Le spese di spedizione sono gratis per ordini superiori a 39 €

Corraini

21,00 19,95

A Collective exhibition

Bruno Munari

editore: Corraini

pagine: 48

8,00 7,60

Puraluce

Marco Ferreri

editore: Corraini

pagine: 32

8,00 7,60

Good design

Bruno Munari

editore: Corraini

pagine: 32

8,00 7,60
11,00 10,45
18,00 17,10

Viaggio nella fantasia

Bruno Munari

editore: Corraini

pagine: 128

11,00 10,45

Posate. Ediz. italiana e inglese

a cura di M. Ferreri

editore: Corraini

pagine: 112

23,25 22,09

Mostra collettiva di Bruno Munari

Bruno Munari

editore: Corraini

pagine: 48

8,00 7,60

Distruggi questo diario (grande)

Keri Smith

editore: Corraini

pagine: 224

Dopo "Distruggi questo diario (dove vuoi)", ecco la versione più grande e non più tascabile del bestseller di Keri Smith: "Distruggi questo diario (grande)". Ingrandita non solo nel formato ma arricchita anche da numerosi esercizi per pasticciare ancora più liberamente, riempire e sfasciare le pagine del diario. Distruggi questo diario (grande) ci chiede di svolgere una serie di piccoli (o grandi) atti di distruzione creativa: "schizza un po' di fango", "spiaccica qualcosa in questa pagina", "fai ruzzolare il libro giù da una collina", "trova il modo di indossare questo libro". Un insolito manuale per uscire dal seminato, per sperimentare "cose che normalmente non prenderesti in considerazione", per mettere in pratica la creatività. "Distruggi questo diario (grande)" è l'edizione big size del quinto libro pubblicato da Keri Smith per Corraini Edizioni, dopo "Come diventare un esploratore del mondo", "Questo non è un libro", "Finisci questo libro" e "Piccolo manuale dei grandi sbagli".
16,00 15,20
12,00 11,40

Piccolo manuale dei grandi sbagli

Keri Smith

editore: Corraini

pagine: 224

Per tutta la vita ti è stato detto di evitare il disordine, di cercare di mantenere tutto sotto controllo, di colorare all'interno dei margini, di rendere ogni cosa perfetta e di evitare a ogni costo il contatto con sostanze che macchiano. Questo libro ti chiede di fare esattamente il contrario. Consideralo la tua sala giochi, un posto dove esplodere, lasciarti andare, un luogo da mettere a soqquadro dove fare tutto quello che non ti è concesso fare nel "mondo reale". È tempo di mettere disordine. Tre regole da tenere a mente: Non cercare di realizzare qualcosa di bello. Non pensare troppo (non esiste la parola "sbagliato"). Continua, ad ogni costo.
16,00 15,20

Pages-Pagine

Laudani&Romanelli

editore: Corraini

pagine: 40

I segnalibri "vengono via via collocati dal lettore alla pagina alla quale egli ha interrotto la lettura", dice il vocabolario. Ma sono tante le pagine da ricordare! La pagina che ci ha fatto piangere, la pagina che ci ha fatto ridere, la pagina che vogliamo leggere ai nostri figli... E persino la pagina da dimenticare! "Pages/Pagine" contiene un segnalibro per ognuna delle pagine memorabili della nostra vita da lettori.
7,00 6,65

Dove vivoni gli architetti-Where architects live

editore: Corraini

pagine: 176

28,00 26,60
10,00 9,50

Face to face book

Martí Guixé

editore: Corraini

pagine: 28

In un'epoca in cui i rapporti diventano inesorabilmente virtuali e l'amicizia sembra un concetto da social network, con "Face to Face Book" Martí Guixé ci invita a ritrovarci fisicamente, seduti fronte a fronte. Per interagire, per guardarci in faccia, per disegnarci a vicenda. I libri di Martí Guixé non sono quasi mai soltanto libri: sono divertenti provocazioni, dialoghi giocosi con il lettore-disegnatore in cui il gioco diventa spunto di riflessione. Ancora una volta Martí Guixé ci invita a sperimentare senza rischi e a seguire le regole della nostra originalità, con un nuovo libro "da fare", divertente, ironico e leggero.
14,00 13,30

In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese

a cura di B. Brondi, M. Rainò

editore: Corraini

pagine: 176

Giunto alla sua sesta edizione, il progetto IN Residence è un workshop che si fa libro, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d'artista, il seminario didattico, il master formativo e l'attività laboratoriale. L'idea rimane invariata fin dalla prima edizione: alcuni giovani designer internazionali si confrontano per tre giorni con un numero selezionato di studenti, animando un contraddittorio dialogico ricco e stimolante, nella cornice del Du Parc Contemporary Suites, edificio progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi. Con "Identity Detectors" il progetto IN Residence continua il suo percorso di riflessione sul design contemporaneo, dopo gli episodi "Nature Through Artifice" (2009), "Matter Matters" (2010), "Visualising Transformation" (2011), "Sense Memory" (2012), "Little Daily Wonders" (2013). In questa occasione il progetto IN Residence trova nel confronto tra i termini "identità" e "rivelatore" i due poli entro i quali organizzare un'indagine intorno al tema dell'oggetto materiale che si configura come "dispositivo di rivelazione" del carattere di chi lo possiede. I designer protagonisti di "Identity Detectors" sono: Anton Alvarez, Commonplace, Jean-Baptiste Fastrez, Hilda Hellström, Kolk & Kusters e Giorgia Zanellato.
16,00 15,20

Il design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione

Beppe Finessi

editore: Corraini

pagine: 400

Il volume, curato da Beppe Finessi e con il book design di Italo Lupi, focalizza la sua attenzione sul tema dell'autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta (Dall'autarchia all'autonomia), gli anni Settanta (Dall.austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall'autoproduzione all'autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e riscopre materiali e tecniche della nostra tradizione o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni '70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo l'autoproduzione, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell'unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani.
50,00 47,50

Gli attributi dell'architetto

Michele De Lucchi

editore: Corraini

pagine: 120

"Si dice spesso ed è risaputo che per essere bravi architetti bisogna possedere gli attributi. Nessuno però dice mai quali. Con questo dizionario sarà più facile indagare sul significato vero e presunto degli aggettivi più usati non solo dagli architetti, ma anche dai committenti e da tutti coloro che girano attorno al mondo dell'architettura. Le mille e più voci sono scientificamente comprovate per la semplice ragione che non esiste letteratura di riferimento e conseguentemente sono state elaborate esclusivamente in base all'esperienza e allo stato d'animo del momento. Sono tutte nate estemporaneamente."
12,00 11,40

La casa morbida. Tra arte e design. Ediz. italiana e inglese

a cura di B. Finessi

editore: Corraini

pagine: 160

"La Casa Morbida" si configura come una raccolta di opere e oggetti, tra tappeti che dimostrano una vitalità creativa inaspettata e arazzi che si trasformano in altro emergendo dalle pareti; tra tendaggi e rivestimenti che superano la tradizionali forme lineari, semplicemente decorate, per diventare anche oggetti funzionali, ed elementi imbottiti che non rimandano mai alle solite poltrone che abbiamo visto per anni; e, non ultimi, "capi" di abbigliamento che usciti dalle tipologie consolidate e strettamente merceologiche si avventurano verso nuovi "prodotti" ibridi, tra moda, arte e design. Un territorio vasto, anch'esso toccato dalle necessarie innovazioni tecnologiche del nostro tempo, ma soprattutto acceso da un rinnovato interesse per questi manufatti che possono contribuire, più di altri, a restituire l'idea di domesticità e di casa di cui tutti abbiamo necessità e piacere. Come per le mostre precedentemente curate da Beppe Finessi al Museo Poldi Pezzoli ("Di vaso in fiore", "Fare Lume" e "Intorno al libro"), ognuna di queste opere verrà scelta tra quelle immaginate dai più significativi protagonisti della scena internazionale del design dei nostri anni, tra il regesto di alcuni grandi maestri, come Bruno Munari ed Ettore Sottsass, Vico Magistretti e Alessandro Mendini, e alcuni dei nuovi protagonisti della scena internazionale.
22,00 20,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.