Libri di A. Iacomoni
Biografia e opere di A. Iacomoni
Reti città territorio
a cura di
A. Iacomoni
,
P. N. Imbesi
F. Rossi
e altri
editore: Libria
pagine: 264
Pianificazione del territorio e gestione delle risorse rappresentano fattori fondamentali per favorire opportunità di crescita
Paesaggi d'acqua
a cura di A. Iacomoni
editore: Franco Angeli
pagine: 296
Quella "parte di territorio" derivante dall'azione simultanea di natura e uomo, che definiamo paesaggio, contiene sia la stori
Cinquanta domande a Marco Dezzi Bardeschi
a cura di A. Iacomoni
editore: CLEAN
pagine: 127
Marco Dezzi Bardeschi, architetto e ingegnere edile, ha alle spalle un'esperienza più che quarantennale nel settore della conservazione e dell'intervento di recupero del patrimonio costruito. È autore di numerose pubblicazioni sulla storia dell'architettura e sulla cultura del progetto. Dal 1993 dirige la rivista trimestrale "ANANKE, cultura, storia e tecniche della conservazione per il progetto" e dal 2005 fa parte del comitato di redazione della rivista "L'ingegnere, edilizia, ambiente, territorio". Accademico delle Arti e del Disegno a Firenze e dal 2002 al 2007 Presidente della sezione italiana dell'ICOMOS (International Council of Monuments and Sites). Particolare attenzione ha sempre dedicato al restauro inteso come esclusiva pratica di conservazione del contesto. Restauro come scienza della conservazione. Lo slogan cui ispira il suo operato è: non sottrarre materia alla fabbrica, piuttosto aggiungerne, con discrezione, facendo crescere la stratificazione storica e il conseguente dialogo a tutto campo tra le cose. Al progetto di conservazione dell'esistente si associa così un calcolato progetto del nuovo, come aggiunta autonoma e compatibile.
Tracce storiche e progetto contemporaneo
a cura di A. Iacomoni
editore: Gangemi Editore
pagine: 143
All'interno del territorio italiano, nei molteplici insediamenti che ne fanno parte, le città minori costituiscono un modello
Quarantacinque domande a Alessandro Mendini
a cura di A. Iacomoni
editore: CLEAN
pagine: 64
Alessandro Mendini (Milano 1931), ha diretto le riviste "Casabella", "Modo" e "Domus". Sul suo lavoro e su quello compiuto con lo studio Alchimia sono uscite monografie in varie lingue. Realizza oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni, architetture. Nel 1979 e nel 1981 gli è stato attribuito il Compasso d'oro per il design, è "Chevalier des Arts et des Lettres" in Francia, ha ricevuto l'onorificenza dell'Architectural League di New York e la Laurea Honoris Causa al Politecnico di Milano. Nel 1989 ha aperto assieme al fratello, architetto Francesco, l'Atelier Mendini a Milano, progettando le Fabbriche Alessi a Omegna, la nuova piscina olimpionica a Trieste, alcune stazioni di metropolitana e il restauro della Villa Comunale a Napoli, il Byblos Art Hotel-Villa Amistà a Verona, i nuovi uffici di di Trend Group a Vicenza in Italia; una torre ad Hiroshima in Giappone; il Museo di Groningen in Olanda; un quartiere a Lugano in Svizzera; il palazzo per gli uffici Madsack ad Hannover, un palazzo Commerciale a Lörrach in Germania e altri edifici in Europa e in U.S.A.
