Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1431
Qualità urbana e pianificazione della luce. Atti del Convegno conclusivo del master
a cura di E. Molini , P. Stringa
editore: De Ferrari
pagine: 176
L'architettura contesa. Federico da Montefeltro, Lorenzo de' Medici, gli Sforza e palazzo Salvatico a Milano
Roberta Martinis
editore: Mondadori Bruno
pagine: 257
II libro mette a fuoco un momento di passaggio per l'architettura e la mentalità della committenza a Milano tra Quattro e Cinquecento, attraverso lo studio di palazzo Salvatico. Le vicende che lo vedono protagonista si snodano infatti lungo due periodi: la signoria sforzesca, tra 1468 e 1500, e la seconda dominazione francese. Apparentemente legato al nome di uno dei suoi proprietari, il senatore Giovanni Angelo Salvatico, il palazzo ha rivelato di contenere vicende precedenti, bene occultate, che parlano di contesti importanti ma sfuggenti.
L'invenzione del paesaggio toscano. Immagine culturale e realtà fisica
M. Rita Gisotti
editore: Polistampa
pagine: 176
Architetture della fede in Italia. Dalle origini ai nostri giorni
Cesare De Seta
editore: Mondadori Bruno
pagine: 223
Vi sono ragioni complesse all'origine della plurimillenaria civiltà architettonica che ebbe sede in Italia e che il Cristianesimo rifondò ispirandosi a valori spirituali ed etici del tutto diversi da quelli del mondo antico. Una diversità che si evince in modo palese nelle tipologie edilizie che s'impongono nei nuovi edifici di culto. L'autore conduce il lettore alla ricerca di quelli che - per studio, scelta ed esperienza personale - considera momenti focali, fondanti e ineludibili dell'architettura cristiana presente in Italia: dall'architettura paleocristiana alla fioritura della civiltà medievale romanica e gotica, dal Rinascimento al Barocco fino all'architettura cristiana della modernità. In questa passeggiata per l'Italia, Cesare de Seta tiene ben a mente la testimonianza di fede che tali monumenti hanno assunto, come ricorda nella Prefazione il teologo Bruno Forte. La selezione proposta risultante da una scelta, non arbitraria, fondata innanzitutto su quei nessi che si possono leggere tra mondi e civiltà diverse, tra identità stilistiche non omogenee, tra momenti fortemente caratterizzati da una spiritualità che si evolve nel corso del tempo e che ha la sua massima espressione nell'architettura.
Paul McCarthy & Benjamin Weissman. Quilting sessions 1997-2008. Catalogo della mostra
a cura di C. Natalicchio
editore: Silvana
pagine: 205
Questa pubblicazione accompagna una mostra - ospitata a Trento, quindi a Varsavia e in altre città europee - che espone i disegni realizzati da Paul McCarthy (Salt Lake City, 1945) in collaborazione con l'amico artista e scrittore Benjamin Weissman in oltre dieci anni di incontri. Un metodo, quello del disegno, tanto antico quanto ancora attualissimo, sia per la sua capacità di fissare rapidamente idee che possono essere sviluppate poi con altri media, sia per la sua sinteticità che lo avvicina allo strumento del fumetto. Molti dei disegni esposti, suddivisi in sette serie, sono stati originati nella Mammoth Mountain, nella Sierra Nevada in California e presentano tra i loro temi fondamentali proprio quello della montagna, ma non solo. Questi disegni infatti, in cui parole e figure risultano strettamente legate fra loro, puntano a rompere i tabù della società tradizionalista, toccando le questioni della promiscuità, della violenza, della pornografia, della nascita e della morte, il tutto in maniera ironica, esageratamente grottesca e quasi fumettistica.
Le cucine del Palazzo Reale di Torino
Daniela Biancolini
editore: Silvana
pagine: 96
Nei sotterranei dell'ala di levante del Palazzo si trovano le Cucine Reali, conservate in stato di buona leggibilità malgrado gli attacchi del tempo e il disinteresse degli uomini, che nell'ultimo quarto di secolo le avevano ridotte a magazzino. Le tradizioni culinarie così come l'arte di presentare i cibi e le bevande sulla tavola del Re sono state ripercorse sino a restituire in tutta la loro suggestiva articolazione la vita segreta delle cucine.
Museum und domschatz von Monza. Kurzführer
a cura di L. Di Corato , G. A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Radici di ferro. Dongo, la ferriera, il territorio
a cura di P. M. Gagliardi , P. Mazzo
editore: Silvana
pagine: 336
"Il progetto "Radici di ferro" celebra il centenario della fondazione delle Acciaierie e Ferriere Lombarde attraverso un'indagine, una riscoperta, un'approfondita comprensione di cent'anni di vicende storiche, sociali e culturali, riconsiderate alla luce dei cambiamenti e" delle dinamiche indotte dalla presenza della fabbrica, che ha modellato la comunità e l'ambiente circostanti. Un rapporto osmotico tra Dongo, la ferriera e il territorio, a sua volta chiamato a misurarsi con avvenimenti culturali, sociali e storici di più ampia portata. In tale ottica capire la storia industriale di Dongo significa acquisire gli strumenti di lettura necessari per comprendere altre realtà industriali del territorio nazionale. L'originalità del nostro considerare questo soggetto d'indagine sta nella pluralità degli sguardi: la ricerca storico-archivistica si accosta alla ricerca psicosociale, mentre i percorsi narrativi si declinano tanto nella presenza delle fotografie del presente, quanto nella sezione memorialistica, a sua volta ripartita in due percorsi, i racconti dalla ferriera contenuti nel libro e il documentario "El risciun" a questo allegato. Sguardi distinti che hanno creato una propria identità, ma che hanno saputo dialogare fra loro. Un dialogo che si percepisce leggendo, vedendo e ascoltando "Radici di ferro": questa pubblicazione contiene di fatto quattro libri e un dvd, per la comprensione di ciascuno dei quali sono indispensabili gli altri."
Architettura paradossale. Ediz. italiana, inglese e russa
Xavier Fabre , Vincent Speller
editore: Silvana
pagine: 256
L'architettura è paradossale, non la si trova mai al posto che le si vorrebbe assegnare. Fatta per servire, propone sempre qualcosa al di là del mero uso. Nell'arco di un ventennio gli architetti Fabre & Speller, il cui studio ha sede a Parigi e a Clermont-Ferrand, hanno messo a punto un approccio originale, in controtendenza con l'esibizionismo contemporaneo e inserito nella scia del razionalismo poetico e del dibattito teorico avviati da Aldo Rossi, coautore insieme a loro del Centro d'arte di Vassivière. Questo volume presenta le principali realizzazioni dello studio come il Museo della Pace di Verdun, la Sala da concerto Mariinsky III a san Pietroburgo o il Teatro des Salins a Martigues alle quali si affianca una riflessione sull'architettura, che ripercorre un'idea di progetto che si confronta con l'immaginario tipologico, la discrezione, l'estetica della distanza per puntare alla capacità poetica dei luoghi.
Itinerari mutevoli. Canal. Patrick Rubin architecte. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 159
Individuare le caratteristiche di un sito per operare al meglio la sua trasformazione da stabilimento industriale in scuola, spazio culturale o abitazione, rivelare le potenzialità di un complesso architettonico invece di convertirlo forzatamente a uso nuovo: questo è l'approccio dello studio Canal. Architetto, docente, amante dei luoghi per le storie che essi evocano e le potenzialità di sviluppo che racchiudono in sé, Patrick Rubin è definito, in francese, un "passatore", ovvero un "attraversatore di confini" che, seguendo percorsi diversi, consente di cambiare spazi e ambienti da una destinazione d'uso a un'altra. Tre progetti recenti - quali l'Istituto per la natura e il paesaggio a Blois, il Museo d'Arte Moderna a Parigi, l'Ospedale Saint Joseph Saint Luc a Lione - rivelano come la questione della funzionalità sia centrale nel lavoro di Canal, e prevalga sul gesto architettonico fine a sé stesso, spingendo l'architetto all'adozione di soluzioni a volte contrastanti. Nel volume, che accoglie un'intervista curata da Patrice Goulet, sono presentati questi e altri progetti che mostrano la diversità delle sfide affrontate dallo studio Canal e i sentieri battuti da Patrick Rubin, per far emergere da ciascun luogo una qualità funzionale che è l'esito di una capacità di ascolto e metamorfosi, più che della volontà di imporre un'architettura a qualsiasi condizione.
Christian Biecher architecte. Ediz. italiana e inglese
Cristina Morozzi , Philippe Trétiack
editore: Silvana
pagine: 176
Al crocevia tra il rigore modernista e la follia delle piegature si apre l'universo ludico dell'origami: un gioco di tagli a trapezio, di sbieco, ad angolo cui Christian Biecher si dedica con una costanza che sconfina nell'ostinazione. Come tutti i creativi d'oggi lavora ai limiti dell'arte contemporanea. Il motivo delle pieghe compare nel progetto di ristrutturazione della Borsa di Budapest e ritorna negli edifici costruiti a Praga, da Fauchon, naturalmente a Parigi e a Pechino, nella proposta per un plesso scolastico (un guscio sfaccettato) e nel centro culturale di Piace des Fétes a Parigi, nel palazzo d'angolo Nissen a Kyoto, la cui griglia bianca è ispirata al disegno di un kimono tradizionale, nel negozio di Harvey Nichols a Hong Kong, e ancora nella casa di quartiere Bora a Shiki in Giappone.
Dernières nouvelles-Ultime notizie-Latest news
Paul Ardenne
,
Sophie Nemoz
e altri
editore: Silvana
pagine: 311
La crescita regolare del numero degli studenti, l'allungamento della durata media degli studi, la diversificazione dei centri di formazione e della loro clientela, la nota precarietà economica della maggioranza studentesca, il déficit in materia di alloggio sociale e studentesco, rappresentano una questione molto importante per l'architettura. Queste problematiche sono complesse. Come trovare, infatti, in materia di alloggio, la formula giusta e più adeguata? Una risposta generalista - la stessa unità abitativa e lo stesso ambiente per tutti - è veramente possibile? In che modo, e a quali condizioni, riuscire a conciliare esigenze talvolta contarie, come quelle degli sponsor pubblici e privati alla ricerca di soluzioni economiche vantaggiose e quelle degli studenti alla ricerca di confort e di un contesto di vita piacevole, e garantire a tutti un'accoglienza di qualità? L'oggetto degli studi qui proposto è di mostrare quali risposte concrete, nell'Unione Europea e in Francia, gli architetti apportano a quello che di fatto costituisce una sfida: rendere conforme alle aspettative dello studente l'ambiente, intimo e sociale, in cui vive.
La facciata del duomo di Siena. Iconografia, stile, indagini storiche e scientifiche
a cura di F. Lorenzoni
editore: Silvana
pagine: 198
Il Duomo di Siena, e la sua facciata principale, sono il frutto di un complesso procedimento costruttivo e progettuale realizzatosi tra la metà del XIII secolo e la metà del XIV secolo. Il restauro, eseguito tra il luglio del 2005 e il dicembre del 2006 sotto la guida della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Siena e dell'Opera Metropolitana, è stata un'importante occasione per chiarire alcune questioni legate alla costruzione dell'edificio sacro e per indagarne nel dettaglio l'imponente facciata. Il volume, alla luce dei più recenti aggiornamenti, intende fornire un'esaustiva lettura della facciata della cattedrale senese, attraverso i contributi di noti studiosi e storici dell'arte: dal suo impianto architettonico alle iscrizioni in essa contenute, dalle sculture che la ornano ai mosaici, fino alla storia dei materiali impiegati e delle finiture. I testi, di noti studiosi di arte e architettura, sono accompagnati da un ricco repertorio illustrativo, frutto della campagna fotografica realizzata da Fabio Di Pietro.
Carla Venosta. 30 progetti di disegno industriale italiano
editore: Mondadori Electa
pagine: 191
Lo studio milanese di Carla Venosta è uno dei luoghi essenziali dell'Italian Design. Il suo nome è indissolubilmente legato a geniali soluzioni dei problemi progettuali nei diversi settori: design, stilismo ed architettura. Per due volte insignita del prestigioso premio Compasso d'oro, ha sempre cercato di tradurre - nel disegno industriale - le nuove tecnologie, in un sistema di oggetti che trascenda il problema stesso. Affermatasi nel campo del design per esposizioni, negli allestimenti e nella progettazione per la città, Carla Venosta ha contribuito, anche con il suo impegno politico, a valorizzare la presenza della donna nella nostra società.
Gio Ponti. Le navi: il progetto degli interni navali 1948-1953. Ediz. italiana e inglese
Paolo Piccione
editore: Idea Books
pagine: 215
Gio Ponti, figura centrale nella storia del design e dell'architettura italiana del XX secolo, progetta - associandosi all'arr
Museo e Tesoro del duomo di Monza. Guida breve
Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Museum and Treasury of Monza Cathedral. Concise guide
Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
