Libri di Le Corbusier
Biografia e opere di Le Corbusier
Ricordi dell'Athos, il Partenone. Scritti di viaggio e di estetica. Testo francese a fronte
Le Corbusier
editore: Mimesis
pagine: 178
Ricordi dell'Athos e Il Partenone (1914), qui presentati per la prima volta nella versione originaria tratta dai manoscritti a
Verso una Architettura
Le Corbusier
editore: Longanesi
pagine: 285
Con questo libro, apparso nel 1923 (e pubblicato la prima volta in Italia da Longanesi nel 1973), Le Corbusier avviò il suo ir
La mia opera
Le Corbusier
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 312
La sorprendente autobiografia del grande architetto svizzero uscita (in tedesco, francese e italiano) nel 1961, alla vigilia d
L'urbanistica
Le Corbusier
editore: Il Saggiatore
pagine: 289
In Urbanistica, pubblicato sulla rivista Esprit Nouveau a puntate dal 1924, sono appassionatamente proclamati i fondamenti ide
Antologia degli scritti
Le Corbusier
editore: Roma Design Più
pagine: 392
L'esplorazione critica di alcuni dei testi autografi di Le Corbusier ha dato vita ad una selezione antologica utile al dibatti
«Espagne». Carnets
Le Corbusier
editore: Mondadori Electa
pagine: 240
Tra il 1928 e il 1932 Le Corbusier visitò la Spagna in diverse occasioni
Quando le cattedrali erano bianche. Viaggio nel paese dei timidi
Le Corbusier
editore: Marinotti
pagine: 339
Con questo famoso libro, scritto negli anni Trenta, Le Corbusier riscopre l'America e inventa un genere letterario, a metà str
Maniera di pensare l'urbanistica
Le Corbusier
editore: Laterza
pagine: 192
Il libro-manifesto di Le Corbusier, punto di riferimento per organizzare una città a misura d'uomo
Maniera di pensare l'urbanistica
Le Corbusier
editore: Laterza
pagine: 206
Il libro-manifesto di Le Corbusier, punto di riferimento per organizzare una città a misura d'uomo.
Oltre il cubismo
Le Corbusier , Amédée Ozenfant
editore: Marinotti
pagine: 71
Dopo e oltre il Cubismo: dall'incontro fatalmente casuale (nello studio del grande architetto Auguste Perret) fra un giovane, agiato pittore parigino di qualche notorietà, che tra l'altro ha dato vita alla rivista L'Elan, Amédée Ozenfant (1886-1966), ed un altrettanto giovane architetto svizzero di scarsa notorietà, Charles-Edouard Jeanneret (1887-1965), emigrato a Parigi l'anno prima, nel 1918 nasce uno dei più importanti ma meno frequentati manifesti dell'avanguardia artistica novecentesca, "Après le Cubisme". Sarà l'origine del Purismo, meno cruciale ma non poco significativa declinazione dei linguaggi moderni della pittura fatta di chiarezza e precisione. Essa darà i suoi frutti più clamorosi di lì a qualche anno, quando lo svizzero Jeanneret, finalmente denominatosi Le Corbusier, anche attraverso la rivista L'Esprit Nouveau, fondata e condotta con lo stesso Ozenfant, realizzerà le costruzioni paradigmatiche di un razionalismo radicale, chiaro e preciso, divenute ben presto universalmente proverbiali quanto il nome del loro autore. Fortune diverse quelle dei due protagonisti di un'esperienza pittorica relativamente circoscritta e tuttavia intensa e affascinante, così francese, così parigina e così prossima a quel mondo degli oggetti che ritroviamo in tante opere di Braque, Picasso, Gris, Severini, Léger, e naturalmente di Ozenfant e Jeanneret. Vere e suggestive icone della modernità.
La Carta di Atene
Le Corbusier
editore: Ghibli
pagine: 160
"La Carta d'Atene" è il più importante manifesto teorico del Movimento Moderno. In 95 punti fissa i principi fondamentali della città contemporanea. Quartieri ed edifici vengono ripensati in base alle funzioni che le persone svolgono al loro interno. Cambiano i concetti di "lavorare", "divertirsi", "spostarsi"; cambia l'idea di abitare, di casa; cambia il rapporto tra interno ed esterno. Una rivoluzione che, a partire dagli anni '60, non ha smesso di far discutere generazioni di architetti. Tradotto in tutte le principali lingue, resta una pietra miliare dell'architettura e dell'urbanistica contemporanee.
L'arte decorativa
Le Corbusier
editore: Quodlibet
pagine: 258
Pubblicato nel 1925 come raccolta degli articoli polemici di Jeanneret sull'arredamento e le arti applicate apparsi su "L'Esprit Nouveau", "L'arte decorativa" non è solo il tentativo di applicare alla sfera dell'arredamento il nuovo criterio modernista della produzione in serie e quindi uno dei primi libri in assoluto sul design, parola non ancora in uso negli anni Venti del secolo scorso. "L'arte decorativa" è soprattutto uno snello trattato estetico sugli oggetti che ci circondano quotidianamente e ci aiutano a vivere, distinguendo fra quelli futilmente decorativi e gli utensili o attrezzature, cioè utili a soddisfare i nostri bisogni in maniera corretta. Pertanto, Le Corbusier, forzando anche le convenzioni tipografiche del tempo, giustappone immagini di arredi e manufatti di ogni epoca, anticipando così di decenni le atmosfere pop o postmoderne. Non solo: scrivendo questo libro tratta insieme la piccola e la grande scala senza soluzione di continuità così come nel padiglione dell'"Esprit Nouveau" presentato all'Expo del 1925. Un'esaltazione dell'industria tanto inattuale quanto indispensabile e un'autorevole obiezione ai venti di sfiducia millenarista che scuotono il nostro tempo.
L'unica verità dell'architettura
Le Corbusier
editore: Castelvecchi
pagine: 42
Maestro dell'architettura contemporanea, tra i teorici più brillanti e prolifici del XX secolo, Le Corbusier ci ha lasciato un
L'urbanistica
Le Corbusier
editore: Il Saggiatore
pagine: 304
Per secoli abbiamo trascurato lo scheletro delle città
La casa degli uomini
Le Corbusier
editore: Jaca Book
pagine: 224
Fin dalle prime pagine, "La casa degli uomini" sembra alludere a qualcosa di più dell'involucro architettonico entro il quale
Il gioco dell'architettura. Prologhi e corollari infiniti
Le Corbusier
editore: Ghibli
pagine: 313
Questo libro raccoglie le impressioni dei viaggi compiuti da Le Corbusier fuori dall'Europa, viaggi che lo scuoteranno profond
