Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 96
Renzo Piano. Gli schizzi
Francesco Dal Co , Claudia Conforti
editore: Mondadori Electa
pagine: 203
Un percorso fatto di idee e intuizioni capaci di restituire la grande attitudine al progetto di un maestro autore di opere quali il museo per la collezione de Menil a Houston, l'aeroporto internazionale del Kansai a Osaka, il centro culturale Jean Marie Tjibaou a Nouméa in Nuova Caledonia, la sede della Fondazione Beyeler a Basilea, il progetto di risistemazione di Potsdamer Platz a Berlino, il nuovo museo Paul Klee in Svizzera, l'ampliamento della Morgan Library a New York. Il volume propone una selezione di schizzi autografi di Renzo Piano, molti dei quali realizzati con pennarello verde su carta da schizzo.
Gianfranco Frattini. Architetto d'interni e designer
Giuliana Gramigna , Federica Monetti
editore: Franco Angeli
pagine: 128
Il volume, frutto di un seminario alla Facoltà del Design di Milano, approfondisce, attraverso la raccolta dei suoi lavori più
Carlos Ferrater. Opere e progetti vol. 1-2
a cura di M. Preziosi
editore: Mondadori Electa
pagine: 375
I volumi sull'opera architettonica di Carlos Ferrater (1944), introdotti da una intervista di Antonio Pizza, prendono in esame
Il ruolo del legno nell'idea dell'architettura universale di Vincenzo Scamozzi (1615)
Francesco Augelli
editore: Il Prato
pagine: 48
Petrus Morettinus Tribunus Militum. Un ingegnere della valle Maggia all'estero. Pietro Morettini (1660-1737)
Marino Viganò
editore: Casagrande
pagine: 352
Questo libro ricostruisce in base alle fonti archivistiche la biografia dell'ingegnere militare svizzero Pietro Morettini (Cer
Gellner. Disegni di architettura e paesaggio. Cortina d'Ampezzo, Trieste, Venezia, Firenze, Roma
a cura di M. Merlo
editore: Gangemi Editore
pagine: 192
I disegni pubblicati in questi due album risalgono al 1943, l'anno in cui Edoardo Gellner prestava servizio militare a Nettuni
Manfredi Nicoletti architetto
Elena Giussani
editore: Gangemi Editore
pagine: 143
Le più incisive caratteristiche dell'architettura di Nicoletti si legano al suo atteggiamento filosofico e culturale antiaccad
Edoardo Gellner. Architetture organiche per Enrico Mattei 1954-1961. Atti della giornata di studi (Roma, Gela, Pieve di Cadore 17 marzo 2005)
a cura di M. Merlo , C. Severati
editore: Gangemi Editore
pagine: 144
Gli anni '50 rappresentano un momento fortunato per l'architettura e l'urbanistica italiana: rinasce l'INU sotto la direzione
Richard Meier. Il museo dell'Ara Pacis
a cura di G. Crespi
editore: Mondadori Electa
pagine: 136
Il volume, oltre a ospitare un saggio dell'archeologo tedesco Paul Zanker sulla storia dell'Ara Pacis - la cui costruzione fu decretata dal Senato romano nel 13 a.C. per onorare il ritorno vittorioso di Augusto dopo gli anni di permanenza nelle province di Gallia e di Spagna -, presenta i contributi critici di studiosi e architetti italiani volti a cogliere non solo i caratteri di eccellenza dell'opera architettonica dell'americano Meier, ma a inquadrare la costruzione del nuovo museo dell'Ara Pacis all'interno del dibattito architettonico romano, e più in generale italiano.
Carlo Scarpa. Villa Ottolenghi
Francesco Dal Co
editore: Mondadori Electa
pagine: 117
Nel 1974, l'avvocato Carlo Ottolenghi incarica Carlo Scarpa (Venezia 1906 Sendai, Giappone 1978) di progettare una villa per il figlio Alberto sul lago di Garda, in località Mure, nei pressi di Bardolino (Verona). Questo volume, che raccoglie schizzi di studio, disegni esecutivi e di dettaglio, fotografie di cantiere e dell'opera finita, intende documentare tutta la genesi progettuale di Villa Ottolenghi, ultimata nel 1979 un anno dopo la sua morte.
Arnolfo di Cambio
Alessandro Tomei
editore: Giunti Editore
pagine: 48
Un dossier dedicato ad Arnolfo di Cambio
Pietro da Cortona: piccole e grandi architetture. Modelli, rilievi, celebrazioni
a cura di S. Benedetti , A. Roca De Amicis
editore: Gangemi Editore
pagine: 237
Pietro da Cortona, protagonista del Barocco romano assieme a Bernini e Borromini, non ha avuto, come architetto, una fortuna c
Petreschi. Un architetto romano. Opere e progetti 1970-2006. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 216
Marco Petreschi, un "architetto romano", come suggeriscono argutamente Joseph Rykwert, Giorgio Muratore e Renato De Fusco all'interno del libro, ovvero un autore che indipendentemente dalle mode stilistiche che hanno attraversato l'Italia negli ultimi decenni ha ossessivamente seguito una strada indipendente: ironica verso l'attualità e il suo potere, fisica nel rapporto affettuoso con i materiali e le tecniche per dominarli, comandata dal disegno come controllo completo ed estetico dello spazio, mai indifferente alla storia ma attenta a costruire una giusta distanza da questa. Nella sua carriera trentennale Petreschi ha lavorato sulle diverse occasioni professionali come pratica sperimentale silenziosa e laterale, senza ricerca d'effetti ma puntando sulla densità fisica dello spazio, dei suoi dettagli e di un racconto dell'architettura come scoperta ricca delle storie che l'hanno preceduto. Questo libro attraversa questa lunga esperienza alternando progetti e testi di critici e amici architetti; i diversi salti di scala, dagli interni domestici passando per i tanti edifici pubblici dedicati alla cultura e al sacro, fino ad arrivare al disegno per l'altare del raduno di massa del Giubileo 2000, sembrano seguire un filo unico, quasi testardo, in cui provare a costruire una terza via tra la modernità e il respiro della storia e delle materie che l'hanno sempre costruita.
Casa SANAA: Kazuyo Sejima, Ryue Nishizawa. Ediz. spagnola
a cura di S. Chermayeff , A. Perez Rubio
editore: Actar
Josep Lluís Mateo. Opere e progetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 299
"Mateo è un "fondista". La sua lunga marcia gli ha consentito di dare un contenuto alle proprie certezze, ma non tanto sotto forma di convinzioni inconfutabili, quanto piuttosto attraverso un discorso ricco, che struttura e relativizza il valore del dubbio, dell'ambiguità. Ha iniziato leggendo, faticando, elencando questioni e osservando con stupore il consolidamento del contesto endogeno e autocompiaciuto dell'architettura catalana. Egli ha tratto vantaggio dalla sua mancanza di valori considerati essenziali per la cultura locale. L'opera di Mateo non è mai ovvia. Il suo atteggiamento sperimentale e iconoclasta assume l'artificiosità dell'architettura e la necessità dell'invenzione partendo dall'assenza di stile e con spirito didattico. Egli persegue atmosfere ed erge costruzioni di acciaio e calcestruzzo: non si sa mai se i suoi edifici siano pesanti o leggeri, solidi, liquidi o gassosi, belli o brutti." (Miquel Adriá)
Geni rivali. Bernini, Borromini e la creazione di Roma barocca
Jake Morrissey
editore: Laterza
pagine: 313
"Se qualcuno ha inventato la Roma che oggi ci affascina, questi SOflo Bernini e Borromini. E stata la loro passione, il loro modo di vedere a consegnarci la Roma esuberante di chiese di travertino e le ampie piazze di granito. La Roma dalle cupole imponenti che si protendono verso Dio e gli alti palazzi che esaltano la forza dell'uomo. La storia di questi due uomini - le loro eccezionali carriere e la grande rivalità che si sviluppò tra loro - e una storia di ambizione e di desiderio. di antagonismo e di speranza. È il racconto contraddittorio di come un artista fioriva abbracciando il mondo, mentre l'altro appassiva allontanandosene. È la storia del loro antagonismo e della superba architettura che ne nacque e che, quasi quattro secoli dopo essere stata costruita, ha ancora il potere di stupire."
Mansilla + Tuñón arquitectos dal 1992
Patricia Molins
editore: Mondadori Electa
pagine: 300
Il volume descrive l'opera di Mansilla e Tuñón, due giovani architetti spagnoli contemporanei che, distaccandosi dalla tradizione organica dell'architettura spagnola alla ricerca di un secco processo d'astrazione, costruiscono architetture polisemantiche nella convinzione che la realtà sia più poderosa e complessa dell'idea. Tra le loro opere si ricordano il Museo archologico di Zamora, il centro culturale El Aguila a Madrid, l'Auditorium a León, il Museo di Castellón.
