Marinotti: Vita delle forme
Tutti i libri della collana Vita delle forme
La città ostile. Realtà dell'architettura urbana nelle sue contraddizioni storiche
Attilio Pizzigoni
editore: Marinotti
pagine: 108
"Questo libro di Attilio Pizzigoni è attraversato da qualche interessante e cruciale paradosso: anzitutto il ragionare sulla c
Osservando i marmi bianchi della Tholos di Delfi. Perché sono crollati i templi greci
Attilio Pizzigoni
editore: Marinotti
pagine: 160
L'autore prende spunto dalla suggestiva scenografia delle antiche rovine di Delfi osservando i marmi della Tholos di Atena Pro
La città ostile. Realtà dell'architettura urbana nelle sue contraddizioni storiche
Attilio Pizzigoni
editore: Marinotti
pagine: 108
"Questo libro di Attilio Pizzigoni è attraversato da qualche interessante e cruciale paradosso: anzitutto il ragionare sulla c
La storia dell'arte nelle esperienze e nei ricordi di un suo cultore
Julius von Schlosser
editore: Marinotti
pagine: 248
Ancora una volta, dopo scrittori e saggisti di sensibilità difforme e al di fuori del revival, pure nostalgico, di qualche decennio fa, è data l'occasione di rinnovare l'interesse per qualche aspetto del tema "Grande Vienna", sulla base delle testimonianze di chi, in quella già gloriosa capitale imperiale, visse ed operò prima e dopo la catastrofe del 1918. L'anniversario della cui preparazione, del resto, è appena iniziato in questo 2014. E Julius Ritter von Schlosser-Magnino (1866-1938), dopo Wickhoff, Riegl e Dvorak, l'ultimo maestro di un aspetto della cultura, la storia dell'arte, non privilegiato nelle più classiche ed autorevoli ricostruzioni storiche della realtà e del mito di cui, nel tempo, la capitale asburgica è divenuta oggetto e soggetto. Grande umanista di confine si potrebbe definire lo Schlosser, il cui libro memorando e ben noto agli specialisti, ma forse dimenticato rispetto all'ineludibile "La letteratura artistica" - viene riproposto accompagnato da uno scritto autorevole di Artur Rosenauer, maestro di quella insigne Scuola universitaria e di Sandro Scarrocchia, il più originale interprete italiano di quella stessa realtà accademica e culturale.
Etiche dell'intenzione. Ideologia e linguaggi nell'architettura italiana
Giovanni Durbiano
editore: Marinotti
pagine: 200
Il libro attraversa la vicenda dell'architettura italiana, dal dopoguerra a oggi, per rendere palese il ruolo decisivo dell'in
Oltre il cubismo
Le Corbusier , Amédée Ozenfant
editore: Marinotti
pagine: 71
Dopo e oltre il Cubismo: dall'incontro fatalmente casuale (nello studio del grande architetto Auguste Perret) fra un giovane, agiato pittore parigino di qualche notorietà, che tra l'altro ha dato vita alla rivista L'Elan, Amédée Ozenfant (1886-1966), ed un altrettanto giovane architetto svizzero di scarsa notorietà, Charles-Edouard Jeanneret (1887-1965), emigrato a Parigi l'anno prima, nel 1918 nasce uno dei più importanti ma meno frequentati manifesti dell'avanguardia artistica novecentesca, "Après le Cubisme". Sarà l'origine del Purismo, meno cruciale ma non poco significativa declinazione dei linguaggi moderni della pittura fatta di chiarezza e precisione. Essa darà i suoi frutti più clamorosi di lì a qualche anno, quando lo svizzero Jeanneret, finalmente denominatosi Le Corbusier, anche attraverso la rivista L'Esprit Nouveau, fondata e condotta con lo stesso Ozenfant, realizzerà le costruzioni paradigmatiche di un razionalismo radicale, chiaro e preciso, divenute ben presto universalmente proverbiali quanto il nome del loro autore. Fortune diverse quelle dei due protagonisti di un'esperienza pittorica relativamente circoscritta e tuttavia intensa e affascinante, così francese, così parigina e così prossima a quel mondo degli oggetti che ritroviamo in tante opere di Braque, Picasso, Gris, Severini, Léger, e naturalmente di Ozenfant e Jeanneret. Vere e suggestive icone della modernità.
Ingegneri e archistar. Dialogo sul moderno costruire fra miti e mode
Attilio Pizzigoni
editore: Marinotti
pagine: 110
L'architetto e l'ingegnere: due figure complementari e, talvolta, in storico contrasto
Architetti italiani nel Novecento
Guido Canella
editore: Marinotti
pagine: 350
Grazie ai saperi dell'erudito e all'intelligenza dello storico che non teme di proporre inquadramenti di lunga gittata e a que
Ernesto Nathan Rogers. Continuità e contemporaneità
Eugenia López Reus
editore: Marinotti
pagine: 300
Promozione delle arti, critica delle forme, tutela delle opere. Scritti militanti e rari (1930-1942)
Giulio C. Argan
editore: Marinotti
pagine: 268
Il volume raccoglie una selezione della produzione critica di Giulio Carlo Argan degli anni Trenta e primi anni Quaranta intor
Difficoltà politiche dell'architettura in Italia 1920-1940
Giulia Veronesi
editore: Marinotti
pagine: 180
In un'intervista del 1980 Giulio Carlo Argan ricordava come "durante il fascismo siamo stati indotti spesso a dare un signific
Oltre la storia dell'arte. Alois Riegl, protagonista della cultura viennese
Sandro Scarrocchia
editore: Marinotti
pagine: 303
Riegl è un importante esponente della Scuola di Vienna di storia dell'arte. Egli svolse un ruolo rivoluzionario nella rivalutazione delle arti minori (arte popolare, arte ornamentale, architettura) e delle cosidette epoche di decadenza (arte tardoromana, barocca, dell'Ottocento); nella scoperta del ruolo dell'osservatore e nella nascita dell'estetica della ricezione; nell'industria artistica, a partire dalla raccolta sull'arte applicata nel MAK viennese (Museum für Angewandte Kunst) di cui fu direttore; nei fondamenti della conservazione dei monumenti come disciplina autonoma.
Gli elementi del fenomeno architettonico
Ernesto Nathan Rogers
editore: Marinotti
pagine: 170
Di manuali di storia dell'architettura ve ne sono molti, mancano invece quei testi che possono introdurre lo studioso e soprat
Architettura della prima età della macchina
Reyner Banham
editore: Marinotti
pagine: 400
Pubblicato per la prima volta nel 1960 e tradotto in italiano nel 1970, Il volume affronta il cruciale nodo del Movimento Moderno con la volontà di rileggerne le vicende nei suoi complessi e contraddittori sviluppi, al riparo dalle mitologie pionieristiche o eroicizzanti proposte da altri interpreti. L'intento di Banham è quello di valutare gli apporti che a diverso titolo partendo dai teorici accademici degli ultimi decenni dell'Ottocento per giungere infine a Futurismo, Espressionismo e De Stijl - hanno contribuito a dar vita all'architettura modema. Riletti in questa prospettiva Le Corbusier, Mies van der Rohe o il Bauhaus risultano così più ricchi e problematici di quanto non fossero apparsi prima alla storiografia architettonica.
Quando le cattedrali erano bianche. Viaggio nel paese dei timidi
Le Corbusier
editore: Marinotti
pagine: 339
Con questo famoso libro, scritto negli anni Trenta, Le Corbusier riscopre l'America e inventa un genere letterario, a metà str
