Quodlibet: DiAP PRINT
Tutti i libri della collana DiAP PRINT
Comporre il territorio. Il progetto di architettura per la grande scala
Luigi Savio Margagliotta
editore: Quodlibet
pagine: 160
In un'epoca di grandi mutazioni, affrontare le tematiche che riguardano la grande scala solleva questioni decisive per la cult
Architettura in scena. L'insegnamento della scenografia nella Facoltà di Architettura di Roma 1920-2025
Piero Ostilio Rossi
editore: Quodlibet
pagine: 240
Questo libro prende in esame l'insegnamento della Scenografia nella Facoltà di Architettura di Roma in un arco di tempo che va
Italy builds abroad. Architettura italiana oltre confine. 1945-1989
a cura di
A. Capuano
,
B. Di Donato
F. De Dominicis
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 336
Italy Builds Abroad è un primo tentativo di rappresentare l'architettura italiana al di fuori dai confini nazionali nel period
Mindscapes. Recinti terapeutici e welfare culturale
a cura di L. Caravaggi
editore: Quodlibet
pagine: 224
Santa Maria della Pietà a Roma è un luogo conteso e al tempo stesso abbandonato, con un passato ingombrante (come tutti i mani
Gulliver alla ricerca di Lilliput. La dimensione ibrida dell'architettura
Roberta Gironi
editore: Quodlibet
pagine: 184
A distanza di vent'anni, il concetto di bigness sembra entrare in crisi in corrispondenza con la depressione economica dei pri
Il museo che cambia. Il caso studio del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
a cura di A. Grimaldi , V. Sansoni
editore: Quodlibet
pagine: 204
Il presente volume raccoglie gli esiti di alcune attività di ricerca scaturite dalle trasformazioni e adeguamenti alle esigenz
Le mura di Roma. Una infrastruttura culturale ed ecologica per la città contemporanea
a cura di O. Carpenzano , A. Criconia
editore: Quodlibet
pagine: 360
Le Mura di Roma - Aureliane, Leonine e Gianicolensi - sono il più esteso monumento storico-archeologico della città (ben 19 km
Le rovine e i sensi. Progettare l'esperienza dello spazio archeologico
Irene Romano
editore: Quodlibet
pagine: 136
Se tra le rovine, lasciate a loro stesse, ci sentiamo in un tempo sospeso, «fuori dai cardini», e a guidare il nostro cammino
The landscape as union between art and science-Il paesaggio come unione tra arte e scienza. The legacy of Alexander von Humboldt and Ernst Haeckel-L'eredità di Alexander von Humboldt e Ernst Haeckel
a cura di
A. Capuano
,
V. Caprino
L. Impellizzeri Laino
A. Sakellariou
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 376
Nel 2019 il 250° anniversario della nascita di Alexander von Humboldt e il centenario della morte di Ernst Haeckel hanno offer
Attorno all'acqua. Narrazioni e progetto per il territorio del Nera tra Marmore e Orte
a cura di F. Toppetti
editore: Quodlibet
pagine: 204
La cascata delle Marmore, tappa obbligata del Grand Tour, è uno dei monumenti, naturali e culturali insieme, più celebrati del
Roma est extra GRA. Studi e prospettiva della campagna
a cura di A. Bruschi
editore: Quodlibet
pagine: 120
La crisi economica globale pone profondi dubbi sulle modalità di intervento nei territori periurbani in un momento storico nel
Spazi d'artificio. Dialoghi sulla città temporanea
a cura di
L. Reale
,
F. Fava
J. López Cano
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 195
"Spazi d'artificio" si occupa della quarta dimensione della città, uno spazio cangiante, per sua natura soggetto a ordini di lettura contraddittori e mutevoli rispetto all'epoca che attraversa. Il testo raccoglie voci provenienti da esperienze e ambiti culturali differenti, aprendo un dibattito interdisciplinare sui temi della città e, più in generale, del suo vivere. Dalla crisi del 2008 la lentezza del fare architettonico, rispetto alla rapidità dei processi che segnano la contemporaneità, individua spazi d'incertezza fisici e concettuali, mettendo in dubbio i principi e le convinzioni che hanno guidato la modernità fino a noi. Di fronte ad una disciplina che per attitudine predilige la permanenza, tempo e azione rappresentano gli elementi cardine attraverso cui sezionare e riciclare la città, ma anche lo sfondo di senso su cui riposizionare il progetto, pensando dispositivi spaziali pronti anche a spegnersi al volgere delle necessità o degli umori dei propri abitanti. Spazi d'artificio sono dunque luoghi e architetture d'eccezione, punti di incontro tra esperienze dell'arte, della cultura e dell'economia capaci di prefigurare futuri possibili sullo sfondo durevole della città.
Ripensare le discariche
a cura di A. Capuano , O. Carpenzano
editore: Quodlibet
pagine: 190
La questione dei rifiuti, oggi, per le dimensioni e le caratteristiche che ha assunto nella società dei consumi, deve essere un tema di primo piano, mirato a garantire la vivibilità della città contemporanea e l'equilibrio dell'ambiente. Affrontare quest'argomento significa innanzitutto ripensare al nostro stile di vita, mettendo in discussione la società moderna e la grande quantità di scarti che produce. Il problema dei rifiuti non può essere risolto solo attraverso le tecnologie di smaltimento, agendo unicamente sugli effetti, ma è più profondamente una questione culturale. Siamo abituati ad affrontare il "problema" degli scarti solo con l'ottica dell'emergenza e non con quella del progetto. Progetto significa nuovi comportamenti e modelli che dovrebbero andare verse una rilevante riduzione dei rifiuti, auspicabilmente tendente a una società a rifiuti zero, Progetto vuoi dire strategie per lo smaltimento. Progetto significa rigenerare e reinventare i paesaggi delle discariche. Questo libro è un tentativo di rallentare il passo dell'emergenza e di allungare lo sguardo per cogliere l'ampiezza della questione rifiuti in un'ottica temporale completa, che metta insieme presente e futuro.
