Libri di D. Fiorani
Biografia e opere di D. Fiorani
Ricerca/Restauro
a cura di D. Fiorani
editore: Quasar
pagine: 1142
La raccolta di saggi che qui viene presentata si propone come una sorta di 'istantanea' della ricerca oggi in corso nell'ambit
Scuola di restauro. Heritage conservation in Italy and Russia. Ediz. italiana, inglese e russa
a cura di
N. Berlucchi
,
D. Fiorani
A. Griletto
e altri
editore: Nardini
pagine: 430
Heritage in Albania. Centre for restoration of monuments in Tirana
a cura di D. Fiorani , C. Compostella
editore: Artemide
pagine: 128
Finiture murarie e architetture nel Medioevo. Una panoramica e tre casi di studio nell'Italia centro-meridionale
a cura di D. Fiorani
editore: Gangemi Editore
pagine: 144
Le finiture murarie giocano un ruolo di primaria importanza nella percezione finale dell'architettura medievale, determinando
Restauro e tecnologie in architettura
a cura di D. Fiorani
editore: Carocci
pagine: 413
La sempre più intensa specializzazione nel campo del restauro architettonico ha incrementato il numero delle competenze e ha nel contempo ridotto il dialogo fra di esse, mancando spesso il faticoso e umile lavoro di attenzione reciproca, di "traduzione" dei linguaggi, d'interconnessione. Tranne che per qualche monumento di rilievo, la quotidianità del restauro non vede normalmente la presenza di grandi gruppi di lavoro, quanto piuttosto quella di isolati professionisti che devono decidere come indirizzare approfondimenti di studio e di progetto, anche con l'ausilio di competenze diverse, e, per farlo, devono trovare il modo di gestire l'immenso bagaglio informativo e di esperienza che si è ormai accumulato. Il Libro vuole indirizzare tale necessità di comprensione, orientare ulteriori e opportune investigazioni, fornire una panoramica "ordinata" della complessità. Perché la comprensione della complessità del restauro non rappresenta il punto d'inizio, ma il livello intermedio di una crescita culturale che deve giungere a formulare interpretazioni e proposte: all'origine di questo percorso, infatti, c'è solo l'ingenua e pericolosa pretesa di ridurre il restauro a una serie di ricette da scegliere di volta in volta. Una più salda consapevolezza consente di relazionare i possibili strumenti disponibili a un metodo unitario, ovvero d'intraprendere l'unico percorso legittimo che collega una buona diagnostica a un corretto intervento conservativo.
