La comunità degli analisti del comportamento – i professionisti che applicano l’Applied Behavior Analysis, comunemente chiamata ABA – aspettava da tempo un libro come questo.
Ne sentiva il bisogno sia per arricchire il proprio bagaglio clinico, sia per neutralizzare il rischio di deriva tecnicista che a volte ha caratterizzato una parte di questo mondo e per recuperare quella visione umanistica di scienza propria dell’ACT – l’Acceptance and Commitment Therapy – e che può fare molto bene anche all’ABA. L’ACT, un modello psicoterapeutico che nasce in seno all’analisi del comportamento, è un potenziamento personale e professionale per ogni analista del comportamento che, nella sua impegnativa pratica quotidiana, affronta sfide molto difficili. Il volume costituisce una guida pratica e chiara per comprendere l’ACT nei suoi diversi aspetti grazie alla presentazione di molteplici esempi e strumenti operativi. In modo particolare, di grande utilità sono i capitoli sui sei repertori di: flessibilità psicologica, valori, agire impegnato, accettazione, defusione, sé come contesto e consapevolezza del momento presente.
Uno strumento essenziale per gli analisti in formazione e per tutti quei professionisti che utilizzano l’ABA nella loro attività clinica quotidiana. Una lettura fondamentale anche per i terapeuti ACT, per riscoprire le radici della loro pratica e acquisire strumenti per una migliore attività clinica.
Ne sentiva il bisogno sia per arricchire il proprio bagaglio clinico, sia per neutralizzare il rischio di deriva tecnicista che a volte ha caratterizzato una parte di questo mondo e per recuperare quella visione umanistica di scienza propria dell’ACT – l’Acceptance and Commitment Therapy – e che può fare molto bene anche all’ABA. L’ACT, un modello psicoterapeutico che nasce in seno all’analisi del comportamento, è un potenziamento personale e professionale per ogni analista del comportamento che, nella sua impegnativa pratica quotidiana, affronta sfide molto difficili. Il volume costituisce una guida pratica e chiara per comprendere l’ACT nei suoi diversi aspetti grazie alla presentazione di molteplici esempi e strumenti operativi. In modo particolare, di grande utilità sono i capitoli sui sei repertori di: flessibilità psicologica, valori, agire impegnato, accettazione, defusione, sé come contesto e consapevolezza del momento presente.
Uno strumento essenziale per gli analisti in formazione e per tutti quei professionisti che utilizzano l’ABA nella loro attività clinica quotidiana. Una lettura fondamentale anche per i terapeuti ACT, per riscoprire le radici della loro pratica e acquisire strumenti per una migliore attività clinica.
Indice testuale
Paolo Moderato, Introduzione
Parte prima. Storia e fondamenti teorici alla base dell’ACT
L’analisi del comportamento e l’approccio funzionale all’intervento
Il funzionalismo e il professionista che si affida alla scienza
L’analisi funzionale e il campo dell’ABA
Che cos’è l’ACT per gli analisti del comportamento?
Che cos’è l’analisi del comportamento per l’ACT?
Una breve storia della scienza che sostiene l’ACT
Principi comportamentali e un approccio conservativo
Comportamentismo radicale ed estensione all’interpretazione evoluzionistica
Evoluzione e funzione del comportamento
Relational frame theory e trasformazioni della funzione stimolo
Il ruolo degli eventi privati e la motivazione
Flessibilità psicologica e l’approccio ACT
Gli eventi stimolo avversivi sono spesso privati e verbali
Il comportamento governato da regole può prolungare la sofferenza
La natura della flessibilità psicologica
L’ACT come strategia per promuovere una maggiore flessibilità psicologica
Fusione cognitiva ed evitamento esperienziale: un modello di sofferenza
Definire operazionalmente i valori e aumentare la flessibilità psicologica
Modelli di intervento ACT
Una visione dipendente dal modello dell’intervento
Introduzione ai sei processi centrali: l’Hexaflex ACT
Riformulazione e integrazione dell’Hexaflex
La Matrice ACT: un modello semplificato
Una sintesi di Hexaflex e scienza evoluzionista (MMEE): un modello espanso
Avvicinarsi a questi modelli in modo funzionale
Parte seconda. Approccio funzionale e analitico ai processi dell’ACT
Momento presente
Processi di base per il cambiamento comportamentale: lo stimulus control e la sfida delle relazioni comportamento-comportamento
Stimulus control: eventi interni ed esterni
Modifica del controllo da parte dello stimolo: consapevolezza del momento presente e flessibilità attentiva
Variabili dipendenti per l’intervento: flessibilità attenzionale
Il training attentivo come variabile indipendente
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la consapevolezza del momento presente
Il processo di mindfulness e attenzione
Accettazione
Processi di cambiamento del comportamento di base: vivere in funzione dei propri valori
Accettare esperienze positive oltre che negative: un modello comportamentale di non attaccamento
Variabili dipendenti per l’intervento: flessibilità affettiva
Training all’accettazione e alla disponibilità come variabili indipendenti
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la disponibilità e l’accettazione
Defusione
Processi di cambiamento del comportamento di base: defusione e resistenza relazionale
Ricerca traslazionale sulla defusione: una base sperimentale in crescita
I frame relazionali interagiscono in modo complesso
Variabili dipendenti e indipendenti per l’intervento
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la defusione
Combinare la defusione con la consapevolezza del momento presente e l’accettazione
Valori
Processi di cambiamento comportamentale di base: le funzioni di rinforzo augmental
Interazione di frame relazionali
Variabili indipendenti e dipendenti per l’intervento
Combinare i valori con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione e la defusione
Azioni valoriali
Processi di cambiamento del comportamento di base: variabilità operante e induzione al cambiamento
Mantenere il cambiamento comportamentale nel tempo e affrontare ricomparsa, ritorno e recupero
Scienza per impostare obiettivi basati sui valori dall’interno di una cornice di analisi del comportamento
Variabili dipendenti e indipendenti dell’intervento
Strategie basate sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere un’azione valoriale
Combinare le azioni valoriali con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione, la defusione e i valori
Sé come contesto
Risposte relazionali deittiche e classi gerarchiche
Credenze fondamentali e dinamiche relazionali
Sé come contesto come variabile dipendente
Promuovere il sé come contesto come variabile indipendente
Il sé come contesto all’interno di un training sulla self-compassion
Spiritualità e senso di trascendenza
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere il sé come contesto
Combinare il sé come contesto con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione, la defusione, i valori e l’azione in direzione dei valori
Parte terza. Promuovere la flessibilità psicologica con i pazienti e nel nostro settore
Il processo di assessment ACT
Assessment iniziale di un paziente
Colloquio con il caregiver prima dell’arrivo del paziente
Incontro con il paziente e registrazione delle osservazioni
Compiti di valutazione del paziente e del caregiver durante l’incontro iniziale
Scale self-report rilevanti per l’ACT
Scale per comportamenti problematici
Valutazione retrospettiva del baseline
Esame della documentazione per individuare potenziali variabili di controllo
Compiti post-incontro per il paziente e il caregiver per ottenere i dati di baseline reali
La conversazione privata con il caregiver
La conversazione privata con il paziente
Sintesi di incontri, registrazioni e dati ottenuti per creare un’analisi funzionale
Scrivere la relazione di valutazione dell’analisi funzionale
Assicurazione e necessità medica per il trattamento comportamentale
Documentare e riferire i progressi del paziente
Il processo di trattamento ACT
Collegare i risultati dell’assessment al trattamento
Identificazione di obiettivi e finalità del trattamento
Misurazione degli obiettivi e delle finalità
La prima sessione di trattamento
Struttura di una normale sessione di trattamento
L’uso della metafora e i limiti del paziente
Attività versus dialogo
Compiti per il paziente (e per il caregiver) tra una sessione e l’altra
Standardizzazione o personalizzazione
Costruire lezioni ACT personalizzate da zero
Miglioramenti della teleassistenza e della tecnologia
Sessioni di gruppo e obiettivi collettivi
Caratteristiche specifiche della popolazione
Caratteristiche specifiche del contesto
Frame relazionali nel trattamento
Conservazione dei dati e monitoraggio dei progressi
Ricerca
Programma di ricerca per gli analisti del comportamento
Organizzare uno studio
Soggetti
Ambientazione e materiali
Selezionare una variabile dipendente
ACT come variabile indipendente
Disegno di ricerca
Modello reticolare bidirezionale di ricerca
Il processo decisionale etico
Dilemmi etici e ACT
Il contestualismo funzionale come base per il processo decisionale etico
L’ampiezza di applicazione dell’analisi del comportamento
La portata di forze esterne sull’uso dell’ACT da parte dell’analista del comportamento
La portata delle forze interne sull’uso dell’ACT da parte dell’analista del comportamento
Formazione continua per l’analista del comportamento
Matrice decisionale etica sull’uso dell’ACT da parte di un analista del comportamento
Rischi e ricompense nel fare ACT
La strada davanti a noi
Bibliografia
Parte prima. Storia e fondamenti teorici alla base dell’ACT
L’analisi del comportamento e l’approccio funzionale all’intervento
Il funzionalismo e il professionista che si affida alla scienza
L’analisi funzionale e il campo dell’ABA
Che cos’è l’ACT per gli analisti del comportamento?
Che cos’è l’analisi del comportamento per l’ACT?
Una breve storia della scienza che sostiene l’ACT
Principi comportamentali e un approccio conservativo
Comportamentismo radicale ed estensione all’interpretazione evoluzionistica
Evoluzione e funzione del comportamento
Relational frame theory e trasformazioni della funzione stimolo
Il ruolo degli eventi privati e la motivazione
Flessibilità psicologica e l’approccio ACT
Gli eventi stimolo avversivi sono spesso privati e verbali
Il comportamento governato da regole può prolungare la sofferenza
La natura della flessibilità psicologica
L’ACT come strategia per promuovere una maggiore flessibilità psicologica
Fusione cognitiva ed evitamento esperienziale: un modello di sofferenza
Definire operazionalmente i valori e aumentare la flessibilità psicologica
Modelli di intervento ACT
Una visione dipendente dal modello dell’intervento
Introduzione ai sei processi centrali: l’Hexaflex ACT
Riformulazione e integrazione dell’Hexaflex
La Matrice ACT: un modello semplificato
Una sintesi di Hexaflex e scienza evoluzionista (MMEE): un modello espanso
Avvicinarsi a questi modelli in modo funzionale
Parte seconda. Approccio funzionale e analitico ai processi dell’ACT
Momento presente
Processi di base per il cambiamento comportamentale: lo stimulus control e la sfida delle relazioni comportamento-comportamento
Stimulus control: eventi interni ed esterni
Modifica del controllo da parte dello stimolo: consapevolezza del momento presente e flessibilità attentiva
Variabili dipendenti per l’intervento: flessibilità attenzionale
Il training attentivo come variabile indipendente
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la consapevolezza del momento presente
Il processo di mindfulness e attenzione
Accettazione
Processi di cambiamento del comportamento di base: vivere in funzione dei propri valori
Accettare esperienze positive oltre che negative: un modello comportamentale di non attaccamento
Variabili dipendenti per l’intervento: flessibilità affettiva
Training all’accettazione e alla disponibilità come variabili indipendenti
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la disponibilità e l’accettazione
Defusione
Processi di cambiamento del comportamento di base: defusione e resistenza relazionale
Ricerca traslazionale sulla defusione: una base sperimentale in crescita
I frame relazionali interagiscono in modo complesso
Variabili dipendenti e indipendenti per l’intervento
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere la defusione
Combinare la defusione con la consapevolezza del momento presente e l’accettazione
Valori
Processi di cambiamento comportamentale di base: le funzioni di rinforzo augmental
Interazione di frame relazionali
Variabili indipendenti e dipendenti per l’intervento
Combinare i valori con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione e la defusione
Azioni valoriali
Processi di cambiamento del comportamento di base: variabilità operante e induzione al cambiamento
Mantenere il cambiamento comportamentale nel tempo e affrontare ricomparsa, ritorno e recupero
Scienza per impostare obiettivi basati sui valori dall’interno di una cornice di analisi del comportamento
Variabili dipendenti e indipendenti dell’intervento
Strategie basate sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere un’azione valoriale
Combinare le azioni valoriali con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione, la defusione e i valori
Sé come contesto
Risposte relazionali deittiche e classi gerarchiche
Credenze fondamentali e dinamiche relazionali
Sé come contesto come variabile dipendente
Promuovere il sé come contesto come variabile indipendente
Il sé come contesto all’interno di un training sulla self-compassion
Spiritualità e senso di trascendenza
Strategie sugli antecedenti e sulle conseguenze per promuovere il sé come contesto
Combinare il sé come contesto con la consapevolezza del momento presente, l’accettazione, la defusione, i valori e l’azione in direzione dei valori
Parte terza. Promuovere la flessibilità psicologica con i pazienti e nel nostro settore
Il processo di assessment ACT
Assessment iniziale di un paziente
Colloquio con il caregiver prima dell’arrivo del paziente
Incontro con il paziente e registrazione delle osservazioni
Compiti di valutazione del paziente e del caregiver durante l’incontro iniziale
Scale self-report rilevanti per l’ACT
Scale per comportamenti problematici
Valutazione retrospettiva del baseline
Esame della documentazione per individuare potenziali variabili di controllo
Compiti post-incontro per il paziente e il caregiver per ottenere i dati di baseline reali
La conversazione privata con il caregiver
La conversazione privata con il paziente
Sintesi di incontri, registrazioni e dati ottenuti per creare un’analisi funzionale
Scrivere la relazione di valutazione dell’analisi funzionale
Assicurazione e necessità medica per il trattamento comportamentale
Documentare e riferire i progressi del paziente
Il processo di trattamento ACT
Collegare i risultati dell’assessment al trattamento
Identificazione di obiettivi e finalità del trattamento
Misurazione degli obiettivi e delle finalità
La prima sessione di trattamento
Struttura di una normale sessione di trattamento
L’uso della metafora e i limiti del paziente
Attività versus dialogo
Compiti per il paziente (e per il caregiver) tra una sessione e l’altra
Standardizzazione o personalizzazione
Costruire lezioni ACT personalizzate da zero
Miglioramenti della teleassistenza e della tecnologia
Sessioni di gruppo e obiettivi collettivi
Caratteristiche specifiche della popolazione
Caratteristiche specifiche del contesto
Frame relazionali nel trattamento
Conservazione dei dati e monitoraggio dei progressi
Ricerca
Programma di ricerca per gli analisti del comportamento
Organizzare uno studio
Soggetti
Ambientazione e materiali
Selezionare una variabile dipendente
ACT come variabile indipendente
Disegno di ricerca
Modello reticolare bidirezionale di ricerca
Il processo decisionale etico
Dilemmi etici e ACT
Il contestualismo funzionale come base per il processo decisionale etico
L’ampiezza di applicazione dell’analisi del comportamento
La portata di forze esterne sull’uso dell’ACT da parte dell’analista del comportamento
La portata delle forze interne sull’uso dell’ACT da parte dell’analista del comportamento
Formazione continua per l’analista del comportamento
Matrice decisionale etica sull’uso dell’ACT da parte di un analista del comportamento
Rischi e ricompense nel fare ACT
La strada davanti a noi
Bibliografia
