Secondo studi recenti è evidente una continuità evolutiva tra le difficoltà psicopatologiche dell’infanzia e le fasi di sviluppo successive. Molti bambini e bambine con difficoltà emotive o comportamentali, infatti, rischiano di sviluppare disturbi psicopatologici durante l’adolescenza e l’età adulta. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i disturbi psicopatologici in età evolutiva hanno una prevalenza del 7-10% nei bambini e nelle bambine e del 10-16% negli adolescenti. Dati recenti indicano che tra le diagnosi più comuni vi sono i disturbi d’ansia e i disturbi depressivi, che rappresentano il 40% dei casi.
Individuare e trattare precocemente i disturbi mentali ha l’obiettivo di contenere la sofferenza psicologica di ragazzi e ragazze e di ridurre il rischio di cronicizzazione del disturbo psichiatrico nell’età adulta.
Un esempio di approccio diagnostico mirato è l'IDDPE. L'IDDPE, o Indagine Diagnostica dei Disturbi Psichiatrici in Età evolutiva, è stato sviluppato per guidare psicologi, psicoterapeuti e neuropsichiatri infantili nella formulazione di una diagnosi psicopatologica per bambini e adolescenti tra i 3 e i 18 anni. Questo strumento si basa su un ragionamento clinico approfondito e una corretta diagnosi differenziale secondo l’orientamento del DSM-5-TR. Il percorso di valutazione psicopatologica proposto dall'IDDPE si articola in cinque fasi che vanno dalla raccolta anamnestica, al colloquio diagnostico, fino alla formulazione di una diagnosi finale.
Individuare e trattare precocemente i disturbi mentali ha l’obiettivo di contenere la sofferenza psicologica di ragazzi e ragazze e di ridurre il rischio di cronicizzazione del disturbo psichiatrico nell’età adulta.
Un esempio di approccio diagnostico mirato è l'IDDPE. L'IDDPE, o Indagine Diagnostica dei Disturbi Psichiatrici in Età evolutiva, è stato sviluppato per guidare psicologi, psicoterapeuti e neuropsichiatri infantili nella formulazione di una diagnosi psicopatologica per bambini e adolescenti tra i 3 e i 18 anni. Questo strumento si basa su un ragionamento clinico approfondito e una corretta diagnosi differenziale secondo l’orientamento del DSM-5-TR. Il percorso di valutazione psicopatologica proposto dall'IDDPE si articola in cinque fasi che vanno dalla raccolta anamnestica, al colloquio diagnostico, fino alla formulazione di una diagnosi finale.
Il kit è composto da:
Manuale
• Introduzione
• Scheda dati paziente
• Tabella ipotesi diagnostiche
• Griglia di valutazione dei disturbi
• Scheda conclusiva
• Linee guida per l’anamnesi
• Casi esemplificativi
Allegato
• Fascicolo con le griglie per la valutazione dei disturbi psicopatologici sulla base del DSM-5-TR
