Architettura: pratica professionale
Tutti i libri di Architettura: pratica professionale - Pagina 53
Antiche ferite e nuovi significati. Pemanenze e trasformazioni nella città storica
a cura di C. Giannattasio
editore: Gangemi Editore
pagine: 399
Il volume raccoglie i risultati del Seminario di restauro architettonico e urbano "Permanenze e trasformazioni nella città sto
Tracce storiche e progetto contemporaneo
a cura di A. Iacomoni
editore: Gangemi Editore
pagine: 143
All'interno del territorio italiano, nei molteplici insediamenti che ne fanno parte, le città minori costituiscono un modello
La casa al tempo dell'industrial design
Sveva Barbera
editore: Gangemi Editore
pagine: 160
A fondamento dello studio che viene presentato sta l'ipotesi che, nell'attuale momento dello sviluppo economico e culturale de
La professione di architetto in Svizzera. Rischi e opportunità in un contesto in rapida trasformazione
a cura di
A. Ducret
,
C. Grin
P. Marti
O. Söderström
e altri
editore: Casagrande
pagine: 112
Innovation in research. The challenge and activities in progress-L'innovazione nella ricerca. La sfida e l'attività in corso
a cura di O. De Paoli , E. Montacchini
editore: Firenze University Press
pagine: 544
Manuale di rilevamento architettonico e urbano
Mario Docci , Diego Maestri
editore: Laterza
pagine: 416
Il rilevamento architettonico consente di individuare, analizzare e registrare l'origine di un edificio e le vicende che ne ha
Elementi e parti dell'edificio. 1º aggiornamento
Peter Beinhauer
editore: Utet Giuridica
pagine: 384
Disegni e dettagli in scala su: fondamenta, pareti esterne, pareti interne, aperture, solai e volte, scale
Opere. Rivista toscana di architettura
a cura di Fondaz. Centro Studi e Ricerche Prof. Architetto
editore: Pacini Editore
pagine: 80
La pubblicazione "Opere" vuole registrare criticamente i tanti aspetti dell'attività architettonica ed artistica che avvengono
Manuale di progettazione. Giardini
Franco Zagari
editore: Mancosu Editore
pagine: 768
Il "Manuale di progettazione" di Franco Zagari è un volume della collana "TecnoTipo" edita dal Gruppo Mancosu Editore, una col
Il centro storico dell'Aquila. Memoria e progetto
Gianfranco Spagnesi
editore: Studium
pagine: 176
La ricostruzione del centro storico dell'Aquila, uno dei più importanti e belli del nostro Paese, richiede una operatività mol
Costruire l'ambiente. Gli strumenti e i metodi della progettazione ambientale
Marco Casini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 399
Il quadro normativo della progettazione e della realizzazione degli organismi edilizi ha subito nel corso degli ultimi anni una profonda evoluzione. In particolare, la Comunità Europea ha definito il concetto di "edilizia sostenibile" promuovendo, all'interno del processo edilizio, un approccio metodologico, detto "life cycle thinking", che considera l'intero ciclo di vita dell'edificio, "from cradle to cradle", con l'obiettivo di ridurne l'impatto ambientale complessivo. Questa nuova cultura della progettazione comporta un processo edilizio allargato, in cui tutti i soggetti interessati (committenti, finanziatori, tecnici, costruttori, produttori di materiali, autorità competenti ecc.) concorrono alla costruzione di un ambiente edificato che risulti efficiente per quanto riguarda il consumo di risorse naturali ed energetiche, rispettoso del contesto e della cultura locale, competitivo in termini di costi di gestione e di manutenzione. Obiettivo del volume è dunque quello di ricostruire le origini, i contenuti e le finalità dell'edilizia sostenibile, delineando un "approccio globale" alle problematiche in gioco, attraverso il quale il processo edilizio viene analizzato in tutti i suoi aspetti: programmatici, normativi, ambientali, architettonici, economici e sociali.
Tadao Ando per François Pinault dall'lle Seguin a Punta della Dogana. Ediz. italiana, inglese e francese
Francesco Dal Co
editore: Mondadori Electa
pagine: 261
Scelto da François Pinault, imprenditore e magnate francese, per realizzare il centro d'arte contemporanea Punta della Dogana, Tadao Ando continua, con il restauro della Dogana da Mar, storico edificio del XV secolo, il lavoro iniziato a Venezia con la riqualificazione di Palazzo Grassi. Il volume è la storia di un intervento conservativo e muove da un'indagine sulla nascita del progetto di trasformazione dei magazzini di Punta della Dogana in una nuova sede espositiva, in grado di combinare in sé memoria e innovazione e di riportare l'antico a funzionalità ed estetica contemporanee. Per Punta della Dogana Ando interviene in modo misurato, conservando la forte personalità del luogo nel pieno rispetto dell'impianto architettonico originario: coerente con il passato e in linea con il presente, l'architetto disegna un'alternanza di setti in cemento armato che organizzano gli spazi espositivi e valorizzano, per contrasto, materiali e elementi della struttura preesistente. Il volume, illustrato da un ricco apparato fotografico che documenta l'evoluzione del cantiere fino all'opera conclusa, è completato dalle interviste a committente e architetto nelle quali ciascuno si racconta. La visione dell'arte contemporanea e dell'architettura nel mondo attuale trova una realizzazione necessaria e coerente nell'opera di Tadao Ando e nell'attività espositiva di Pinault.
Lezioni dall'architettura. Appunti, scritti e saggi intorno all'architettura della piccola scala
Nicola Flora
editore: CLEAN
pagine: 160
La raccolta di scritti di questo volume contribuisce ad un doppio chiarimento all'interno delle discipline della progettazione
Il degrado del calcestruzzo nell'architettura del Novecento
Carolina Di Biase
editore: Maggioli Editore
pagine: 531
L'invecchiamento e il decadimento degli edifici costruiti nell'arco del Novecento sono l'argomento principe di questa straordi
Gli edifici in pietra
Norberto Tubi
,
M. Pia Silva
e altri
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 525
Nelle aree collinari e montane italiane esiste un diffuso patrimonio edilizio ricco di valori ambientali e culturali, ma fragile di fronte alle aggressioni innovative. In queste tipologie di edificio, tra cui si annoverano le costruzioni in pietra, si ritrovano soluzioni edilizie che sono il risultato di un'evoluzione tecnica durata secoli; le esigenze di risparmio energetico e di comfort sono interconnesse sia con le conformazioni planovolumetriche degli edifici e delle loro parti sia con i caratteri della distribuzione interna ed esterna degli spazi: si sfruttano così le possibilità naturali per migliorare e ottimizzare in modo semplice, sostenibile ed ecologico le condizioni di abitabilità. Il volume fornisce soluzioni per le diverse fasi d'intervento (sia per il recupero dell'esistente che per la realizzazione del nuovo) con lo spirito di segnalare tecniche, materiali e verifiche praticabili per condurre operazioni progettuali ed esecutive compatibili con la qualità del patrimonio esistente e dei suoi valori ecologici e culturali. Alle soluzioni tecnologiche si è ritenuto utile fare precedere alcuni capitoli riguardanti la normativa e le tecniche semplificate di verifica delle principali prestazioni per un approccio di maggiore consapevolezza tecnica. Un ulteriore capitolo, rispetto all'edizione precedente, fornisce indicazioni di metodologia di analisi sull'esistente finalizzata alla rivalutazione delle strategie ambientali ai fini di una progettazione consapevole.
Genealogia di un comporre in architettura
a cura di
M. I. Insetti
,
A. Labella
L. Lanini
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 144
In occasione della fondazione di una nuova Facoltà d'Architettura a Matera un gruppo di giovani ricercatori, che ha tenuto cor
Maciachini. Un inedito laboratorio urbano per Milano. Ediz. italiana e inglese
Luca Molinari
editore: Skira
pagine: 168
La metamorfosi economica e sociale delle metropoli contemporanee ha trasformato negli ultimi due decenni queste centinaia di aree urbane e suburbane in una occasione decisiva per la costruzione di una identità differente, non solo dei quartieri che le ospitano, ma soprattutto delle città che le avevano generate. Questa infinita gamma di vuoti urbani da ripensare, impone alle città e ai suoi amministratori di costruire una visione strategica che si appoggi a queste occasioni, usandole come motori di trasformazione e insieme come generatrici di un modo differente di pensare la città. E a distanza di ormai vent'anni dai progetti realizzati nella maggior parte delle città europee sulle aree industriali dismesse, siamo nella condizione di fare dei bilanci e insieme di guardare ai casi più recenti, come è appunto il masterplan per l'area Maciachini a Milano, come iniziatori di una fase differente, e portatori di nuovi processi e riflessioni sugli sviluppi futuri.
