
editore: Corraini
pagine: 48
Le piastrelle stanno attaccate al muro per trent'anni, gli stili artistici cambiano a ogni stagione
System Design per il cicloturismo territoriale. Modello evoluto di servizio/prodotto per la valorizzazione e fruizione delle risorse territoriali
Alessio D'Onofrio
editore: Sala
pagine: 120
Il crescente interesse per l'ecoturismo, la proliferazione globale dei sistemi di bike sharing e delle E-bikes prefigurano un
La Cimbali
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 152
Decio Giulio Riccardo Carugati ripercorre la storia di La Cimbali a partire dal 1912, quando venne inaugurata una bottega dal
