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Psicopatologia e psicopatologia dello sviluppo

Uscire dal panico. Ansia, fobie, attacchi di panico. Nuove strategie nella gestione e nella cura

Nicola Ghezzani

editore: Franco Angeli

pagine: 138

Il DAP (disturbo da attacchi di panico) è una sindrome psicopatologica in crescita esponenziale: si calcola che ormai ne soffra una quota variabile fra l'8 e il 10% della popolazione. La stima è per difetto perché, se considerato assieme alle altre sindromi ad esso correlate (come il DAG, cioè il disturbo d'ansia generalizzato, l'ipocondria, le fobie specifiche, le fobie sociali e le diverse fobie della spazialità - agorafobia e claustrofobia -), esso colpisce in realtà il 30% della popolazione. Sindrome dell'inquietudine, divisa fra una spasmodica "fame di vivere" e il bisogno patologico di restrizione e controllo, il DAP è il segno di un'intima scissione della coscienza contemporanea fra universi di valori antitetici e concorrenti. Sovente appiattito nella sua profondità psicologica e aggravato nella sua intensità clinica se affrontato coi soli strumenti classificatori e contenitivi della psichiatria biologica, esso è altresì frainteso dalla psicoanalisi ortodossa. Il libro di Nicola Ghezzani - basato su una nuova metodologia clinica, la psicoterapia dialettica - restituisce alla sindrome ansiosa il suo intimo significato di "malattia della libertà", malattia che è al cuore di una società e di un mondo che sembrano offrire infinite chiavi per essere liberi, ma nessuna "istruzione per l'uso".
18,00

I principi della DBT in azione. Accettazione, cambiamento e dialettica

Charles R. Swenson

editore: Cortina Raffaello

pagine: 438

Introduzione di Marsha LinehanLa terapia dialettico-comportamentale (DBT) fornisce protocolli evidence-based per trattare alcuni dei più complicati problemi clinici. Questa lucida guida di Charles Swenson, autorità indiscussa nel campo della DBT, rivela che la chiave per una presa di decisioni efficace risiede nel comprendere le connessioni fra le strategie cliniche necessarie momento per momento e i princìpi chiave della DBT.Swenson definisce le strategie e le abilità che scaturiscono direttamente dai paradigmi fondamentali di accettazione, cambiamento e dialettica. Numerosi e dettagliati esempi clinici illustrano la DBT in azione e mostrano come mettere in pratica i princìpi della DBT nella terapia individuale, nei gruppi di skills training e nel team di consultazione.
43,00 40,85

Disturbi di personalità: una nuova prospettiva. Guida sintetica per il clinico

Joel Paris

editore: Hogrefe

pagine: 152

I disturbi di personalità sono sottodiagnosticati e scarsamente riconosciuti. Una ragione è lo stigma: se siamo quasi tutti sicuri di non essere psicotici, non siamo però così sicuri di non avere un disturbo di personalità. Rifiutare il costrutto ci protegge da quella possibilità. Ma si è poi riluttanti a diagnosticare un disturbo di personalità perché si crede che sia incurabile e perché il costrutto è complesso: l'elemento dell'umore è un aspetto semplice, la personalità no. Con sapienza clinica, Joel Paris passa al vaglio quello che sappiamo e non sappiamo dei disturbi di personalità e qual è lo stato attuale delle nostre conoscenze riguardo al trattamento. Piuttosto che sostenere un unico metodo di trattamento, propone l'integrazione di tutte le psicoterapie evidence-based, ma anche la gestione effettiva dello specifico caso, dimostrando come sia possibile lavorare produttivamente ed empaticamente con questo tipo di paziente e, soprattutto, che, anche se non è sempre possibile giungere a una completa remissione, è possibile ridurre il senso d'angoscia e promuovere un funzionamento migliore. Prefazione di Luigi Abbate
18,00 17,10

Manuale diagnostico psicodinamico PDM-2

a cura di Vittorio Lingiardi, Nancy McWilliams

editore: Cortina Raffaello

pagine: 1180

Il PDM-2 è il primo manuale diagnostico fondato su modelli clinici e teorici a orientamento psicodinamico. Espressamente rivolto alla formulazione del caso e alla pianificazione dei trattamenti, offre un’alternativa, o semplicemente un’integrazione empiricamente fondata e clinicamente utile, alle diagnosi categoriali del DSM e dell’ICD. Mettendo in luce l’intero spettro del funzionamento psichico, si propone più come una “tassonomia di persone” che come una “tassonomia di disturbi”. La proposta diagnostica del PDM-2 è strutturata per fasce d’età (Adulti, Adolescenti, Infanzia, Prima infanzia e Anziani) ed è accompagnata da casi clinici esemplificativi. A questa seconda edizione, completamente aggiornata (più del 90% del volume è inedito), hanno partecipato i più autorevoli esperti internazionali. Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla Sapienza Università di Roma, dove dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica. È autore di numerosi articoli e volumi, tra cui La valutazione della personalità con la SWAP-200 (con J. Shedler e D. Westen, 2014). Nancy McWilliams, psicologa e psicoanalista, insegna alla Graduate School of Applied and Professional Psychology a Rutgers, The State University of New Jersey. È autrice di numerosi articoli e volumi, tra cui Psicoterapia psicoanalitica (2004) e La diagnosi psicoanalitica (2011).
89,00 84,55

La vita è un sogno. Derealizzazione, depersonalizzazione e attacchi di panico

Nicola Ghezzani

editore: Franco Angeli

pagine: 148

Il filosofo svizzero Henri-Frédéric Amiel annotava nel suo Journal intime: "Tutto mi sembra strano; è come se fossi fuori della mia individualità e del mio stesso corpo: sono depersonalizzato, distaccato, tagliato fuori da me stesso". Anni dopo, lo psicologo francese Ludovic Dugas lesse il diario del filosofo pubblicato alla sua morte e, nel 1894, per identificare i misteriosi stati di alterazione della percezione di sé che riscontrava in tanti pazienti, introdusse il termine "depersonalizzazione". Ma ci vollero altri quarant'anni perché, nel 1935, lo psichiatra tedesco Wilhelm Mayer-Gross coniasse il termine "derealizzazione" per descrivere analoghe sensazioni di irrealtà relative al mondo esterno. La psicologia, dunque, si è avvicinata con un certo timore a questi stati psichici, forse per la loro ingannevole prossimità con fenomeni psicopatologici gravi. In realtà, il disturbo da depersonalizzazione e derealizzazione si presenta con frequenza in un ampio ventaglio di stati patologici lievi: ansia generalizzata e attacchi di panico, fobia sociale e delle emozioni, pensieri ossessivi e depressione. Nonostante sia ancora in parte misconosciuto, secondo Nicola Ghezzani il disturbo da depersonalizzazione e derealizzazione si avvia a essere uno dei disturbi più diffusi del mondo contemporaneo, afflitto da ansia nei rapporti umani, abuso di droghe e di psicofarmaci e da vite sempre più isolate e virtuali. La previsione dell'autore è che nei prossimi anni depersonalizzazione e derealizzazione saranno diagnosticate sempre di più perché i soggetti che ne soffrono aumenteranno in modo esponenziale e i professionisti del settore saranno finalmente in grado di riconoscerle. In tal senso, questo libro costituisce un unicum nella letteratura internazionale sull'argomento. Scritto da un ex derealizzato, guarito con la psicoterapia e divenuto egli stesso psicoterapeuta e teorico di un nuovo modello clinico, "La vita è un sogno" è un'occasione che si offre allo psicoterapeuta e al paziente per identificare il disturbo e per delineare un percorso terapeutico.
20,00

L'esame diagnostico con il DSM-5 per la persona anziana

Abraham M. Nussbaum, S. Wang

editore: Cortina Raffaello

pagine: 362

Edizione italiana a cura di Rabih ChattatIn contrasto con la diffusa convinzione che affrontare i problemi di salute mentale negli anziani richieda una competenza specifica, L’esame diagnostico con il DSM-5® per la persona anziana offre a psichiatri, infermieri della salute mentale e specializzandi in psichiatria una rassegna di consigli pratici e ragionati per lavorare efficacemente con questa popolazione di pazienti. Orientato al trattamento clinico, il libro presenta casi significativi, utili promemoria e tavole informative che illustrano la prassi del colloquio diagnostico. Aiuta inoltre a riconoscere i principali elementi dei più comuni disturbi psichiatrici, a coinvolgere i pazienti nei piani di trattamento psicosociale, psicoterapeutico, psicofarmacologico e a valutare quando orientarli verso un ulteriore trattamento specialistico. Basato su L’esame diagnostico con il DSM-5®, questo volume è lo strumento ideale per tirocinanti e professionisti qualificati, la giusta guida per un uso corretto e proficuo del DSM-5.
49,00 46,55

Narcisismo patologico. Aspetti clinici e forensi

S. Borroni

editore: Cortina Raffaello

pagine: 203

Il volume propone al lettore una mappa concettuale e applicativa per la valutazione del narcisismo patologico, in particolare degli aspetti vulnerabili e grandiosi, e mette in evidenza la sua centralità per la clinica anche nel contesto forense, ad esempio per quanto riguarda le sue implicazioni nel rischio suicidario e nell’uso di sostanze. Idealmente il lettore verrà coinvolto in un dialogo con alcuni dei principali esperti internazionali del narcisismo patologico: Elsa Ronningstam, Diana Diamond, Emily A. Dowgwillo, Jessica Yakele. Per rendere più agevole al lettore, clinico o ricercatore, la traduzione operazionale dei costrutti di grandiosità e vulnerabilità narcisistica nell’ottica dell’approccio psicodinamico, il volume contiene la versione italiana del Pathological Narcissism Inventory di Pincus e collaboratori, corredata del manuale e dei dati normativi italiani.
21,00 19,95

La neuropsicantria infantile. Manuale cantato di psicopatologia dell'età evolutiva

Gaspare Palmieri, Cristian Grassilli

editore: la meridiana

pagine: 176

Dopo averci deliziato con La Psicantria e La Psicantria della vita quotidiana, Palmieri e Grassilli si cimentano ora con La ne
28,00 26,60

Profili cognitivi e disturbi psicopatologici. Evidenze neurobiologiche, diagnosi, trattamento

a cura di S. Vicari, S. Di Vara

editore: Erickson

pagine: 148

Il volume fa luce sugli aspetti più recenti legati ai disturbi psicopatologici e ai relativi profili cognitivi, analizzando gli aspetti neurobiologici, le teorie maggiormente accreditate e gli ultimi studi e ricerche svolte in questo settore. Presenta inoltre gli aspetti diagnostici, di assessment e di trattamento evidence based presenti nella letteratura scientifica internazionale. In particolare, il volume affronta questi temi: - disturbi del controllo degli impulsi e della condotta; - le difficoltà diagnostiche nei disturbi del neurosviluppo (bambini prescolari, ADHD, DOP e autismo) - il Disturbo da Tic e la complessa comorbidità - condotte autolesive non suicidarie e suicidalità come fenomeno trans-nosografico - ADHD e complessità diagnostica: evidenze neurobiologiche di assessment e trattamento
20,00 19,00

La mente psicopatica. Origini, dinamiche e trattamento

J. Reid Meloy

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 336

La psicopatia è un disturbo deviante dello sviluppo, caratterizzato da un'eccessiva quantità di aggressività istintuale e dall'assenza della capacità relazionale oggettuale di creare legami. La psicopatia è un processo, un'interazione continua di fattori e operazioni che stanno implicitamente progredendo o regredendo verso uno specifico punto finale e una fondamentale disidentificazione con l'umanità. L'autore fornisce una concezione dell'eziologia di questo disturbo che abbraccia dimensioni psicobiologiche e psicoanalitiche. Con questo duplice orientamento, l'autore ci accompagna lungo un percorso attraverso il quale visitiamo un patrimonio di contributi rilevanti e aggiornati provenienti dalla neurobiologia e dalla neuropsicologia. Ci viene poi presentata una ricca, estensiva e profonda indagine di un ampio spettro di formulazioni psicosociali e psicoanalitiche. Una delle idee più originali espressa in questo libro riguarda la distinzione tra aggressività evocata affettivamente, che è la più comune in ognuno di noi, e l'aggressività predatoria, che sembra essere il segno caratteristico della psicopatia. Un'altra scoperta importante è che i pazienti psicopatici sperimentano una caratteristica iporeattività del sistema nervoso autonomo periferico; per compensare, possono perseguire manifestazioni affettive aggressive. "L'aggressività predatoria, anche se non androgenodipendente, può essere innescata socialmente dalla ricerca da parte dello psicopatico di aumentati livelli di eccitazione autonomica e dell'aggressività affettiva". Su questa scia, lo psicopatico può agire comportamenti violenti per amplificare la propria eccitazione sessuale. Questa iporeattività autonomica sembra anche essere la causa della difficoltà dello psicopatico ad apprendere dall'esperienza e a sviluppare capacità di insight.
28,00 26,60

SCID-5-AMPD Starter Kit. Intervista clinica strutturata per il Modello Alternativo dei disturbi di Personalità del DSM-5

Michael B. First, Andrew E. Skodol
e altri

editore: Cortina Raffaello

Contiene: 1 Guida per l'intervistatore; 3 Interviste cliniche strutturate per la Scala del livello di funzionamento della pers
139,00 132,05

Delitto d'impeto e test di Rorschach. Analisi psicometrica e scenari psico(pato)logici

Luca Cimino

editore: Franco Angeli

pagine: 184

Il delitto d'impeto ha sempre costituito uno dei capitoli più complessi e controversi della psichiatria forense e della criminologia, tale da generare un travagliato dibattito che ha impegnato nel tempo numerosissimi autori nel tentativo di decodificare l'enigmatica incomprensibilità ed imprevedibilità di questo comportamento. Il presente volume, partendo da iniziali considerazioni di carattere generale relativamente a questa specifica tipologia di reato e ai suoi risvolti psicopatologici, criminologici e giuridici, propone una particolare lettura della criminogenesi del reato d'impeto attraverso l'impiego del test di Rorschach. L'autore, sottolineando l'importanza dell'indagine psicodiagnostica mediante l'applicazione del reattivo di Rorschach, quale ulteriore elemento, assieme all'analisi psico(pato)logica e alla "storia di vita" del soggetto, per giungere ad una "comprensione" di questa particolare tipologia di condotta omicidiaria, evidenzia come, l'insolita ambiguità percettiva inerente al test, può permettere di cogliere modi di essere particolarmente significativi proprio in virtù del carattere di emergenza di tale situazione. In particolare, attraverso l'analisi di 15 casi peritali giunti alla sua osservazione, esaminati tramite l'impiego del test di Rorschach, secondo la metodologia della Scuola Romana Rorschach, l'autore propone un'inedita chiave di lettura della complessa fenomenologia del delitto d'impeto, che assurge ad estremo emblema di una particolare e drammatica dimensione individuale.
25,00

La schizofrenia nel test di Rorschach. Un'analisi di 124 protocolli

Giulio Gasca, Carola Palazzi Trivelli

editore: Franco Angeli

pagine: 360

Il test di Rorschach può diagnosticare la schizofrenia o escluderla? Può dare indicazioni sulla sua evoluzione e sulle possibilità di cura? Dal confronto con le ricerche finora svolte e i risultati di uno studio accurato di 124 protocolli Rorschach emerge un'interpretazione unitaria dell'essenza sottostante alle molteplici forme del disturbo schizofrenico: l'impossibilità di stabilire cosa, in una data situazione, sia rilevante e pertinente. Il Rorschach ci permette di entrare dentro il funzionamento di una mente schizofrenica, nell'acuzie e nell'intorpidimento, cogliendone tutte le sfaccettature. La schizofrenia si configura come una crisi epistemologica personale, un modo estremo dell'essere umano di reagire alla complessità e alla contraddittorietà dell'esistenza, cui il soggetto reagisce introducendo specifici meccanismi di difesa contro il caos, quali il limitare il campo di interessi, il razionalismo morboso o la frammentazione dell'esperienza. Il Rorschach rispecchia il modo in cui l'individuo si rapporta alla realtà che, come le tavole del test, è spesso ambigua. Ma anche il ricercatore, più ancora dell'uomo comune, di fronte ad un materiale ambiguo deve prendere in considerazione aspetti inconsueti, uscire dagli schemi ma, a differenza dello schizofrenico che pensa in modo iperinclusivo, lo scienziato ricercatore cerca di selezionare tra le nuove forme quelle valide. Ecco perché i tre campi qui affrontati - ovvero l'interpretazione del Rorschach, lo studio della schizofrenia, i problemi epistemologici che si riflettono su questa stessa ricerca - giungono come a sovrapporsi, arrivando così ad integrare tre prospettive, ciascuna delle quali aiuta a illuminare le altre due.
40,00

Sconfiggere la depressione nello spettro autistico

Tony Attwood, Michelle Garnett

editore: Edra

pagine: 288

Autismo e Sindrome di Asperger sono argomenti caldi all'interno del panorama italiano. I giovani diagnosticati stanno crescendo e molte persone ricevono diagnosi in età adulta. La frequenza della depressione in questa popolazione è di circa il 70% come reazione legittima ai molti eventi avversi di vita di coloro che sono nello Spettro. Il volume è diviso in due parti. Nella prima parte viene descritta la depressione e la sua relazione con la Sindrome di Asperger/Autismo lieve (AS). Viene esplorato in dettaglio come mai una persona AS diventa depressa, la natura della depressione e come si declina differentemente in questa popolazione. Segue un esame dei tipi di terapia disponibili, degli adattamenti necessari, un sommario del programma e test per verificarne l'efficacia. Nella seconda parte è descritto il programma vero e proprio basato su un approccio cognitivo-comportamentale (l'unico valido secondo le linee Guida per l'Autismo dell'Istituto Superiore di Sanità). Il programma si sviluppa in 10 sessioni, basate sulle procedure dell'educazione cognitivo-affettiva e a ognuna è dedicato un capitolo. Il libro si conclude con una ricca appendice contenente materiale utile per l'intervento e schede pratiche che verranno rese disponibili online in formato stampabile, insieme a file audio che possono guidare l'utente quando il terapeuta non è presente.
25,00 23,75

Comprendere i disturbi mentali. Una guida per la famiglia con l'aiuto del DSM-5

a cura di M. Clerici

editore: Cortina Raffaello

pagine: 375

Edizione italiana a cura di Massimo ClericiBasato sulla quinta e ultima edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5®), questo libro fornisce preziose informazioni su tutto ciò che riguarda la malattia mentale e la cura della malattia stessa. Il lettore avrà la possibilità di riconoscere i sintomi psichiatrici, di capire quando è il momento di chiedere aiuto e di ottenere le cure adeguate. Tra i diversi disturbi illustrati vi sono la depressione, la schizofrenia, l’autismo, il disturbo post-traumatico da stress e il disturbo bipolare. Il volume offre anche un glossario, suggerimenti per affrontare il disagio e una lista di risorse utili per il trattamento.
29,00 27,55

Mafia e psicopatologia. Crimini, vittime e storie di straordinaria follia

Giuseppe Craparo, Anna Maria Ferraro
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 188

La mafia è un'organizzazione psicopatologica oppure no? Ancor prima di rispondere a questa domanda, è necessario interrogarsi su cosa si debba intendere per "psicopatologia". Esiste la psicopatologia o possiamo conferire a questo termine un alone semantico più ampio che prenda in considerazione aspetti della vita psichica della persona il cui valore intrinseco va inteso in rapporto al contesto culturale di riferimento? È una questione non di poco conto se si considera la mafia come un'organizzazione con una sua propria cultura, ovvero con propri codici valoriali e comportamentali. Dai contributi presenti in questo volume, non emergono nei membri della mafia quadri psicopatologici specifici, ma formazioni identitarie noi-centriche che ostacolano qualsiasi forma di crescita emotiva e individuale, autonoma e consapevole: indifferenza relazionale, distacco emotivo e una certa scissione psicologica fra ciò che è buono (la mafia) e ciò che è cattivo (chi si oppone alla mafia) sembrano caratterizzare la psicologia (patologica) di costoro. Ma è nella riflessione sulle vittime (indirette e dirette) delle mafie che la psicopatologia si rivela, in tutta la sua drammaticità, con storie di depressioni, di sindromi post-traumatiche, di comportamenti additivi, di forti stati di ansia, ecc. Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si rivolge ad un ampio pubblico di lettori interessato a comprendere le dinamiche psicopatologiche che qualificano il fenomeno mafioso.
25,00

Manuale di psicopatologia dell'infanzia

Renata Tambelli

editore: Il Mulino

pagine: 503

Questo innovativo manuale fornisce un inquadramento attuale della moderna psicopatologia dell'infanzia in linea con i criteri diagnostici di ultima generazione, definiti per fasce d'età, per traiettorie evolutive del bambino all'interno del suo sistema relazionale, per strumentazioni di assessment e per interventi clinici.
39,00 37,05

Psicopatologia dello sviluppo. Modelli d'intervento con bambini e genitori nella pratica psicoanalitica

Luca Panarello

editore: Franco Angeli

pagine: 172

Il volume descrive il lavoro dello psicoterapeuta infantile "sul campo", dal primo colloquio con i genitori, alle sedute di consultazione con il bambino, alla restituzione finale rivolta ai genitori, ma anche al bambino stesso. Oltre all'approccio iniziale della psicodiagnosi vengono presentati i diversi tipi di trattamento, a breve, medio e lungo termine. I numerosi esempi clinici, inoltre, accompagnano il lettore avvicinandolo gradualmente al mondo interno dei bambini attraverso le loro espressioni verbali, ludiche, grafico-pittoriche e oniriche. Oltre ai necessari riferimenti teorici dedicati ai maggiori autori della storia della psicoanalisi, spazio viene dedicato alla psicopatologia dello sviluppo e alle problematiche emotive dei genitori. Il volume vuole essere una guida pratica per orientare l'intervento clinico e proporre strumenti operativi in una cornice di riferimento teorico rigorosa. In quest'ottica, il metodo di intervento proposto risulta piuttosto flessibile, facilmente adattabile alle esigenze dello psicologo clinico, utilizzabile in ambito istituzionale e privato. La varietà delle vignette cliniche dei numerosi casi di bambini di età diversa e con psicopatologia differente ne rende agevole la lettura e ne arricchisce il contenuto. Il testo si rivolge a psicologi clinici e psicoterapeuti impegnati nel settore dell'età evolutiva, a psicoanalisti infantili in formazione o già esperti, a studenti universitari delle facoltà di psicologia e delle scuole di specializzazione interessati ad orientarsi in questo settore.
22,00

Istruzioni per l'uso del cervello

John Arden

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 334

Che una mente sana e un corpo sano siano strettamente collegati, la cultura occidentale lo sostiene da secoli: tuttavia si tratta spesso di una verità acquisita, che per i più rimane lontana da una consapevolezza reale del funzionamento concreto di questa stretta interrelazione. "Istruzioni per l'uso del cervello" colma la lacuna che separa i dati scientifici dalla conoscenza accessibile ai non addetti ai lavori, e in particolare ai pazienti che sono all'interno di una relazione psicoterapeutica. Il testo di Arden si snoda su tre livelli: quello principale, che porta avanti un nuovo modello integrato e fondato sulle neuroscienze; un secondo, che scende su un piano neuroscientifico più tecnico, rivolto ai terapeuti; e un terzo livello appositamente formulato per il paziente, che contiene la 'traduzione' dei dati scientifici in indicazioni pratiche. L'autore spiega su questi piani paralleli cosa succede nel cervello quando il paziente si trova in uno stato di ansia, depressione, oppure fronteggia un disturbo post-traumatico da stress o un disturbo ossessivo-compulsivo: quali circuiti cerebrali sono iper o ipo-attivati, e cosa può fare concretamente il terapeuta per insegnare al paziente ad attivare determinate aree cerebrali o a ripristinare l'equilibrio in condizioni di iper-attivazione. Il paziente può in parte modificare e migliorare il proprio stato intervenendo su alcuni ambiti che hanno una profonda incidenza sul funzionamento cerebrale: le relazioni sociali, l'esercizio fisico, l'apprendimento, l'alimentazione e il sonno. Nella convinzione che l'alleanza terapeutica sia uno degli aspetti basilari per l'efficacia di una terapia, fornire al paziente spiegazioni e suggerimenti pratici e coerenti rafforza l'alleanza. Il sapere del terapeuta esce da un recinto inaccessibile e segreto e va incontro al paziente nella concretezza delle sfide quotidiane.
27,00 25,65

Diamanti grezzi. Manuale psicoeducativo del trattamento del disturbo di personalità borderline. Programma strutturato per professionisti

Dolores Mosquera

editore: Mimesis

pagine: 198

Tra i disturbi di personalità, il disturbo borderline è quello che giunge più comunemente all'osservazione clinica. Recenti studi stimano che almeno il 2% della popolazione mondiale sia colpito da questa condizione. Il libro della psicologa e psicoterapeuta Dolores Mosquera vuole fornire una proposta organizzata per percorrere le diverse e più specifiche aree problematiche del disturbo borderline di personalità, mettendo a disposizione del lettore un programma che descrive la struttura per il lavoro con i pazienti e un itinerario sistematico che passa in rassegna gli aspetti centrali della patologia. Attraverso la pluriennale esperienza dell'autrice, maturata presso il centro Intra-TP di Santiago de Compostela da lei stessa fondato, il volume offre spunti pratici applicabili direttamente al lavoro clinico, oltre che utili per lo sviluppo di protocolli di ricerca. Postfazione di Vincente Rubio Larrosa.
21,00 19,95

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