fbevnts Le mura di Troia. Lo spazio ricompone i corpi | Libreria Cortina Milano
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Le mura di Troia. Lo spazio ricompone i corpi

Consulta il libro - Le mura di Troia. Lo spazio ricompone i corpi

Titolo Le mura di Troia. Lo spazio ricompone i corpi
Autore
argomento
Collana Saggi. Natura e artefatto
Editore Donzelli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 142
Pubblicazione 2023
ISBN 9788855224499
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
26,00 € 24,70 € (-5%)

 
Disponibilità immediata
Spese di spedizione gratis sopra i 29,00 €
In che modo il corpo si inscrive nell'orizzonte del progetto urbano e delle sue pratiche? È questa la domanda di fondo da cui si sviluppa il libro. Questione cruciale che ne genera altre: come uscire dalla trappola dell'analogia organica - la cui ombra si allunga fino a noi - tra la perfezione dell'uomo vitruviano e l'imperfezione di Frankenstein? Come dare conto del carattere politico del rapporto tra corpi e spazi nell'azione di progetto? Un tema ampio e imprendibile, esplorato nel volume dapprima attraverso un'interrogazione sul senso di un percorso individuale dentro una storia più generale. Quindi appoggiandosi a robuste ontologie politiche che fanno riferimento al pensiero di Antonin Artaud, Gilles Deleuze, Michel Foucault, Ernesto de Martino per costruire cartografie relazionali del rapporto tra il corpo e lo spazio. Cartografie che partono dai corpi, tracciano i modi e i luoghi del muoversi, delle vulnerabilità, dei desideri. Infine rileggendo progetti esemplari: il progetto dell'antipsichiatria radicale degli anni sessanta, il progetto funzionalista nella sua forma più luminosa; il progetto della transizione, attorno a cui oggi si addensano domande e congetture. Lo scopo è guardare al progetto urbanistico e alle sue pratiche da una prospettiva che ha al centro il corpo, per indagarne gli scenari inaspettati che si aprono quando il punto di vista non è più quello dell'attore, del decisore, del tecnico, ma di un corpo non riducibile alle sue astrazioni. Il modo interrotto, allusivo e incerto in cui affiora il tema, l'inconsapevolezza che attorno ad alcuni snodi si ispessisce invece di diradarsi, l'ostinazione del vedere nel rapporto tra corpo e spazio un nucleo fondamentale per ragionare di architettura e urbanistica sono i tratti di un libro che vuole raccontare un programma di ricerca, esasperandone i tratti e i riferimenti.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.