Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 67
A che serve un'edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale
Pietro G. Beltrami
editore: Il Mulino
pagine: 231
L'autore illustra e discute i principali aspetti della critica del testo, dalla definizione dei concetti di base - tradizione, testimone, errore, variante - a questioni più complesse, come quella dei rapporti fra edizione e interpretazione. L'oggetto concreto sono gli autori e i testi della letteratura romanza medievale. Il manuale, che non presuppone conoscenze specifiche da parte del lettore, si avvale di una utile serie di apparati per rendere più agevole la consultazione.
Donne e uomini. Si nasce o si diventa?
Raffaella Rumiati
editore: Il Mulino
pagine: 128
Fin da piccoli femmine e maschi preferiscono giocattoli e giochi diversi
Abitare sostenibile. Come affrontare l'emergenza energetica e ambientale
Giuliano Dall'Ò , Annalisa Galante
editore: Il Mulino
pagine: 128
Bioclimatiche, ecologiche, a basso consumo energetico: le case sostenibili ottengono il massimo dell'efficienza con il minimo
Valutare la ricerca scientifica. Uso e abuso degli indicatori bibliometrici
Alberto Baccini
editore: Il Mulino
pagine: 224
Dal dibattito molto acceso di questi ultimi anni sembra emergere che la valutazione della ricerca sia il pilastro su cui fare poggiare le decisioni relative all'allocazione dei finanziamenti per la ricerca e i meccanismi di reclutamento e progressione di carriera dei professori universitari. La valutazione si può applicare a unità di indagine diverse: dal report di ricerca (saggio, libro ecc.), al ricercatore, alla rivista, al gruppo di ricerca, alla disciplina, al sistema nazionale di ricerca. Esiste una generale convergenza sull'idea che la valutazione possa essere condotta attraverso indicatori in grado di approssimare la qualità - ovvero il merito intrinseco della ricerca e la sua influenza all'interno della comunità scientifica - e l'impatto - ovvero gli effetti sociali, culturali, economici e ambientali. Perciò si sono affermati strumenti quantitativi di analisi della performance dei ricercatori e delle istituzioni di ricerca, che sono considerati la panacea per mettere fine all'arbitrio delle decisioni accademiche, sostituendo meccanismi farraginosi con semplici ranking diffusi a livello internazionale. Questo volume vuole mettere a disposizione degli studiosi un'analisi sintetica dei principali indicatori utilizzati nella valutazione della ricerca, con un focus particolare su quelli bibliometrici, analizzandone modalità di costruzione, significato, interpretazione, applicabilità e limiti.
La tratta degli schiavi. Saggio di storia globale
Olivier Pétré-Grenouilleau
editore: Il Mulino
pagine: 488
Questo volume offre per la prima volta una ricognizione globale del fenomeno del commercio degli schiavi, sinora considerato n
I diritti presi sul serio
Ronald Dworkin
editore: Il Mulino
pagine: 505
"Prendere sul serio" i diritti significa riconoscerne il carattere sovrastatale e quindi la necessità di tutelarli non solo all'interno degli Stati ma anche fuori e contro gli Stati stessi: essi si qualificano dunque come dei vincoli costituzionali ai poteri pubblici. È in nuce l'avvio di una teoria etica dell'uguaglianza e del liberalismo, secondo la quale un ordinamento è giusto solo se assicura "uguale rispetto e considerazione" per tutte le concezioni della vita. Ma anche l'inizio della teoria costituzionale della democrazia con il nuovo ruolo assegnato al diritto giurisprudenziale. Ronald Dworkin deve la sua fama a questo saggio pubblicato nel 1977 e reso disponibile al pubblico italiano nel 1982, in cui contrastando il positivismo giuridico e l'utilitarismo, ha aperto feconde prospettive per la teoria del diritto e della politica degli ultimi 30 anni. Un grande classico del pensiero giuridico contemporaneo viene ora proposto nella versione integrale.
Vivere insieme. Tendenze e trasformazioni della coppia moderna
Alessandra Salerno
editore: Il Mulino
pagine: 238
I cambiamenti che ai giorni nostri hanno portato la famiglia ad acquisire nuove forme vanno indagati alla luce di una molteplicità di aspetti storici, sociali, interpersonali e soggettivi. Quali sono le nuove configurazioni che emergono? Quali le dinamiche che si instaurano nelle relazioni? Quali le particolarità delle nuove coppie? Richiamandosi alla più avanzata letteratura scientifica in argomento, questo volume presenta gli snodi e le difficoltà che le coppie moderne si trovano ad affrontare e ne descrive le ricadute a livello psicologico sui singoli individui: la scelta della genitorialità e quella di non avere figli o la sterilità, il LAT (Living Apart Together), ovvero la scelta della non convivenza, la violenza domestica, le differenze e i pregiudizi nelle coppie interculturali e le dinamiche di quelle omosessuali.
America religiosa, Europa laica? Perché il secolarismo europeo è un'eccezione
Peter L. Berger
,
Grace Davie
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 215
Secondo una prospettiva assai diffusa e radicata, la secolarizzazione sarebbe un portato inevitabile della modernità. Da questo punto di vista l'America, società moderna per definizione eppure profondamente religiosa, sarebbe un'eccezione tutta da spiegare. Questo libro rovescia completamente la prospettiva: è l'Europa l'eccezione rispetto al resto del mondo, che assiste oggi a una grande fioritura di movimenti religiosi cosiddetti "emozionali". Quello che va spiegato, dunque, è il radicale secolarismo delle società europee. Perché su questa sponda dell'Atlantico siamo convinti che per essere moderni occorra essere secolarizzati? La risposta non chiama in causa soltanto le coscienze, ma anche e soprattutto ragioni storico-istituzionali. Di qui un possibile insegnamento, che cozza contro il senso comune europeo: se vogliamo integrare le religioni nella società, meglio offrire loro accesso alla sfera pubblica. Per tale compito il nostro continente, con una storia improntata alla difesa "dalle" religioni, è meno attrezzato dell'America, la cui vicenda è ispirata alla difesa "delle" religioni.
Grammatica dell'italiano antico
a cura di G. Salvi , L. Renzi
editore: Il Mulino
pagine: 1745
Sulla base di un ampio corpo di testi scritti fra il Duecento e l'inizio del Trecento, l'opera offre una descrizione sincronic
Cavalieri e cittadini. Guerra, conflitti e società nell'Italia comunale
Jean-Claude Maire Vigueur
editore: Il Mulino
pagine: 556
I "milites", ossia i cittadini che costituivano le milizie a cavallo, nelle città dell'Italia comunale furono il ceto dominante fino agli inizi del Duecento, allorché vennero sconfitti da nuovi ceti urbani raggruppati sotto il nome di "popolo". Disegnando le caratteristiche e l'ascesa dei cavalieri, e il loro altrettanto rapido declino, conseguenza anche della cultura dell'odio e della violenza di cui erano portatori, questo volume presenta un originale ritratto del Medioevo comunale italiano.
Slow Food. Una storia tra politica e piacere
Geoff Andrews
editore: Il Mulino
pagine: 222
Nato nelle Langhe, in un triangolo che tocca Bra, Alba e Barolo, quelle stesse Langhe dove nel 1986 morirono 19 persone per aver bevuto vino al metanolo, Slow Food conta oggi oltre 100.000 sostenitori in 132 paesi, con sedi sulle colline del Wisconsin o nel centro di Cleveland. Come ha fatto questo movimento sorto ai margini della sinistra italiana, tra l'Arci e «il Manifesto», allorché Carlo Petrini introduceva Valentino Parlato e Massimo Cacciari al culto dei vini piemontesi, mentre imperversavano «Milano da bere» e Reaganomics, a mettere radici in paesi con tradizioni e culture tante diverse come gli Stati Uniti, la Germania, la Romania post-comunista, il Messico? Come ha saputo suscitare l'interesse di ristoratori e intellettuali metropolitani, contadini e no-global, gastronomi autodidatti e chef professionisti, attirando contemporaneamente i consumatori edonisti del primo mondo e gli agricoltori diseredati del terzo? Le risposte stanno forse nella capacità di offrire - con il richiamo alla genuinità, ma anche al piacere del cibo - un'alternativa credibile alla globalizzazione della «fast life».
Nuove polarità nella geo-economia. Globalizzazione, crisi ed Italia
a cura di A. Quadrio Curzio , M. Fortis
editore: Il Mulino
pagine: 334
Questo volume trae origine dal convegno "Investimenti esteri e commercio internazionale: la geo-economia dello sviluppo" svoltosi a Roma nel marzo del 2008, promosso dalla Fondazione Edison in collaborazione con l'Accademia Nazionale dei Lincei. Il convegno ha trattato principalmente tre temi: i profili globali e internazionali dello sviluppo: gli aspetti monetari e finanziari dell'internazionalizzazione, ed infine, gli aspetti commerciali e proprietari della inter-globalizzazione. Nel volume, sullo sfondo della crisi finanziaria in atto, si analizzano la crescita delle potenze emergenti da un lato (Cina e India) e il posizionamento delle potenze storiche dall'altro (Uem/Ue e Usa). Alcuni saggi, che costituiscono un contributo nuovo ed aggiuntivo rispetto ai temi toccati dal convegno, cercano anche di esaminare quale ruolo possa avere l'Italia nella nuova geo-economia. La conclusione è che, pur con i suoi limiti strutturali, l'Italia grazie soprattutto alla sua competitiva economia reale e alla solidità patrimoniale-finanziaria di famiglie e imprese, possa mantenere un posizionamento significativo, essendo i suoi punti di forza di gran lunga superiori a quelli di debolezza. È importante però che l'Italia avvii un programma di riforme che permetta di stabilizzare i suoi conti pubblici e migliorare i servizi che lo Stato offre a cittadini e imprese.
La fantasia. I nostri mondi paralleli
Paolo Legrenzi
editore: Il Mulino
pagine: 128
Grazie alla fantasia i bambini giocano e gli adulti inventano storie che ci trasportano in mondi diversi da quello in cui vivi
Il romanzo nel Medioevo. Francia, Spagna, Italia
Maria Luisa Meneghetti
editore: Il Mulino
pagine: 157
Superando di slancio le premesse alessandrine e tardo-antiche, il romanzo francese del Medioevo, con le sue propaggini provenz
La vergogna
Luigi Anolli
editore: Il Mulino
pagine: 144
È un'esperienza che tutti abbiamo provato: fondamento delle relazioni interpersonali, garanzia del limite, è altresì l'emozion
Scientisti e antiscientisti. Perché scienza e società non si capiscono
Massimiano Bucchi
editore: Il Mulino
pagine: 121
Che si parli di cellule staminali, di situazioni di fine vita o di Ogm, il dibattito pubblico è prigioniero di uno schema consolidato che vede contrapporsi i fautori di uno sviluppo illimitato della tecnoscienza e coloro che invocano degli argini all'invasione di campo della ricerca in ambiti tradizionalmente appannaggio di scelte e pratiche sociali, politiche o religiose. Paradossalmente i due fronti condividono una retorica della scienza, intesa come un blocco monolitico impermeabile a qualsiasi discorso che non sia quello della razionalità scientifica, quando in realtà i rapporti tra scienza e società sono molto più compromissori e frastagliati. Il cortocircuito tra dibattito specialistico e opinione pubblica, tra interessi economici, sensibilità sociali e priorità della ricerca erode i confini mentre entrambi i fronti sono attraversati da posizioni "contraddittorie": si può essere contro gli Ogm e a favore della ricerca sulle cellule staminali, negare il cambiamento climatico e sostenere l'energia nucleare o viceversa. È questo intreccio che alimenta l'antagonismo tra gli opposti scientismi in un illusorio gioco delle parti che impedisce di cogliere la vera natura delle sfide che si pongono oggi alla tecnoscienza e di valorizzarne il ruolo insostituibile.
Diritti e interpretazione. Il ragionamento giuridico nello Stato costituzionale
Giorgio Pino
editore: Il Mulino
pagine: 258
Il libro illustra con chiarezza gli effetti che la centralità del discorso dei diritti produce sull'argomentazione giuridica. Negli ordinamenti giuridici costituzionalizzati il giurista sembra aver definitivamente dismesso l'abito del mero esegeta dei testi di legge (ereditato dalla tradizione culturale del positivismo legalista ottocentesco), per assumere un ruolo attivo di promozione e attuazione dei diritti fondamentali e dei valori costituzionali. La centralità dei diritti fondamentali contribuisce a rimodulare i rapporti fra potere legislativo e potere giudiziario, talora anche in termini di concorrenza reciproca, e nelle corti trovano posto nuove tecniche argomentative che sembrano avvicinare il ragionamento giuridico al ragionamento morale, o alla decisione politica.
L'umanista digitale
Domenico Fiormonte
,
Teresa Numerico
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 236
II manuale mostra come l'informatica, fin dalla sua nascita, si sia nutrita di un ricco contributo interdisciplinare provenien
Foscolo. Profili di storia letteraria
Matteo Palumbo
editore: Il Mulino
pagine: 176
Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana", questa serie di "Profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute criticamente le opere e ne illustra la poetica.

