"Rinforzo narrativo e terapia cognitiva per l'auto-stigma (Narrative Enhancement and Cognitive Therapy - NECT) è un intervento che ha l'obiettivo di aiutare le persone con malattia mentale a superare l'effetto che l'internalizzazione di stereotipi negativi (ad esempio, pericolosità, incompetenza e inguaribilità) ha sul senso del proprio valore, di modo che possano realizzare appieno il proprio progetto di vita. NECT è stata originariamente sviluppata da Philip T. Yanos, David Roe e Paul Lysaker grazie a un finanziamento ricevuto nel 2008 dai National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti. Già dalla metà degli anni 2000 gli autori erano interessati a mettere a punto un intervento di questo tipo, partendo dall'assunto che il processo di internalizzazione dello stigma (noto anche come auto-stigma) giocasse un ruolo fondamentale nell'inibire i percorsi di recovery nelle persone con gravi malattie mentali (quali la schizofrenia). In effetti, l'auto-stigma porta molte persone a adottare una "identità legata alla malattia" che diminuisce la loro speranza nel futuro e li scoraggia dal perseguire obiettivi lavorativi e educativi che sarebbero altrimenti in grado di raggiungere.
Indice testuale
Presentazione
Luigi Basso, Ileana Boggian, Silvia Merlin
Prefazione
Philip Yanos
Introduzione alla versione italiana
Antonio Lasalvia, Luca Bodini, Chiara Bonetto
Manuale per il facilitatore
Luigi Basso, Ileana Boggian, Silvia Merlin
Prefazione
Philip Yanos
Introduzione alla versione italiana
Antonio Lasalvia, Luca Bodini, Chiara Bonetto
Manuale per il facilitatore
