fbevnts Libri di Alberto Bertagna | Libreria Cortina dal 1946
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Libri di Alberto Bertagna

Biografia e opere di Alberto Bertagna

Dov'è la mia casa? Il primato dell'architettura

Alberto Bertagna

editore: Quodlibet

pagine: 176

Abitiamo da sempre, e da sempre abbiamo abitato la trasfigurazione, configurazioni specifiche dell'albero da cui siamo scesi
18,00 € 17,10 €

Mirabilia Melfi

Sara Marini , Alberto Bertagna

editore: Libria

pagine: 112

Due libri si intrecciano in questo: il primo testimonia l'opportunità e l'urgenza di costruire storie, il secondo è la restituzione in segni e parole di un'architettura in forma di volume. Due sono le questioni che si affrontano: la prima insiste sulla missione primaria e dimenticata dell'architettura, strumento di narrazione quale che sia il suo linguaggio; la seconda sul suo rapporto con la costruzione e dunque con la tecnica. Entrambe le questioni si fondano e sostanziano nel meraviglioso o nel bisogno di meravigliarsi, di vedere diversamente le cose. Non scienziati ma visionari, non oggettivi ma arbitrari, non certificatori di presenze ma produttori di miti: realisti capaci di vedere oltre, gli architetti costruiscono lo spazio che ci sorprende raccontandolo come ciò che desideriamo. Una terra e la sua città (Melfi) e un progetto e la sua storia (mirabile) condensano in pochi fogli le due questioni che, come un giano bifronte, si inseguono per ritrovarsi.
12,00 € 11,40 €

Tic Tac city

Alberto Bertagna

editore: Quodlibet

pagine: 164

Tic - Tac, Tic - Tac, Tic - Tac, Tic Tac. Il tempo si accorcia, i colpi sono sempre più violenti, la palla da tennis viene messa in gioco da una crisi economica, da una crisi ambientale, da una crisi sociale, da una crisi culturale. Crisi: separazioni che cerchiamo sempre di ricucire. Spesso ci viene contro, quella palla, e non incontro. Possiamo anche scansarla. Nel frattempo lo spazio si deforma, il campo si allarga a nuove valenze, nuove istruzioni, nuove attualità, fenomenologie più ampie. La nostra risposta può essere raffinata come lo è un confetto alla menta o all'arancia, Tic o Tac, ugualmente adatto, a disparità di gusto, per soddisfare desideri, opportunità, convenienze. Siamo pronti a rispondere a un servizio sempre più rapido, sempre più angolato? Sono pronti i nostri riflessi? Quanto siamo cinestetici? Quanto ci siamo allenati a reagire istintivamente e quanto a ragionare sul colpo da scegliere? Quanto tempo ci viene concesso per fermarci a pensare al punto precedente, per guardarci intorno prima di replicare? Quanto tempo abbiamo? Quanto tempo ci resta? Quanto tempo? Quanto tempo, per ribattere il servizio di Mario Ancic? Solo 0,41 secondi. Possiamo permetterci di pensare alla partita vinta ieri? Possiamo distrarci e guardare a quello che succede sugli spalti? Siamo convinti che l'allenatore possa aiutarci a rispondere a quel servizio? (...) Nondimeno si tratta di un libro, articolato in tre parti, segnato da "riflessioni architettoniche se non urbanistiche"...
16,00 € 15,20 €

In teoria. Assenze, collezioni, angeli

Sara Marini , Alberto Bertagna

editore: Quodlibet

pagine: 144

La teoria è osservazione, è costruzione, è collezione. Tre differenti storie, diverse per assunti o sorgenti, per natura o linguaggio, cadenzano un procedere né consecutivo né progressivo dentro la teoria del progetto, facendosi progetto di teoria. La sequenza dei tre racconti non è qui ordine ma modulazione e frequenza temporale. Tutti i percorsi sono costruiti dentro lo spazio "del contemporaneo", sfidando quella cecità, da cui mette in guardia Giorgio Agamben, che può colpire chi decide di osservare il proprio tempo. "È buffo cogliere di sorpresa una stanza altrui. I mobili, quando accesi la luce, rimasero di sale, allibiti" (Vladimir Nabokov).
25,00 € 23,75 €

Il controllo dell'indeterminato. Potëmkin villages e altri nonluoghi

Alberto Bertagna

editore: Quodlibet

pagine: 424

Il controllo dell'indeterminato espone spazio e progetto alla prova del loro futuro: ne indaga il senso di fronte al divenire. Il controllo dell'indeterminato è locuzione soggettiva: la tesi del testo, racchiusa nel titolo, assegna la funzione di controllo all'indeterminato stesso. La realtà sempre più contratta in una dimensione attuale si compone di ambiti singolari ma informi, continui, indistinti, imprevedibili, celati o qualificati da maschere, custoditi o rinnovati da patine, popolati di sagome, scritti su minute. "Potëmkin villages e altri nonluoghi" si specchiano come nuovi archetipi nei fatti da cui derivano. È l'indeterminato che conquista il controllo. Il progetto, in questo stallo, rivive come esperienza: la sua condizione lo riduce ad assunzione del dato fenomenico. Attraverso interpretazioni incrociate di opere tratte dal mondo dell'architettura, dell'arte, della letteratura, il testo arriva ad una decodificazione della contemporaneità, guidando il lettore alla visita di otto realtà esemplari, otto Potëmkin villages capaci di rappresentarne le infinite sfumature e assieme l'uniformità.
26,00 € 24,70 €

26,00 € 24,70 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.