Mondadori Electa
Tutti i libri editi da Mondadori Electa - Pagina 33
Giro Giro Tondo. Design for children. Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 432
"Giro Giro Tondo
Il Fondaco dei Tedeschi, Venezia, OMA. Il restauro e il riuso di un monumento veneziane
Francesco Dal Co
,
Rem Koolhaas
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 346
Il volume racconta la storia del progetto elaborato da Rem Koolhaas-OMA per il restauro e il riuso del Fondaco dei Tedeschi e
Codice Mendini. Le regole per progettare
Fulvio Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 365
Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
Carlo Scarpa. The Querini Stampalia foundation in Venice
Francesco Dal Co , Sergio Polano
editore: Mondadori Electa
pagine: 134
Oltre cento fotografie d'autore per documentare l'intervento di riordino del piano terra e del giardino del palazzo cinquecentesco voluto da Giovanni Querini Stampalia quale sede della sua Fondazione a Venezia. L'opera, realizzata da Carlo Scarpa tra il 1961 e il 1963, restituisce la ricchezza di dettagli e materiali che caratterizzano l'aula delle conferenze e il giardino della Fondazione. Un repertorio di ricercate soluzioni che vanno dai pavimenti in marmi policromi ai riquadri di cemento lavato, dalle pareti in lastre di travertino tagliate di testa alle superfici in cristallo, dalla struttura in ferro ottone e teak della passerella d'ingresso agli inserti in oro del blocco in pietra d'Istria che separa l'aula dai camminamenti, alla vasca marmorea scolpita a labirinto del giardino. Il volume è completato da una selezione di disegni e schizzi di studio elaborati da Carlo Scarpa per gli interni e il cortile dell'edificio.
Architettura: luogo, tempo, terra, luce, silenzio
Paolo Zermani
editore: Mondadori Electa
pagine: 94
Il libro documenta, attraverso cinque conferenze dell'architetto tenute dal 2004 ad oggi, lo sviluppo teorico e dieci progetti: la cappella sul mare a Malta (1989), il famedio e museo per la sepoltura degli uomini illustri di Torino (1989), il mausoleo dei Primi Cristiani a Roma (1994), il municipio di Noceto (2000), la chiesa di San Giovanni a Perugia (2006), la cappella-museo della Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi (2001-15), il cimitero di Sansepolcro (1997-2015), Il tempio di cremazione di Parma (2010), il restauro e ricostruzione del Castello di Novara (2004-2015) e la recente cappella nel bosco a Varano. Nel lavoro di Zermani, come nelle sue lezioni e conferenze, l'intarsio tra pensiero e opera si manifesta con la precisione e il sincronismo di un atto atteso. Ne deriva quasi un'epifania di gesti e misure, che ogni volta si rinnova. Luogo, tempo, terra, luce, silenzio sono raccolti a definire un perimetro di lavoro entro il quale i temi diventano interscambiabili e reciprocamente necessari, fino ad assumere il corpo di una unitaria lectio tacita.
Arts & foods. Rituali dal 1851. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile-1 novembre 2015). Ediz. inglese
a cura di G. Celant
editore: Mondadori Electa
pagine: 960
Sin dagli inizi della sua storia l'esposizione universale ha dimostrato una particolare attenzione per l'arte. Nella prima edizione, a Londra nel 1851, le rare sculture comparivano come isole nell'immenso paesaggio enciclopedico della produzione artigianale e industriale dell'epoca. In seguito la ricerca artistica si è ritagliata uno spazio sempre crescente e autonomo. Già a Dublino nel 1853 fu allestita un'imponente e spettacolare mostra che comprendeva preziose opere datate dal XII al XVIII secolo. L'interesse per gli aspetti culturali, artistici ed educativi si è protratto e ampliato nel corso del tempo, tanto che Expo Milano 2015 ha deciso di dedicare un suo padiglione a una grande e importante mostra ispirata al tema della manifestazione: "nutrire il pianeta, energia per la vita". Il progetto, che ha trovato il suo habitat nella triennale di Milano, è diventato "arts & foods. Rituali dal 1851 " e si presenta come un'indagine sul rapporto tra i diversi linguaggi della creatività - dalla pittura al design, dalla fotografia alla moda, dall'architettura al cinema, dalla musica alla scultura - e i molteplici rituali del cibo in tutto il mondo. La pubblicazione si ispira al percorso e alle tematiche dell'esposizione. Il suo obiettivo è coinvolgere il lettore in un continuum di idee e immagini invitandolo a entrare nell'universo delle relazioni tra arti e cibi.
VIII Triennale Design Museum. Cucina & ultracorpi. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile 2015-21 febbraio 2016)
a cura di G. Celant
editore: Mondadori Electa
pagine: 408
L'ottava edizione del triennale design museum s'ispira, sin dal titolo, al libro di fantascienza "l'invasione degli ultracorpi" scritto da Jack Finney nel 1955 e all'omonimo film di Don Siegel, che si sono imposti come opere di rottura e cambiamento nell'immaginario collettivo. Nella narrazione gli alieni divengono "cospiratori" capaci di confondersi e insinuarsi tra gli abitanti della terra. Analogamente, "cucine & ultracorpi" vuole raccontare la lenta quanto inesorabile trasformazione degli utensili da cucina in invasori. L'intento è di tracciare l'evoluzione in Italia degli ultracorpi, quali cucine ed elettrodomestici, dalla prima emergenza documentabile fino a oggi. La pubblicazione è composta da una serie di saggi redatti da critici, studiosi e specialisti, che sviluppano e approfondiscono i temi affrontati nell'edizione del museo da diverse prospettive disciplinari e da un dizionario illustrato degli elettrodomestici, dal frigorifero al microonde, dalla caffettiera al tostapane, dal tritarifiuti alle cappe assorbenti, dai bollitori al mixer, dalle friggitrici alle gelatiere.
La mia vita con Leonardo
Pinin Brambilla Barcilon
editore: Mondadori Electa
pagine: 120
Nel 1977 venne chiesto a Pinin Brambilla Barcilon, che aveva alle spalle un'esperienza pluridecennale nel restauro delle pitture murali, di avvicinarsi alla parete dell'Ultima Cena, il capolavoro di Leonardo da Vinci nuovamente minacciato da problemi di conservazione. Da quell'incontro prese avvio uno dei più intriganti e controversi cantieri di restauro del Novecento, un'impresa durata oltre vent'anni e destinata a restituire, per la prima volta dopo secoli, la pittura di Leonardo.
Bellissima. L'Italia dell'alta moda 1945-1968. Maxxi. Catalogo della mostra (Roma, maggio 2014). Ediz. inglese
a cura di M. L. Frisa
editore: Mondadori Electa
Dedicato all'alta moda italiana del secondo dopoguerra, il volume analizza un periodo storico fondamentale non solo per la definizione dell'identità della moda italiana ma anche per la sua affermazione internazionale. L'arco temporale che va dal 1945 ai rivolgimenti del 1968, che investirono anche l'universo della moda alla vigilia dell'avvento del prèt-à-porter fu un'eccezionale stagione della creatività italiana. Il progetto riconosce alla città di Roma il ruolo di protagonista nell'affermazione della moda italiana. Roma città aperta e città eterna, che usciva dalle ristrettezze della guerra, si rinnovava, rinasceva e si apriva al mondo ponendosi sotto i suoi riflettori attraverso una serie di avvenimenti e di personaggi che avrebbero reso memorabile la sua storia di quegli anni. Simultaneamente, in un percorso volto a riscoprire le specificità dell'alta moda italiana, si riscopre il ruolo che anche altre città hanno avuto nella sua produzione, comunicazione, messa in scena e circolazione. Vengono così rievocate le vicende delle sartorie e delle grandi firme milanesi, gli scenari fiorentini e veneziani.
Bellissima. L'Italia dell'alta moda 1945-1968. Maxxi. Catalogo della mostra (Roma, maggio 2014)
a cura di M. L. Frisa
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
Dedicato all'alta moda italiana del secondo dopoguerra, il volume analizza un periodo storico fondamentale non solo per la definizione dell'identità della moda italiana ma anche per la sua affermazione internazionale. L'arco temporale che va dal 1945 ai rivolgimenti del 1968, che investirono anche l'universo della moda alla vigilia dell'avvento del prèt-à-porter fu un'eccezionale stagione della creatività italiana. Il progetto riconosce alla città di Roma il ruolo di protagonista nell'affermazione della moda italiana. Roma città aperta e città eterna, che usciva dalle ristrettezze della guerra, si rinnovava, rinasceva e si apriva al mondo ponendosi sotto i suoi riflettori attraverso una serie di avvenimenti e di personaggi che avrebbero reso memorabile la sua storia di quegli anni. Simultaneamente, in un percorso volto a riscoprire le specificità dell'alta moda italiana, si riscopre il ruolo che anche altre città hanno avuto nella sua produzione, comunicazione, messa in scena e circolazione. Vengono così rievocate le vicende delle sartorie e delle grandi firme milanesi, gli scenari fiorentini e veneziani.
Sottsass
Phillipe Thomé
editore: Mondadori Electa
pagine: 470
Monografia di Ettore Sottsass (1917-2007), uno dei designer italiani più famosi; la sua arte è qui trattata per intero: tutte le discipline da lui affrontate. Fondatore del gruppo Memphis nel 1980 e famoso, tra le altre cose, per la progettazione della macchina da scrivere Olivetti "Valentine". Il suo lavoro è rispettato in tutto il mondo ed è citato come ispirazione dai giovani designer di oggi. Il volume ripercorre cronologicamente la carriera di Sottsass: ogni capitolo si focalizza su un periodo e sulla materia più importante seguita in quel momento facendo luce sulle influenze e sul contesto generale in cui creava. Riccamente illustrato con fotografie inedite provenienti dall'archivio privato di Sottsass, il libro include una sezione che mostra il meglio dei suoi innumerevoli disegni e schizzi. Sottsass disegnava costantemente e si inspirava a ciò che lo circondava. Durante la sua lunga carriera in ciascuno dei suoi molteplici viaggi ha fotografato migliaia di persone e posti che poi lo hanno ispirato: dai ritratti dei sui compagni soldati durante la seconda guerra mondiale, agli interni delle stanze dell'ospedale in California ai paesaggi indiani e dell'estremo oriente. I suoi quaderni, sono ricchi di dipinti, disegni e scarabocchi. Il volume contiene anche immagini legate alla produzione di gioielli, materiale da arredo, e ceramica. Altri ambiti di interesse del genio creativo di Sottsass.
Renzo Piano
Francesco Dal Co
editore: Mondadori Electa
A distanza di molti anni dalle prime agili monografie dedicate da Electa all'architetto genovese Renzo Piano, la casa editrice presenta un'opera affidata alle cure e all'autorevolezza della critica e del giudizio di Francesco Dal Co Attento conoscitore del lavoro di Piano, Dal Co accompagna con le sue parole alla comprensione dell'opera del maggior architetto contemporaneo italiano che più di ogni altro ha saputo con il suo impegno onorare l'architettura e ha con maestria contribuito a tenerne alto il nome. Organizzato in capitoli tanti quante le opere presentate nel volume, Dal Co accompagna il lettore in un percorso denso e appassionato attraverso le più significative e cruciali opere di architettura realizzate da Renzo Piano nel mondo: dal Centre Georges Pompidou a Parigi (1971-77) alla Menill Collection a Houston (1982-87), dal Museo della Fondazione Beyeler a Basilea (1991-97) all'auditorium Niccolò Paganini a Parma (1997-2001), dalla ristrutturazione e ampliamento della Morgan L ibrary (2000-06) al grattacielo per il New York Times, entrambi a New York (2000-07), fino all'Art Institute di Chicago (2000-09) e all'appena inaugurato ampliamento del Kimbell Art Museum a Fort Worth (2013). Fotografie provenienti dall'album personale, schizzi di studio, disegni esecutivi, fotografie di cantiere e delle opere costruite, costituiscono il ricco apparato iconografico del volume per la maggior parte inedito.
Monumentale. Un viaggio fotografico all'interno del gran camposanto di Messina. Ediz. italiana e inglese
Luigi Spina
editore: Mondadori Electa
pagine: 128
Inaugurato nel 1872, iI Gran Camposanto di Messina fu concepito sin dall'inizio come un vero "parco urbano" ed è tuttora uno dei più bei cimiteri monumentali italiani, simbolo di un tempo e di un'epoca che non esistono più. Luigi Spina realizza un racconto attraverso immagini rigorosamente in bianco e nero, alla riscoperta di storie di uomini e donne, celebri o meno, che hanno creduto di poter meglio fissare la loro esistenza, il tempo vissuto, attraverso la realizzazione di opere artistiche ed architettoniche di straordinario valore. Come in una sorta di girone dantesco inizia un viaggio attraverso colline e spianate inoltrandosi in un paesaggio fatto di fusti di colonne e tronchi d'albero, cappelle gentilizie, busti marmorei e statue ambientati in una vegetazione fitta ed incolta, testimonianza della passione e l'amore per l'arte di artisti, artigiani e committenti. Bisogna saper guardare e soprattutto ascoltare. Ascoltare quelle voci parlanti che si affidano al solo testo, scritto sulla pietra viva. Un garbo, un gesto d'altri tempi, in modo che ti sia lieve, paradossalmente, anche la morte.
Stilnovo. Ediz. inglese
a cura di D. G. Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Stilnovo
a cura di D. G. Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Nel 1946, dall'intuizione di Bruno Gatta, nasce Stilnovo. Oggi l'azienda si mostra in veste nuova, un profondo restyling caratterizzato da un comitato scientifico con lo scopo di dar vita a un manifesto in cui vengono definite le linee guida e i criteri necessari per le future creazioni. La realizzazione di nuovi progetti, come la riedizione di pezzi iconici e il coinvolgimento di nuove leve del design italiano e internazionale sono alcuni degli impegni per portare novità e stimolare il dialogo tra artigiani e progettisti italiani. Stare al passo con i tempi mantenendo la propria identità aziendale e la propria riconoscibilità, operando al contempo un fresco aggiornamento aziendale è lo slancio che contraddistingue il nuovo volto di Stilnovo.
Tumulto e ordine. Malcontenta 1924-1939
Antonio Foscari
editore: Mondadori Electa
pagine: 244
Un esteta, una esuberante baronessa francese e un decoratore di talento nel 1924 scoprono sulla sponda della Riviera del Brenta, non lontano da Venezia, un capolavoro di Andrea Palladio caduto in abbandono. Vi si stabiliscono, lo restaurano in modo singolare e nelle sue sale accolgono esponenti illustri della cultura e delle avanguardie europee: fra questi Serge Diaghilev, Boris Kochno, Serge Lifar, Misia Sert, Robert Byron e Le Corbusier. La famosa villa diviene così una sorta di contrappeso al Lido di Venezia, ove le celebrità, attratte dal Festival del Cinema, ascoltano canzoni di Cole Porter e imparano ad amare il jazz. L'introduzione in Italia delle leggi razziali e l'entrata in guerra dell'Inghilterra contro il regime nazista spazza via questo mix di intellettuali, artisti di avanguardia ed esponenti delle varie élites o aristocrazie europee che costituisce il terreno di cultura in cui è germinato il concetto stesso di modernità.
Adalberto Libera. La città ideale
editore: Mondadori Electa
pagine: 127
L'adesione di Libera alle vicende del Gruppo 7 e alle successive manifestazioni del Miar e la committenza di importanti lavori, lo collocano nel contesto ambiguo delle sperimentazioni italiane a cavallo tra il terzo e il quarto decennio del XX secolo. La sua posizione si colora tuttavia di una fondamentale attitudine interdisciplinare testimoniata dal complesso palazzo dei Congressi, ove progetta pareti "costruite" a mosaico, mentre nella sintesi mediterranea e purista di villa Malaparte si rispecchia la sua attitudine a un componimento per sospensioni metafisiche e alla rivitalizzazione simbolica del mito classico. Questo volume sottolinea volutamente la connessione tra architettura e arti figurative e fa emergere nella visione teorico-poetica di Libera il carattere di assoluta essenzialità, indagando passo passo il processo creativo in tutte le sue relazioni con le dinamiche culturali del Novecento e del secondo dopoguerra.
Chiese della periferia romana 2000-2013. Dal grande giubileo all'anno costantiniano
Marco Petreschi , Nilda Valentin
editore: Mondadori Electa
pagine: 287
"Chiese della periferia romana 2000-2013" raccoglie una ricerca paziente e sistematica su tutti i complessi parrocchiali realizzati nella periferia di Roma, su iniziativa dell'Ufficio dell'Opera Romana per la Preservazione della Fede e la Provvista di Nuove Chiese, struttura operativa del Vicariato di Roma fondata nel 1930. Il periodo preso in esame va dall'anno del Grande Giubileo del 2000 al 2013, ricorrenza del diciassettesimo secolo dell'editto di Costantino che sancisce la nascita ufficiale del Cristianesimo nella città di Roma. Le opere presentate sono distinte in tre sezioni. La prima illustra quelle realizzate in ordine di dedicazione e quelle ancora in progettazione, la seconda i concorsi a invito con le proposte di tutti i partecipanti, la terza i progetti non realizzati. Una serie di saggi, testi critici e testimonianze redatti dai componenti del comitato scientifico intercala i progetti con riflessioni sulle problematiche e i metodi relativi alla complessa costruzione di uno spazio sacro.
