Libri di L. Tedeschi
Biografia e opere di L. Tedeschi
I cantieri in Europa nel Cinquecento: architettura e decorazione
a cura di
S. Ginzburg
,
L. Tedeschi
V. Zanchettin
e altri
editore: Officina Libraria
pagine: 298
Nello sviluppo storico del cantiere cinquecentesco architettura e decorazione costituiscono un imprescindibile binomio, due as
Spazi astratti. Interferenze fra architettura e arti a Milano 1945-1970
a cura di
S. Setti
,
A. Viati Navone
L. Tedeschi
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 208
A partire da affondi teorici sulle definizioni di "spazio" e di "arte astratta", la raccolta di saggi intende indagare le rela
Marco Zanuso. Architettura e design
a cura di
L. Crespi
,
L. Tedeschi
A. Viati Navone
e altri
editore: Officina Libraria
pagine: 257
Il volume propone una lettura critica dell'opera e del pensiero di Marco Zanuso, professore al Politecnico di Milano e tra i p
MZ Progetto integrato. Marco Zanuso design, tecnica e industria. Catalogo della mostra (Milano, 9-30 aprile 2013)
a cura di L. Tedeschi , A. Bassi
editore: Silvana
pagine: 112
L'architecture de l'empire entre France et Italie. Ediz. italiana e francese
a cura di L. Tedeschi , D. Rabreau
editore: Silvana
pagine: 528
Il volume, attraverso gli scritti di autorevoli studiosi di architettura, ricostruisce i mutamenti che dal punto di vista architettonico hanno interessato Italia e Francia in età napoleonica: l'egemonia politica esercitata dalla Francia di Bonaparte portò infatti al consolidarsi del dominio culturale francese in Italia, e a una rivendicazione più decisa del controllo pubblico sullo spazio urbano, concepito in modo unitario. L'opera ha un duplice profilo: da un lato getta lo sguardo sulla città, sulle pratiche costruttive, sulle tipologie architettoniche e sugli spazi pubblici, dall'altro mette a fuoco i rapporti tra la cultura architettonica e artistica italiana e francese nel periodo compreso tra la Rivoluzione francese e la Restaurazione, passando attraverso l'esperienza della Repubblica Cisalpina e del Regno d'Italia.
Luigi Canonica 1764-1844. Architetto di utilità pubblica e privata
a cura di L. Tedeschi , F. Repishti
editore: Silvana
pagine: 386
La presente monografia rappresenta il primo esito di un progetto di ricerca sul tema "La cultura architettonica italiana e francese in epoca napoleonica" avviato dall'Archivio del Moderno dell'Accademia di architettura di Mendrisio e dal Centre Ledoux de l'Université Paris I Panthéon-Sorbonne. Questo percorso ha indirizzato la propria attenzione sul periodo napoleonico in Italia, dall'entrata del generale Bonaparte a Milano nel 1796 fino alla definitiva sconfitta nel 1814: sono anni cruciali, durante i quali si avviano una serie di iniziative volte a costituire un nuovo profilo dei centri urbani, favorendo gli interscambi tra le due culture architettoniche italiana e francese. In questo panorama, si è voluto studiare per la prima volta in modo approfondito la figura e l'opera del ticinese Luigi Canonica (1764-1844), attivo a Milano a fianco di Giuseppe Piermarini in epoca asburgica, divenuto "architetto nazionale" durante la Repubblica Cisalpina e, nel 1805, "architetto reale". Grazie all'ampiezza degli incarichi ricoperti, che lo portarono a occuparsi di quasi tutti gli interventi di scala architettonica e urbana avviati dall'amministrazione napoleonica - dall'Arena al Foro Bonaparte, dal Teatro Carcano al Parco di Monza -, Canonica è da ritenersi un vero protagonista del periodo. Il volume ne traccia il profilo completo, nel duplice ruolo di unzionario al servizio dello stato e di architetto della corte di Milano, e successivamente di professionista indipendente.
Costruire nell'Italia degli Stati preunitari. Maestranze...
a cura di L. Tedeschi
editore: Officina Libraria
pagine: 672
Luigi Moretti. Razionalismo e trasgressività tra barocco e informale
a cura di M. Reichlin , L. Tedeschi
editore: Mondadori Electa
pagine: 471
Il volume e la mostra sono il risultato di oltre quattro anni di ricerche condotte dall'Archivio del Moderno e dall'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato. La ricerca sulla complessa figura di Moretti ha come obiettivo lo studio del suo originale contributo alla cultura architettonica italiana del ventennio fascista e del dopoguerra, a partire dall'analisi delle opere realizzate, dei progetti e degli scritti. L'opera di Moretti è caratterizzata dalla continua ricerca di nuovi modi di espressione della forma, risultanti dall'attitudine a coniugare la solida formazione classica e "romana" con l'interesse e l'apertura verso le nuove forme sperimentali di conoscenza della realtà che si profilavano soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta in campo artistico e scientifico. La ricostruzione degli antefatti culturali, lo studio attento degli scritti e della sua attività di gallerista, editore, anche regista, permetteranno di approfondire il processo che ha condotto l'architetto a formulare riflessioni originali intorno ad alcuni temi chiave, quali il rapporto dialettico del presente storico con il passato.
