Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 56
L'architecture de l'empire entre France et Italie. Ediz. italiana e francese
a cura di L. Tedeschi , D. Rabreau
editore: Silvana
pagine: 528
Il volume, attraverso gli scritti di autorevoli studiosi di architettura, ricostruisce i mutamenti che dal punto di vista architettonico hanno interessato Italia e Francia in età napoleonica: l'egemonia politica esercitata dalla Francia di Bonaparte portò infatti al consolidarsi del dominio culturale francese in Italia, e a una rivendicazione più decisa del controllo pubblico sullo spazio urbano, concepito in modo unitario. L'opera ha un duplice profilo: da un lato getta lo sguardo sulla città, sulle pratiche costruttive, sulle tipologie architettoniche e sugli spazi pubblici, dall'altro mette a fuoco i rapporti tra la cultura architettonica e artistica italiana e francese nel periodo compreso tra la Rivoluzione francese e la Restaurazione, passando attraverso l'esperienza della Repubblica Cisalpina e del Regno d'Italia.
Siti reali e territorio. Rivista della soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici delle province di Caserta...
a cura di V. De Martini
editore: Artemide
pagine: 112
Il gusto dell'antico nel Real Palazzo di Caserta. Nella grande stagione neoclassica del gusto europeo, il Real Palazzo di Caserta irrompe con la forza ambivalente del mito e dell'innovazione: ultima grande residenza reale barocca costruita in Europa - con l'ambizione di oscurare Versailles, secondo Winckelmann - ma anche luminoso programma urbanistico di decentramento amministrativo, concepito alla fine di un ciclo "eroico" di riforme che aveva rilanciato la giovane monarchia napoletana di Carlo di Borbone tra le più avanzate potenze europee. Ma mito e innovazione, a Caserta, si affrontano anche e soprattutto nel culto dell'antichità che a poca distanza, nei vicini scavi di Ercolano e Pompei, avrebbe trovato un formidabile e duraturo laboratorio di ricerca. Forse il fascino segreto, la commovente bellezza e la grandezza un po' melanconica di questa sontuosa dimora reale stanno in tutto qui, nell'atmosfera sospesa e come incantata di un'illusione, nel sogno di una regalità illuminata che celebra il proprio fortunato destino all'ombra del mito sovrastorico della classicità, quasi felicemente inconsapevole delle nuove e più drammatiche istanze che il tempo della ragione cominciava allora a coltivare nella riscoperta dell'antico. Un tema che domina le belle sale di Marte e di Astrea che presentano innanzitutto se stesse e la progressiva affermazione di un più maturo impianto decorativo neoclassico.
The battle for modernism. Quadrante and the politicization of architectural discourse in fascist
David Rifkind
editore: Marsilio
pagine: 304
"Quadrante" fu un'autentica palestra del dibattito politico italiano negli anni del fascismo, impegnata più di ogni altra rivi
L'anima-farfalla. Studio sul tempio di Minerva medica a Montefoscoli e analisi della simbologia
Chiara Blanco
editore: Edizioni ETS
pagine: 132
Un gioiello nascosto, di non facile accesso: così potremmo definire il Tempio a Minerva Medica sito a Montefoscoli, frutto del
La filanda. Museo multimediale delle Serre calabresi. Ediz. italiana e inglese
a cura di R. Chimirri
editore: Rubbettino
pagine: 83
Il volume, ricapitolante i temi de "La filanda. Museo Multimediale delle Serre Calabresi" di Monterosso Calabro, legge attraverso sintesi critiche di specialisti, corredate da una ricca documentazione fotografica, la natura e la cultura di un ampio territorio della regione, divenendo, al contempo, riferimento in chiave di educazione al patrimonio e di salvaguardia e rivisitazione del mosaico paesistico-identitario, fra cui quello storico-architettonico locale. Il lavoro, inoltre, dà inizio ad una serie di pubblicazioni - atti di convegni e seminari, cataloghi di mostre, ricerche, studi, tesi di laurea e di dottorato -, riguardanti attività scientifiche svolte nell'ambito dell'iniziativa museale.
Maestri e scuole di architettura in Italia
a cura di
F. Visconti
,
R. Capozzi
C. Orfeo
e altri
editore: CLEAN
pagine: 85
Un corso "a crediti liberi" con il titolo "Maestri e scuole di architettura in Italia" è stata l'occasione per mettere a punto
Nazionalismo e internazionalismo nell'architettura moderna in Svizzera
Jacques Gubler
editore: Silvana
pagine: 390
'Nazionalismo e internazionalismo nell'architettura moderna' in Svizzera narra l'avventura della modernità a partire dalla fondazione napoleonica del Paese. La costruzione del territorio nazionale conferisce alla SIA (Società degli ingegneri e degli architetti) un ruolo da protagonista. Il razionalismo incontra il modello romantico dello chalet, emanazione amorosa della saga alpina. In opposizione al turismo, l'azione deleteria di poeti e romanzieri stigmatizza il cosmopolitismo e fonda la denuncia razzista dell'intrusione straniera. La lotta ideologica si rafforza tra la prima e la seconda guerra mondiale, dall'Esposizione nazionale di Berna (1914) a quella di Zurigo (1939). I protagonisti svizzeri dell'avanguardia internazionale cercano di sconfiggere i campioni locali delle "avanguardie reazionarie". Stampato in quantità omeopatica nel 1975, il libro apparve a Losanna presso la casa editrice L'Âge d'Homme. Pur se molto citato, venne poco letto. Ora, quest'esumazione filologica ne fa un secondo avatar. La traduzione snella dell'architetto e storico Filippo De Pieri, docente al Politecnico di Torino, trasmuta il bianco e nero della versione francese in un racconto policromo. Il giallo della copertina corrisponde al blasone efficiente delle Poste svizzere, servizio fondamentale non ancora thatcheriz-zato, malgrado l'ideologia dominante nel Paese, ereditata da Paperon de' Paperoni.
Architetture vasariane
Carlo Cresti
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 64
A fronte di tanti, inutili, insipienti commenti riguardanti l'architettura del complesso degli Uffizi, piace qui proporre, di tale realizzazione vasariana, la sostanziale lettura morfologica delineata dall'architetto Giovanni Michelucci in un inedito scritto del 1945: "La fabbrica vasariana degli Uffizi che è a lato del Palazzo Vecchio, lunga, stretta, alta, e che costituisce due quinte al palazzo stesso, inquadra sapientemente la torre e ne accentua il gioioso slancio. Questa fabbrica, cioè, è collegata al Palazzo Vecchio nei volumi, nella disposizione planimetrica e nella plastica architettonica; collegata nel senso che le due opere, gli Uffizi e il Palazzo Vecchio, si valorizzano a vicenda. Il risultato artistico degli Uffizi si deve al suo tracciato, ai suoi volumi, ma anche alla sua plastica, la quale anzich imitare quella di Palazzo Vecchio, che è chiusa come un solo blocco di pietra qua e là scavata, è invece aperta, ritmata tutta sui vuoti del portico al piano terra e della loggia vetrata all'ultimo piano".
Superfici di vetro negli anni Trenta. Storia e conservazione
Francesca Albani
editore: Maggioli Editore
pagine: 308
Nel volume si propongono una serie di riflessioni relative a un momento particolarmente entusiasmante della storia del vetro,
Romagna liberty
Andrea Speziali
editore: Maggioli Editore
pagine: 216
"I giovani meritano sempre di essere aiutati e incoraggiati, ma è con vero piacere che do il mio sostegno a un giovane di tale
La fabbrica di San Pietro in Vaticano. Dinamiche internazionali e dimensione locale
Renata Sabene
editore: Gangemi Editore
pagine: 240
Italiarchitettura
Luigi Prestinenza Puglisi
editore: Utet Scienze Tecniche
pagine: 312
Prosegue la collana italiArchitettura, dedicata alle realizzazioni di studi e progettisti italiani, caratterizzata da un'impos
Abitare intorno a un vuoto. Le residenze a patio dalle origini al contemporaneo
Edoardo Narne , Angelo Bertolazzi
editore: Marsilio
pagine: 168
Il testo si propone come percorso nella storia dell'architettura della casa, conducendoci a rintracciare alcune invarianti del
Annali di architettura
editore: Marsilio
pagine: 200
"Annali di architettura" è una delle più famose riviste internazionali di storia dell'architettura, riconosciuta di categoria
Opus incertum vol. 6-7
a cura di G. Belli , M. Centanni
editore: Polistampa
pagine: 184
Numero doppio di "Opus Incertum", periodico del Dipartimento di Storia dell'Architettura e della Città dell'Università degli Studi di Firenze, dedicato alla ricostruzione postbellica del tessuto architettonico italiano. Contributi: Amerigo Restucci, "Identità italiana: una costruzione stratificata" Cristiano Tessari, "Per una storia della ricostruzione dei beni architettonici: il conflitto fra tecnici e istituzioni" Monica Centanni, "Italia anno zero: lacerazioni e plastificazioni della memoria" Fabrizio Lollini, "Con le fondamenta nel Medioevo: Sant'Antonio da Padova a Bologna" Daniele Guernelli, "Ritagli di memoria: cuttings, collages e miniatura in Italia tra XIX e XX secolo" S. Dolari, "Multa renascentur". "Ara Pacis Augustae, le storie del monumento nel XX secolo" Giacomo Calandra, "L'invenzione di un monumento. La soluzione architettonica e urbanistica di Vittorio Ballio Morpurgo per l'Ara Pacis Augustae" Gianluca Belli, "Il dibattito sulla ricostruzione della Firenze demolita dalla guerra, 1944-1947" Amedeo Belluzzi, "Palazzo Acciaioli a Firenze dalle origini alla ricostruzione" Tiziana Armillotta, "Il Palazzo San Giorgio a Genova" Tiziana Armillotta, Federica Pascolutti.
La libreria dell'architetto. Progetti di collane editoriali (1945-1980)
Fiorella Vanini
editore: Franco Angeli
pagine: 176
L'arco di tempo che va dall'immediato dopoguerra alle soglie degli anni Ottanta è caratterizzato dalla proliferazione di numer
The future of architecture since 1889. A worldwide history
Jean-Louis Cohen
editore: Phaidon
pagine: 528
La storia più completa e rappresentativa dell'architettura del XX secolo in un unico volume. Scritta da uno dei massimi esperti in materia di architettura e urbanistica, stimato autore, critico, curatore e docente. Il volume, riccamente illustrato con immagini di edifici, progetti, piante, disegni e pubblicazioni di celebri maestri, ripercorre gli sviluppi dell'architettura in tutte le aree del mondo meglio di ogni altra storia del periodo.
Storia dell'architettura moderna
Paolo Favole
editore: Mondadori Electa
pagine: 142
Durante i primi quarant'anni del Novecento alcuni dei più dotati architetti di sempre hanno cominciato a muovere i primi passi: Auguste Perret, Adolf Loos, Walter Gropius, Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Ludwig Mies van der Rohe, Erich Mendelsohn, Richard Neutra, Alvar Aalto. Il volume racconta uno dei periodi artistici più fertili della storia dell'arte universale, attraverso l'opera delle figure di riferimento dell'architettura del XX secolo. Le nuove tendenze non hanno conosciuto confini e il germe della modernità si è diffuso ignorando ogni limite geografico e politico. La causa di questa rivoluzione è stata una generazione di architetti in perenne ricerca, viaggiatori in un mondo devastato da due conflitti mondiali. L'apparato fotografico, accompagnato da un repertorio di disegni, piante e progetti, sarà una guida per conoscere i nomi, i temi e i luoghi cruciali dell'architettura moderna.
