Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 122
Paesaggio rurale. Evoluzione, valorizzazione, gestione
Mauro Agnoletti
editore: Edagricole
pagine: 616
Environmental design. Quaderno didattico sul progetto per gli spazi aperti urbani
Renata Valente
editore: Liguori
pagine: 112
Informatica e pianificazione urbana e territoriale. Atti della 6° Conferenza nazionale INPUT 2010
a cura di
G. Las Casas
,
P. Pontrandolfi
B. Murgante
e altri
editore: Libria
pagine: 408
La sesta conferenza INPUT di Potenza viene a valle di un decennio di incontri biennali che hanno configurato temi e interessi di un folto gruppo di ricercatori, i quali hanno individuato nei molteplici campi di applicazione dell'informatica per la pianificazione urbana e regionale argomenti di approfondimento metodologico e scientifico. Le tematiche abbracciano i sistemi di organizzazione delle conoscenze quali GIS, WebGIS, Participatory GIS, planning 2.0, giochi partecipativi, i Sistemi di supporto alla decisione e di valutazione, le analisi spaziali, come le tecniche di analisi territoriale, ma anche la Neogeography ed infine i modelli di simulazione, tra cui automi cellulari, reti neutrali, modelli di trasporto ed uso del suolo.
Mobilità sostenibile. Approcci, metodi e strumenti di governance
Mariagrazia De Castro
editore: Altravista
pagine: 140
Un sistema di trasporto efficiente è di primaria importanza per un paese industrializzato (in particolare per l'Italia in considerazione della collocazione e della conformazione geografica del paese) e costituisce la base per un ulteriore incremento di benessere con nuove prospettive di occupazione e quindi, di riduzione dell'esclusione sociale di parte dei cittadini. È comunque altrettanto essenziale che le attività di trasporto non danneggino la salute della popolazione e non compromettano la disponibilità di risorse per le generazioni future; problemi che coinvolgono difficili valutazioni di equità intergenerazionale e come tali non possono essere trascurati. Un trasporto pubblico urbano ed extraurbano efficiente può garantire che ciascun fruitore della città (che sia o meno motorizzato) abbia accesso al lavoro, ai punti commerciali, ai servizi ed agli impianti del tempo libero. In questi termini, il trasporto pubblico può altresì garantire dinamismo economico e coesione sociale, minori costi, minori spazi stradali occupati, meno energia consumata, minori danni alla salute dei cittadini.
Il catasto edilizio urbano
Antonio Iovine , Giuseppe De Rosi
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 543
Il testo, dopo un'introduzione al processo di formazione ed evoluzione della normativa e prassi in materia di conservazione del catasto edilizio urbano, si occupa dell'automazione delle procedure di aggiornamento degli archivi catastali. In particolare, nel descrivere le funzioni del software Docfa, per le dichiarazioni delle unità immobiliari urbane di nuova costruzione e di variazione nello stato, consistenza e destinazione delle unità immobiliari censite, è aggiornato al provvedimento del 15 ottobre 2009 del Direttore dell'Agenzia del territorio attraverso cui è stata approvata la versione 4 della procedura Docfa. Questa nuova edizione del testo tiene conto, inoltre, delle variazioni intervenute nella normativa e prassi catastale sia in materia di decentramento dei servizi catastali ai Comuni sia di revisione degli estimi. Il CD-Rom allegato contiene, oltre ad una esaustiva raccolta della normativa e della prassi ministeriale nel settore, file relativi ad esempi pratici di documenti di aggiornamento prodotti con il software Docfa 4 (oltre che in formato compresso per la presentazione agli sportelli degli uffici del territorio, anche in formato PDF), scaricabile, grazie a un link, dal sito dell'Agenzia del territorio. Per i suoi contenuti, il testo costituisce un valido elemento di sussidio al tecnico libero professionista esterno all'ufficio, al personale tecnico di Enti Pubblici che necessitino di produrre aggiornamenti degli immobili di proprietà della propria Amministrazione.
Città piccole. Architetture grandi
editore: Sala
Sintetizzando un lavoro di ricerca svolto presso il Dipartimento IDEA della Facoltà di Architettura dell'Università G. d'Annunzio di Pescara, questa pubblicazione nasce con lo scopo di raccontare lo studio svolto a partire da una fortunata combinazione tra ricerca accademica ed esigenze di pianificazione del territorio locale; tutto speso attorno alla suggestione di un grande Palaeventi in cui dare ospitalità alle diverse attività ricettive, produttive e di servizio attraverso cui la città di Pescara ha da sempre costruito le proprie vocazioni principali, la sua stessa cifra identitaria fin dagli anni della sua fondazione.
Rap-porti urbani. Sperimentazione di un laboratorio integrato
a cura di M. Morante , A. Ulisse
editore: Sala
Future GRA. Il futuro del Grande Raccordo Anulare nella prospettiva della città metropolitana
a cura di R. Secchi
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 408
La strada è stata per secoli salutata con entusiasmo come portatrice di progresso e di liberazione delle popolazioni insediate, come luogo dello spostamento, del trasporto e dell'incontro, come spazio pubblico. Oggi viene percepita come un attentato all'ambiente, alla sicurezza, alla coesione sociale. Si possono restituirle i valori originari secondo una revisione all'altezza dei problemi contemporanei? Il Grande Raccordo Anulare di Roma è vicino al collasso da congestione, è percepito come una trappola per i forzati della mobilità, un luogo di alienazione. Se inserito in una nuova visione della struttura della mobilità dell'area metropolitana romana, se ridisegnato come moderno boulevard urbano, può costituire una opportunità straordinaria per ripensare la struttura, l'uso e l'immagine di Roma.
Rappresentare il territorio e l'ambiente
a cura di M. Munafò
editore: Bonanno
pagine: 344
La lettura e la rappresentazione del territorio, con riferimento alla questione ambientale, alla sostenibilità e alla pianificazione territoriale ed ecologica, sono attività multidisciplinari da indirizzare verso approcci integrati e sistemici. Tali approcci consentono di riconoscere e gestire la complessità del sistema di relazioni che coinvolge le attività antropiche e i processi naturali. Dopo l'analisi di specifici ambiti disciplinari (geodesia e cartografia, telerilevamento e uso del suolo, rilievo delle dinamiche territoriali, urbanistica, scienze sociali ed economiche), il testo affronta i temi della complessità, dell'imprevedibilità degli effetti e dell'indeterminazione cognitiva quale guida ai processi di lettura, di analisi, di rappresentazione e di pianificazione degli ambienti urbani, rurali e naturali.
Analisi e intervento nel centro storico di Gambatesa (1978-1980)
Giuseppe D'Amico
editore: QuiEdit
pagine: 100
La forma plurale. Cantiere critico
Fernando Miglietta
editore: Rubbettino
pagine: 208
"Non ho mai amato la pluralità, ma ho sempre cercato il plurale, l'unità delle differenze, l'unità dei percorsi impossibili, il dialogo e l'ascolto delle diversità, lo spiazzamento degli orizzonti capovolti. Svelare la forma plurale della contemporaneità, la sua bellezza, la sua complessità, significa rivelare la potenza spirituale e umana che affonda nelle articolazioni delle identità, proiezione di un pensiero critico orientato a riaffermare l'utopia come valore fondante di una società". Così Fernando Miglietta svela in questo libro come ha scoperto "la forma plurale" della contemporaneità, il percorso di una nuova idea di futuro, la sua bellezza come entità e immagine emblematica di una cultura. Un inedito orizzonte della "trasversalità" e dell'articolazione multipla come "arte del costruire" e luogo di incontro, teorico e creativo, della pluralità dei linguaggi e delle culture che agitano oggi la contemporaneità e la globalità. E lo fa attraverso la rilettura del suo Cantiere critico: da Alessandro Mendini a Franco Purini, Paolo Portoghesi, Gillo Dorfles, Pierre Restany, Bruno Munari, Giulio Carlo Argan, Bruno Zevi, Arnaldo Bruschi, Enrico Crispolti, Renato Barilli, Achille Perilli, Nato Frascà, Eugenio Carmi, Luca M. Patella, Jean Marc Lamunière, a tanti altri, vecchi e nuovi illuminati compagni di viaggio, testimoni di un'affascinante avventura intellettuale e artistica di un singolare protagonista della cultura italiana.
La gestione fisica della flora spontanea in area urbana. Un mezzo concreto per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini
Andrea Peruzzi
editore: Felici
pagine: 175
Il volume vuole fare il punto sul tema degli effetti provocati dalle piante in aree urbane e sulle strategie di controllo, convenzionali e innovative attualmente utilizzate per contrastare la loro espansione nelle aree cittadine. Inoltre, intende offrire a studenti, operatori professionali e comuni cittadini strumenti concreti, informazioni e conoscenze sulle strategie e le macchine operatrici in grado di consentire l'adozione di modalità di gestione fisica della flora spontanea che sono caratterizzate da semplicità di esecuzione, elevata efficacia rinettante, basso costo, impatto ambientale nullo e quindi massima tutela della salute degli esseri umani e degli animali domestici.
Verde urbano a Pisa. Nuovi percorsi per valorizzare la città del domani
a cura di
F. Daole
,
P. Ghezzi
M. Pasqualetti
e altri
editore: Felici
pagine: 170
Il volume nasce come contributo divulgativo ad una nuova strategia di pianificazione che pone il verde urbano al centro di importanti scelte politico amministrative. Il verde urbano diventa così il fulcro di una città, Pisa, considerata come ambiente da vivere in armonia, cercando equilibrio tra le esigenze e le forme al fine di migliorare la percezione generale di benessere sia del residente che del visitatore occasionale. In questo modo questa nuova concezione del verde permette un dialogo maggiormente armonico tra le esigenze di mobilità, di sviluppo economico-territoriale, di conservazione del patrimonio storico-urbanistico, di qualità ambientale e idea di città futura.
Shanghai Siena. Un viaggio nell'incertezza. Ediz. italiana e inglese
Lucio V. Barbera
editore: Edizioni ETS
pagine: 108
Shanghai, come la città di Ambrogio Lorenzetti, Siena - città che fu moderna nello splendore del medioevo - è un organismo non
Un futuro per Roma
a cura di A. Castronovi
editore: Futura Editrice
pagine: 160
Dopo la crisi del "Modello Roma", il volume, a partire da una serie di considerazioni critiche sui lavori della Commissione Ma
Ascesa e declino della città europea
Marco Romano
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 198
Cosa accomuna Milano e Barcellona, Lisbona e Berlino, Palermo e Parigi? Una forma ideale, una storia condivisa, una promessa p
L'Aquila. Non si uccide così anche una città?
a cura di G. J. Frisch
editore: CLEAN
pagine: 80
A cento anni dal terremoto di Reggio Calabria e Messina, il 6 aprile 2009 un evento distruttivo colpisce un capoluogo di regione. Sul destino dell'Aquila, il governo, già nelle prime ore dal disastro, prende una decisione che crea molte perplessità: non vi sarà il ricovero in abitazioni temporanee per i 50 mila rimasti senza un tetto. La parola d'ordine è dalla tenda alla casa; la soluzione scelta è il Progetto C.A.S.E.: abitazioni nuove per i cittadini dell'Aquila, distribuite in venti insediamenti intorno al capoluogo. Edifici semiprefabbricati, "durevoli", ecosostenibili, sismicamente isolati. Tutto il resto - il ripristino delle funzioni istituzionali e amministrative, il recupero del centro storico, la ricerca di un nuovo assetto urbanistico - è stato accantonato. La conseguenza è lo sconvolgimento dei complessi equilibri di una città e di una comunità condannate alla regressione. Alcuni esperti che animano uno dei comitati sorti per aprire un confronto con gli abitanti e gli amministratori locali hanno messo in fila tutti i dati disponibili, dimostrando come la soluzione adottata si rivela inefficace e straordinariamente onerosa. Ma soprattutto rende definitiva la perdita dei caratteri propri della città dell'Aquila.
Assegnazione a reti di trasporto. Modelli di punto fisso
Pietro Velonà , Giulio Erberto Cantarella
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Il presente testo costituisce il primo tomo di una serie che si prefigge di rendere disponibili, in un'unica trattazione coere
