Il Mulino
Tutti i libri editi da Il Mulino - Pagina 65
L'energia nucleare. Costi e benefici di una tecnologia controversa
Luigi De Paoli
editore: Il Mulino
pagine: 142
Nata sotto la cattiva stella dell'arma che può distruggere il mondo, l'energia nucleare ha sempre attirato grandi consensi e g
Democrazia. Storia e teoria di un'esperienza filosofica e politica
a cura di C. Altini
editore: Il Mulino
pagine: 462
Il concetto di democrazia è divenuto, nel corso del Novecento, ingrediente irrinunciabile per l'autodefinizione di ogni e qualsiasi movimento politico, tanto che nessun attore sulla scena politica potrebbe definirsi "antidemocratico" senza essere immediatamente cancellato dal dibattito pubblico. E attualmente "democrazia" non indica più solo una forma di governo, un'ideologia, una procedura, ma evoca l'intero orizzonte dei paesi occidentali con il complesso di idee-valori - libertà, autonomia, diritti individuali, eguaglianza - che l'Occidente riconosce a fondamento. Eppure, ad oggi, le dinamiche democratiche hanno generato non solo luci, ma anche ombre. Libertà ed eguaglianza non hanno camminato affiancate, tanto che nelle democrazie liberali contemporanee appaiono addirittura aumentati i livelli di diseguaglianza sociale ed economica, con le intuibili conseguenze in termini di accesso a risorse e opportunità. A livello istituzionale, il principio della rappresentanza è in crisi a causa della progressiva trasformazione dei partiti politici in macchine oligarchiche di organizzazione del consenso, il che frustra la fisiologica esigenza di ricambio delle classi dirigenti. E di fronte al sostanziale immobilismo delle élite e della struttura sociale si sono affacciati sulla scena pubblica movimenti populisti che, raccogliendo il risentimento diffuso per questa situazione, e favoriti dall'irrigidimento delle istituzioni tradizionali, propongono nuovi modelli di azione politica.
Conflitti ambientali. Esperti, politica, istituzioni nelle controversie ecologiche
a cura di L. Pellizzoni
editore: Il Mulino
pagine: 354
Il parere degli esperti nei conflitti su ambiente e tecnoscienza è sempre più rilevante e nello stesso tempo ambiguo
Il nano-mondo che verrà. Verso la società nanotecnologica
Federico Neresini
editore: Il Mulino
pagine: 193
La convergenza tra nanotecnologie, biotecnologie, neuroscienze e informatica avrà un impatto rivoluzionario non solo sul nostro mondo, ma su noi stessi. Queste tecnologie, infatti, "hanno cominciato a fondersi con la nostra mente, i nostri ricordi, il nostro metabolismo, la nostra personalità, la nostra progenie e forse anche la nostra anima". Le nanotecnologie consentono di manipolare la materia "atomo per atomo": farlo con le mani sarebbe come afferrare una capocchia di spillo con una gru larga un chilometro. Eppure oggi è possibile. Delle ricadute si parla con un linguaggio che pare quello di "Star Trek"; elettronica molecolare e computer quantistici, celle solari superefficienti e biosensori, uomini potenziati sull'esempio di Oscar Pistorius. E non è lontano il giorno dei nano-farmaci e del nano-dosaggio, né quello in cui ci saranno iniettati nano-robot capaci di "riparare" le cellule difettose o sostituirle una per una. Il "viaggio allucinante" raccontato da un vecchio film è già quasi realtà.
Il disturbo borderline di personalità
Joel Paris
editore: Il Mulino
pagine: 304
Fra i più articolati e ricchi quadri clinici, i pazienti con disturbo borderline di personalità rappresentano una straordinari
La rivoluzione industriale inglese. Una prospettiva globale
Robert C. Allen
editore: Il Mulino
pagine: 397
Perché la rivoluzione industriale è avvenuta proprio in Inghilterra e non altrove, in Europa o in Asia? A questo interrogativo, che è forse in assoluto il principale e più dibattuto nella storia economica, la sintesi di Allen fornisce una nuova e convincente spiegazione collocando la rivoluzione industriale in una prospettiva globale. Nel contesto generale dell'economia del Sei-Settecento, l'Inghilterra aveva infatti, in rapporto agli altri paesi, salari più alti e costi più bassi per l'energia. Ne consegue che solo in Inghilterra potè esservi la spinta a creare e utilizzare le innovazioni basilari della rivoluzione industriale, cioè la macchina a vapore, la filatura meccanica, l'uso del carbone invece che del legno nell'industria metallurgica. Quando poi nel corso dell'Ottocento quelle nuove tecnologie saranno rese meno costose la rivoluzione industriale si diffonderà dall'Inghilterra al resto del mondo.
Gli Stati italiani prima dell'unità. Una storia istituzionale
Marco Meriggi
editore: Il Mulino
pagine: 213
Il volume spazia tra la fine del Settecento e l'Unità - l'epoca convenzionalmente definita Risorgimento - e delinea una ricostruzione del periodo a partire dall'angolo visuale delle istituzioni politiche operative nei vari stati della penisola prima nell'età delle riforme, poi in quella rivoluzionario-napoleonica, infine in quella della restaurazione e nel cosiddetto "decennio di preparazione". L'attenzione al mutamento delle forme istituzionali (apparati statali, amministrazioni locali, rappresentanze di corpo o territoriali) offre la possibilità di indagare sulle peculiarità della transizione italiana dall'antico regime allo stato di diritto ottocentesco.
Pascoli. Profili di storia letteraria
Massimo Castoldi
editore: Il Mulino
pagine: 160
Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana" (6 voll., 2005), questa serie di "Profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute criticamente le opere e ne illustra la poetica. Questo volume è dedicato a Giovanni Pascoli e alla sua poetica.
Annuario scienza e società
a cura di M. Bucchi , G. Pellegrini
editore: Il Mulino
pagine: 189
L'Annuario "Scienza e società" si ripresenta all'appuntamento con i lettori, proponendo una approfondita indagine del rapporto fra gli italiani e il mondo della ricerca scientifica. Frutto delle ricerche di Observa - Science in Society, centro di ricerca indipendente che intende promuovere la riflessione e il dibattito sui rapporti fra scienza e società, favorendo il dialogo fra ricercatori, policy makers e cittadini, l'Annuario offre le informazioni e i dati più aggiornati per comprendere meglio il rapporto fra scienza e società contemporanea. "Dati come questi" - ha scritto Tullio De Mauro a proposito dell'Annuario - "dovrebbero essere oggetto di presentazione sulle prime pagine dei grandi quotidiani per cercare di scuotere il torpore".
Partecipare in rete. Nuove pratiche per lo sviluppo locale e la gestione del territorio
Lorena Rocca
editore: Il Mulino
pagine: 236
In che rapporto si trova il territorio della rete con il territorio reale? In che modo il web può essere di supporto alle prat
Economia e finanza a Roma
Arnaldo Marcone , Filippo Carlà-Uhink
editore: Il Mulino
pagine: 281
Questo volume offre un'introduzione aggiornata all'economia, alla finanza, alla fiscalità di Roma antica, facendo costante rif
Neuroetica. Scienze del cervello, filosofia e libero arbitrio
a cura di A. Lavazza , G. Sartori
editore: Il Mulino
pagine: 253
Le scienze del cervello ci sorprendono ogni giorno con straordinarie scoperte sui meccanismi all'opera nella nostra testa e so
La procreazione assistita
Carlo Flamigni
editore: Il Mulino
pagine: 133
Uno dei maggiori esperti di fisiopatologia della riproduzione umana traccia una sintesi delle attuali conoscenze in materia, a
Come funziona la nostra mente. Apprendimento, simulazione e Serious Games
Luigi Anolli , Fabrizia Mantovani
editore: Il Mulino
pagine: 346
Viviamo in una società in cui grazie alle nuove tecnologie informatiche il cambiamento procede a una velocità esponenziale mentre si accumulano altrettanto velocemente informazioni e nuove conoscenze. Questo contesto esige una mente flessibile e adattiva e nuove forme di insegnamento e di apprendimento nei vari ambiti educativi: dalla scuola alla formazione degli adulti. Le nuove tecnologie non hanno portato solo al sovraccarico di informazioni, ma anche alla possibilità di costruire contesti di apprendimento virtuali che favoriscano un sempre maggiore e più coerente adattamento delle strategie di insegnamento ai modi di funzionamento della nostra mente. Apprendere giocando non è dunque più un motto fine a se stesso, ma è divenuto una realtà concreta che gli autori, in questo volume, primo nel suo genere, presentano in modo articolato e completo, con rimandi costanti a programmi informatici costruiti, anche accessibili tramite internet, per apprendere nuove competenze.
Psicologia sociale. Tra basi innate e influenza degli altri
Grazia Attili
editore: Il Mulino
pagine: 335
Scritto in modo semplice e accessibile, con particolare attenzione a fornire le nozioni di base della disciplina a chi ad essa si avvicina per la prima volta, questo volume è rivolto sia agli studenti dei corsi di laurea in psicologia delle lauree triennali, sia, soprattutto, a quelli dei corsi di laurea in altre discipline che prevedono tuttavia l'insegnamento di questa materia. Vengono presentate le diverse scuole teoriche che hanno contribuito a costituire la psicologia sociale e i concetti di base che definisco i confini della disciplina. Particolare attenzione viene infine posta sulla relazione tra natura e cultura, sulle dimensioni innate che entrano in gioco nella costruzione delle relazioni con gli altri e su quelle che invece si delineano nell'ambiente sociale in cui siamo immersi e sulla base della reciproca influenza.
Il cervello. La macchina della mente
Carlo Umiltà
editore: Il Mulino
pagine: 138
Intelligenza, coscienza, memoria, emozioni affondano le radici nel nostro cervello. Oggi la relazione tra mente e cervello sembra ovvia ma in realtà sono stati necessari molti secoli per affermarla con certezza. Dopo un affascinante excursus storico dalla Grecia antica ai nostri giorni, l'autore ci spiega come è fatto il cervello, come si forma, come funziona, cosa succede quando si guasta e come (e se) è possibile ripararlo. Ricordandoci infine che usiamo il cervello anche quando riteniamo di agire con il cuore.
La mente finanziaria. Economia e psicologia al servizio dell'investitore
Riccardo Ferretti
,
Enrico Rubaltelli
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 310
Prospetti informativi, benchmark, performance dei titoli, grafici di trend dei prodotti finanziari sembrano strumenti razionali per scelte razionali. Ma l'investitore è veramente così freddo e razionale? Sappiamo valutare il rischio, abbiamo preferenze stabili e ci comportiamo in modo coerente? La psicologia ci insegna che nella realtà l'investitore non è un lucido calcolatore ma un "soggetto emotivo" che non può comportarsi come quello "razionale" perché dotato di razionalità limitata: non può restare concentrato a lungo, non è in grado di utilizzare grandi quantità d'informazioni, la memoria non ha capacità infinite e i ricordi sono spesso distorti e colorati da euforia o rimpianto. Dunque è essenziale per gli investitori allargare le conoscenze finanziarie ai processi cognitivi. Una educazione finanziaria insufficiente produce gravi rischi personali e sistemici, come abbiamo purtroppo sperimentato nella crisi partita dai subprime e precipitata a cascata sul sistema economico globale.
Regolazione e governance nei sistemi sanitari europei
a cura di G. Vicarelli
editore: Il Mulino
pagine: 194
Le riforme sanitarie degli anni Novanta sono state realizzate in un ambiente in cui tutti i modelli di welfare europei si sono trovati a perseguire gli stessi obiettivi e affrontare le stesse sfide. Le preoccupazioni per la crescita dei costi, dovute a fattori tanto demografici quanto tecnico-scientifici, hanno ovunque dato vita ad un processo di ricerca di efficienza che da allora è diventato un fattore permanente di ogni politica sanitaria. Tali sfide e tali obiettivi sono stati nei vari paesi percepiti allo stesso modo? Hanno dato risultati simili? Hanno condotto ad una minore divergenza nei modelli di welfare europei? Se pure la risposta a interrogativi di questo genere non può essere univoca, dai contributi raccolti nel volume nascono suggestioni interessanti - prologo ad osservazioni di sistema - su una ibridazione dei modelli sanitari europei che sembra essersi creata a partire proprio dalle riforme degli anni Novanta.
La sanità in Italia. Organizzazione, governo, regolazione, mercato
a cura di
C. De Vincenti
,
R. Finocchi Ghersi
A. Tardiola
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 532
La crisi finanziaria pone all'Italia (e a tutta l'Europa) problemi straordinariamente difficili: la riduzione del debito pubblico, la sfida competitiva delle economie emergenti, le risposte a cambiamenti geopolitici, tecnologici, climatici e demografici di inedite dimensioni. Come farlo, senza compromettere il modello europeo di welfare, la qualità dei servizi collettivi, i diritti fondamentali dei cittadini, innanzitutto il diritto alla salute? C'è un'unica strada, quella di riforme radicali e innovazioni coraggiose che consentano di migliorare la qualità dei servizi senza aumentarne il costo. Astrid ha riunito per ciò un gruppo di studiosi ed esperti delle politiche sanitarie. Questo libro raccoglie le loro riflessioni e le loro proposte. Con le riforme e le innovazioni qui descritte si può, senza compromettere la tutela del diritto alla salute, invertire la dinamica e ricondurre la spesa sanitaria entro un quadro di compatibilità macroeconomiche sostenibili. In Italia, le politiche sanitarie sono anche un banco di prova per la prossima attuazione della riforma costituzionale, dato il loro peso nella vita politica e gestionale delle Regioni: nella sanità si decide, in gran parte, se il federalismo sarà davvero un "win-win game", con miglioramenti nella qualità dei servizi e maggiore efficienza nella loro organizzazione, oppure se l'attuazione della riforma avvantaggerà alcuni contesti territoriali a scapito di altri.
Crescere assieme. Genitori e figli nell'adozione internazionale
editore: Il Mulino
pagine: 256
Essere genitori non è facile. Essere genitori adottivi di bambini che provengono da contesti diversi è probabilmente ancora più complesso. Ma non è semplice neppure essere figli venuti da lontano, spesso avendo alle spalle un bagaglio di trascuratezze e di maltrattamenti, e l'esperienza dell'abbandono da parte dei genitori. La ricerca affronta alcune delle principali problematiche legate all'adozione internazionale: dalle relazioni familiari, al difficile rapporto con la scuola, all'inserimento nella società dei figli adottivi ormai diventati maggiorenni. Il risultato è un quadro non privo di difficoltà, ma che induce sostanzialmente all'ottimismo, dato che i giovani adulti figli adottivi presentano livelli di autostima, adattamento sociale, soddisfazione nei confronti dei diversi aspetti della vita non inferiori - e in alcuni casi addirittura superiori - a quelli dei loro coetanei figli biologici.

