Libri di A. Bergamin
Biografia e opere di A. Bergamin
Basic architecture. Ediz. italiana e inglese
Lorenzo Netti
editore: Libria
pagine: 116
Basic Architecture è articolato in tre sezioni che corrispondono a tre temi proposti agli studenti di Progettazione del Polite
Architecture massive
Gilles Perraudin
editore: Libria
pagine: 184
Il gruppo di edifici illustrati nel volume attraverso numerosissimi disegni e spaccati assonometrici, sono uniti da un unico fil rouge, la poetica della pietra "addolcita" dalla maestria del taglio, inteso come geometria pura. La sua modularità reticolare, secundum partium aggregationem, rappresenta una poetica che recupera la lezione della grande architettura cistercense e che, come questa, ambisce a durare, a rigettare la logica inesorabile del consumo. Perraudin utilizza con amore la pietra che, per quanto castigata entro la severa griglia del controllo geometrico, si manifesta come materia viva, animans in termini strettamente albertiani. Il sistema costruttivo è basato su regole chiare che l'architetto non esita a dialettizzare col moderno, raggiungendo col suo rigore un felice momento di equilibrio che racconta, come nella cattedrale gotica, l'umana vicenda della posa in opera, del taglio vivo e del giunto dei conci, dell'innesto accurato dei blocchi: un racconto non enfatico, disteso e colloquiale, che esibisce con orgoglio le radici di una tèchne millenaria.
Aesthetics for living. Ediz. italiana e inglese
Kazunori Fujimoto
editore: Libria
pagine: 136
Il volume illustra con disegni e foto dodici case unifamiliari dell'architetto giapponese Kazunori Fujimoto. Le case, realizzate in contesti urbani e paesaggistici molto diversi tra loro, esaltano la sensibilità dell'autore a cogliere i caratteri dei luoghi e a farli interagire con lo spazio interno. L'uso di pochi materiali e la composizione monocroma purificano lo spazio ed esprimono l'ideale wabi che traduce l'aspirazione etica ed estetica della cultura giapponese alla sobrietà e alla povertà, ovvero all'autenticità.
Primi progetti. Ediz. italiana e inglese
Claudio Vilarinho
editore: Libria
pagine: 136
Il libro presenta progetti recenti e alcune realizzazioni del giovane architetto portoghese Cláudio Vilarinho. Ogni progetto è un piccolo racconto che passa da un'immagine-intenzione, attraversa disegni molto semplici e tradizionali, sino a plastici e fotoinserimenti; una promenade, una breve narrazione visiva che non è finalizzata ad esplicare l'esito di una progettazione in termini di risultato spaziale e visivo, ma a condividere un'esperienza conformativa, la genesi del progetto.
Splitterwerk. Ediz. italiana e inglese
a cura di V. Ricciuti
editore: Libria
pagine: 152
Splitterwerk ha tracciato una propria personale linea di ricerca, fatta di sconfinamenti meditati e consapevoli, sostenuta da uno sguardo costante al sistema dell'arte, del quale riesce a far parte riuscendo a distillare ciò che è proprio del progetto di architettura e quanta parte di esso può, invece, prestarsi all'incursione di un altro statuto disciplinare. Splitterwerk propone riflessioni a proposito dell'abitare, del lavorare, delle nuove tecnologie, dell'ambiente, riflessioni la cui concretezza non lascia dubbi sul pieno diritto dei loro lavori ad essere iscritti nel registro tematico della disciplina architettonica. Questioni che lo studio è solito presentare sotto forma di mistificazioni ironiche e spesso ricercatamente paradossali, quasi fosse possibile, servendosi degli artifici, dei privilegi concessi soltanto alle "sublimazioni" dell'arte, sciogliere il problema della funzione in un'astuta metafora della funzione stessa.
La costruzuione di una città. Enrico Giammatteo e Massimo Ballardini architetture (1995-2010). Ediz. italiana e inglese
Franco Zagari
editore: Libria
pagine: 136
Questo libro sulle opere di architettura di Enrico Giammatteo e Massimo Bellardini é caratterizzato da una particolarità assoluta, che è il progetto instancabile della costruzione di una sola stessa città, Cisterna di Latina, per frammenti che compongono pian piano negli anni un quadro coerente, fino a diventare di fatto il carattere dominante dell'architettura contemporanea della città. Dal design di qualche negozio ai temi pubblici e privati più impegnativi a scala urbana, il loro è un racconto che negli anni si svolge con mille episodi diversi, seguendo il filo di una forte identità poetica.
Sami Rintala. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Galoforo
editore: Libria
pagine: 152
Come artista il legame di Sami Rintala con l'architettura è molto forte non solo per gli accenni alla possibilità di abitare gli spazi, ma specialmente per il senso di attesa che essi contengono; come architetto il suo legame con l'arte è da ricercarsi nel mondo della land art e della logica delle sensazioni che essa riesce a stimolare negli spettatori. Rintala si esprime al meglio in siti isolati e in contesti urbani anonimi riuscendo sempre a mantenersi neutrale nel confronto diretto, via via cercando la liberazione dello spirito guardando a volte verso fuori, a volte verso se stessi. Immersa nella Natura la sua opera ha sfruttato le condizioni costantemente mutevoli dell'ambiente, lo ha ridisegnato e mantenuto attivo, vivo.
Design americano
Russell Flinchum
editore: Editori Vari
pagine: 159
La storia del design americano attraverso una selezione di opere dalla collezione del Museum of Moder Art di New York
Carlos Ferrater. Opere e progetti vol. 1-2
a cura di M. Preziosi
editore: Mondadori Electa
pagine: 375
I volumi sull'opera architettonica di Carlos Ferrater (1944), introdotti da una intervista di Antonio Pizza, prendono in esame
Skidmore, Owings & Merill. SOM dal 1936
Nicholas Adams
editore: Mondadori Electa
pagine: 337
Il volume prende in rassegna trenta edifici chiave selezionati dall'innumerevole quantità di edifici di ogni genere e scala realizzati dallo studio nel mondo. A partire dalle suggestioni delle opere di Ludwig Mies van der Rohe e del primo Le Corbusier lo studio SOM, già a partire dagli anni cinquanta, seppe a sua volta influenzare in maniera decisiva l'architettura delle città americane. Tra le opere incluse nel volume: la Lever House a New York; la Manufacturers Trust Company Bank sempre a New York; la Connecticut General Insurance Company a Bloomfield; la Chase Manhattan Plaza a New York; l'Albright-Knox Art Gallery a Buffalo; il John Hancock Center a Chicago; il Weyerhaeuser Company Headquarters Building a Tacoma.
Parallax. Architettura e percezione
Steven Holl
editore: Postmedia Books
pagine: 160
"Parallax" nasce dall'invito di Bruce Mau per una conferenza al Powerplant di Toronto l'11 maggio del 1999. Il termine "parallax" concentra in sé due aspetti fondamentali dell'architettura di Steven Holl, i fenomeni naturali e scientifici e l'aspetto esperenziale dell'architettura: "La parallasse - ossia il cambiamento della disposizione di superfici che definiscono lo spazio come risultato del cambiamento della posizione dell'osservatore - si trasforma quando gli assi del movimento lasciano la dimensione orizzontale. I movimenti verticali o obliqui attraverso lo spazio urbano moltiplicano le nostre esperienze". Un fenomeno che non possiamo registrare, possiamo soltanto trarne un'esperienza muovendoci in uno spazio.
Michele Sanmicheli
Paul Davies , David Hemsoll
editore: Mondadori Electa
pagine: 403
Una monografia completa sull'opera del maggiore architetto del manierismo a Verona, artefice della fusione delle acquisizioni maturate dalla cultura architettonica romana con la pratica costruttiva veneta. I risultati della ricerca degli studiosi americani Davies e Hemsoll evidenziano come le interpretazioni dell'antico e gli insegnamenti da esse tratte da Raffaello, Antonio da Sangallo e Sansovino rappresentano le premesse del linguaggio architettonico di Sanmicheli. Il volume ripercorre analiticamente l'attività dell'architetto veronese attraverso ampi capitoli tematici dedicati all'architettura militare, ai palazzi, alle costruzioni sacre.
Collimazioni. Frediani + Gasser architettura. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Sicklinger
editore: Libria
pagine: 144
La struttura chiara ed organica del libro consente di cogliere appieno le strategie progettuali che conferiscono sostanza al lavoro dello studio Frediani+Gasser architettura che ha sede a Klagenfurt (Austria). Rifuggendo da facili scelte di campo - si tratti della sempre più logora coperta "regionalista" o, all'opposto, delle smaliziate rivendicazioni di fungibilità dei linguaggi contemporanei - i loro progetti partono, ogni volta, da una riflessione intorno a questioni bensì fondamentali -"il luogo", "la storia", "i materiali"- ma che rimarrebbero del tutto inutilizzabili, in assenza di appropriate specificazioni, ai fini del progetto. Attraverso questo procedimento Frediani e Gasser sono giunti a costruire uno strumentario personale che, sottoposto alle verifiche rigorose della costruzione, si è venuto negli anni progressivamente ampliando e affinando.
Steven Holl architetto
Kenneth Frampton
editore: Mondadori Electa
pagine: 416
Confini della città, Complessi residenziali, Edifici collettivi, Case unifamiliari: sono queste le parti di cui si compone questa monografia dedicata all'attività di architetto di Steven Holl. Ogni progetto, realizzato negli Stati Uniti, in Francia, Spagna, Italia, Germania, Giappone, viene illustrato con una serie di immagini.
Peter Behrens. 1868-1940
Stanford Anderson
editore: Mondadori Electa
pagine: 312
A Peter Behrens spetta il merito di aver ridefinito la grafica, il design industriale e l'architettura del Movimento moderno. Il volume ripercorre il contesto culturale e architettonico in cui operò Behrens, i primi anni della sua carriera, la sua direzione della Scuola di Arti e Mestieri a Dusseldorf e le tappe fondamentali della sua produzione.
Maisons. Ediz. italiana e inglese
Charles Pictet
editore: Libria
pagine: 148
Nei disegni delle case di Charles Pictet c'è tutta la tradizione svizzera della "continenza espressiva". Due soli spessori. Linee nere pesanti che tracciano sicure i confini tra la materia piena dei muri e lo spazio vuoto. Linee nere più sottili che disegnano le sagome in vista. L'architettura è presentata nella sua finitezza estrema, come fosse eliminata ogni traccia del lavoro, ogni segno di indeterminatezza, ogni ricordo della fatica del progetto. Il suo disegno non è ornamento o scenografia dell'idea di architettura, ma è strumento efficace di analisi della realtà e narrazione scientifica della costruzione. Nei modelli, che affiancano ogni progetto, appaiono magicamente le tinte rinchiuse nei contorni che, con le ombre nette e le luci che accarezzano le superfici, accendono di magia la costruzione.
A4A. Architecture for animals. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Ghisoni
editore: LetteraVentidue
pagine: 192
Una piccola raccolta di edifici pensati per ospitare gli animali, venti progetti, un'istantanea che racconta e testimonia l'ev
Obvius. Diario (con poco scritto e molte figure)
Beniamino Servino
editore: LetteraVentidue
pagine: 256
Una teoria dell'architettura sotto forma di diario
Linea d'ombra. 1978-1984: Adolfo Natalini tra il superstudio e l'architettura. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Navarra
editore: LetteraVentidue
pagine: 176
Un montaggio critico di materiali inediti mostra, sotto una luce diversa, gli anni di passaggio dagli "astratti furori" dell'A
Re:CP
Cedric Price
editore: LetteraVentidue
pagine: 192
Cedric Price vede nella cucina un modello molto utile per l
