Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 66
Federalismo fiscale e riqualificazione del servizio sanitario nazionale. Un binomio possibile
Sabina Nuti , Milena Vainieri
editore: Il Mulino
pagine: 238
L'introduzione del federalismo fiscale in Italia può rappresentare per il sistema sanitario nazionale un'opportunità da non perdere per riqualificare l'offerta e per garantire una sostanziale equità ai cittadini italiani? Il testo presenta i risultati di una ricerca svolta nel 2009 dal Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, commissionata dal Ministero della Salute nell'ambito del progetto Siveas. Nel volume si evidenzia che l'introduzione del "costo standard" in sanità può rappresentare uno strumento di governance di rilevanza strategica per attivare processi di miglioramento dei servizi sanitari. Lo studio propone l'adozione di un sistema di indicatori di appropriatezza e qualità che permetta di identificare, per ciascun livello di assistenza, le Regioni best practice sulle quali vengono calcolati standard operativi di riferimento nazionali e relativi costi di erogazione. Attraverso il confronto sistematico e trasparente sui risultati conseguiti è possibile potenziare il processo di responsabilizzazione delle regioni sull'uso delle risorse destinate ai servizi sanitari. La premessa del volume è del ministro Ferruccio Fazio e la postfazione è del professor Giuliano Amato.
Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni. Valutare e controllare i fattori dello stress lavorativo
Franco Fraccaroli , Cristian Balducci
editore: Il Mulino
pagine: 253
Tema centrale e all'ordine del giorno di ogni azienda, la valutazione dello stress lavorativo è divenuta infatti obbligatoria per tutte le organizzazioni a partire dalle normative introdotte nell'ultimo decreto legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Le nuove tecnologie, lo spostamento netto dal lavoro fisico al lavoro mentale, la frequenza di ristrutturazioni, fusioni e incorporazioni tra aziende hanno portato a profondi mutamenti nel mondo del lavoro, con ripercussioni in termini di salute, nonché con l'emergere di nuovi disagi e patologie difficilmente inquadrabili nelle tradizionali categorie di rischio basate su fattori di tipo fisico, chimico e biologico. Questo volume fornisce uno strumento aggiornato, pratico e scientificamente fondato per affrontare la rilevazione, valutazione, gestione e riduzione dello stress lavorativo. Un testo fondamentale per psicologi del lavoro e delle organizzazioni, medici del lavoro e responsabili delle risorse umane e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
La devianza in adolescenza
Chiara A. Ripamonti
editore: Il Mulino
pagine: 319
La devianza minorile è certamente un tema al centro dell'attenzione non solo di psicologi e operatori, ma anche di diversi attori sociali a partire dalle famiglie fino ad arrivare alla scuola e alla società nel suo insieme. Molti sono al riguardo i modelli che hanno cercato di spiegare la devianza adolescenziale, non sempre supportati da solide basi teoriche e scientifiche. Questo volume offre una visione della devianza minorile secondo un'ottica integrata che considera le variabili biopsicosociali implicate nel fenomeno. Dopo un'analisi delle origini del comportamento antisociale e dei fattori di rischio e protezione, vengono presentate le diverse manifestazioni del comportamento deviante, dal bullismo all'antisocialità conclamata, e una serie di modelli d'intervento che, sostenuti dai risultati delle ricerche empiriche, offrono un valido aiuto rispetto alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di crisi. Un testo utile a tutti coloro che a vario titolo (psicologi scolastici, psicoterapeuti, insegnanti, genitori, educatori psicosociali) sono in contatto e operano con gli adolescenti e le loro difficoltà.
Cambiamenti climatici. Un approccio interdisciplinare per capire un pianeta in trasformazione
a cura di M. Magliavacca , L. Rigamonti
editore: Il Mulino
pagine: 347
Frutto del lavoro di un gruppo di studenti e dottorandi del Collegio di Milano - centro di eccellenza, riconosciuto dal MIUR, per la formazione dei migliori studenti iscritti alle sette università milanesi -, la ricerca esamina con approccio interdisciplinare i cambiamenti climatici recenti, alla luce degli sviluppi scientifici e politico-economici emersi dal rapporto IPCC 2007. Nella prima parte del volume si analizza la storia climatica del pianeta, e si presentano i più recenti progressi scientifici nella comprensione dei processi, sia naturali sia indotti dall'uomo, che causano i mutamenti climatici. Nella seconda parte si descrive come il cambiamento climatico entra nell'agenda politica globale, presentando alla comunità internazionale un problema la cui soluzione non può che imporre una strategia globale: dalla riduzione delle emissioni, alle azioni di mitigazione e adattamento, fino all'educazione energetica e ambientale dei cittadini. Nella terza e ultima parte, vengono presentati tre modelli di azioni e strategie per la mitigazione e l'adattamento: dallo sviluppo di forme comunicative volte alla promozione della partecipazione civica alle politiche ambientali; alla corporate social responsibility, per le aziende; alla sostenibilità in architettura e nello sviluppo urbano. Un volume che si segnala per l'approccio intersettivo a un problema che non si lascia rinchiudere in una sola dimensione.
Le trasformazioni dei paesaggi e il caso veneto
a cura di G. Ortalli
editore: Il Mulino
pagine: 185
II volume propone il delicato tema dell'evoluzione dei paesaggi assumendo il Veneto come caso esemplare, ma nel contesto delle trasformazioni complessivamente in atto, che impongono meditate analisi di carattere più generale. Il paesaggio negato, la bellezza come fattore di sviluppo e motore di selezione, le relazioni fra urbanizzazioni e sicurezza idraulica e ambientale dei territori, il ripristino, la conservazione e l'uso del territorio, la salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale sono i temi sviluppati in questo libro: con l'approccio multidisciplinare - e dunque con attenzione agli aspetti sociali, economici, legislativi e amministrativi - che caratterizza le attività dell'Istituto. "Davvero l'ambiente" - scrive Ortalli - "sta pagando un tributo non piccolo alle migliorate condizioni di vita", e gli anni dello sviluppo hanno avuto come corollario un livello di alterazione che in troppi casi si è rivelato devastante per il paesaggio; e se è vero che "il mondo è cambiato", sul paesaggio però "restano i segni del passato e cancellarli dimenticandone il valore non vuol dire essere più "moderni" o in linea coi tempi; significa invece ritrovarsi più poveri, tagliare le proprie radici e uccidere la memoria".
Si fa presto a dire nucleare
Alberto Clô
editore: Il Mulino
pagine: 181
A sentire certi politici del fare o certi ecologisti convertiti dell'ultima ora, sembrerebbe che l'Italia sia oggi il paese più entusiasta e convinto delle virtù del nucleare. È vero che nel paese non c'è una sola centrale attiva, ma - dicono - è tutta colpa del referendum del 1987 e di alcuni abili manipolatori del pensiero collettivo. Per rimediare ai danni che ne sono seguiti, abbattere i costi dell'elettricità ed essere competitivi bisogna dunque rientrare nel settore. Una scelta condivisibile, sostiene l'autore, da nuclearista convinto ma non fazioso qual è; una scelta tuttavia maledettamente complessa che richiede molte condizioni a partire da una forte condivisione politica e sociale. Per questo ripercorre con sferzante e amara ironia la travagliata storia del nucleare italiano sgombrando il campo da alcune verità di comodo (il referendum come "presunto colpevole") e cercando di trarne degli insegnamenti per il futuro. Per non replicare quegli stessi errori, per evitare altri sprechi, danni e illusioni.
Strutture di mondo. Il pensiero sistemico come specchio di una realtà complessa
a cura di L. Urbani Ulivi
editore: Il Mulino
pagine: 298
L'approccio analitico, che spiega gli individui focalizzandosi sulle parti di cui sono composti, non è in grado di comprendere l'unità, la regolarità, la stabilità che sono presenti nel mondo che ci circonda. A tale scopo si rivela particolarmente proficuo l'approccio sistemico, che riconduce l'identità per cui un ente è pur sempre se stesso - pur nei cambiamenti continui cui è sottoposto - al permanere dell'organizzazione; un ente è un sistema nel senso che le sue parti non sono disposte a caso, e neppure secondo incontri meramente probabilistici: sono invece vincolate da una rete di relazioni che dà loro un ordine e che consente di attribuire all'oggetto una identità. Il modello sistemico è studiato da una disciplina specifica, la sistemica, ma è applicato nei più svariati ambiti: dalla fisica quantistica alla chimica, dalla biologia all'economia, dalla neurologia alla filosofia. L'approccio sistemico è dunque tipicamente multidisciplinare; per questo motivo il volume, di carattere intersettivo, raccoglie i contributi di specialisti di settori diversi, accomunati dalla sensibilità teorica a questo nuovo modello.
Statistica
Domenico Piccolo
editore: Il Mulino
pagine: 976
Questo manuale introduce i fondamenti della disciplina statistica presentando teoria, metodi ed esperienze reali mediante un a
La governance della mobilità locale
a cura di M. Tebaldi
editore: Il Mulino
pagine: 402
Non è certo un tema indifferente, quello della mobilità urbana. Al di là dell'esperienza non sempre felice che ognuno di noi ne fa ogni giorno, si consideri solo che: in Italia la popolazione residente nelle città con oltre 10.000 abitanti supera il 62% del totale della popolazione del paese; la maggior parte del Pil deriva da attività che si sviluppano all'interno dei perimetri urbani; oltre il 75% dei nostri concittadini utilizza l'auto per recarsi al lavoro; e che - in tutta Europa - oltre il 40% delle emissioni di C02 e il 70% delle emissioni inquinanti sono prodotte dagli autoveicoli. Alla questione, di evidente rilevanza strategica, è dedicato questo volume, che analizza il sistema di governance della mobilità locale in Italia: gli attori, le strutture e le logiche decisionali delle politiche di trasporto locale. I contributi raccolti nel libro sono accomunati dall'obiettivo di verificare se e in quale misura le risposte ai problemi della mobilità locale siano determinate da fattori politico-istituzionali, e con quali esiti finali. A questo scopo, le politiche italiane dei trasporti locali sono esaminate sia in prospettiva comparata, con riguardo ai casi della Francia e del Regno Unito; sia attraverso un case study, un'indagine condotta in profondità sulla specifica area territoriale del nordovest della Sardegna. Sulla base delle prove empiriche e dei dati considerati, vengono isolate le variabili capaci di spiegare le performances di questa rilevantissima politica pubblica.
Neuroni specchio. Vedere è fare
Laila Craighero
editore: Il Mulino
pagine: 130
Immaginiamo un neurone che comanda i movimenti della nostra mano: tutte le volte che il neurone "spara", la mano afferra la ta
Le Nazioni Unite. Sviluppo e riforma del sistema di sicurezza collettiva
Andrea De Guttry , Fabrizio Pagani
editore: Il Mulino
pagine: 255
Nel 1945, in un mondo ancora sconvolto dal secondo conflitto mondiale, nasceva l'Organizzazione delle Nazioni Unite, uno dei progetti politici più ambiziosi della storia. Nella sua Carta venivano fissati i principi di una nuova convivenza internazionale basata sulla messa al bando della guerra. A questa istituzione era inoltre attribuito il compito di mantenere la pace e la sicurezza. Oggi, dopo la fine della guerra fredda, dopo i drammatici avvenimenti dell'11 settembre, gli interventi in Afghanistan e Iraq, ma anche dopo le nuove sfide poste dalla crisi finanziaria o dalla gestione dei disastri naturali, cosa resta dell'Orni rispetto a quel progetto originario? Questo volume traccia un profilo e un bilancio dell'Onu e delle sue riforme, da quelle attuate a quelle mancate.
Le città nell'economia globale
Saskia Sassen
editore: Il Mulino
pagine: 286
La globalizzazione dell'economia, accompagnata dall'emergere di una cultura a sua volta globale, ha profondamente alterato il tessuto sociale, economico e politico degli stati-nazione, di vaste aree transnazionali e, non da ultimo, delle città. Nel volume vengono proposti nuovi strumenti concettuali e nuove strategie di ricerca per studiare le città come luoghi di intersezione tra globale e locale. È ormai evidente che numerose metropoli mondiali si sono sviluppate all'interno di mercati transnazionali e hanno ormai più caratteri in comune tra loro che con i rispettivi contesti regionali o nazionali.
La monarchia fascista. 1922-1940
Paolo Colombo
editore: Il Mulino
pagine: 276
Il ruolo della Corona durante il periodo di governo fascista - così come la diarchia, vale a dire il comando a due teste fra S
L'energia solare
Pietro Menna , Francesco Pauli
editore: Il Mulino
pagine: 128
Come limitare l'impatto dei consumi di energia sull'uomo e sull'ambiente, senza compromettere lo sviluppo economico? Un impieg
Storia sociale dei media. Da Gutenberg a Internet
Peter Burke , Asa Briggs
editore: Il Mulino
pagine: 518
Questo volume dà una profondità storica ai media, collegandoli in una complessiva storia della comunicazione, a partire dall'i
La Sicilia antica
Martin Dreher
editore: Il Mulino
pagine: 137
Nell'età antica la Sicilia ha sempre avuto un ruolo centrale nel bacino del Mediterraneo, ed è questa la ragione per cui le principali culture presenti nell'area vi hanno lasciato la propria impronta:fenici,cartaginesi, greci, romani, bizantini, arabi. Questo volume fornisce un'esposizione della storia dell'isola nel corso dell'antichità greco-romana, cui aggiunge uno sguardo panoramico sulle vicende successive, dalla prima cristianizzazione alla dominazione dei vandali e degli ostrogoti, poi dei bizantini, fino alla conquista araba nel IX secolo, per un complesso di millecinquecento anni. Lo spazio maggiore è naturalmente riservato alla fase greca, dall'ottavo al terzo secolo a.C, allorché la Sicilia fiorì a partire dalla fondazione di una serie di colonie greche (Siracusa, Gela, Akragas) che finirono per affermare e conservare la propria indipendenza fino alla conquista romana: un'epoca di grande fulgore cha ha lasciato cospicue tracce nell'archeologia isolana.
Augusto e il suo tempo
Werner Eck
editore: Il Mulino
pagine: 146
La figura e la storia di Augusto (63 a
Psicologia dell'identità
Tiziana Mancini
editore: Il Mulino
pagine: 249
Ponte di collegamento tra il mondo psichico interno e il mondo sociale esterno, il concetto di sé e l'identità sono da sempre
Invenzioni e inventori in Italia. Rapporto di Artimino sullo sviluppo locale 2009
a cura di F. Ramella , C. Trigilia
editore: Il Mulino
pagine: 290
Una ricerca innovativa, originale, su un tema poco esplorato, anche nella letteratura internazionale. Chi sono gli inventori? Cosa, e come inventano? Sono geni isolati, oppure individui normali che lavorano alle dipendenze di aziende e centri di ricerca? Alla base del volume sta un'ampia indagine condotta sugli inventori italiani che hanno ottenuto brevetti europei. Indagine che offre un profilo della figura dell'inventore: identità, percorsi di carriera, relazioni sociali e ambiti di attività. E un quadro dei "mondi sociali delle invenzioni": quello dell'alta tecnologia, in particolare nei settori della farmaceutica e degli strumenti medicali; quello della meccanica a elevata istituzionalizzazione; quello della meccanica a bassa istituzionalizzazione. Se ognuno di questi mondi presenta caratteristiche proprie e non generalizzabili, vi è tuttavia, nel fenomeno dell'invenzione (e al di là di più rare ipotesi di "inventore isolato", rilevabili comunque nel settore della meccanica), un sottofondo comune: la "costruzione sociale delle invenzioni", la dimensione relazionale delle scoperte, la loro genesi nel lavoro di squadra, nel dialogo, e nello scambio di esperienza.
Imprese e territori dell'alta tecnologia in Italia. Rapporto di Artimino sullo sviluppo locale 2008
a cura di F. Ramella , C. Trigilia
editore: Il Mulino
pagine: 193
Qual è il ruolo dei territori nei processi d'innovazione? Come si combinano le risorse interne alle imprese e quelle esterne legate ai contesti in cui operano? Il volume fornisce una risposta a questi interrogativi sulla base di un ampio studio sui brevetti europei richiesti da attori italiani (imprese, individui ed enti pubblici). La tesi sostenuta è che nei nuovi scenari della globalizzazione il potenziale competitivo delle imprese e dei territori dipende dalla loro capacità di costruzione sociale dell'innovazione. In altri termini, dall'integrazione efficace tra il capitale umano e sociale delle aziende, da un lato, e i beni collettivi e le risorse provenienti dal contesto locale ed extra-locale, dall'altro. Dallo studio emerge un quadro sorprendente della collocazione italiana nell'alta tecnologia: meno debole di quanto di solito si sostenga anche sulla base delle classifiche internazionali. L'attività brevettuale delinea un originale modello nazionale, con due distinti sistemi settoriali dell'innovazione che possiedono localizzazioni e caratteristiche socio-economiche diverse. Il primo - quantitativamente prevalente -è il sistema della meccanica, con le sue basi nelle città della Terza Italia. Il secondo - che in Italia ha un peso non trascurabile - è il sistema dell'alta tecnologia e risulta più presente nel Nord-Ovest, nelle grandi città metropolitane, specie a anche a Roma e in altre città minori.

