E.L.I. Medica
Tutti i libri editi da E.L.I. Medica
Mezzi di contrasto in ecografia CEUS. Aspetti tecnico-metodologici e applicazioni epatiche
Orlando Catalano , Roberto Farina
editore: E.L.I. Medica
pagine: 246
A tredici anni di distanza dalle prima edizione di questo volume abbiamo ritenuto opportuno curarne una nuova stesura aggiornata e ampliata. In realtà, in questi anni non vi sono stati cambiamenti significativi nella metodica CEUS. L’unico mezzo di contrasto disponibile in Italia resta a tutt’oggi il SonoVue; la metodologia non ha subito modifiche sostanziali, salvo la possibilità di utilizzare volumi minori di mezzo di contrasto, stante la maggior sensibilità delle apparecchiature attuali; la semeiotica generale, ed è particolare quella epatica, è ormai ben codificata. Alcune innovazioni ve ne sono state: alle linee guida dalla società europea EFUMB e di quella mondiale WFUMB si è aggiunto il sistema americano CEUS LI-RADS per classificare le lesioni epatiche, sistema peraltro utilizzato soprattutto in ambito scentifico e con scarsa diffusione sinora nella pratica clinica; negli Stati Uniti si è avuta l’autorizzazione da parte dell’FDA per l’impiego della CEUS nello studio del fegato nell’adulto e anche nel bambino; anche se più lentamente che in altri ambiti, la radiomica si sta facendo strada e può rappresentare sempre più un ausilio per l’ecografista. Di qui, anche, la necessità di aggiornare questo volume, sperando che la sua seconda edizione incontri lo stesso gradimento tra i Colleghi ecografisti di quello ricevuto dalla prima. La realtà è che, dopo più di vent’anni dalla sua introduzione, questa metodica, lungi dal poter essere ancora definita come una tecnica “di recente introduzione” o “promettente”, non ha avuto nel nostro paese la diffusione che avrebbe invece meritato. Speriamo che la nuova generazione di Colleghi, anche grazie alla letteratura di questo testo, possa invece appassionarsi alla CEUS ed utilizzarla in maniera maggiore di quanto non sia avvenuto sinora.
Il percorso del cuore. Viaggio attraverso l'infertilità di coppia
Rocco Falotico
editore: E.L.I. Medica
pagine: 116
Ogni mattina, nel mio ambulatorio, entrano coppie con lo sguardo segnato da una domanda che non sempre riescono a pronunciare: “Perché non riusciamo ad avere un figlio?”A volte hanno già fatto decine di esami. A volte nessuno. Spesso arrivano carichi di speranze, ma anche di stanchezza, frustrazione, senso di colpa, rabbia. Sono stanchi di sentirsi dire: “È lo stress. Vedrete che accadrà.”Ho scritto questo libro per loro. Per le coppie che cercano un figlio e trovano invece un muro di silenzi. Per chi desidera capire - davvero - cosa significa “infertilità”. Per chi vuole sentirsi accompagnato da un medico, sì, ma prima ancora da un essere umano. Questo non è un trattato. Non è una lista fredda di dati. È una guida chiara, concreta, ma anche gentile, che cerca di unire scienza e cuore. Parleremo di esami, diagnosi, cause. Spiegheremo tecniche, successi, fallimenti. Ma soprattutto proveremo a restituire senso e dignità a un percorso che, seppur difficile, può diventare trasformativo. A chi ha il nido ancora vuoto, voglio dire una cosa:Non siete soli. Rocco Falotico
Manuale pratico di ecografia toracica
Cosima Schiavone , Andrea Boccatonda
editore: E.L.I. Medica
pagine: 272
PresentazioneÈ con grande piacere che introduco il Manuale Pratico di Ecografia Toracica, un testo di riferimento essenziale per medici e professionisti sanitari impegnati nella diagnostica ecografica del torace. Questo manuale, infatti, nasce dall’esigenza di fornire uno strumento pratico e aggiornato, capace di integrare le più recenti evidenze scientifiche con l’esperienza clinica sul campo.L’ecografia toracica ha vissuto un’evoluzione straordinaria negli ultimi anni, affermandosi come una metodica di prima scelta per la diagnosi rapida e accurata in numerosi contesti clinici, dall’urgenza all’ambulatorio, fino alle terapie intensive. In questo manuale, grazie al contributo di esperti del settore, vengono trattati con chiarezza i principi fisici degli ultrasuoni, le tecniche di scansione, la semeiotica ecografica e le applicazioni nelle principali sindromi respiratorie, pleuriche e cardiovascolari.Un’attenzione particolare è dedicata al ruolo dell’ecografia nelle situazioni critiche, come il trauma toracico, il politrauma e la gestione del paziente COVID-19, senza tralasciare l’importanza dell’ecografia nelle procedure invasive e nella valutazione funzionale del diaframma.Non meno rilevante è il ruolo dell’ecografia toracica in ambito pediatrico, dove si sta imponendo come uno strumento diagnostico di grande utilità grazie alla sua sicurezza, rapidità e capacità di fornire informazioni cliniche dettagliate senza esposizione a radiazioni ionizzanti. L’ecografia toracica pediatrica rappresenta oggi una risorsa fondamentale nella gestione di patologie respiratorie acute e croniche, migliorando la qualità dell’assistenza nei piccoli pazienti.Come Presidente della SIUMB, mi auguro che questo manuale possa rappresentare non solo una guida pratica per i professionisti, ma anche uno stimolo per la diffusione di una cultura ecografica sempre più solida e consapevole. L’ecografia toracica non è solo una tecnica, ma un’estensione del ragionamento clinico, capace di migliorare la qualità della diagnosi e la sicurezza del paziente.Un ringraziamento sentito agli autori per l’impegno e la competenza dimostrati nella realizzazione di questo volume, che arricchirà la formazione e la pratica quotidiana di molti colleghi.Gianfranco Vallone, Presidente SIUMB
Manuale di patologia materno fetale. Sintesi delle evidenze, manovre essenziali
Salvatore Felis
,
Luca Mario Bernardini
e altri
editore: E.L.I. Medica
pagine: 240
Se esiste un territorio della Ginecologia ed Ostetricia dove la conoscenza è un continuo divenire, quello è il territorio della Patologia Materno Fetale.Evidenze Scientifiche e Linee Guida si aggiornano quasi annualmente alla luce di nuove acquisizioni. Da qui la necessità di un Manuale.Non un trattato, non un compendio: un Manuale.Di facile handling e di immediata consultazione, un quotidiano riferimento per chi frequenta reparti ed ambulatori di Medicina Materno Fetale e per chi necessita di avere a portata di mano le più aggiornate indicazioni circa il work up diagnostico e terapeutico in questo campo.Abbiamo inoltre introdotto una sezione riguardante i più recenti presìdi ostetrici e un recap sulle manovre ostetriche necessarie in caso di emergenza.Abbiamo voluto mantenere uno stile facile, amichevole, per agevolarne la consultazione. Crediamo che questo Manuale sarà un utile compagno di lavoro sia per i più giovani, specializzandi e specialisti, sia per i colleghi già esperti che potranno aggiornare rapidamente le proprie conoscenze.L’arte di imparare è un’arte senza fine. Stephen Hawking diceva: “il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza”.Questo Manuale non vuole e non può colmare tutta la conoscenza, ma, nelle nostre intenzioni, vuole fornire tutti gli aggiornamenti in questo campo affascinante, ma al contempo complesso: la Patologia Materno Fetale.
Manuale di neurosonografia fetale
Dario Paladini , Paolo Volpe
editore: E.L.I. Medica
pagine: 240
Prefazione“Dal segno ecografico alla diagnosi finale”. Questa è sempre stata la missione – e la visione – dei nostri manuali fin dal primo, pubblicato circa 15 anni fa, perché è così che va il processo diagnostico e non il contrario…In questo testo, dedicato all’encefalo fetale, abbiamo seguito la stessa filosofia che ci ha ispirato fin dall’inizio. Infatti, le domande che si pone quotidianamente sia il tirocinante/specializzando ma anche l’esperto di medicina fetale sono: “Quello che vedo è reale o solo un artefatto?”; e “La diagnosi è corretta?”. Tuttavia, per essere in grado di trovare la descrizione di un reperto ecografico anomalo in un libro di testo, generalmente si deve cercare la diagnosi definitiva… ma questa non è stata ancora fatta! Questa sensazione di disagio è stato il primo fattore che ci ha spinto a progettare i nostri volumi nel formato ormai ben noto, ovvero con un’ampia parte dedicata alle anomalie fetali” secondo la scansione ecografica”. Come nei testi precedenti dedicate a tutte le anomalie e, più recentemente, alle cardiopatie congenite, abbiamo cercato di descrivere, per tutti i principali piani ecografici, cosa può essere considerato normale e cosa no; in altre parole, come ogni particolare sezione ecografica può differire dal suo aspetto normale e quali sono le diagnosi corrispondenti.Sinceramente, viaggiando per il mondo e in tanti paesi europei ed extraeuropei, partecipando a molti congressi internazionali abbiamo incontrato colleghi in ogni paese che hanno elogiato l’utilità di questo layout, e molti di loro hanno riconosciuto la difficoltà della nostra routine quotidiana di ecografisti ed esperti di Medicina Fetale. In questo contesto, dobbiamo ammettere che ciò che ci fa sentire orgogliosi è che questi commenti sono stati ricevuti non solo da esperti ma anche, e soprattutto, da specializzandi appassionati e giovani medici. Ricevere un feedback così entusiasta è il carburante per il nostro cervello, e la spinta necessaria a fare di più…La medicina, e certamente la medicina fetale, evolve molto rapidamente. Il campo affascinante della Neurosonografia Fetale e dello studio delle malformazioni cerebrali è complesso e mutevole; inoltre, negli ultimi 3-5 anni vi è stato un vero e proprio boom per quanto riguarda questa sezione della diagnostica prenatale, con la pubblicazione di nuove linee guida internazionali sulla Neurosonografia. Pertanto, considerando anche la mancanza di testi dedicati in italiano, abbiamo deciso di preparare e pubblicare quello che speriamo diventi il testo di riferimento in Italia per la diagnosi in utero delle anomalie cerebrali congenite ed acquisite.Come negli altri manuali, l’iconografia è aggiornata e ricca, ed inoltre, considerando il ruolo importante (e complementare alla neurosonografia) che riveste la RM nello studio dell’encefalo fetale, abbiamo inserito numerose immagini relative a questa metodica, quando clinicamente rilevanti.In conclusione, ammettiamo anche che gli sforzi fatti per questa nuova pubblicazione hanno avuto un impatto significativo sulle nostre vite, in termini di tempo e concentrazione. Speriamo sinceramente che i nostri sforzi si manifestino attraverso i risultati e che il nostro testo possa essere ora considerato un riferimento nazionale.Vorremmo anche ringraziare tutti i colleghi in Italia ma anche in tutto il mondo che hanno elogiato i nostri manuali e ci hanno sostenuto e motivato nella pubblicazione di questo nuovo testo. Abbiamo fatto del nostro meglio per soddisfare le vostre aspettative e per tenere conto di suggerimenti e critiche. E rimaniamo in attesa di ulteriori suggerimenti e critiche… scusandoci sin d’ora per gli inevitabili errori – di battitura e concettuali – che potrebbero comunque essere ancora presenti.Dario Paladini, Paolo Volpe
L'ecografia nel primo trimestre di gravidanza. Anatomia, markers ecografici, embriologia
Pasquale Rossi
editore: E.L.I. Medica
pagine: 224
PrefazioneSono già diversi anni che l’utilizzo della ecografia durante il I trimestre non è più confinato alla sola valutazione del CRL, camera gestazionale, vitalità embrionale e stima dell’epoca gestazionale. Il miglioramento tecnologico delle strumentazioni ecografiche, ha permesso di osservare il feto nella sua crescita e sviluppo sin dalle prime fasi, permettendo il riconoscimento di strutture anatomiche prima impossibili da valutare.In un primo momento l’attenzione dei ricercatori è stata rivolta verso lo studio della popolazione a rischio per la sindrome di Down, ma successivamente è stata presa in considerazione anche la ricerca precoce delle malformazioni, mediante la valutazione dell’anatomia embrio-fetale.Attualmente l’utilizzo della via transvaginale è ugualmente accettata dalle pazienti che si sottopongono a screening ecografico, se paragonata alla via transaddominale. Questo, congiuntamente all’introduzione di nuove sonde con frequenze più elevate, tecnologia 3D, Color Doppler, ha fatto compiere un salto di qualità nelle capacità risolutive dei moderni ecografi. Tutto ciò ha investito l’ecografista di ulteriori capacità dia-gnostiche, che però, agli occhi dei profani (e spesso non solo dei profani), dovrebbero essere quasi infinite.La conoscenza dell’anatomia embrio-fetale dovrebbe portarci a tendere verso “quel l’infinito” sperato da tutti, ma al tempo stesso, è proprio la conoscenza delle di-verse fasi di sviluppo che ci fa accorgere che esiste in questo periodo della gravidanza, anche una anatomia variabile nel tempo, diversa da quella classica osservata finora solo nel II trimestre, pressocché immutabile. Ma proprio perché variabile, l’anatomia del I trimestre è transitoria e non sempre valutabile in via definitiva in quella determinata settimana di osservazione.Ecco perché in questo volume si è dato spazio alla descrizione embriologica di ogni struttura e di ogni apparato, nella misura che si è ritenuta giusta per lo scopo della pubblicazione.Studiare l’embriologia significa entrare nel mondo fantastico della vita. Fantastico in tutti i sensi, in quanto si scopre di quanta fantasiosa possa essere stata la natura, pur essendo perfetta poiché non lascia nulla al caso.Il fascino che si può cogliere, se oltre i cenni dati in questo volume si consultano anche i testi suggeriti nella bibliografia, può diventare contagioso e nelle intenzioni seconde di questa pubblicazione c’è anche questo: accostarsi con rispetto alla scienza embriologica – scienza della formazione, ancora in formazione – appassionarsi alla vita nascosta, alla vita che si forma, alla vita che si rende evidente con i nostri mezzi ecografici ogni giorno di più e guardarla poi con la dovuta considerazione. Questa è la passione che può aver pervaso la mente del pioniere della embriologia moderna Streeter, che nel 1942 per descrivere gli stadi maturativi dell’embrione concepì la definizione “developmental horizon”, orizzonte evolutivo! Un’immagine che ricorda una linea di osservazione che progressivamente avanza con il nostro cammino, la curiosità e l’interesse che preparano nuove scoperte.Diciamocelo francamente: quanti si ricordano l’embriologia studiata durante il corso di laurea? Eppure conoscere l’embriologia, anche quella microscopica, ancora nascosta ai nostri occhi e i diversi stadi di formazione dell’embrione e del feto, ci dà la possibilità di poter capire l’origine delle anomalie morfo-strutturali osservabili solo successivamente, rappresentando così un grosso passo avanti per chi si occupa di ecografia, seppure nei trimestri successivi al primo.PASQUALE ROSSI
L'imaging della spalla. Dalla radiologia tradizionale all'artro-RM
Francesco Ginolfi
,
Francesco Di Pietto
e altri
editore: E.L.I. Medica
pagine: 288
PrefazioneQuesto testo nasce dalla esperienza consolidata negli anni degli autori nello studio della patologia articolare della spalla, che parte dallo studio radiologico convenzionale per approdare alle metodiche di imaging più sofisticate precisando le modalità di impiego e le indicazioni della ecografia, della TC, della RM e della artro-RM.Si è cercato di descrivere in maniera sintetica ma quanto più completa possibile i differenti quadri patologici inerenti alle differenti metodiche, dividendoli nei due grandi capitoli della patologia muscolo-tendinea, sia da impingement che post-traumatica, e da instabilità, che spesso sono tuttavia correlate fra di loro ed interdipendenti.Il testo è corredato di un’ampia iconografia esplicativa e speriamo quanto più possibile chiara e facilmente fruibile, pur nella complessità anatomica e funzionale di una articolazione come la spalla.Si è ritenuto inoltre opportuno dedicare dei capitoli a parte alla studio ecografico, alla patologia legata alla rigidità di spalla da capsulite adesiva ed allo studio post-operatorio della spalla, richiedendo quest’ultimo una adeguata conoscenza delle differenti tecniche chirurgiche, e del loro riscontro in termini di imaging.Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo testo, frutto della collaborazione di un gruppo radiologico che da sempre ha collaborato in maniera sinergica allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito della radiologia muscolo-scheletrica.Buona lettura.
Alimentazione e donna. La nutrizione nelle varie fasi della vita femminile
Maurizo Guida , Laura Sarno
editore: E.L.I. Medica
pagine: 336
Manuale di ecocardiografia fetale
Dario Paladini , Paolo Volpe
editore: E.L.I. Medica
pagine: 312
Le caratteristiche sono quelle che hanno reso il precedente testo sulle "Anomalie Congenite Fetali" così popolare sia tra specializzandi che tra esperti o quasi esperti del settore: andare dal segno alla diagnosi,e non viceversa, poichè così si lavora tutti i giorni. Si rileva un aspetto anomalo e si elabora e costruisce su questo una diagnosi, supportata dal contorno degli altri piani di scansione.
Abbiamo applicato lo stesso modello anche su questo Manuale di Ecocardiografia Fetale; di conseguenza, vi è una prima parte dove vengono trattati gli aspetti normali vs "non-normali" scansione per scansione e una seconda parte nella quale sono trattate in dettaglio le cardiopatie congenite.
A proposito di questa seconda parte, è stato fatto uno sforzo realizzativo per includere anche forme rare di patologia, in modo da far si che questo testo possa rappresentare un riferimento anche in questi casi molto più rari.
Al contrario di alcuni testi internazionali molto pratici ed utili, ma limitati solo alla diagnostica ecografica, noi abbiamo pensato fondamentale avere un approccio ampio, in quanto il nostro ruolo è quello di Clinici e non solo di Diagnosti. Per tanto, ogni cardiopatia è trattata in modo completo, seguendo tutti i passaggi dalla Definizione, alla Anatomia (patologica ed ecografica), passando per i fattori prognostici, le associazioni, e finendo con il trattamento in utero e neonatale, il management ostetrico e la prognosi.
Corredato da ampio materiale iconografico (circa 900 immagini, schemi e tabelle) ad illustrare i diversi quadri patologici.
Un ausilio veloce e importante per l'esecuzione e la refertazione.
Uno strumento di lavoro.
Ecografia della mammella. L'imaging multiparametrico negli scenari clinici senologici
Orlando Catalano , Carlo Varelli
editore: E.L.I. Medica
pagine: 328
L'ecografia della mammella, come anche per altri distretti anatomici ma in modo peculiare, è oggi una metodica multiparametrica, in cui l'operatore utilizza tutte le opzioni tecnologiche necessarie, in aggiunta al B-mode, per massimizzare i risultati del proprio esame. Se il color-Doppler è da anni ormai parte ntegrante di qualsiasi indagine ecografica, bisogna tener conto anche delle nuove modalità di studio microvascolare, delle tecniche elastografiche, dei mezzi di contrasto e di tutte le altre opzioni che oggi sono "a bordo" degli ecografi.
Questo manuale si propone di essere come una messa a punto, aggiornata e completa, sullo stato dell'arte dell'ecografia mammaria, allo scopo di calare in maniera appropriata l'approccio multiparametrico avanzato nel contesto degli scenari clinici senologici quotidiani.
Corredato da ampio materiale iconografico (circa 1050 immagini, schemi e tabelle) ad illustrare i diversi quadri patologici.
Un ausilio veloce e importante per l'esecuzione e la refertazione.
Il collo endocrino e patologie correlate. Manuale di ecografia diagnostica e interventistica
Stefano Spiezia
,
Daniela Pace
e altri
editore: E.L.I. Medica
pagine: 172
Ecografia pediatrica
Gianfranco Vallone
,
Massimo Zeccolini
e altri
editore: E.L.I. Medica
pagine: 480
Ecografia gastrointestinale in pediatria
Francesco Esposito , Gianfranco Vallone
editore: E.L.I. Medica
pagine: 186
L'introduzione e l'affermazione dell'ecografia,TC e risonanza magnetica nell' iter diagnostico hanno indubbiamente modificato l'approccio alla patologia dell'età pediatrica.La ricchezza d'informazioni e l'innocuità della tecnica rendono l'ecografia esame di prima scelta , dopo la valutazione clinica.Il libro, concentrandosi sullo studio dell'apparato gastrointestinale e sulle patologie , prima dominio della radiologia tradizionale , è " una primizia" nel campo ecografico limitato in passato allo studio dell'addome e degli organi parenchimatosi.
