Libri di Domitilla Dardi
Biografia e opere di Domitilla Dardi
Cucire universi. Perché le arti minori e femminili non esistono
Domitilla Dardi
editore: Einaudi
pagine: 368
Uncinetto, maglia, taglio e cucito, cucina, arredo, origami sono argomenti perlopiù relegati fra le materie non professionali
Playgrounding. Il playground come forma simbolica della società e della cultura progettuale. Ediz. italiana e inglese
Domitilla Dardi
editore: Corraini
pagine: 160
Parlare di playground significa raccontare storie di definizione dello spazio urbano, di creatività, di contestazione, di rifl
Design history handbook
Domitilla Dardi , Vanni Pasca
editore: Silvana
pagine: 280
Storia del design e storia delle innovazioni tecnologiche s'intrecciano in maniera indissolubile nelle pagine di questo manual
Manuale di storia del design
Domitilla Dardi , Vanni Pasca
editore: Silvana
pagine: 296
Storia del design e storia delle innovazioni tecnologiche s'intrecciano in maniera indissolubile nelle pagine di questo manual
Manuale di storia del design. Ediz. francese
Domitilla Dardi , Vanni Pasca
editore: Silvana
pagine: 280
Storia del design e storia delle innovazioni tecnologiche s'intrecciano in maniera indissolubile nelle pagine di questo manual
Anni Cinquanta
Domitilla Dardi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 119
Il treno ETR 300, detto Settebello e disegnato da Guido Minoletti, sfreccia da Roma a Milano inaugurando la viabilità per l'anno santo: forse basterebbe questa immagine a definire l'inizio del decennio degli anni Cinquanta. Tuttavia, quell'immagine sarebbe una visione parziale di questo complesso periodo fondativo, culla di ciò che è ora celebre in tutto il mondo come Made in Italy. Infatti, sono questi gli anni in cui il design italiano - il design di Gio Ponti, Albini, Zanuso - si radicherà sull'idea di "trasformare in poetico canto ogni rappresentazione formale dell'esistenza: dal cucchiaio alla città", come ebbe a sintetizzare in un celebre slogan l'architetto e teorico italiano Ernesto Rogers. L'alta qualità dell'artigianato italiano è un DNA comune anche al settore della moda. Prova ne sono le creazioni delle Sorelle Fontana, di Emilio Pucci, di Fernanda Gattinoni, creatori di capi straordinari per le dive e le donne più belle dell`alta società. Il grande cinema e il divismo entrano così nell'immaginario collettivo, con modalità che verranno raccontate in maniera differente dalla Dolce vita di Fellini del 1960 e dagli spot pubblicitari di Carosello. Al contempo, le tavole degli italiani conoscono il passaggio dal cibo della mamma a quello prodotto dalla macchina, novità che, insieme alla grande diffusione degli elettrodomestici, muta profondamente la conduzione famigliare e la gestione casalinga, e quindi la condizione delle donne.
Il design di Alberto Meda. Una concreta leggerezza
Domitilla Dardi
editore: Mondadori Electa
pagine: 191
Domitilla Dardi dedica questo volume all'opera di Alberto Meda, designer nato in provincia di Como nel 1945 ed affermatosi negli anni come uno dei principali maestri del design milanese. Il testo offre una panoramica completa su mobili, lampade e oggetti d'uso progettati da Meda dagli anni Sessanta a oggi. In particolare il volume analizza la collaborazione con aziende come Alfa Romeo, Kartell, Alias e Luceplan, fino alle ricerche condotte negli anni Ottanta su nuove tecnologie e nuovi materiali superleggeri.
Il design del bagno nella cultura d'impresa. Ediz. italiana e inglese
Domitilla Dardi , Carlo Martino
editore: Motta Architettura
pagine: 159
"Ho partecipato alle vicende della Catalano fin dagli esordi, facendo di tutto. Questo mi ha portato a conoscerla bene nei suoi molteplici aspetti e ad amarla. È un'esperienza in cui ho impegnato energie e proiettato con costanza le mie passioni e che, in fondo, coincide con la mia vita. Sono molto riconoscente a tutte quelle persone che mi hanno accompagnato e mi seguono in questa magnifica avventura. La dimensione raggiunta oggi dall'azienda mi porta a sentire una responsabilità, sia verso le persone che vi lavorano, sia verso le aspettative dei nostri estimatori." Mario Rossi
Achille Castiglioni
Domitilla Dardi
editore: Testo & Immagine
pagine: 96
Castiglioni è uno dei protagonisti del design internazionale
Interior yacht design. Abitare tra cielo e acqua
Domitilla Dardi , Massimo Paperini
editore: Mondadori Electa
pagine: 238
Il volume, dedicato al tema dell'abitare tra cielo e acqua, affronta diversi settori disciplinari: in primo luogo nautica e yacht design, ma anche interior design e arredamento nautico. Questa ricerca prende in considerazione il desiderio primario di abitare a contatto con l'acqua e osserva come la contemporaneità ne affronti le istanze sconfinando sempre più dalla nautica all'architettura, coinvolgendo non solo progettisti affermati nel settore nautico, ma anche i protagonisti della scena architettonica internazionale. L'approccio critico degli autori evidenzia i limiti della progettazione d'interni nautici se svincolati dalle competenze necessarie per rendere armonico il progetto interno ed esterno delle imbarcazioni, e pone in risalto la rivoluzione che negli ultimi anni sta investendo il settore nautico, impegnato nel rendere sempre più equilibrato il dialogo tra le parti. Il volume si compone di quattro sezioni: una ricognizione storica che esemplifica alcuni casi emblematici dell'iconografia navale, dell'architettura acquatica, dell'arredo nautico, un'analisi del panorama contemporaneo attraverso indagini sui principali temi e questioni progettuali nel settore dell'Interior Yacht Design; una selezione dei maggiori progetti di Interior Yacht Design e infine, una sezione tecnica di apparati dedicati ai materiali da costruzione e agli oggetti di design civile adatti alle esigenze nautiche, che offrano strumenti utili alla progettazione, ma anche alla comprensione del progetto.
Eero Saarinen. Ediz. inglese
Domitilla Dardi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 120
Nato in Finlandia nel 1910, Eero Saarinen si trasferisce negli Stati Uniti dove si diploma a Yale e si specializza a Cranbrook, la celebre scuola di architettura e design diretta dal padre Eliel. Qui conosce Charles Earnes e Florence Schust Knoll, in seguito amici fraterni e compagni di lavoro di straordinari progetti che hanno segnato la storia del design americano e internazionale. La carriera di Saarinen si è equamente divisa tra l'attività di architettura e quella di designer. Ha firmato alcuni tra gli edifici più importanti del dopoguerra americano (il centro tecnico della General Motors, la cappella e l'auditorium del MIT, il terminal TWA a New York) e i suoi oggetti, per la maggior parte prodotti dalla Knoll, sono icone assolute del design contemporaneo. Muore prematuramente a 51 anni ad Ann Arborm Michigan.
