Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 36
Architettura è democrazia. Frank Lloyd Wright parla con gli studenti
editore: Medusa Edizioni
pagine: 144
Parlando agli studenti di architettura, Frank Lloyd Wright insiste sul fatto che manca un'educazione per gli architetti, che g
Architerica. L'arte di abitare
Carmia De Ninnis
editore: Mondadori Electa
pagine: 190
"Architerica" - una concezione alternativa dell'arte di costruire e di abitare i luoghi - nasce dalla fusione di discipline eterogenee e appartenenti a tre diversi campi del sapere: l'architettura, la filosofia e l'arte. Partendo dal presupposto che esiste un continuo scambio energetico tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda, l'Architerica mescola antiche tradizioni di pensiero - come la geomanzia e la cultura vedica - con elementi propri della cultura occidentale, ottenendo una nuova consapevolezza nella costruzione di case, scuole, uffici ecc. Scopo di Architerica è quello di svelare il potere della struttura architettonica al di là di una visione puramente estetica e utilitaristica. Essendo la casa il nostro corpo più grande deve essere costruita nel rispetto delle esigenze del committente e puntare in primo luogo a incrementare il suo benessere psicofisico. Questo tipo di approccio personalizzato garantisce un maggiore rispetto dei luoghi e dell'ambiente poiché stimola il senso dell'armonia e della bellezza nei singoli individui e contribuisce a educare la società a una maggiore percezione del bello.
Feedback. Territori di ricerca per il progetto di architettura-Territoires de recherche pour le projet d'architecture
Patrick F. Thépot
,
Roberta Lucente
e altri
editore: Gangemi Editore
pagine: 192
Feedback, un effetto recepito in un tempo presente a seguito di azioni passate, con ricadute destinate inevitabilmente a segna
Il daimon di architettura
Renato Rizzi
editore: Mimesis
pagine: 148
Pensare e progettare in architettura vuol dire innanzitutto riconoscere i limiti contraddittori della nostra cultura contempor
L'empatia degli spazi. Architettura e neuroscienze
Harry F. Mallgrave
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 304
Gli edifici sono spesso considerati oggetti stravaganti piuttosto che elementi palpabili cui i nostri corpi e i nostri sistemi
Il daimon di architettura
Renato Rizzi
,
Susanna Pisciella
e altri
editore: Mimesis
pagine: 322
Due grandi ambiti del sapere strutturano l'opera: il "dominabile-tecnologico", l'"indonninabile-theologico"
Il daimon di architettura
Renato Rizzi
,
Susanna Pisciella
e altri
editore: Mimesis
pagine: 423
Le potenze della forma sono immagini invisibili
Oxymoron and pleonasm. Conversations on American critical and projective theory of architecture
editore: Actar
pagine: 485
L'architettura come processo. Il mondo plastico murario in divenire
Giuseppe Strappa
editore: Franco Angeli
pagine: 300
Questo volume intende proporre una strada diversa dalla deriva estetizzante che coinvolge, quasi per intero, la produzione con
Simulare il comportamento umano negli edifici. Un modello previsionale
Davide Simeone
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
La valutazione della qualità funzionale dell'edificio e del suo impatto sulle attività dei futuri utenti è uno dei compiti più
Scuole di architettura. Quattro saggi su Roma e Milano
Elvio Manganaro
editore: Unicopli
pagine: 160
Camillo Boito, Gustavo Giovannoni, Ludovico Quaroni, Manfredo Tafuri, Aldo Rossi, Guido Canella i dichiarati ed eletti capiscuola. E attorno a loro gli altri: una miriade di architetti e gli artisti e i poeti e i maggiori e minori critici; e sullo sfondo, non sai se per rassicurarti o tenerti domo, sta la figura di Hegel, monumentale come un'assente presenza, chiamata a presiedere tanto cimento come il Cavaliere Nero di Walter Scott. Tutto questo si muove nel cielo di questo libro e ti avvolge come se più stormi d'uccelli migratori, ognuno apparentemente destinato a un diverso lido, si siano dati convegno attorno alla tua testa e volteggino in quelle loro danze repentine, intricate e soavi, per esaltarti e confonderti. Per di più, questa volta, quei diversi stormi intrecciano così fittamente i loro itinerari da sembrare che si scambino reciprocamente le mete reclutando e cedendo di volta in volta, mobilmente, gli individui che ti pareva appartenessero all'una schiera e non all'altra, finché non comprendi che il vero messaggio di tanto straordinaria danza è quello di parlarti di un tempo che fu, non della verità; tuttavia meticolosamente, eruditamente cercata, spesso toccata.
Abitare il costruito. Riflessioni di architettura e filosofia sul tempo presente
Roberto Bianchi , Enrico Garlaschelli
editore: Rubbettino
pagine: 222
Come è possibile fare architettura nel non luogo del deserto metropolitano? Se anche l'architettura non potrà più essere quell
Tessiture dello spazio. Tre progetti di Giancarlo De Carlo del 1961
Federico Bilò
editore: Quodlibet
pagine: 163
Questo libro si occupa di tre architetture di Giancarlo De Carlo e in particolare di un certo modo di pensare e manipolare lo
Tic Tac city
Alberto Bertagna
editore: Quodlibet
pagine: 164
Tic - Tac, Tic - Tac, Tic - Tac, Tic Tac. Il tempo si accorcia, i colpi sono sempre più violenti, la palla da tennis viene messa in gioco da una crisi economica, da una crisi ambientale, da una crisi sociale, da una crisi culturale. Crisi: separazioni che cerchiamo sempre di ricucire. Spesso ci viene contro, quella palla, e non incontro. Possiamo anche scansarla. Nel frattempo lo spazio si deforma, il campo si allarga a nuove valenze, nuove istruzioni, nuove attualità, fenomenologie più ampie. La nostra risposta può essere raffinata come lo è un confetto alla menta o all'arancia, Tic o Tac, ugualmente adatto, a disparità di gusto, per soddisfare desideri, opportunità, convenienze. Siamo pronti a rispondere a un servizio sempre più rapido, sempre più angolato? Sono pronti i nostri riflessi? Quanto siamo cinestetici? Quanto ci siamo allenati a reagire istintivamente e quanto a ragionare sul colpo da scegliere? Quanto tempo ci viene concesso per fermarci a pensare al punto precedente, per guardarci intorno prima di replicare? Quanto tempo abbiamo? Quanto tempo ci resta? Quanto tempo? Quanto tempo, per ribattere il servizio di Mario Ancic? Solo 0,41 secondi. Possiamo permetterci di pensare alla partita vinta ieri? Possiamo distrarci e guardare a quello che succede sugli spalti? Siamo convinti che l'allenatore possa aiutarci a rispondere a quel servizio? (...) Nondimeno si tratta di un libro, articolato in tre parti, segnato da "riflessioni architettoniche se non urbanistiche"...
Il mito del bianco in architettura
a cura di M. Zammerini
editore: Quodlibet
pagine: 191
Immagine superstite dell'antico e fantasma moderno, il mito del bianco in architettura è uno di quei temi che si propone quasi naturalmente da quando, dopo il cromatismo naturale nel mondo antico e medioevale, il candore bianco attraverso l'estetica di Winkelmann è diventato esaltazione della forma, declinazione del bello, mito che il soggetto moderno può fare proprio. Se il mito è un linguaggio, l'architettura come l'arte si nutre di esso. In architettura, il mito del bianco ha una dimensione storica che nei secoli assume significati diversi. Dall'equivoco estetico successivo alle scoperte archeologiche del Settecento al neoclassicismo, dall'architettura spontanea del Mediterraneo al razionalismo europeo, fino ad approdare al minimalismo e all'architettura contemporanea, la reinterpretazione del mito del bianco ha dato luogo a significative testimonianze nel campo dell'architettura e dell'urbanistica e a episodi di straordinario valore. Il libro, impostato su un'idea d'interdisciplinarietà, vuole approfondire la conoscenza delle origini di una fascinazione che ha riguardato nel tempo l'uso di questo colore. In questo senso il volume si avvale del contributo di studiosi nel campo della storia dell'architettura, dell'archeologia, dell'arte, della letteratura, della psicoanalisi e della composizione architettonica.
Sensazione di spazio. Ediz. italiana e inglese
Alessandro Mendini
editore: Corraini
pagine: 16
"Sensazione di spazio" è la trascrizione del discorso pubblico tenuto da Alessandro Mendini a Milano, nel febbraio di quest'anno, in occasione del European Prize for Architecture, quando gli è stato conferito il più importante premio europeo di architettura. Una serie di visioni dalla penna dell'artista "utopista". Sensazioni che scaturiscono dalla progettazione e riguardano la percezione dello spazio, in una prosa evocativa che si muove per analogie e accumulazioni. I testi sono corredati da disegni dello stesso Mendini. Presso The European Centre's Contemporary Space ad Atene si terrà, da aprile a giugno 2015, una mostra sul lavoro di Alessandro Mendini.
La lezione di Auguste Choisy. Architettura moderna e razionalismo strutturale
Martina Landsberger
editore: Franco Angeli
pagine: 208
L'Histoire de l'Architecture di Auguste Choisy è una storia di "tendenza"
Kenneth Frampton. L'altro movimento moderno
a cura di L. Molo
editore: Silvana
pagine: 348
Questo libro nasce da una serie di lezioni tenute da Kenneth Frampton a Mendrisio, all'Accademia di architettura dell'Università della Svizzera italiana, ed è dedicato all'analisi del Movimento Moderno, una corrente progettuale complessa e assai variegata nelle sue molteplici manifestazioni. Il libro è organizzato in 18 capitoli dedicati ciascuno a un architetto - da Schindler a Jacobsen, da Neutra a Bill, da Duiker a Krejcar -, del quale si dà una breve introduzione storico-biografica e si analizza un'opera di riferimento. La tesi sostenuta in queste pagine è che se da una parte certe opere possono essere comprese nella categoria di un astrattismo generico, dall'altra rivelano ciascuna una sottile declinazione in risposta al contesto nel quale si situano, rivelando così una complessità culturale del Movimento spesso sottovalutata. Accompagna il testo un ricco apparato di immagini.
Architettura dell'identità
Antonio Pennacchio
editore: Postmedia Books
pagine: 160
"Architettura dell'identità" traccia un quadro sull'identità dell'uomo attraverso contributi di genetisti e antropologi, neuroscienziati e filosofi. L'identità dei luoghi, di cui il libro tenta di cogliere la natura, viene condotta alla sua essenza fenomenologica e legata all'identità umana, suo presupposto. Un percorso tra i temi dello spazio, della tecnica e del simbolo guida una riflessione in cui architettura e neuroscienze, fisica e filosofia, costituiscono gli elementi attraverso i quali individuare gli aspetti portatori di significato per l'essere umano.
