Carocci: Biblioteca archit., urban. e design
Tutti i libri della collana Biblioteca archit., urban. e design
Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche
Andrea Filpa , Michele Talia
editore: Carocci
pagine: 364
Nata nel favorevole contesto culturale internazionale del razionalismo, l'urbanistica italiana è riuscita tuttavia solo in par
Restauro. Verum factum dell'architettura italiana
Renato De Fusco
editore: Carocci
pagine: 158
L'espressione verum factum nel sottotitolo richiama la formula utilizzata da Giambattista Vico per esprimere il principio secondo il quale l'uomo può conoscere solo ciò che egli stesso ha fatto; di conseguenza, poiché nel nostro paese si trova il più ampio patrimonio di beni culturali del mondo, noi italiani dovremmo essere i più esperti nel campo del restauro e lasciare agli altri il compito di innovare. Per conservare, però, specie le opere d'architettura, è inevitabile introdurre conoscenze e metodologie aggiornate: ecco allora che il restauro dell'antico comporta la progettazione del nuovo. Nel volume si sostiene questa tesi, si riferisce delle varie concezioni del restauro, se ne fornisce un sintetico excursus storico, si riporta il dibattito sui centri antichi che resta il maggiore contributo italiano alla storia e alla critica dell'architettura moderna.
Urbanistica partecipata. Modelli ed esperienze
Alfredo Mela , Daniela Ciaffi
editore: Carocci
pagine: 150
L'urbanistica è una disciplina riservata agli esperti? La risposta del libro è "non solo". Le trasformazioni della città e del territorio possono essere infatti straordinari laboratori di confronto per i cittadini, per i professionisti che lavorano negli uffici di pianificazione, per i decisori politici. Occorre, però, coinvolgere la collettività con azioni di comunicazione, animazione, consultazione ed empowerment: questa è la base del metodo proposto. Gli autori esaminano anche casi di sconfitta e situazioni di rischio. La partecipazione si attua infatti in modi e con esiti diversi in relazione ai contesti culturali in cui viene praticata, ma porta comunque con sé il vantaggio civile di un'argomentazione pubblica delle scelte politiche e tecniche in base alle quali i luoghi in cui viviamo si trasformano.
Estetica dell'architettura
Simona Chiodo
editore: Carocci
pagine: 167
Obiettivo del volume è la comprensione degli oggetti architettonici attraverso gli strumenti della filosofia, e in particolare dell'estetica, sintetizzati, qui, da dieci nozioni cardinali (l'ordine, la natura, la forma, l'utilità, l'ornamento, lo spazio, il tempo, l'autonomia, l'eteronomia e la civiltà) e da due domande cruciali (che cosa è l'architettura e chi è l'architetto?, possiamo giudicare l'architettura?).
Architettura e città nell'Ottocento. Percorsi e protagonisti di una storia europea
Simonetta Ciranna
,
Gerardo Doti
e altri
editore: Carocci
pagine: 411
L'Ottocento è per l'Europa un secolo di radicali e complessi mutamenti per l'instabilità degli assetti politici, economici e sociali, per le trasformazioni urbane e territoriali, le innovazioni tecniche, la modificazione di ruolo e significato dell'architettura in una moderna società industriale. Cambiamenti decisivi che hanno lasciato un'importante eredità al Novecento. Il volume, sintetico ma completo, propone un'interpretazione del secolo attraverso due tracce narrative: "Temi e problemi", che si articola in una serie di quadri critico-conoscitivi concepiti per offrire un'immagine d'insieme dello spirito dell'epoca; "Città e architetture", che esamina la produzione architettonica e gli interventi urbani delle singole nazioni secondo una rigorosa scansione analitico-cronologica degli avvenimenti.
L'architettura dei musei
Alessandra Criconia
editore: Carocci
pagine: 231
Il museo è una tipologia architettonica che ha subito profonde modificazioni. Pur continuando ad essere il luogo dove vengono conservati ed esposti quegli oggetti ai quali la società ha attribuito un valore speciale, esso ha acquisito nuove vesti ed è diventato scultura urbana e nuova piazza pubblica della città. La severa monumentalità del museo dell'Ottocento è stata lasciata alle spalle e i nuovi musei - dal Guggenheim Museum di Bilbao alla Tate Modern, dal museo di Kanazawa al Quai Branly, dal MAXXI al MACRO di Roma - si distinguono per la loro singolarità. La varietà dei musei non va però intesa soltanto come l'indice di un nuovo ruolo urbano. Essa è anche il segno di un diverso rapporto tra contenitore e contenuto, ovvero tra forma dell'edificio e oggetti in esso raccolti, che contraddice l'idea del museo come tipologia e modello unico e sempre valido. Ciò che contraddistingue l'architettura del museo, in particolar modo quella contemporanea, è l'assenza di registri compositivi precostituiti. Il volume ripercorre le tappe più significative dell'evoluzione dell'architettura del museo, dagli studi dell'architetto della Rivoluzione Etienne-Louis Boullée fino ai musei di ultima generazione, e ne individua alcune morfologie ricorrenti senza trascurare il fatto che, tra gli edifici pubblici, il museo è quello che più di ogni altro riflette la società alla quale appartiene.
Sociologia dell'architettura
Federico Boni , Fabio Poggi
editore: Carocci
pagine: 147
Il volume introduce a una disciplina che, in Italia, non ha ancora trovato una formalizzazione e una sistematizzazione unitaria, la sociologia dell'architettura. Dunque, una rassegna delle dimensioni nelle quali si articola il rapporto tra la prospettiva sociologica e la teoria e la pratica architettonica. Questa "mappatura", mutuata dal classico approccio della sociologia dei processi culturali, divide il campo di studi e ricerche nella consolidata tripartizione tra produzione architettonica (il fare architettonico come professione), prodotto architettonico (l'edificio come oggetto su cui si è concentrata l'analisi delle scienze sociali) e fruizione architettonica (l'attività degli utenti degli spazi realizzati dagli architetti), con una parte finale dedicata a una nuova dimensione della disciplina: la mediatizzazione dell'architettura.
Teorie di architettura contemporanea
Paola Gregory
editore: Carocci
pagine: 263
Il volume presenta il dibattito architettonico attuale attraverso quadri interpretativi che evidenziano dall'interno le motivazioni teorico-progettuali di alcuni dei protagonisti della cultura architettonica internazionale. Considerando le teorie non come sovrastrutture dell'architettura bensì come "modo di essere del progetto", il testo ripercorre alcuni momenti della riflessione disciplinare sviluppatasi a partire dalla seconda metà degli anni sessanta del Novecento e sottolinea la specificità di un pensiero che non può scindere la ricerca teorico-critica dal terreno nel quale essa si radica. Ciò non significa privilegiare un orientamento autonomo dell'architettura, ma al contrario comprendere come la sua costitutiva ed effettuale eteronomia (assunto dal quale il libro muove) si traduca, sul piano operativo, in un proficuo dialogo con le "cose" dell'architettura.
Spazi comuni. Progetto urbanistico e vita in pubblico nella città contemporanea
Andrea Di Giovanni
editore: Carocci
pagine: 252
I fenomeni urbani contemporanei investono e ridefiniscono il senso e il ruolo dello spazio pubblico. Dopo una stagione in cui spazi e pratiche della vita in pubblico sono stati concepiti quasi solo in relazione a grandi strutture dai caratteri straordinari, sembra utile tornare a immaginare spazi urbani "ordinari", componibili entro relazioni di prossimità e di utilità con le varie situazioni insediative di cui si costituisce la città. Nelle sue tre parti, il libro propone una riflessione sul mutamento generale delle forme di urbanità e sul modo in cui queste trasformazioni ridefiniscono problemi, ruolo e senso dello spazio della vita in pubblico nella città contemporanea; analizza l'abitare come forma di relazione complessa dell'uomo con l'ambiente in cui è insediato; seleziona e ordina alcune interessanti esperienze di progettazione dello spazio comune, individuando temi e approcci ancora oggi rilevanti. La tesi del volume è che questi spazi possano assumere un ruolo significativo nella città contemporanea rispetto a problemi di ricomposizione delle formazioni urbane e al miglioramento delle condizioni di abitabilità degli insediamenti.
Fare urbanistica. Esperienze, comunicazione, memoria
Patrizia Gabellini
editore: Carocci
pagine: 193
Fare urbanistica comporta esperienza e richiede memoria; oggi impone anche un progetto di comunicazione. La stagione della "grande trasformazione" lascia un territorio irrisolto ma anche carico di potenzialità, dove si delineano i profili di nuove formazioni urbane, dentro e tra le città esistenti. La ricomposizione territoriale va immaginata, argomentata e resa comprensibile. Ne risulta un modo di intendere e di fare urbanistica che cerca di intercettare le possibilità di intervento presenti nei diversi contesti, utilizzando una gamma di dispositivi progettuali che si combinano ogni volta come risposta alle circostanze. Il libro si compone di tre parti e altrettanti percorsi tematici. La prima parte, "Esperienze", enucleando le questioni che dominano l'agenda urbanistica nel mondo occidentale, ripensa i modi per costruire progetti e piani. La seconda parte, dedicata alla "Comunicazione visiva", avanza un'ipotesi di lavoro esemplificata attraverso una mirata collezione di testi visivi. La terza parte, dedicata alla "Memoria", approfondisce autori e questioni della storia dell'urbanistica italiana. La concatenazione di sguardi diversi ha l'intento di ristabilire un rapporto amichevole con un mestiere affascinante ma difficile, dalla storia particolarmente tormentata.
Metodo e tecniche del restauro architettonico
Giovanni Manieri Elia
editore: Carocci
pagine: 275
II testo prende in esame le molteplici problematiche relative agli aspetti architettonici degli edifici storici, fornendo gli
Energia e design. Innovazioni di prodotto per la sostenibilità energetica
Laura Badalucco , Medardo Chiapponi
editore: Carocci
pagine: 201
Occuparsi di energia per un designer significa considerare in maniera critica i consumi, le quantità e qualità dei materiali impiegati, i nuovi servizi, nonché una corretta ed efficace comunicazione di queste problematiche. Tutto ciò lo porta, da un lato, alla rielaborazione di tipologie di prodotti esistenti e, dall'altro, all'elaborazione di tipologie totalmente nuove. Il volume descrive il contributo che il design può dare al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e allo sviluppo nell'utilizzo delle energie rinnovabili. Attraverso casi studio significativi, il libro si occupa di innovazione di prodotto, di tecnologie emergenti e degli strumenti utilizzati dal design per affrontare le esigenze espresse dalla sostenibilità energetica.
Design e modelli digitali. Il progetto dall'idea alla comunicazione
Stefano Castagna , Nicolò Ceccarelli
editore: Carocci
pagine: 173
Il design è da anni al centro di un processo di radicale trasformazione
Architettura e città nel Novecento. I movimenti e i protagonisti
Andrea jr. Bruno , Guido Montanari
editore: Carocci
pagine: 314
Nel corso del Novecento, il secolo nel quale l'umanità ha più costruito, l'internazionalizzazione produttiva, le conquiste tec
Restauro e tecnologie in architettura
a cura di D. Fiorani
editore: Carocci
pagine: 413
La sempre più intensa specializzazione nel campo del restauro architettonico ha incrementato il numero delle competenze e ha nel contempo ridotto il dialogo fra di esse, mancando spesso il faticoso e umile lavoro di attenzione reciproca, di "traduzione" dei linguaggi, d'interconnessione. Tranne che per qualche monumento di rilievo, la quotidianità del restauro non vede normalmente la presenza di grandi gruppi di lavoro, quanto piuttosto quella di isolati professionisti che devono decidere come indirizzare approfondimenti di studio e di progetto, anche con l'ausilio di competenze diverse, e, per farlo, devono trovare il modo di gestire l'immenso bagaglio informativo e di esperienza che si è ormai accumulato. Il Libro vuole indirizzare tale necessità di comprensione, orientare ulteriori e opportune investigazioni, fornire una panoramica "ordinata" della complessità. Perché la comprensione della complessità del restauro non rappresenta il punto d'inizio, ma il livello intermedio di una crescita culturale che deve giungere a formulare interpretazioni e proposte: all'origine di questo percorso, infatti, c'è solo l'ingenua e pericolosa pretesa di ridurre il restauro a una serie di ricette da scegliere di volta in volta. Una più salda consapevolezza consente di relazionare i possibili strumenti disponibili a un metodo unitario, ovvero d'intraprendere l'unico percorso legittimo che collega una buona diagnostica a un corretto intervento conservativo.
Ergonomia e design
Andrea Lupacchini
editore: Carocci
pagine: 476
Nato come strumento per fornire un quadro generale dell'ergonomia moderna, il libro accompagna il lettore attraverso un agile
Orientarsi nell'urbanistica
Elio Trusiani
editore: Carocci
pagine: 164
Dal significato del termine "urbanistica" a una panoramica sulla sua storia dal dopoguerra a oggi, da una lettura interpretativa della realtà urbana secondo un approccio sistemico all'illustrazione dei fenomeni territoriali e urbani, dagli strumenti legislativi vigenti al concetto di vincolo analizzato nelle sue declinazioni, questo testo si propone come un agile strumento per orientarsi in una disciplina complessa e affascinante.
Sentire il design. Sinestesie nel progetto di comunicazione
Dina Riccò
editore: Carocci
pagine: 217
Sentire il design significa cogliere sensazioni con l'orecchio, ma anche tastare, odorare, vedere, gustare il progetto
Le maschere della forma. Manuale di composizione
Giovanni Galli
editore: Carocci
pagine: 192
Le parole sono lo strumento con cui da sempre l'architettura, da Vitruvio a Koolhaas, copre e rivela il proprio oggetto. Sono "maschere della forma", come recita il titolo del libro, che si presenta come un'introduzione alla composizione architettonica, essa stessa intessuta di parole. Ricondotte alla loro natura eminentemente formale, "costruzione", "funzione", "sintassi", "creatività" sono illustrate come grandi categorie attraverso le quali leggere l'architettura del passato e soprattutto del presente. Alcuni inusuali esercizi compositivi, a conclusione del libro, sono il punto di partenza da cui rivolgere uno sguardo curioso verso territori tradizionalmente extradisciplinari (letteratura, arte, cinema, musica, videogiochi), nel tentativo di ricollocare l'architettura in un più vasto ambito culturale.
Introduzione alla composizione architettonica
Flaminio Lucchini
editore: Carocci
pagine: 180
La conoscenza dell'architettura dall'interno, cioè dal suo farsi nel progetto e nella costruzione, è difficile e complessa
