Ogni decisione parte da una narrazione dei fatti: un resoconto, quasi sempre in più versioni, che può contenere errori, omissioni, dimenticanze o contraddizioni. Non di rado, nell’ascoltare il testimone di un crimine, gli investigatori lo interrogano “al contrario”, chiedendogli cioè di ricostruire la storia a ritroso: in questo modo, le incongruenze delle storie inventate emergono con maggior facilità. È quello che fa anche Edgar Allan Poe nel 1842: smanioso di mostrare come il ragionamento logico-deduttivo e la teoria delle probabilità possano aiutare a ricostruire correttamente un fatto criminoso, rilegge gli atti e i resoconti dei giornali riguardo all’assassinio di Mary Cecilia Rogers, con l’intenzione di indicare il possibile assassino. Marco Malvaldi, seguendo le intuizioni di Poe, mostra come narrazione e calcolo statistico
possano intrecciarsi per affrontare una delle decisioni più difficili: stabilire la colpevolezza o l’innocenza di una persona. In un continuo alternarsi di esempi e paradossi che hanno soprattutto a che vedere con investigazioni, processi e sentenze, capiremo perché due linguaggi tanto diversi siano entrambi indispensabili per confrontare tra loro le molteplici versioni di una storia, valutare l’attendibilità delle prove e, in base a queste, prendere una decisione.
Alla fine, scopriremo che i motivi per cui Poe ha scritto Il mistero di Marie Rogêt non erano esattamente quelli che sembravano.
possano intrecciarsi per affrontare una delle decisioni più difficili: stabilire la colpevolezza o l’innocenza di una persona. In un continuo alternarsi di esempi e paradossi che hanno soprattutto a che vedere con investigazioni, processi e sentenze, capiremo perché due linguaggi tanto diversi siano entrambi indispensabili per confrontare tra loro le molteplici versioni di una storia, valutare l’attendibilità delle prove e, in base a queste, prendere una decisione.
Alla fine, scopriremo che i motivi per cui Poe ha scritto Il mistero di Marie Rogêt non erano esattamente quelli che sembravano.
Indice testuale
Prologo
1. Struttura
2. Accettare l’ignoranza
3. Uno 59
4. Il paradosso del bus blu
5. Considerare tutte le possibili strade
6. Dalla teoria alla pratica
7. In direzione ostinata e contraria
8. I dolori del giovane Bayes
9. A partire dai presupposti
10. Come gestire le conseguenze
11. Idiomi per la giustizia
12. Venire a patti con la realtà
13. Bisogna fare qualcosa
Epilogo
Per finire
Appendice A. Risolvere il paradosso della congiunzione
Appendice B. Il do-calculus
Appendice C. Dal farmaco al processo
Suggerimenti e ringraziamenti
1. Struttura
2. Accettare l’ignoranza
3. Uno 59
4. Il paradosso del bus blu
5. Considerare tutte le possibili strade
6. Dalla teoria alla pratica
7. In direzione ostinata e contraria
8. I dolori del giovane Bayes
9. A partire dai presupposti
10. Come gestire le conseguenze
11. Idiomi per la giustizia
12. Venire a patti con la realtà
13. Bisogna fare qualcosa
Epilogo
Per finire
Appendice A. Risolvere il paradosso della congiunzione
Appendice B. Il do-calculus
Appendice C. Dal farmaco al processo
Suggerimenti e ringraziamenti
Biografia dell'autore
Marco Malvaldi, chimico e scrittore, ha esordito nella narrativa nel 2007 con il giallo La briscola in cinque, il primo della fortunata serie del BarLume, da cui, a partire dal 2013, è stata tratta una serie televisiva dal titolo I delitti del BarLume. Nelle nostre edizioni ha pubblicato L’architetto dell’invisibile ovvero come pensa un chimico (2017), La direzione del pensiero (2020) e Se fossi stato al vostro posto (2025).
