Libria
Tutti i libri editi da Libria - Pagina 14
Opaco Mediterraneo. Modernità informale
Alessandro Lanzetta
editore: Libria
pagine: 208
La "mediterraneità", che costituisce il filo rosso di questo libro, è considerata una condizione spaziale dell'architettura contemporanea, caratterizzata da una dimensione di "opacità" che discende, direttamente o indirettamente, dagli ambienti urbani e dalle architetture vernacolari dell'area mediterranea. La tesi proposta è che molte strategie operative della progettazione architettonica contemporanea abbiano origine dall'adozione, da parte di alcuni maestri del Movimento Moderno, dei processi di costruzione tipici dell'ambiente tradizionale mediterraneo. Esemplificativo è il lavoro di Le Corbusier che s'innamorò del paesaggio di quest'area proponendo una modernità ispirata alla sua architettura, sia a quella alta del classicismo che a quella bassa e ambigua dei contesti popolari. Un altro esempio è la figura di Bernard Rudofsky che introdusse ed esaltò l'edilizia vernacolare mediterranea come modello possibile di un'architettura astorica, basata sulle esigenze degli abitanti.
Il clima come materiale da costruzione e altri scritti su Le Corbusier
Carlo Pozzi
editore: Libria
pagine: 128
Il volume raduna alcune riflessioni sul ruolo del clima nell'approccio progettuale di Le Corbusier da Chandigarh a Ahmedabad, che sembrano diventare ancora più urgenti in epoca di "Climate Change", intervallate da un intervento sul quartiere Frugés a Pessac e da una ricerca che vede l'opera di Le Corbusier come snodo determinante tra architettura storica e architettura contemporanea. Infine due lezioni che introducono alla comprensione della centralità di questo maestro del novecento. Parole come ricerca e didattica, che rischiano di diventare slogan sia nelle università che nella professione di architetto, trovano qui un focus nella grande opera dell'architetto di La-Chaux-des-Fonds, scomparso appena cinquanta anni fa nelle acque del Mediterraneo.
Danzando con Gropius. Piazza Matteotti a Catanzaro. Ediz. italiana e inglese
Franco Zagari
editore: Libria
pagine: 112
Piazza Matteotti è lo spazio pubblico più importante di Catanzaro, formatosi nell'arco di centocinquant'anni dopo l'unità d'Italia come centro direzionale della città. Solo nel 1991 diventa una piazza caratterizzata da episodi come una passeggiata ispirata a Victor Vasarely, un grande orologio solare, il restauro del giardino storico e la Scaletta, folie che si pone come un tratto fisiognomico della piazza. Caso vuole che gli stessi progettisti tornino sulla scena del delitto nel 2007, vincendo un concorso internazionale, il cui fine è il restauro e il completamento della prima opera. Si estende l'area pedonale ed ora la piazza si presenta come un sistema unico e completo. Pavimentazioni in quarzite e travertino, sedute policrome e prosceni dedicati a Terragni e Le Corbusier, uno Gnomone scenografico, bacheche, stele, strisce d'asfalto dipinte da writers, compongono un repertorio ricco di principi di orientamento e di nuova centralità.
Mirabilia Melfi
Sara Marini , Alberto Bertagna
editore: Libria
pagine: 112
Due libri si intrecciano in questo: il primo testimonia l'opportunità e l'urgenza di costruire storie, il secondo è la restituzione in segni e parole di un'architettura in forma di volume. Due sono le questioni che si affrontano: la prima insiste sulla missione primaria e dimenticata dell'architettura, strumento di narrazione quale che sia il suo linguaggio; la seconda sul suo rapporto con la costruzione e dunque con la tecnica. Entrambe le questioni si fondano e sostanziano nel meraviglioso o nel bisogno di meravigliarsi, di vedere diversamente le cose. Non scienziati ma visionari, non oggettivi ma arbitrari, non certificatori di presenze ma produttori di miti: realisti capaci di vedere oltre, gli architetti costruiscono lo spazio che ci sorprende raccontandolo come ciò che desideriamo. Una terra e la sua città (Melfi) e un progetto e la sua storia (mirabile) condensano in pochi fogli le due questioni che, come un giano bifronte, si inseguono per ritrovarsi.
Quindici anni di vita e di lavoro con l'amico e maestro architetto Giuseppe Terragni
Luigi Zuccoli
editore: Libria
pagine: 272
Luigi Zuccoli ha lavorato con Giuseppe Terragni praticamente per tutto il corso della sua breve ed intensa carriera, i quindici anni a cui fa riferimento il titolo di questo volume. In questa asciutta autobiografia vengono rievocate, con la precisione del testimone oculare, le vicende che portarono alla costruzione di alcuni capolavori del XX secolo, il Novocomum, la Casa del Fascio di Como, casa Giuliani Frigerio e i retroscena di alcuni progetti che occupano pagine importanti nelle storie dell'architettura, quali i concorsi per il Palazzo del Littorio, il Danteum, il quartiere residenziale di Rebbio. Zuccoli tratteggia con efficacia il clima straordinario della Como di quegli anni, il "Gruppo Como", le figure di architetti quali Lingeri, Asnago, Cereghini, Sartoris; pittori come Radice, Nizzoli e Rho, il loro operare nel quadro delle avanguardie italiane ed europee mentre il vasto dramma della Seconda Guerra Mondiale sconvolge l'Europa, l'Italia e la vita di molti di quei protagonisti. La nuova edizione è completata da saggi di Luca Lanini, Giovanni Menna, Valerio Paolo Mosco, Franco Purini e da un ricordo di Carlo Zuccoli.
Anna e Lawrence Halprin. Paesaggi e coreografie del quotidiano
Annalisa Metta , Benedetta Di Donato
editore: Libria
pagine: 256
Il libro propone una riflessione sul progetto dello spazio pubblico come architettura dei comportamenti e come luogo performativo, a partire dalla ricognizione di alcune esperienze didattiche, di ricerca e progetto del paesaggista Lawrence Halprin e della coreografa e danzatrice, sua sposa, Anna Schumann, collocate nella decade dei Sessanta. Sono workshop e attività didattiche (Experiments in Environment, 1966-1971), ricerche teoriche e codifiche metodologiche (Motation, 1965 e rsvp Cycles, 1969), nonché opere tra le più significative dell'architettura del paesaggio del Novecento (Sequenza di spazi pubblici di Portland, 1963-1970), tutti tra loro intrecciati. Il libro li documenta e illustra, con materiali provenienti dall'archivio The Lawrence Halprin Collection, dell'Architectural Archive of University of Pennsylvania di Philadelphia.
Paesaggio paesaggi. Vedere le cose
Roberto Masiero
editore: Libria
Nel gran discutere di "paesaggio", di "tutela del paesaggio", di paesaggio come "bene comune", si avverte un rischio di eterogenesi dei fini, si creano, cioè, le premesse per ridurre questi discorsi a semplici retoriche che lasciano in fondo mano libera al saccheggio e alla distruzione dell'ambiente. Questa situazione dipende da un dato essenziale: il "paesaggio" non è una "cosa", piuttosto è un "modo di vedere le cose". Dunque non può essere semplicemente tutelato, come si trattasse di una rendita, dato che la reificazione del paesaggio ne determina l'immediato assorbimento nel circuito di valorizzazione privata. La prima intenzione di questo volume è essenzialmente "politica", connotato da uno sforzo teorico, un approccio largo, che rimette in discussione i termini stessi della questione. Il volume si avvale dei saggi di Marco Assennato e Anna Longo e di un piccolo apparato iconografico: "immagini di paesaggi" di un'artista, un cineasta, un designer, un architetto, un musicista ecc.
Urban regeneration and strategies of intervention. A project for Münster's Harbour
Patrizio M. Martinelli
editore: Libria
pagine: 128
La questione del "recycle", ovvero della rigenerazione urbana e architettonica, è in questi anni diventata centrale, e rispecc
L'ingegneria dell'idea. MGF Architekten. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Malfona
editore: Libria
pagine: 128
Materiali naturali, serramenti esili e filiformi, rivestimenti quasi incorporei
Forma urbana. Ediz. italiana e inglese
a cura di Architensions
editore: Libria
pagine: 160
"Forma Urbana" è il risultato delle sperimentazioni architettoniche svolte da Architensions fin dal 2004
Come giardini. Alphaville architects. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Metta
editore: Libria
pagine: 152
Questo libro racconta dodici recenti architetture di Alphaville. La ricchezza di contenuti condensati in questa collezione si apre a molte interpretazioni, quella proposta in questo volume è di guardare alle architetture di Alphaville come a dei giardini - giardini in metafora - interni e compressi nella dimensione spaziale e concettuale dell'edificio. L'originale ricerca di Kentaro Takeguchi e Asako Yamamoto rivisita e riedita una serie di modalità compositive elaborate in seno all'architettura del paesaggio tradizionale giapponese: Soglia-Shakkei, Misura-Shukkei, Obliquità-Sumikake, Corpo-Sharawadgi. Il giardino vi è assunto come repertorio di figure del comporre, che informano il progetto di architettura, a prescindere dalla pertinenza tematica.
Stories. OFIS architects. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Guido
editore: Libria
pagine: 160
Rok Oman e Spela Videcnik sono i titolari dello studio sloveno OFIS arhitekti. Nati entrambi all'inizio degli anni '70, avviano la carriera professionale grazie a una serie di vittorie in diversi concorsi di progettazione nella loro madre patria, cavalcando l'onda dell'entusiasmo giovanile e dello spirito riformatore sloveno sviluppatosi con la dissoluzione della Yugoslavia. Lo studio nel corso degli anni ha progettato e realizzato un'ampia gamma di tipi edilizi, in particolare residenze (social housing), impianti sportivi e musei che qui vengono presentati. I due progettisti appartengono a una generazione di architetti che si è alimentata alla fonte del "post-modern", ma evitandone sia le derive kitsch e storiciste sia le distorsioni formali avanguardistiche e visionare. Da qui il rifiuto di un funzionalismo prescrittivo e il progetto di architettura vissuto come una sorta di revisione critica delle sue fondamenta.
Why architects still draw. Due lezioni sul disegno d'architettura. Ediz. italiana
Paolo Belardi
editore: Libria
pagine: 108
Nelle sue due lezioni immaginarie agli studenti di architettura, Paolo Belardi perora efficacemente la causa affinché il ruolo del disegno a mano libera nell'atto progettuale venga salvaguardato e incoraggiato, non solo come mezzo diretto per rivelare la genesi di un'idea progettuale attraverso schizzi d'ideazione, ma anche come strumento, più informativo, per il rilievo e per la documentazione sia del patrimonio monumentale che degli edifici, ben più banali, che oggi noi progettiamo, costruiamo e abitiamo. Nel sostenere il valore del disegno a mano libera, la tesi di Belardi rammenta ai progettisti che le tecnologie obsolete spesso mantengono la loro straordinaria utilità e, per questo, non devono essere abbandonate, anche quando le nuove tecnologie sembrano garantire maggiori potenzialità e facilità d'uso. Prefazione di Francis D.K. Ching.
Italia-Cile. Esperienze a confronto. Ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio edilizio storico dopo sisma
Piero Rovigatti
editore: Libria
pagine: 176
In Italia, il terremoto de L'Aquila e dell'Abruzzo interno del 6 aprile 2009 ha interessato non solo il capoluogo, ma anche piccoli comuni densi di valori storici e culturali. In Cile, il terremoto-tsunami del 27 febbraio 2010 ha colpito una vasta zona centrale, la più popolosa del paese. A tali catastrofi hanno fatto seguito sforzi generosi indirizzati alla ricostruzione in primo luogo delle abitazioni. All'interno di processi di ricostruzione c'è evidente tuttavia la necessità e l'opportunità di considerare la ricostruzione post terremoto come occasione per innalzare le condizioni di sicurezza delle persone, delle attività e delle cose e per avviare processi di rivitalizzazione di contesti socio-economici. Pianificare la sicurezza delle persone e delle cose e la rivitalizzazione socio-economica degli insediamenti colpiti dalla catastrofe costituisce dunque l'impegno comune che caratterizza l'attività avviata in cooperazione tra il Dipartimento di Architettura dell'Università di Chieti - Pescara, la Pontificia Universidad Católica de Chile e il Ministerio de Vivienda y Urbanismo de Chile, documentato da questo instant book.
Collaborations. Tatiana Bilbao. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Bergamin
editore: Libria
pagine: 132
"Il volume prende in esame recenti progetti dell'architetto messicano Tatiana Bilbao in cui emerge un rapporto sostanziale e vitale con la geometria delle forme, un rapporto quasi magico; la forma con le sue regole instaura un doppio legame con il luogo e con gli spazi funzionali del progetto. Il suo è un lavoro che non svolge mai da sola, sempre con altri colleghi, spesso con artisti e sempre condiviso con le maestranze che lo realizzano. Più collaborazione, più lavoro: un'idea che fa venire in mente l'efficienza del cantiere medievale delle cattedrali di cui non conosciamo alcun autore." (dall'introduzione di Michela Esposito)
Introduzione alla «Porcaria coniuratio» di Leon Battista Alberti
Stefano Borsi
editore: Libria
pagine: 244
Questo lavoro non è una ricostruzione della congiura tentata dal romano Stefano Porcari ai danni del pontefice Nicolò V, quanto il tentativo di spingere a fondo l'indagine sul breve scritto che Leon Battista Alberti ha dedicato a un evento che non poteva non destare enorme scalpore nei contemporanei. Alberti legge con lucida chiarezza, all'ombra di una curia che si sente minacciata dal fermento politico di una città inquieta e sediziosa, le ragioni delle tensioni di una cittadinanza ridotta a passiva spettatrice dell'edificazione di un grandioso disegno ecclesiologico che comporta, per il papato, un deciso rafforzamento dell'autorità secolare e del controllo papale sulle istituzioni. Le premesse, i riferimenti, le prospettive, le fonti, gli equivoci, i giochi delle parti, le motivazioni, ambiguità e pretesti di quel celebre tentativo politico sono ricostruiti in questo saggio, con dovizia di materiali, attraverso la particolarissima lente dell'attento occhio albertiano.
Melfi. Espandere l'arte. Ediz. italiana e inglese
a cura di E. Vadini , G. Vicentelli
editore: Libria
pagine: 192
Il volume raccoglie i contributi teorici e le proposte progettuali del Workshop Internazionale di Progettazione espandere l'arte, un evento partecipato svoltosi a Melfi nel 2014 che ha visto coinvolti istituzioni, cittadini oltre studenti e docenti di otto scuole di architettura provenienti da altrettante prestigiose università: Gainesville (Florida), Ljubljana (Slovenia), Genova, Venezia, Ancona, Ascoli Piceno, Pescara e Matera. "Melfi, espandere l'arte/expanding art" è il racconto di un coraggioso progetto di rigenerazione che vuole puntare sul notevole patrimonio culturale di questo luogo e sul suo indotto: una serie di edifici pubblici nel centro storico di Melfi, dismessi o abbandonati, sono qui ripensati per dare spazio all'arte in rapporto al contesto, alla rete degli spazi pubblici e ai contenitori culturali già esistenti.
Una ragazza che suonava
Raimondo Guidacci
editore: Libria
pagine: 188
Questo libro è la storia autobiografica di un architetto che parla di architettura in modo semplice citando Loos, Siza, Barrag
