Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1411
Keep your seat: stai al tuo posto. Catalogo della mostra (Torino, 24 febbraio-23 maggio 2010). Ediz. italiana e inglese
a cura di D. Eccher , M. C. Didero
editore: Mondadori Electa
pagine: 142
L'analisi del generale rapporto fra Arte e Design si focalizza e sviluppa intorno all'idea centrale di "Seduta": oggetto dal compito preciso e definito, ma anche scultura dai rimandi infiniti. Dove il protagonismo della sedia è costantemente minacciato dalla sua negazione: il corpo mancante sulla sedia. La figura assente è quindi il vero soggetto di questa mostra dove le opere degli artisti contemporanei sono accostate, in un continuo dialogo visivo, con le sedie di design da cui l'opera prende parte della sua ispirazione, come Four Thousand Seven Hundred and Twenty Five di Simon Starling e la sedia disegnata nel 1948 da Carlo Mollino. Accanto agli artisti contemporanei Marisa Merz, Cristoph Büchel, Vedovamazzei, Adolf Vallazza, Tony Oursler, Ghada Amer, Chen Zhen, Ernesto Neto, Marc André Robinson, grandi designer come Carlo Mollino, Charles Rennie Mackintosh, Alessandro Mendini, Jasper Morrison, Gerrit T. Rietveld, August Thonet, Sori Yanagi, Verner Panteon, Gae Aulenti, Coop Himmelblau, Shiro Kuramata, Frank O. Gehry, I fratelli Campana, Marcel Wanders, Olivier Mourgue, Gaetano Pesce, Martino Gamper, Armando Testa.
Jean-Paul Viguier. Architecture 2002-2010
Paul Ardenne
editore: Silvana
pagine: 272
Lo studio di architettura Jean-Viguier è uno dei più attivi in Francia. I suoi progetti, di grande qualità, sono frequentemente esposti e pubblicati, e i lavori realizzati sono numerosissimi, in Francia e nel resto del mondo. In questo volume monografico, corredato da illustrazioni e planimetrie, sono presentati una trentina di progetti di recente realizzazione (2002-2010), fra i quali si segnalano la Médiathèque di Reims (2002), il grattacielo dell'hotel Sofitel di Chicago (2002), l'ampliamento del Museo di Arte Moderna Sant'Antonio negli Stati Uniti (2008), l'ampliamento di France Télévisions (2009), e alcuni ambiziosi lavori in corso di realizzazione.
I giardini di Russell Page
Marina Schinz , Gabrielle Van Zuylen
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
Russell Page (1906-1985), tra i massimi progettisti di giardini del XX secolo, deve il suo poliedrico percorso professionale a una formazione inconsueta per un paesaggista: intraprese studi artistici che, accompagnati a una forte sensibilità architettonica e ad approfondite conoscenze botaniche hanno sviluppato in lui quello straordinario intuito nell'approccio al territorio e nell'organizzazione dello spazio. Spesso, quando studiava un luogo per la prima volta, in lui l'artista predominava sul "giardiniere" - come amava egli stesso definirsi - per carpirne il vero carattere, il genius loci. Dopo gli esordi in Inghilterra, Russell Page lavorò in tutto il mondo, affrontando realtà e climi molto diversi tra loro: oltre a Parigi e alla Normandia, si trovò a progettare giardini dal Belgio alla Svizzera, dalla Francia meridionale all'Italia e alla Spagna. La fama rapidamente conquistata lo portò anche verso altre latitudini, in Medio Oriente, in India e nelle Americhe. Il contributo di Page era richiesto da una clientela ricca e raffinata, talvolta capricciosa, con la quale sapeva tuttavia entrare in sintonia per coglierne le esigenze e rispettarne le passioni. Viste ampie, distese d'acqua, siepi e spazi delimitati, sentieri e gradini, ma anche grandi prati, giardini di rose o di fiori diversamente abbinati a creare una variopinta rassegna di colori: è difficile definire uno stile nel suo lavoro. Con un testo di Paolo Pejrone.
Dogana da Mar
Giandomenico Romanelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 329
Giandomenico Romanelli, membro del neo comitato scientifico di Punta della Dogana, cura il volume in cui viene tracciata la st
Il danno ambientale tra prevenzione e riparazione
a cura di I. Nicotra , U. Salanitro
editore: Giappichelli
pagine: 296
Infra Luoghi
Fabrizio Zanni , Anna Trillo
editore: Maggioli Editore
pagine: 125
(Infra) luoghi: un concetto per definire i nuovi luoghi creati dalle molteplici relazioni tra le più moderne infrastrutture pe
Architettura degli interni e progetto dell'abitazione
Simona Canepa , Marco Vaudetti
editore: Utet Scienze Tecniche
pagine: 202
Il restauro della pietra
Lorenzo Lazzarini , Marisa Laurenzi Tabasso
editore: Utet Scienze Tecniche
pagine: 334
In questo manuale si tratta, oltre che dei problemi connessi alla pulitura, anche dei materiali e metodi attualmente impiegati
Il design della ceramica in Italia. 1850-2000
Elena Dellapiana
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
Il volume si propone di delineare la storia del design della ceramica in Italia dalla fine dell'Ottocento a oggi: dal dibattito sulle arti applicate e la prima industrializzazione alla nascita dei distretti produttivi e la trasformazione industriale, dal Novecento con i grandi numeri e le autorialità di designer e imprese al panorama contemporaneo tra moda e ricerca. Il volume indaga come il sistema di lavorazione della terra affidata al fuoco si affermi, a partire da fine Ottocento, come campo di sperimentazione ideale per la nascente industrializzazione, oltre che per la circolazione e la diffusione di linguaggi formali e decorativi ripetibili. La variegata realtà dei distretti produttivi italiani è documentata attraverso un'analisi della loro evoluzione che a partire da lavorazioni tradizionali si rivolge alla modernità avviando significative trasformazioni tecniche e di mercato. Il volume, articolato in cinque ampi capitoli, dimostra come la ceramica, mediante le sue caratteristiche di lunga durata, di serialità formale e di profondo e persistente rapporto con la quotidianità, possa divenire uno dei riflessi delle mutazioni di significato del design contemporaneo.
Architetti a Siena. Testimonianze della Biblioteca comunale tra XV e XVIII secolo. Catalogo della mostra (Siena, 19 dicembre 2009-12 aprile 2010)
a cura di
D. Danesi
,
M. Pagni
A. Pezzo
e altri
editore: Silvana
pagine: 263
Il volume si configura come una trattazione organica dedicata alle opere di soggetto architettonico conservate nella Biblioteca comunale degli Intronati di Siena. Occasione per la pubblicazione del volume è una mostra organizzata per i 250 anni della biblioteca, nella quale sono presentati alcuni dei pezzi più prestigiosi in essa conservati che ripercorrono l'interesse nei confronti dell'architettura da parte di eruditi e studiosi senesi tra il Quattrocento e il Settecento. Il volume, che accoglie importanti saggi di specialisti, offre una panoramica dello svolgersi dell'idea e della pratica architettonica a Siena tra il XV e il XVIII secolo, partendo proprio dallo studio dei preziosi documenti della biblioteca: i trattati di architettura legati all'opera di Francesco di Giorgio Martini, il taccuino di Giuliano da Sangallo, il trattato di Pietro Cataneo, i disegni peruzziani per la piazza del Campo,il taccuino di Oreste Vannocci Biringucci, i trattati e i taccuini di Teofilo Gallaccini, i disegni di Benedetto Giovannelli Orlandi, i taccuini del meno noto Jacomo Franchini. Completano il volume apparati bibliografici.
Domenico Fontana (1543-1607). Itinerari di architettura a Roma e Napoli
Simona Ostinelli
editore: Silvana
pagine: 95
La guida consente di ricostruire l'attività romana e napoletana dell'architetto ticinese Domenico Fontana (1543-1607) e di precisare la cronologia delle sue opere, attraverso una serie di itinerari puntuali e ampiamente illustrati che ne mettono in luce l'effettivo ruolo di protagonista nell'architettura del tempo. Giunto a Roma ventenne, da semplice stuccatore diventerà l'architetto di Sisto V, e, assecondando il programma di rinnovo urbanistico voluto dal papa, cambierà il volto di Roma. Nei cinque anni del pontificato di Sisto V (1585-1590) Domenico Fontana è attivo in più di trenta cantieri: costruisce palazzi, cappelle e acquedotti, spiana strade, eleva obelischi. Dalla costruzione o ampliamento dei palazzi pontifici del Vaticano, del Laterano e del Quirinale, per i quali Fontana modula in infinite variazioni il linguaggio michelangiolesco, alla sistemazione di piazze e spazi urbani, in cui vengono collocati e restaurati obelischi e colonne dell'antica Roma (come gli obelischi egizi in piazza San Pietro e al Laterano, la Colonna Traiana e quella di Marco Aurelio) eletti a fulcro prospettico e simbolico delle nuove arterie, Sisto V e il suo architetto impostano la nuova immagine della Roma dei papi. Un grande riconoscimento avrà Domenico Fontana anche a Napoli, dove riceverà l'incarico di progettare e costruire il Palazzo Reale, uno degli edifici più imponenti della città.
Progettazione ed efficienza energetica
Andrea Rinaldi
editore: Maggioli Editore
pagine: 250
Questo volume ha l'obiettivo di fornire le linee guida per pensare, progettare e costruire edifici ad elevata efficienza energ
Paolo Ulian. Tra gioco e discarica. Catalogo della mostra
a cura di E. Mari
editore: Mondadori Electa
pagine: 95
L'ingenuità è la qualità umana che tutti gli amici di Paolo gli riconoscono (chi è colpito dalle sue opere diventa suo amico). L'ingenuità giovanile quasi sempre discende da matrice etica. Col passare degli anni le moltitudini di giovani assumono le contraddizioni del mondo reale come ineluttabili e dimenticano la loro iniziale ingenuità. Paolo continua consapevolmente la sua vocazione etico-ingenua, anche quando progetta cose che tengono conto delle contraddizioni che incatenano ineluttabilmente tutti quanti, in particolare quelli del mondo del design. Il suo operare può essere riassunto "Tra gioco e discarica". Vale la pena di esaminare come può essere intesa questa insolita relazione. Incominciamo con la parola gioco. Non viene qui intesa convenzionalmente come pratiche sportive, passatempi, intrattenimenti conviviali, azzardo, la si riferisce piuttosto al gioco infantile che può essere definito l'archetipo del giocare. Paolo Ulian agisce come quel bambino che, partendo da zero, conquista il mondo con la prassi-teoria e consapevolmente realizza cose che manifestano ironia e dileggio per l'alienazione del mondo. La pulsione al gioco è innata, quindi non può che riferirsi anche al recente dominio della discarica.
Stazione dei tram di Nizza-Tramway terminal of Nice. Atelier d'architecture Marc Barani
Maryline Desbiolles , Francis Rambert
editore: Silvana
pagine: 19
Infrastrutture e territorio. Rapporto 2009
a cura di Associazione Italiadecide
editore: Il Mulino
pagine: 319
La mancanza di una adeguata dotazione infrastrutturale costituisce uno dei più gravi handicap competitivi del nostro paese. Partendo da questa constatazione, l'associazione italiadecide ha scelto di porre al centro della sua prima indagine proprio la questione infrastrutturale. E così stato avviato un lavoro svolto congiuntamente da sei gruppi di ricerca, volti sia a individuare gli ostacoli materiali e procedurali che impediscono la realizzazione delle grandi opere pubbliche, sia a identificare i possibili rimedi. Nel corso della ricerca, i cui esiti sono presentati in questo Rapporto 2009, sono stati intervistati esponenti di vertice della Pubblica amministrazione, del mondo accademico, delle autonomie territoriali, delle principali società operanti in materia di infrastrutture.
Architettura rurale in Valle d'Aosta
Gian Pietro Soardo
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 88
Con il disegno, più che con la macchina fotografica, ci si può permettere di illustrare gli incontri e i fatti di una vita, ag
Mito e bellezza. Catalogo della mostra (Lucca, 6 dicembre 2009-7 marzo 2010; Roma, 29 aprile-18 luglio 2010)
a cura di V. Gini Bartoli
editore: Mondadori Electa
pagine: 336
Oggetti appartenuti a Napoleone, modellini navali, disegni, acquerelli, divise militari, una fontaine à coco, un piatto di carta, soldatini di piombo, oggetti provenienti dalla collezione privata di Hermès e dai più importanti musei di Parigi, insieme a moltissimi carré della prestigiosa Maison, costituiscono la struttura di questo mostra molto singolare. Pochi sono a conoscenza del filo diretto che collega tutti questi oggetti, apparentemente disparati, ad Emile-Maurice Hermès e al mito dell'Imperatore; un legame durato oltre cinquanta anni e che ha caratterizzato una parte importante della produzione di questi foulard famosi in tutto il mondo. Due personalità geniali nel campo della comunicazione e della storia del costume, sensibili a tutto ciò che è bello e raffinato ma allo stesso tempo confortevole ed utile, soprattutto in viaggio.
