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Storia della matematica

Il mistero del suono senza numero

Flavio Ubaldini

editore: Scienza Express

pagine: 144

Che cosa ossessiona Pitagora e lo spinge nella bottega di un fabbro? Quale teoria lo porta a rivoluzionare la sua scuola a Cro
14,00 11,90

La sezione aurea. Storia di un numero e di un mistero che dura da tremila anni

Mario Livio

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 410

Ci sono numeri che da millenni affascinano chiunque si accosti alla matematica
13,00 11,05

Matematica e mondo reale. Il ruolo decisivo dell'evoluzione nella costruzione matematica del mondo

Zvi Artstein

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 380

La matematica affascina, ma accende anche paure
32,00 27,20

Ignote quantità. Storia reale e immaginaria dell'algebra

John Derbyshire

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 362

La protagonista di questa storia, lunga ben 4000 anni, è la X
14,00 11,90

Un ponte sul Mediterraneo. Leonardo Pisanoi, la scienza araba e la rinascita della matematica in occidente

a cura di E. Giusti, R. Petti

editore: Polistampa

pagine: 176

Pubblicato per la prima volta in occasione di un'importante mostra allestita a Pisa nel 2002, il volume è dedicato all'opera d
20,00 18,00

Le 17 equazioni che hanno cambiato il mondo

Ian Stewart

editore: Einaudi

Le equazioni sono la linfa della matematica, delle scienze e della tecnologia, in loro assenza il nostro mondo non esisterebbe così come lo conosciamo. Possono incutere timore o risultare enigmatiche, ma certo non possono essere ignorate. Ian Stewart dimostra che non bisogna essere degli scienziati per comprenderle e apprezzarne l'austera bellezza, questo perché ogni equazione ha un forte legame con la realtà, con il mondo che ci circonda. Le leggi della natura e molti segreti dell'Universo non sono spiegabili soltanto con l'ausilio delle parole: la storia dell'umanità e della sua conoscenza del mondo reale può essere raccontata, con precisione e in profondità, anche e soprattutto attraverso queste fondamentali diciassette equazioni, che dai tempi del teorema di Pitagora giungono a lambire le attuali, a volte «sconcertanti», teorie della fisica quantistica. La legge di gravitazione universale di Newton, il secondo principio della termodinamica, la relatività, lo strano mondo dei quanti dell'equazione di Schrodinger, la teoria del caos, la formula dell'andamento dei prezzi nel mercato finanziario... Sono diciassette modi con i quali gli uomini di scienza interpretano la realtà da oltre tremila anni. Con tocco leggero e briosa intelligenza uno dei più noti divulgatori scientifici in campo mondiale ci spiega come sia possibile che due gruppi di numeri e qualche simbolo separati da un segno di uguale possano svelare cosi tanti segreti.
35,00 29,75
18,00 16,20

The imitation game. L'enigma di Alan Turing

Jim Ottaviani, Leland Purvis

editore: Gribaudo

pagine: 240

Il 10 settembre 2009, il primo ministro britannico Gordon Brown, accogliendo una petizione promossa da John Graham-Cumming, rilasciò una dichiarazione di scuse nei confronti di Alan Turing per conto del governo britannico. Chiuse con questa frase: «Ci dispiace. Avresti meritato molto di più». " Quattro anni dopo, il 24 dicembre 2013,- la regina Elisabetta II ha concesso a Turing la grazia reale postuma (Royal Prerogative of Mercy), con la seguente dichiarazione: «Comunico che, in osservanza delle circostanze umilmente presentateci, è con sommo piacere che estendiamo la Nostra grazia e pietà al succitato Alan Mathison Turing e gli riconosciamo il Nostro totale perdono postumo in rispetto delle suddette convinzioni», Il perdono e le scuse (apprezzabili per la loro semplicità e umanità) sono dei passi avanti nei confronti della tragedia della persecuzione di Turing; ma è piuttosto svilente vedere come siano il massimo che un governo possa fare in merito alla questione, e come ormai giungano con troppo ritardo. Peraltro, mi immagino che Turing stesso avrebbe trovato curiosa l'idea che gli siano state riconosciute grazia e pietà, e che risponderebbe così: «Grazie. Ora cosa vogliamo fare riguardo a tutti gli altri condannati da questa legge?». Non lo sapremo mai, e anche la sua morte rimane una tragedia misteriosa. Ho scritto la sceneggiatura di The Imitation Game tra il 2007 e il 2010 e ho continuato a rimodellarla per tutto il Per quanto mi riguarda, avrei preferito vivere in un mondo che avesse beneficiato per altri decenni di Alan Turing, vivo e vegeto, intento a pensare e scoprire.
19,90 16,92

L'uomo che ci regalò i numeri. La vita e i viaggi di Leonardo Fibonacci

Paolo Ciampi

editore: Ugo Mursia Editore

pagine: 192

Leonardo da Pisa, detto Fibonacci, figlio di un mercante, attraversa il mare e approda in Cabilia dove incontra un maestro che traccia nella sabbia alcuni strani segni: sono i numeri che arrivavano dall'India e che un giorno noi avremmo chiamato arabi. Nel 1202 con il suo Liber Abaci introduce in Europa il sistema numerico decimale e i principali sistemi di computo. È la straordinaria eredità di Fibonacci: il libro di un mercante che sarà il principio dell'avventura dei numeri. Del suo autore però si perdono le tracce per secoli. Questo volume ne insegue l'ombra e ricostruisce, insieme alla sua vicenda umana, la vita nel Mediterraneo. Una biografia in cui la matematica si incrocia con la Storia in una riflessione sulla magia dei numeri e sul loro significato per tutti noi.
17,00 14,45

Matematica in pausa pranzo

Maurizio Codogno

editore: Codice

pagine: 156

"Matematica in pausa caffè" ha dato un assaggio di quanto numeri e formule non solo siano ovunque nelle nostre vite ma possano anche essere molto divertenti. Ora Maurizio Codogno torna con una scorpacciata di matematica, piena di portate e alla portata di tutti. Organizzato in quattro sezioni (antipasti, primo, secondo e dessert) proprio come un pranzo, questo libro svela nuove appetitose curiosità matematiche. Un boccone dopo l'altro impareremo quale sistema usare per piastrellare un pavimento a simmetria pentagonale, a quali trucchi ricorrere per stupire gli amici ed essere più veloci di un computer, e che dire "io so che tu sai" non è la stessa cosa di "io so che tu sai che io so che tu sai". E poi ancora concorsi a quiz, elezioni, lotterie, vaccini e porzioni di pizza, in una sfiziosa "insalata di matematica" per tutti i palati.
15,00 12,75

Storia umana della matematica

Chiara Valerio

editore: Einaudi

pagine: 166

Se la letteratura nasce quando qualcuno urla al lupo e il lupo non c'è, e la fisica comincia quando qualcuno capisce come accendere il fuoco strofinando le pietre, la matematica quando nasce? La matematica nasce perché gli esseri umani sono impazienti. Torneranno i lupi, saranno più di noi? Quanto ci vuole per accendere il fuoco con i sassi? Gli esseri umani hanno bisogno di segnare il tempo, un prima un dopo. E per segnare il tempo si sono inventati i numeri: allineare sassolini uno dietro l'altro, annodare un filo, stabilire una successione. È questa la storia avvincente e vertiginosa che ci racconta Chiara Valerio, attraverso le vite di sette matematici - sei veri e uno finto. Perché la matematica è una forma di immaginazione che educa all'invisibile, e allora ripercorrere le vite di chi ha così esercitato la fantasia ci permette di capire quella grammatica che descrive e costruisce il mondo ricordandoci costantemente che siamo umani. Per capire come János Bolyai, matematico, abbia risolto il problema delle parallele, bisogna tornare indietro di una vita, a Farkas Bolyai, suo padre, matematico. Senza Mauro Picone, giovane matematico, sull'altopiano della Bainsizza - lo stesso di Emilio Lussu - l'esercito italiano non avrebbe mai potuto fare la guerra. Se Alan Turing, il risolutore di Enigma, desiderava ardentemente essere una macchina, Norbert Wiener, il padre della cibernetica, non avrebbe mai e poi mai voluto essere un bambino prodigio: entrambi tuttavia progettavano automi.
18,00 15,30

Domare l'infinito. Storia della matematica dagli inizi alla teoria del caos

Ian Stewart

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 376

"La matematica ha una storia lunga, gloriosa, ma per certi versi trascurata, e l'influsso della disciplina sullo sviluppo dell
15,00 12,75

Giochi matematici alla corte di Carlomagno. Problemi per rendere acuta la mente dei giovani-Propositiones ad acuendos juvenes. Testo latino a fronte

Alcuino

editore: ETS

pagine: 173

Da dove viene la famosa espressione "salvare capra e cavoli"? Da un gioco di logica matematica, apparentemente semplice, ma dagli sviluppi curiosi. Il testo qui proposto contiene molti giochi del genere. Si tratta di "scherzi" e indovinelli ed è il primo dove viene enuncialo il noto rompicapo del lupo, della capra e del cavolo. Alcuino di York infatti, un monaco inglese chiamato alla corte di Carlomagno nell'anno 781, raccolse una serie di problemi originali e divertenti da usare come strumento per l'educazione dei giovani. Incredibilmente moderno, tanto da anticipare di vari secoli l'enunciazione di problemi matematici importanti, ebbe grande successo nel mondo antico. Questa seconda edizione è arricchita di nuovi giochi, anche questi presi da testi aventi carattere didattico. Di particolare interesse quelli tratti da aritmetiche pratiche del Medioevo italiano, dove i giochi matematici erano proposti con l'intento di distrarre gli allievi dalle noiose applicazioni commerciali. Una puntuale bibliografia e il testo latino originale consentono all'appassionato e allo studioso una lettura più approfondita.
15,00 13,50

Teoria dei numeri

André Weil

editore: Castelvecchi

pagine: 349

La matematica nella sua forma più pura, l'aritmetica come arte, raccontata nel suo sviluppo storico con precisione e passione letteraria. André Weil, tra i maggiori matematici del Novecento, ricostruisce in questo libro gli sviluppi della teoria dei numeri, cominciando da una tavoletta babilonese del tempo di Hammurabi, soffermandosi sull'opera del greco Diofanto e degli studiosi indiani, per concentrarsi poi soprattutto sull'esposizione dei risultati dei quattro autori che, tra Seicento e Ottocento, hanno fondato la moderna aritmetica: Fermat, Eulero, Lagrange, Legendre. È solo negli ultimi secoli, infatti, che questa disciplina - che nel Rinascimento era legata ancora alla numerologia - ha acquisito una propria autonomia specifica, slegandosi dall'analisi e dall'algebra.
22,00 18,70

Tavoli, sedie, boccali di birra. David Hilbert e la matematica del Novecento

Gabriele Lolli

editore: Cortina Raffaello

pagine: 184

Nei primi trentanni del Novecento, relatività e meccanica quantistica non sarebbero state concepite senza una matematica nuova, il cui campione è stato David Hilbert. "Ogni teoria può essere applicata a infiniti sistemi di enti fondamentali', spiegava Hilbert illustrando il carattere assiomatico della nuova matematica. Per la geometria usava una battuta fortunata: "Invece di punti, rette,piani' dobbiamo ugualmente poter dire 'tavoli, sedie, boccali di birra'". Personaggio dal forte carisma personale, appassionaato nel sostenere l'importanza delle proprie ricerche, Hilbert ha dedicato la vita a dimostrare come la matematica, con il metodo assiomatico, sia legittimata in ogni campo conoscitivo, ci fornisca strumenti nuovi per comprendere la realtà in cui viviamo e ci permetta di trattare l'infinito senza pericolo di contraddizioni. La sua ricerca ha comportato, in lunghi anni di lavoro e di polemiche, la trasformazione della logica in una scienza matematica: è questa l'eredità più duratura che ci ha lasciato, insieme ai nuovi metodi matematici della fisica, essenziali per la meccanica quantistica.
18,00 15,30

Il logico e l'ingegnere. L'alba dell'era digitale

Paul Nahin

editore: Codice

pagine: 270

Il cuore elettronico dei congegni ultramoderni che usiamo tutti i giorni - dal computer all'automobile, dagli elettrodomestici al cellulare -è governato da una teoria matematica, l'algebra booleana, che risale al XIX secolo. Ma in che modo un principio logico-scientifico (di una raffinatezza e un fascino straordinari) definito due secoli fa ha gettato le basi della tecnologia odierna, che somiglia più alla fantascienza che non alla storia della matematica? Paul Nahin accompagna il lettore nella vita del matematico di epoca vittoriana George Boole, e in quella di Claude Shannon, ingegnere e pioniere della teoria dell'informazione, e ci racconta come due uomini vissuti a cent'anni di distanza l'uno dall'altro siano diventati i padri fondatori dell'era digitale.
17,90 15,22

Infinitamente piccoli. La teoria matematica alla base del mondo moderno

Amir Alexander

editore: Codice

pagine: 376

Il 10 agosto 1632 cinque padri gesuiti si riunirono in un austero palazzo di Roma per censurare, perché considerata sovversiva, un'affermazione apparentemente innocua che avrebbe gettato le basi della matematica moderna: una linea continua è composta da punti infinitamente piccoli. Ma non si trattava solo di speculazione teorica. In ballo c'era molto di più: il concetto di infinitesimo metteva in discussione l'idea del mondo come luogo razionale e governato da leggi matematiche esatte, e con essa il dogma di un ordine naturale, politico e sociale immutabile. Amir Alexander ci racconta la storia di una lotta, combattuta dalla Germania all'Inghilterra, dalla Roma papale alle stanze della royal society, che vide schierati da un lato i difensori dell'autorità costituita, disposta a tutto pur di mantenere salda l'ortodossia, e dall'altro i promotori di un'epoca di Ilberta intellettuale e progresso scientifico.
26,90 22,87

Il fascino dei numeri. Storie e segreti

Albrecht Beutelspacher

editore: Carocci

pagine: 127

Una breve storia dei numeri, destinata sia agli esperti sia ai profani, risponde ad alcuni dei quesiti fondamentali della matematica: quale importanza hanno i numeri per l'arricchimento della nostra esperienza e per la comprensione della realtà? Quante cose è possibile descrivere servendosi di essi? Quali sono le loro applicazioni? Quali numeri suscitano un particolare fascino e quali segreti ancora nascondono? Infine, offre alcune risposte alla domanda che più di ogni altra mette in difficoltà i matematici: ma che cos'è davvero un numero?
11,00 9,35

Storia dei simboli matematici. Il potere dei numeri da Babilonia e Leibniz

Joseph Mazur

editore: Il Saggiatore

pagine: 387

La storia dei numeri e dei simboli matematici accompagna e incrementa l'arco della vicenda umana. È una saga epica, costruita dalla specie attraverso crolli di intere civiltà e progressi che sarebbero leggendari, se non fossero documentati. Con gli operatori matematici il genere umano solca i cieli e si avventura nello spazio cosmico, e allo stesso modo affronta il quotidiano sul pianeta. Joseph Mazur attraversa una storia di storie che lascia affascinati: dalla fondazione dei numeri su tavolette a scrittura cuneiforme a Babilonia quattro millenni or sono, all'invenzione dello "zero" nell'India arcaica, per arrivare alla rivoluzione europea, passando attraverso culture perdute come quelle inca e maya. Matematici, filosofi, mercanti, maghi - una folla sterminata contribuisce a un ciclo mitico che ha per protagonisti la somma, la sottrazione, la moltiplicazione, la divisione, l'identità, le radici quadrate, il pi greco, le potenze. La forza dei simboli, liberati nella storia universale, muta la comprensione del mondo e la percezione dello spazio e del tempo - e proprio su questi aspetti, in cui si intrecciano mente e realtà, l'analisi di Mazur risulta capace di svelare associazioni e labirinti inconsci con cui viviamo la realtà d'ogni giorno.
26,00 22,10

Eugenio Elia Levi. Le speranze perdute della matematica italiana

a cura di A. Celli, M. Mattaliano

editore: EGEA

pagine: 384

Eugenio Elia Levi è stato uno dei più grandi matematici italiani del '900 (come del resto il fratello Beppo). Morì nell'ottobre del 1917, ucciso da un cecchino, nelle fasi iniziali della disfatta di Caporetto. Attivo interventista, allo scoppio della prima guerra mondiale si era arruolato volontariamente nel Genio Zappatori e fu poi promosso capitano per meriti di guerra. Eugenio Elia Levi si era laureato in Matematica nel 1904, studiando alla "Normale" di Pisa dove ebbe come maestri Luigi Bianchi e Ulisse Dini. Nel 1909 ottenne la cattedra di Analisi infinitesimale presso l'Università di Genova. La sua produzione scientifica fu tanto profonda quanto differenziata ha riguardato i gruppi di Lie, le equazioni alle derivate parziali e la teoria delle funzioni di più variabili complesse - e venne immediatamente apprezzata negli ambienti matematici internazionali.
25,00 21,25

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