Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1407
Palazzo Madama a Torino. Dal restauro al nuovo museo
a cura di E. Pagella , C. Viano
editore: Silvana
pagine: 355
Palazzo Madama è il cuore storico di Torino. Dopo anni di restauri, la sua riapertura nel 2006 ha segnato un momento importante per la vita della città. Le architetture millenarie, innestate sull'antica porta romana, cresciute in epoca medievale e culminate con la grandiosa facciata di Filippo Juvarra, sono tornate ad accogliere il patrimonio del Museo Civico d'Arte Antica. Il volume rende conto delle scelte metodologiche e progettuali adottate nel corso dei lavori di restauro del palazzo, dei criteri di allestimento delle collezioni e delle soluzioni attuate per la loro fruizione pubblica. La complessità dell'intervento riemerge attraverso la molteplicità di voci e competenze coinvolte, che ripercorrono l'esperienza di tutti coloro - ingegneri, restauratori, grafici, architetti, storici dell'arte e archeologi, professori, ricercatori, personale del Museo, funzionari del Comune e dello Stato - che hanno collaborato alla rinascita di uno dei monumenti più amati di Torino.
Sussidiario. Grafica e caratteri moderni
Sergio Polano , Paolo Tassinari
editore: Mondadori Electa
pagine: 190
Sussidiario di grafica non è una storia organica della grafica ma rappresenta invece una selezione ragionata sia di questioni teoriche di urgente rilievo, sia di vicende e personaggi di primo piano per la contemporaneità; al contempo. Il Sussidiario vuol contribuire a chiarire la confusa nozione estetica e la banale idea di cosmetica degli artefatti, sottoposta ai trend delle fashion, che la nostra epoca sembra avere della grafica, sin negli empirei universitari. Nella prima parte, suggerisce un abbozzo di "teoria degli artefatti grafici", legata alla nozione centrale di grafia (etimologicamente tanto scrivere che dipingere), per affrontare poi -tra l'altro- i temi della comunicazione visiva delle istituzioni pubbliche e il rapporto antitetico della grafica con la propaganda. Nella seconda parte, infatti, esamina una serie di episodi eccellenti della grafica del Novecento, che vedono protagonisti figure quali Herbert Bayer, Adalberto Libera, Albe Steiner, Nizzoli e Oliveri, Carlo Scarpa, Alan Fletcher, Susan Kare, John Maeda; ma anche la storia di un marchio come quello della Coca-Cola e di altri, più o meno appropriati. Infine, il saggio conclusivo sulle banconote vuol sottolineare come la progettazione grafica sia un'attività ubiqua (e perlopiù anonima), senza che ce ne sia piena consapevolezza.
Architetti. I vincitori del Prirtzker Prize 1979-2010
a cura di R. Peltason , G. Ong-Yan
editore: Mondadori Electa
pagine: 375
Lo scopo del Premio Pritzker è "onorare annualmente un architetto vivente le cui opere realizzate dimostrano una combinazione di quelle qualità di talento, visione e impegno, e che ha prodotto contributi consistenti e significativi all'umanità e all'ambiente costruito attraverso l'arte dell'architettura". Conferito tutti gli anni a un architetto vivente per la sua opera, è quindi un importantissimo riconoscimento alla carriera. L'approccio teorico e progettuale di ciascun architetto è presentato attraverso citazioni tratte da interviste e scritti teorici: riflessioni personali sull'architettura contemporanea e sul modo di costruire mettono così in risalto il pensiero creativo alla base delle opere. Il libro, organizzato cronologicamente, procedendo a ritroso dal più recente (Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa nel 2009) al primo vincitore del premio nel 1979, l'americano Philip Johnson, presenta per ogni anno l'architetto insignito con un profilo biografico e i suoi principali progetti, illustrati con fotografie di interni ed esterni, sezioni, piante e schizzi. Da Zaha Hadid, prima donna a ricevere il premio nel 2004, a Renzo Piano e Aldo Rossi, unici due italiani presenti, dalle architetture di Kenzo Tange alle forme di Frank O. Gehry, tutti i premiati si raccontano attraverso le proprie parole, mentre le splendide immagini esprimono appieno la grandezza delle loro opere.
Sand, water & green. Golf progetto e paesaggio. Golf course architecture and landscape
Danilo Redaelli
editore: Maggioli Editore
pagine: 198
Cos'è un campo da golf per un progettista? Credo si possa affermare che non solo rappresenta un importante tema di lavoro, ma
Abitare. Il progetto della residenza sociale fra tradizione e innovazione
a cura di E. Bosio , W. Sirtori
editore: Maggioli Editore
pagine: 250
I contributi offerti da questo volume affrontano alcune questioni rilevanti attinenti al tema dell'abitare contemporaneo
Louis Vuitton. 100 bauli da leggenda
Pierre Léonforte , Eric Pujalet-Plaà
editore: L'Ippocampo
pagine: 496
Dal 1854 Louis Vuitton propone moderni bauli che uniscono il pragmatismo all'eleganza, perfettamente adattati ai nuovi mezzi d
Kenzo Tange e l'utopia di Bologna
Giuliano Gresleri , Glauco Gresleri
editore: Bononia University Press
pagine: 224
Piccoli spazi urbani: indicazioni per aree gioco di qualità
Carolina Simon
editore: Maggioli Editore
pagine: 192
Perché un'area gioco per bambini non può essere nello stesso tempo un piccolo spazio urbano, in grado di attrarre anche altre
John Pawson. Plain space
Alison Morris
editore: Phaidon
pagine: 242
Questo volume costruisce la monografia completa delle opere recenti di John Pawson, acclamato designer di ambienti, edifici e oggetti ispirati a uno stile minimalista. Un viaggio alla scoperta dei processi creativi, della gestione dei rapporti con i clienti e della tecnica di design del celebre architetto. La monografia presenta abitazioni e altri edifici costruiti in Europa e in America del nord, oltre a numerosi interni, oggetti e imbarcazioni. Nel volume troviamo una raffinata rassegna di case e appartamenti dallo stile sofisticato e lussuoso progettati da Pawson.
La manifattura della paglia nel Novecento. Da Signa e dalla Toscana nel mondo
M. Emirena Tozzi Bellini
editore: Polistampa
pagine: 160
Catalogo della mostra sull'arte dell'intreccio della paglia tenutasi dal 4 aprile al 24 giugno 2007 a Bagno a Ripoli presso l'Oratorio di Santa Caterina, emozionante sede ove compiere la scoperta del mutare dello stile e delle fogge di cappelli, borse e scarpe di trecce di paglia e di altre fibre naturali e artificiali nel corso del XX secolo. Occorre ricordare che l'industria della paglia, affermatasi intorno a Firenze e Prato a partire dai primi decenni del XVIII secolo, con i suoi manufatti ha inciso da subito in maniera determinante nelle vicende del costume dell'Occidente. La curatrice ha ritenuto opportuno concentrare la propria attenzione su quei manufatti che, per tipologie di fibre, di intrecci e di modelli, fossero esemplificativi di quei cambiamenti del gusto che si sono succeduti nel corso del XX secolo. Ogni oggetto è descritto morfologicamente e stilisticamente, attraverso la lettura di un determinato contesto e periodo storico. Relativamente alle trecce, di diverse strutture e differenti materiali, è stato necessario aggiungere un piccolo capitolo in cui se ne spiegasse almeno la tecnica base di esecuzione, essendo un settore di studio ancora del tutto nuovo. Nel glossario invece esse trovano più ampio spazio sotto le diverse terminologie e definizioni.
Gino Valle
Pierre-Alain Croset , Luka Skansi
editore: Mondadori Electa
pagine: 396
Fin dalle prime opere realizzate negli anni cinquanta a Udine e nel Friuli, Gino Valle (1923-2003) fu riconosciuto dalla critica internazionale come una delle figure più originali e creative dell'architettura europea del dopoguerra. Il suo talento artistico, associato a una grande curiosità intellettuale e a un'autentica passione per la sperimentazione di nuove tecniche costruttive, portò Valle a elaborare un'opera architettonica decisamente aperta e multiforme. Nei centri minori del Friuli e del Veneto oppure nei contesti metropolitani di New York, Parigi e Berlino, case popolari e banche, stabilimenti industriali e uffici, municipi e palazzi di giustizia rimangono oggi non solo solidi esempi di grande attualità, ma sono vere e proprie opere di riferimento per la discussione di temi progettuali significativi che riguardano la relazione tra nuova architettura e preesistenze storiche, tra insediamenti industriali e paesaggio aperto, tra disegno urbano e progetto di architettura. Una parte molto consistente della sua opera fu dedicata al programma tipicamente "moderno" degli spazi del lavoro -la fabbrica e l'ufficio- in risposta ad una committenza prima regionale e nazionale (le industrie Zanussi, Fantoni, Olivetti), e successivamente multinazionale (l'IBM, la Banca Commerciale Italiana, la Deutsche Bank).
Ragionamenti su l'architettura
Nicola Pagliara
editore: CLEAN
pagine: 48
"L'intellettuale in fondo è questo: saper scrivere nel mare delle idee, le poche cose che contano veramente e che ci mettono i
Costruire le forme complesse. Innovazione, industrializzazione e trasferimento per il progetto di architettura
Ingrid Paoletti
editore: Maggioli Editore
pagine: 232
Le modalità del progettare si stanno radicalmente trasformando in questi ultimi anni a causa del mutato contesto culturale, de
Dinamiche territoriali, qualità urbana, investimenti e mercato immobiliare
Gianfranco Brusa , Dimitri De Rada
editore: Maggioli Editore
pagine: 196
Il presente volume raccoglie gli atti del Convegno dal titolo "Dinamiche territoriali, qualità urbana, investimenti e mercato
Sul rapporto tra luogo, tema e forma in architettura. Alcune note per un breviario generazionale di composizione
Riccardo Canella
editore: Maggioli Editore
pagine: 242
"Nella mia generazione, ormai non tanto giovane, ricorre un interrogativo: ci dobbiamo considerare ultimi architetti del Novec
Adolf Loos. Modernità come tradizione
Giovanni Denti
editore: Maggioli Editore
pagine: 118
L'accostamento di due termini apparentemente antitetici come modernità e tradizione appartiene al mondo dei paradossi tipici d
