Libri di Sandro Scarrocchia
Biografia e opere di Sandro Scarrocchia
Sandro Angelini
Sandro Scarrocchia
editore: Mimesis
pagine: 270
Il luogo da cui partire e dove ritornare, così per Sandro Angelini come per Sandro Scarrocchia, è Bergamo, nobile patria di ra
Camillo Boito moderno
Sandro Scarrocchia
editore: Mimesis
Il primo volume è dedicato al ruolo svolto da Camillo Boito nel campo dell’industria artistica e dell’architettura. Il secondo volume ricostruisce l’azione di Camillo Boito nel campo della conservazione e restauro, magistero e critica; offre uno sguardo sulla ricezione della sua lezione in Austria, Croazia, Spagna e Polonia; presenta dei primi consuntivi storico-artistici e letterari della vicenda critica boitiana insieme ad un utile Indice delle Maestrie tratto dalla rivista Arte Italiana Decorativa e Industriale da lui diretta.
Max Dvorak. Conservazione e moderno in Austria (1905-1921)
Sandro Scarrocchia
editore: Franco Angeli
pagine: 264
Max Dvorák è stato il continuatore dell'opera di Alois Riegl, sviluppando i fondamenti della conservazione come disciplina aut
Oltre la storia dell'arte. Alois Riegl, protagonista della cultura viennese
Sandro Scarrocchia
editore: Marinotti
pagine: 303
Riegl è un importante esponente della Scuola di Vienna di storia dell'arte. Egli svolse un ruolo rivoluzionario nella rivalutazione delle arti minori (arte popolare, arte ornamentale, architettura) e delle cosidette epoche di decadenza (arte tardoromana, barocca, dell'Ottocento); nella scoperta del ruolo dell'osservatore e nella nascita dell'estetica della ricezione; nell'industria artistica, a partire dalla raccolta sull'arte applicata nel MAK viennese (Museum für Angewandte Kunst) di cui fu direttore; nei fondamenti della conservazione dei monumenti come disciplina autonoma.
Albert Speer e Marcello Piacentini. L'architettura del totalitarismo negli anni Trenta
Sandro Scarrocchia
editore: Skira
pagine: 420
Il volume intende fornire un quadro complessivo e unitario della politica architettonica e degli scambi intercorsi negli anni
Albert Speer e Marcello Piacentini: l'architettura del totalitarismo negli anni Trenta
Sandro Scarrocchia
editore: Skira
pagine: 288
Il volume intende fornire un quadro complessivo e unitario della politica architettonica e degli scambi intercorsi negli anni Trenta tra il regime tedesco e quello italiano attraverso l'esperienza dei due "architetti di stato", Albert Speer e Marcello Piacentini. Il saggio ripercorre l'intensa attività dei due architetti dagli anni Venti alla fine della guerra, analizzando i contesti politico-culturali e tracciando il bilancio di una stagione architettonica.
