Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 121
Città senza cultura. Intervista sull'urbanistica
Giuseppe Campos Venuti
editore: Laterza
pagine: 189
II Bel Paese non gode di ottima salute. Se si volge lo sguardo al paesaggio nella sua interezza il brutto sembra prevalere sul bello e il disordine su un progetto riconoscibile. Cosa ha determinato tutto questo e in che modo è possibile affrontare e risolvere i problemi e le criticità, è l'obiettivo di questo libro-intervista. Con il suo straordinario bagaglio di esperienze di studioso e di amministratore pubblico, Campos Venuti ricostruisce quello che, in questi decenni, è stato fatto dalla politica, la cultura e la stessa urbanistica. E, soprattutto, quello che non è stato fatto. Su ogni tema trattato, l'intervista trae sempre una conclusione di prospettiva e propone una soluzione per le molte problematiche che si affacciano sullo scenario attuale: dal miglioramento della qualità e dell'efficienza delle città e del territorio, al radicale rinnovamento necessario del nostro sistema legislativo, dal modo di affrontare le problematiche della rendita fondiaria urbana alla conferma dell'utilità del piano regolatore.
Progettare lo spazio e il movimento. Scritti scelti di arte, architettura e paesaggio
Renato Bocchi
editore: Gangemi Editore
pagine: 144
Il catasto terreni
Claudio La Vecchia , Benito Polizzi
editore: Flaccovio Dario
pagine: 800
Questo testo comprende una trattazione con grafici esplicativi della rappresentazione in mappa delle particelle di fabbricati
L'apprendista architetto. Note per un apprendistato in architettura
Giovanni Iacometti
editore: Unicopli
pagine: 385
Il volume tende a configurare un percorso ideale di apprendimento, dalle questioni teoriche più generali ai temi di prammatica dell'apprendistato progettuale nonché a luoghi emblematici del fare architettura, particolarmente efficaci per un laboratorio progettuale; luoghi che instaurano una fenomenologia fondamentale dell'apprendere e portano a considerare il progetto un esperimento cruciale di un itinerario già configurato e di cui raccogliere il tragitto per innovarlo, come patrocinato dalla impostazione dei temi più generali. Al centro del libro una domanda: come attivare razionalmente l'immaginazione di un ideale allievo ovvero come sviluppare il talento progettuale attraverso tecniche discorsive e mosse consecutive elementari a partire dalla collezione e dalla sedimentazione di materiali oggettivi, senza appellarsi al talento innato dell'apprendista, all'accordo empatico tra maestri e allievo o alla seduzione dei vari mana auratici dell'opera artistica?
Fare urbanistica. Esperienze, comunicazione, memoria
Patrizia Gabellini
editore: Carocci
pagine: 193
Fare urbanistica comporta esperienza e richiede memoria; oggi impone anche un progetto di comunicazione. La stagione della "grande trasformazione" lascia un territorio irrisolto ma anche carico di potenzialità, dove si delineano i profili di nuove formazioni urbane, dentro e tra le città esistenti. La ricomposizione territoriale va immaginata, argomentata e resa comprensibile. Ne risulta un modo di intendere e di fare urbanistica che cerca di intercettare le possibilità di intervento presenti nei diversi contesti, utilizzando una gamma di dispositivi progettuali che si combinano ogni volta come risposta alle circostanze. Il libro si compone di tre parti e altrettanti percorsi tematici. La prima parte, "Esperienze", enucleando le questioni che dominano l'agenda urbanistica nel mondo occidentale, ripensa i modi per costruire progetti e piani. La seconda parte, dedicata alla "Comunicazione visiva", avanza un'ipotesi di lavoro esemplificata attraverso una mirata collezione di testi visivi. La terza parte, dedicata alla "Memoria", approfondisce autori e questioni della storia dell'urbanistica italiana. La concatenazione di sguardi diversi ha l'intento di ristabilire un rapporto amichevole con un mestiere affascinante ma difficile, dalla storia particolarmente tormentata.
Pianificare tra città e campagna. Scenari, attori e progetti di nuova ruralità per il territorio di Prato
a cura di D. Fanfani
editore: Firenze University Press
pagine: 308
Il territorio agro-forestale prossimo agli insediamenti urbani appare sempre più un elemento chiave e una risorsa strategica per affrontare i nodi problematici della qualità dell'abitare e, di conseguenza, della riqualificazione della forma urbana stessa. Da «vuoto» in attesa di edificazione, infatti, il territorio agricolo periurbano si rivela essere la «matrice» di riferimento per una nuova "misura" ed integrazione delle politiche pubbliche, fra i piani urbani e territoriali e quelli di sviluppo rurale. Questo volume propone alcuni spunti ed elementi metodologici e operativi di riflessione rispetto a questo nuovo scenario. Ciò anche attraverso l'esplorazione di alcune significative e innovative esperienze italiane ed europee e, al contempo, proponendo un primo resoconto del processo progettuale e di mobilitazione sociale, per la definizione dello scenario per il Parco Agricolo di Prato.
Tre quartieri INA. Casa in Toscana
a cura di F. Nuti
editore: Polistampa
pagine: 260
A seguito della legge n. 43 del febbraio 1949 (Provvedimenti per incrementare l'occupazione operaia. Case per lavoratori) prese avvio il Piano Ina-Casa, articolato in due settenni (1949-'56 e 1956-'63). Nell'ambito degli interventi realizzati in Toscana dall'Ina-Casa in questi due settenni, il volume prende in esame il quartiere Palazzo dei Diavoli a Firenze (1950-'58), il quartiere S. Giusto a Prato (1957-'77), il quartiere Belvedere a Pistoia (1957-'74). Una delle finalità principali della ricerca è la determinazione di criteri di intervento per il recupero degli edifici e dei quartieri. Sono state ricostruite le vicende inerenti la fase di progettazione urbanistico-edilizia, la fase costruttiva iniziale e tutte le trasformazioni effettuate.
Parco Mediceo di Pratolino. Villa Demidoff. Una storia per immagini
a cura di M. Becattini
editore: Polistampa
pagine: 132
Il volume è il Catalogo della mostra di Pratolino (Parco di Villa Demidoff). La mostra - scrivono Matteo Renzi e Roberto Bartolini nella Presentazione intende ripercorrere per immagini la storia del Parco Mediceo di Pratolino, dai primi disegni di progetto di Bernardo Buontalenti (ca. 1569-75), fino alle documentazioni fotografiche più recenti, permettendo al pubblico di avere una documentazione visiva facilmente fruibile sull'evoluzione/trasformazione del parco nei suoi quattro secoli di vita.
Il territorio urbanistico di Lecce. Documento pragmatico preliminare di P.U.G.
Mario Coletta
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 416
La bellezza di una città non si misura dai soli lineamenti estetici edificati nel passato in un clima di dialettica concorrenza tra accortezza tecnica, sapiente impiego delle tecnologie, versatilità progettuale ed espressività artistica che hanno informato di sé cupole e campanili, portali ed apparati decorativi della più originale cultura barocca del nostro Paese, bensì dalla capacità di costruire in ogni episodio architettonico non una casa, una chiesa o un edificio di uso sociale, ma un frammento urbano, con l'armonica definizione dei suoi pieni e dei suoi vuoti, con la personalizzazione degli spazi classificatisi come luoghi della memoria, della devozione, della celebrazione dei riti collettivi informanti i comportamenti sociali, gli apparati delle costumanze che vitalizzano le tradizioni.
Città metropolitane e politiche urbane
a cura di
L. Burroni
,
F. Piselli
F. Ramella
e altri
editore: Firenze University Press
pagine: 164
A oltre quindici anni dall'introduzione della loro elezione diretta, i sindaci sono ancora oggi i politici più popolari d'Italia. La personalizzazione del rapporto con gli elettori e il rafforzamento delle giunte hanno ridato vigore e stabilità all'azione delle amministrazioni municipali. E tuttavia queste riforme istituzionali, seppure importanti, non hanno garantito il buon governo. Gli effetti della riforma dei sindaci, infatti, sono piuttosto differenziati da città a città e da politica a politica. Da cosa dipende questa varietà di risultati? Il libro fornisce una risposta mediante uno studio condotto sul processo decisionale di un centinaio di "beni collettivi locali", in sei grandi città metropolitane. Per spiegare i diversi rendimenti, oltre all'"effetto giunta" - la rilevanza della politica - e all'"effetto settore" - la rilevanza dei diversi ambiti decisionali - gli autori sottolineano il ruolo dell'"effetto governance", ovvero delle diverse modalità di decisione e costruzione del consenso sulle politiche urbane.
Reati edilizio-urbanistici. Perizie e pareri
Tullio D'Angelo
editore: Flaccovio Dario
pagine: 1060
Il presente volume approfondisce le tipologie degli illeciti e dei reati edilizio-urbanistici, illustrando le relative casistiche, sanatorie e le conseguenti norme di comportamento. L'autore ha cercato di dare spessore alla materia con una esemplificazione circostanziata, con profusione di commenti critici e note di supporto integrati in modo da costituire un utile aiuto per qualsiasi tecnico, esponendo ordinatamente il materiale raccolto nel tempo: appunti personali, pareri di altri autori, interpretazioni e conclusioni in seguito all'applicazione di principi di diritto. Gli argomenti sono esposti attraverso una struttura ad albero: di un articolo di legge - sulla traccia della Legge n. 47/1985 con le modifiche di cui al Testo unico per l'edilizia vengono esaminati gli argomenti principali; all'interno di tale prima diramazione vengono poi sviluppati gli argomenti correlati che dall'articolo si diramano, senza trascurare il contenuto dello stesso Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia introdotto con il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. I numerosi esempi di consulenze tecniche predisposte per conto dell'Autorità giudiziaria afferenti gli illeciti e i reati edilizio-urbanistici rendono il testo un pratico manuale da cui attingere le informazioni utili per l'espletamento di incarichi giudiziali.
Atlante dell'edilizia rurale della Provincia di Firenze. Tipologie storiche e gestione dei valori culturali
a cura di G. Giliberti
editore: Franco Angeli
pagine: 304
Il volume - frutto di una ricerca di ordine qualitativo svolta sulla letteratura critica, sulle normative e soprattutto sul te
L'insostenibile leggerezza del Ponte
Domenico Marino
editore: Rubbettino
pagine: 115
Dopo molti volumi tecnici in cui sono stati espressi pareri più o meno autorevoli circa il Ponte sullo Stretto, questo libro vuole tentare di raccontarne, con il rigore attento del ricercatore e con lo sguardo divertito del filosofo scettico, la storia. Un percorso intricato, costellato da molti dubbi e molte domande a cui si cercherà di dare risposta e che porterà a dimostrare che il Ponte non è una priorità per l'Italia; che molto probabilmente non è utile allo sviluppo di Calabria e Sicilia, anzi è potenzialmente dannoso. Il Ponte è un annuncio perenne, che ha generato e continua a generare un considerevole impegno di spesa pubblica (improduttiva); che crea aspettative (lecite e illecite), visioni e sogni di sviluppo, ma che bisognerebbe attentamente evitare di realizzare perché il sogno diventerebbe realtà e il risveglio in questa realtà sarebbe un incubo senza fine.
Gli spazi del commercio nei processi di trasformazione urbana
a cura di C. Cirelli
editore: Pàtron
pagine: 408
La rivincita dello spazio urbano. L'approccio configurazionale allo studio e all'analisi dei centri abitati
Valerio Cutini
editore: Plus
pagine: 208
Il modo in cui lo spazio urbano è articolato (in concreto, il modo in cui sono conformate, disposte e mutuamente interrelate le strade e le piazze di una città) influenza il modo in cui lo stesso spazio è di fatto utilizzato (la distribuzione dei flussi di movimento lungo i suoi percorsi, la localizzazione delle attività al suo interno); e questa influenza è decisiva, tanto da concorrere in modo determinante alla formazione della geografia interna di un centro abitato. L'analisi configurazionale, fondata sulla Space Syntax di Bill Hillier, rovescia la prospettiva sui fenomeni urbani, individuando un nuovo punto di vista su di essi, interpretandone la genesi come effetto della configurazione della griglia dei percorsi della città ed attribuendo proprio alla griglia la veste di fattore primario dei processi insediativi.
Modelli per la scelta del percorso dei veicoli merci a scala nazionale. Costi, effetti e modelli di scelta
Antonino Vitetta
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Il trasporto delle merci su strada rappresenta un problema complesso in ordine agli impatti che possono essere generati sul si
Architettura per oggi e per domani. La ricerca a Napoli e in Campania
a cura di M. D. Morelli , C. Gambardella
editore: CLEAN
pagine: 192
Il territorio campano ha bisogno di un disegno futuro lontano dai soliti luoghi comuni e la scelta di questo libro a cura di Cherubino Gambardella e Maria Dolores Morelli, con scritti di Pasquale Belfiore e Luca Molinari, è di tracciare una particolare mappa delle architetture in Campania costruite di recente o fin'ora solo disegnate e di studi sul progetto, realizzati da architetti campani, di molteplice formazione e provenienza culturale che costituiscono una "costellazione" inedita e non uniforme. Gli interventi selezionati di grandi o piccoli dimensioni, le installazioni e le costruzioni pronti ad essere messe a confronto con paesaggi e siti celebri in tutto il mondo, sono accomunati da una fortissima espressività pur nella loro diversità formativa e formale (con particolare attenzione alle esperienze internazionali e nazionali). Questi progetti appaiono molto attenti ad allontanarsi da una condizione provinciale e di arretrata marginalità, capaci di trasformarsi in occasioni per dire cose nuove e autentiche.
Elementi per il governo del territorio
Mauro Francini , M. Francesca Viapiana
editore: Franco Angeli
pagine: 320
Il volume, attraverso un approfondimento soprattutto dell'aspetto legislativo, che serve a illustrare a chi legge le regole og
Territori delle acque. Esperienze e teorie in Italia e in Inghilterra nell'Ottocento
a cura di G. Corsani
editore: Olschki
pagine: 164
Il volume presenta significativi approcci al tema dell'acqua in Italia e in Inghilterra nel XIX secolo
