Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 95
Charles Edouard Jeanneret. Gli anni della formazione 1887-1920
a cura di S. Caccia
editore: Edizioni ETS
pagine: 158
Le Corbusier "prima di nascere", come lo aveva definito Zevi nel 1974, da subito catalizzò l'attenzione della critica, impegna
Peter Eisenman. Tutte le opere
P. Vittorio Aureli
,
Marco Biraghi
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 382
I saggi di Pier Vittorio Aureli, Marco Biraghi e Franco Purini introducono il volume sull'attività di progettista e teorico di Peter Eisenman e guidano alla lettura della complessa e controversa opera dell'architetto americano. Il catalogo dei progetti, che costituisce il nucleo centrale del volume, ripercorre dagli anni sessanta ad oggi oltre sessant'anni di lavoro; dalle prime case unifamiliari elaborate come una sorta di dichiarazioni teorico-architettoniche, numerate come quadri o sculture astratte, alle opere plastiche di oggi. La sequenza di architetture documenta attraverso fotografie di grande formato e disegni le diverse fasi che nel corso degli anni hanno caratterizzato il lavoro di Eisenman, a partire da una approfondita rivisitazione delle lezioni delle avanguardie radicali europee per poi approdare alla esperienze del decostruttivismo.
Silvano Faresin. Avventura urbana. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Cappellato
editore: Skira
pagine: 216
Attivo a Vicenza dalla metà degli anni sessanta, lo studio Faresin & Faresin ha realizzato oltre 500 tra opere pubbliche e private. Questa monografia ripercorre l'iter professionale e progettuale dello studio attraverso una selezione significativa dei lavori realizzati, esempi di una stagione fertile del buon professionismo di provincia italiano. Dal grande numero di abitazioni private passando per scuole, luoghi commerciali, centri civici e allestimenti museali lo studio Faresin ha impostato la propria opera sull'idea del buon costruire seguendo la qualità del vivere contemporaneo senza per questo mai rinunciare alla qualità moderna del proprio operare.
Malara Associati. Urbanistica & Architettura
Empio Malara , Lucilla Malara
editore: Skira
pagine: 192
Quarantacinque anni di attività svolta dallo studio Malara Associati, riassunti con disegni e illustrazioni delle opere di architettura, piani urbanistici e studi ambientali, seguendo un andamento "centrifugo", dal centro di Milano l'occhio abbraccia la Provincia e quindi la Regione Lombardia fino al cuore della Calabria. Il volume si articola in aree geografiche relazionando i luoghi con le tipologie di intervento, dal restauro nel centro storico di Milano, alle nuove costruzioni in Milano e fuori Milano, dalla realizzazione dei piani esecutivi fino alla pianificazione territoriale, seguendo un metodo prettamente urbanistico a cui hanno contribuito - ognuno con caratteristiche professionali diverse - molti architetti, non solo Lucilla ed Empio Malara, ma anche Gianni Drago, Panos Koulermos, Silvano Zorzi, Giacomo Bancher per citarne solo alcuni e molti consulenti di settore come Adriana May, Pietro Gelmini, Luigi Gariboldi, Marco Pollice, Michele Harasser e molti altri.
Le Corbusier in Italia
Giovanni Denti
,
Andrea Savio
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 124
I rapporti di Le Corbusier con l'Italia iniziano nel 1907, quando ha vent'anni, e terminano nel 1965, anno della sua morte
Giò Ponti a Stoccolma. L'Istituto Italiano di Cultura «C. M. Lerici». Ediz. italiana e inglese
a cura di F. Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 176
Promosso dall'incontro dell'architetto milanese con l'ingegnere Carlo Maurilio Lerici, perfetta incarnazione del tecnico umani
Palladio e il palladianesimo
Rudolf Wittkower
editore: Einaudi
pagine: 349
Sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al Rinascimento, al Barocco, al Rococò, al Neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. Ma chi è stato effettivamente Palladio? Che cos'è il palladianesimo? Quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? Saggio dopo saggio prendono corpo l'immagine di Palladio e la sua fortuna, a partire dall'incontro che valse a determinarla tra l'opera del grande architetto veneto e l'innovatore dell'architettura inglese Inigo Jones, che avviò l'uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l'occhio del Palladio.
Fabio Reinhart. Architetture per la città
Renato Capozzi , Federica Visconti
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Andrea Giunti. 1995-2007. Cinque edifici ecocompatibili a Roma
a cura di V. Piscitelli
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 112
La crescente sensibilità ai temi della qualità ambientale e del contenimento dei consumi energetici coinvolge in modo sempre più ampio i progettisti: gli aspetti della cosiddetta bio-edilizia sono divenuti un tema di architettura così importante da aver modificato l'approccio stesso al progetto. L'ideazione di un edificio sulla base di criteri di sostenibilità energetica e di attenzione all'ambiente unifica temi in passato trattati separatamente che vanno dalla forma alla struttura, dagli impianti alla tecnologia fino a coinvolgere la scelta dei materiali. I cinque edifici di edilizia residenziale presentati sono tutti progettati dall'architetto Andrea Giunti e realizzati per nove cooperative che operano sul territorio circoscritto della periferia di Roma. Essi costituiscono un significativo esempio di architettura che ha un rapporto strutturale con le condizioni bio-climatiche del luogo di costruzione e coniugano l'approccio di progettazione all'uso orientato di tecnologie edilizie avanzate nel rispetto del contesto urbano ed ambientale con una visione attenta alle implicazioni urbanistiche di ogni singolo edificio costruito.
Massimo Scolari
a cura di G. Marzari
editore: Skira
pagine: 352
Massimo Scolari, artista di difficile classificazione, viene presentato in un volume che raccoglie saggi di Carlo Bertelli, Daniele Del Giudice, Franco Rella, Manfredo Tafuri e le testimonianze di Peter Eisenman, Kurt Forster, Léon Krier, Joseph Rykwert e Vittorio Gregotti. I libro presenta una vasta selezione di opere e installazioni dagli anni sessanta ad oggi. L'attività di Scolari spazia dalla pittura al design, alla realizzazione di installazioni per le Biennali di Venezia e le Triennali di Milano. Ordinario di disegno all'Istituto Universitario di Architettura dal 1973 al 2000, a partire dal 1975 è stato chiamato come Visiting Professor in numerose università europee e americane. Ora insegna alla Yale Shool of Architecture di New Haven. È stato redattore di "Controspazio", "Casabella" e direttore della rivista di arti letteratura e musica "Eidos". La sua formazione ha origine a Milano dove, prima come studente e poi come assistente, ha lavorato con Aldo Rossi. La sua più recente installazione, una torre di Babele diroccata, è stata esposta alla IX Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia 2004.
Oscar Niemeyer. Il palazzo Mondadori. Ediz. inglese
Roberto Dulio
editore: Mondadori Electa
pagine: 172
l volume ricostruisce la storia ideativa e costruttiva del palazzo Mondadori di Segrate, nuova sede della case editrice fondata nel 1907 da Arnoldo Mondadori, realizzato tra il 1968 e il 1975. Uno studio accurato teso alla ricostruzione dell'attribuzione dell'incarico a Oscar Niemeyer, colloca l'edificio all'interno di un più ampio contesto culturale, oltre che dell'opera dell'architetto brasiliano. Due setti di cemento armato, traforati dal ritmo sincopato degli archi parabolici, reggono un solaio al quale è sospeso il prisma vetrato degli uffici; al rigore geometrico del palazzo Mondadori si contrappongono le forme libere delle costruzioni annesse che emergono da una distesa d'acqua. La sorprendente sede della casa editrice è voluta da Giorgio Mondadori che nel 1968, affascinato dal Ministero degli Affari Esteri di Brasilia di Niemeyer, affida all'architetto la progettazione del nuovo complesso di Segrate.
Disegni dall'antico di Pierre-François-Leonard Fontaine (1762-1855) architetto di Napoleone
Daniela Di Castro , Stephen P. Fox
editore: Polistampa
pagine: 160
Il rinvenimento di un taccuino di disegni di Pierre-François-Léonard Fontaine, in gran parte romani, permette di restituire alla cultura europea uno dei protagonisti migliori per il singolare talento che lo fece diffusore di gran parte dei motivi antichi della città di Roma nella cultura francese. Sono riprodotte in fedele facsimilare - e accompagnate da testi storico-critici le 66 pagine di cartoncino verde-azzurro sulle quali l'architetto di Napoleone aveva applicato ben 250 disegni, di varie misure e tecniche (matita nera, penna con inchiostro nero e bruno, acquerello bruno, grigio e azzurro) rappresentanti vedute, architetture di palazzi e di chiese, decorazioni, famosi dipinti conservati al Louvre ma soprattutto esempi di statuaria classica presenti nelle raccolte romane del tardo Settecento. Interprete delle istanze e della sensibilità artistica della nuova società francese dopo la rivoluzione, egli contribuì grandemente all'invenzione dello stile impero e alla sua divulgazione. Ogni disegno riprodotto nel volume è accompagnato da una breve scheda ragionata. Prefazione di Antonio Giuliano
Diller + Scofidio (+ Renfro). La funzione ciliare. Ediz. italiana e inglese
Guido Incerti
,
Daria Ricchi
e altri
editore: Skira
pagine: 264
La "funzione ciliare", il movimento dell'occhio che riproduce l'effetto di una lente e consente di mettere a fuoco o offuscare
