Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1409
Graphic design dal 1950 a oggi
a cura di B. Bos , E. Bos
editore: Mondadori Electa
pagine: 704
La celeberrima Alliance Graphique Internationale nasce proprio in quegli anni a Parigi (1951), per riunire e rappresentare i migliori grafici di tutto il mondo. Questo volume, che raccoglie le testimonianze più significative dei grafici dell'AGI, rappresenta di fatto una storia del graphic design mondiale degli ultimi cinquant'anni, attraverso la selezione di 2500 lavori: manifesti, logotipi e marchi, corporate identity, packaging, grafica editoriale. Sono rappresentati 600 designer, i grandi protagonisti di ieri e di oggi come Albe Steiner, Raymond Savignac, Roberto Sambonet, Franciszek Starowieyski, Milton Glaser, Bruno Munari, Bob Noorda, Pierluigi Cerri, Italo Lupi, ma anche figure emergenti della grafica contemporanea. Il volume è organizzato cronologicamente per decadi, ognuna delle quali comprende brevi saggi di inquadramento critico e storico e pagine dedicate ai singoli grafici. Ogni graphic designer è presentato attraverso un profilo biografico e una scelta dei lavori più importanti, talvolta vere e proprie icone di rinomanza mondiale.
Superstudio
Roberto Gargiani , Beatrice Lampariello
editore: Laterza
pagine: 151
1966, nasce a Firenze Superstudio. Il gruppo formato da giovani laureati si distingue subito per le forti relazioni con altri gruppi europei e raggiunge un riconoscimento internazionale con la mostra "Italy the New Domestic Landscape" al Moma di New York nel 72. Un'esperienza dirompente, le cui opere diventano subito fonte di ispirazione per gli architetti contemporanei più noti, da Rem Koolhaas a Zaha Hadid. Il volume ripercorre la produzione di Superstudio nel campo del design, dell'architettura e delle visioni a scala territoriale, attraverso disegni di studio inediti, corrispondenza e testimonianze degli stessi membri del gruppo. Le opere sono esaminate secondo un ordine cronologico e tematico che ripercorre l'intera produzione nel contesto culturale degli anni Sessanta e Settanta, dai progetti scolastici agli oggetti di design, a quelli che ormai sono diventati capolavori delle neo-avanguardie della seconda metà del XX secolo: il Monumento Continuo, gli Istogrammi di Architettura, la Supersuperficie, le 12 città ideali. È grazie a queste opere che Superstudio ha lasciato un appassionato racconto scritto con disegni, fotomontaggi e storyboard, dedicato al destino dell'architettura, alla sua imminente dissoluzione, agli invisibili meccanismi di controllo degli individui messi in atto nelle città all'origine dell'era dell'elettronica, della realtà virtuale e della globalizzazione.
Tra Dedalo e Icaro. La nuova domanda di città
Giandomenico Amendola
editore: Laterza
pagine: 145
"Parlare di città è come parlare del mondo quotidiano e dei nostri progetti. La città desiderata riflette, dà forma e voce alla vita che vogliamo o che aspettiamo che essa offra e consenta". In queste pagine, Giandomenico Amendola esamina dieci modelli: la città sostenibile, la città impresa, la città spettacolo, la città cosmopolita, la città alla carta, la città ubiqua, la città bella, la città sicura, la città amica, la città dei cittadini. Nessuna è perfetta, ma tutte assieme possono diventare le mille facce della metropoli del nuovo millennio e dare risposta alle domande e ai desideri della gente.
Guida alla pianificazione territoriale sostenibile. Strumenti e tecnicche di agroecologia
Stella Agostini
,
Valeria Erba
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 280
La risposta alle emergenze di consumo di suolo e di risorse richiede che la futura generazione di piani e progetti di trasform
Mendini Depero. Catalogo della mostra (Rovereto, 8 maggio-17 ottobre 2010)
a cura di N. Boschiero
editore: Silvana
pagine: 79
Alessandro Mendini - architetto, designer, artista e critico, riconosciuto protagonista della cultura italiana del '900 - rende omaggio al movimento futurista e, in particolare, a Fortunato Depero (Fondo, 1892 - Rovereto 1960), con una serie di opere esposte alla Casa d'Arte Futurista di Rovereto, documentate in questo volume. Mobili e arazzi, ispirati alla creatività di Depero e realizzati appositamente da Mendini per questa occasione, dialogano con le opere del maestro futurista esposte in questa casa museo, in cui il Mart prosegue la sua attività di studio e di ricerca per approfondire la straordinaria avventura creativa del grande artista. Un accostamento, quello delle opere di Depero e Mendini, che lascia emergere combinazioni suggestive e legami affascinanti tra di esse, dando a ognuna la possibilità di essere colta sotto una luce nuova.
Space. From MAXXI's collections of art and architecture. Catalogo della mostra (Roma, 30 maggio 2010-23 gennaio 2011)
a cura di S. Chiodi , D. Dardi
editore: Mondadori Electa
pagine: 329
Tra le varie attività in programma, il MAXXI organizzerà una serie di esposizioni tematiche con opere della propria collezione, affiancate da una ristretta selezione di prestiti scelti per la loro particolare attinenza al tema portante individuato. Ognuna di queste esposizioni temporanee avrà infatti un tema specifico che farà da filo conduttore dell'esposizione e ogni volta questo tema sarà interpretato da curatori differenti. Per l'attesa inaugurazione del museo che pone i curatori e allestitori del MAXXI di fronte all'esaltante sfida di allestire per la prima volta uno luogo tanto inusitato come quello creato dall'architetto iraniano, il tema non poteva essere che lo spazio. Arte e architettura sono chiamate a questo confronto. Gli autori dei saggi delle tre sezioni sono: Franco Purini e Eyal Weizman, Maurizio Vitta e Marco Belpoliti, Gilles Clément e Telmo Pievani, David Joselit e Giuliana Bruno. I curatori della sezione arte sono Gabi Scardi, Bartolomeo Pietromarchi, Stefano Chiodi. Per la sezione architettura: Domitilla Dardi, Pippo Ciorra, Alessandro D'Onofrio.
Luigi Moretti. Razionalismo e trasgressività tra barocco e informale
a cura di M. Reichlin , L. Tedeschi
editore: Mondadori Electa
pagine: 471
Il volume e la mostra sono il risultato di oltre quattro anni di ricerche condotte dall'Archivio del Moderno e dall'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato. La ricerca sulla complessa figura di Moretti ha come obiettivo lo studio del suo originale contributo alla cultura architettonica italiana del ventennio fascista e del dopoguerra, a partire dall'analisi delle opere realizzate, dei progetti e degli scritti. L'opera di Moretti è caratterizzata dalla continua ricerca di nuovi modi di espressione della forma, risultanti dall'attitudine a coniugare la solida formazione classica e "romana" con l'interesse e l'apertura verso le nuove forme sperimentali di conoscenza della realtà che si profilavano soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta in campo artistico e scientifico. La ricostruzione degli antefatti culturali, lo studio attento degli scritti e della sua attività di gallerista, editore, anche regista, permetteranno di approfondire il processo che ha condotto l'architetto a formulare riflessioni originali intorno ad alcuni temi chiave, quali il rapporto dialettico del presente storico con il passato.
MAXXI. Materia grigia. Il racconto della costruzione
a cura di
M. Guccione
,
M. Avagnina
S. La Pergola
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 224
Il cantiere, ormai concluso, non ha rappresentato solo la realizzazione di un progetto molto innovativo ma è stato necessariamente anche luogo di grande sperimentazione costruttiva e tecnica. La costruzione di una grande opera architettonica è un'avventura insieme difficile ed esaltante. In quanto entità complessa, un edificio interessante ha sempre dietro di sé una storia da raccontare. Materia grigia racconta l'epica della costruzione ricostruendo la nascita dell'edificio attraverso le voci dei protagonisti, i documenti che descrivono l'evoluzione dello spazio del museo dal concept alla costruzione, l'alchimia della trasformazione della materia (cemento, acciaio e vetro) in campi continui. La struttura editoriale segue, come una sorta di diario, l'indice cronologico dei fatti.
Angelo Mangiarotti. Opera completa-Complete works
a cura di F. Burkhardt
editore: Motta Architettura
pagine: 383
Angelo Mangiarotti appartiene a quella generazione di architetti italiani che hanno partecipato alla creazione e alla diffusione di una modalità di approccio al progetto e all'oggetto architettonico che, negli anni Settanta veniva identificata con l'espressione Made in Italy. Ancor più dei suoi colleghi, Mangiarotti concepisce l'oggetto architettonico come parte di un insieme non limitato ad una specifica tipologia ma integrato nel proprio contesto. Questa pratica ha rivelato negli anni la sua particolare personalità in grado di dominare perfettamente sia gli aspetti specifici degli ambiti trattati, sia i reciproci legami che ne fanno riconoscere il valore come unità culturale. Il suo sguardo polivalente si esprime nell'urbanesimo, nell'architettura, nell'ingegneria, nell'architettura di interni, nel design di prodotto, nell'artigianato e persino nell'arte. Una multidimensionalità finora ridotta nel tentativo di farla rientrare in categorie specifiche. Un'analisi approfondita dimostra invece la competenza del maestro nell'applicare il proprio concetto di oggetto architettonico ad ambiti diversi. Il presente volume riassumere, quindi, per la prima volta l'opera completa del grande architetto. Insieme allo storico e critico di design François Burkhardt, che ne segue la curatela, ha collaborato alla realizzazione lo storico e critico di architettura Franz Graf.
Pier Paolo Pasolini. Teorema. I luoghi: paesaggio e architettura
Vittorio Prina
editore: Maggioli Editore
pagine: 75
Una delle emozioni più intense in architettura è costituita dallo scoprire e osservare "dal vero" architetture studiate preced
Governare il partenariato pubblico e privato nei progetti urbani
Guido Codecasa
editore: Maggioli Editore
pagine: 200
I progetti di riqualificazione urbana sono probabilmente uno degli eventi che meglio esprimono la complessità della società co
L'ambiente dell'architettura. Alterità progettuale del paradigma ecologico
Marco Bovati
editore: Maggioli Editore
pagine: 327
Nell'idea del tempo del lungo istante, nella temporalità intergenerazionale e ancor di più in quella delle ere geologiche, il
Itinerari di architettura contemporanea: Pisa la città del terzo millennio
editore: Pacini Editore
pagine: 32
Una piccola guida, piena di immagini originali, che conduce agli edifici più significativi di una città che, dagli anni '50 in poi ha visto importanti cambiamenti e un nuovo, contemporaneo linguaggio architettonico. Con quattro itinerari l'architetto Roberto Pasqualetti ci conduce, ci spiega, ci racconta; il tutto con uno stile semplice, diretto e non cattedratico.
Gli organi storici in Sicilia. Storia, tecnica, conservazione
Mauro Sebastianelli , Adriana Alascio
editore: EDIFIR
pagine: 128
Cosa unisce la passione per la musica all
La misura dello spazio. Fotografia e architettura: conversazioni con i protagonisti
a cura di M. L. Gagliardi
editore: Contrasto
pagine: 303
Ventisei fotografi, ventisei dialoghi sul rapporto tra fotografia e architettura. Maria Letizia Gagliardi, architetto e docente all'università di Udine, intervista e confronta i più autorevoli fotografi italiani di architettura e paesaggio per un dibattito-analisi importante e necessario. Si realizza così una tavola rotonda virtuale dove approfondire temi e tecniche della fotografia degli ultimi anni, indagare i concetti di comunicazione e rappresentazione, documento e interpretazione. "Sembra banale affermare che tra architettura e fotografia ci sia un profondo legame: l'architettura comunica se stessa attraverso lo strumento fotografico e la fotografia usa l'architettura come quinta, come sfondo, come soggetto, come strumento per divulgare un messaggio. Per questo non esiste la fotografia di architettura, ma una compartecipazione, una relazione profonda tra due entità indipendenti, ma complici". Maria Letizia Gagliardi
Low cost design. Ediz. italiana e inglese
Daniele Pario Perra
editore: Silvana
pagine: 215
Questo libro si fonda su un principio, sostenuto dai più grandi protagonisti del design: il miglior progetto non è necessariamente quello che passa dall'ufficio brevetti, che nasce negli studi di architettura e di design e che si fa davanti al computer nelle grandi aziende, ma anzi è, spesso, quello che nasce nella semplicità della vita di tutti i giorni e che vive delle geniali intuizioni della "gente comune", di progettisti anonimi cui, non a caso, Bruno Munari aveva dedicato il "Compasso d'Oro a ignoti". Partendo da questo principio, Daniele Pario Perra ci offre, in queste pagine, il frutto di una vasta ricognizione compiuta tra il nord Europa e il sud del Mediterraneo, attraverso la quale ha documentato migliaia di esempi di creatività spontanea: un ri-uso, o meglio, un uso mutato, illuminato e illuminante non solo di oggetti ma anche di azioni e di pratiche progettuali in grado di modificare l.uso del territorio, che rilevano consuetudini non convenzionali e grande immaginazione. Le idee presentate, figlie di autori che non conosciamo, sono classificate secondo diversi piani di lettura, che offrono uno spunto di riflessione sulla pratica del recupero e dell'interpretazione dello scarto, ma che soprattutto compongono, nel loro insieme, un quadro di grande interesse sotto il profilo sociologico, urbanistico ed etnografico contemporaneo.
