Libri di Mauro Porta
Biografia e opere di Mauro Porta
Ossessioni, Compulsioni e Tic. Per meglio comprendere la Sindrome di Tourette
Mauro Porta
,
Sara De Michele
e altri
editore: Edizioni Scientifiche Falco
pagine: 160
Nel volume vengono approfonditi gli aspetti clinici legati alle ossessioni e compulsioni che caratterizzano la Sindrome di Tourette nel sottotipo OCTD (Obsessive Compulsive Tic Disorder).La maggioranza dei quadri tourettiani presentano sintomi ossessivi compulsivi che peggiorano e complicano la Qualità di Vita dei pazienti e la loro gestione, imponendo scelte terapeutiche mirate.Considerare tali sintomi come parte del mosaico sindromico risulta necessario per un corretto inquadramento diagnostico e percorso terapeutico ad hoc.
I tic e la sindrome di Tourette. Una guida per tutti
Mauro Porta
,
Roberta Galentino
e altri
editore: Carocci
pagine: 123
Il libro, pensato come un manuale pratico, illustra le conoscenze scientifiche più recenti sui tic, sulla sindrome di Tourette
Il cervello irriverente. La sindrome di Tourette, la malattia dei mille tic
Mauro Porta , Vittorio A. Sironi
editore: Laterza
pagine: 219
"Nel mezzo di una conversazione che l'interessa molto, all'improvviso, senza che nessuno se l'aspetti, X interrompe ciò che sta dicendo o ascoltando con grida bizzarre, pronunciando parole che contrastano deplorevolmente con la sua intelligenza e le sue maniere distinte. Queste parole sono per la maggior parte volgari imprecazioni, epiteti osceni e, cosa non meno imbarazzante per lei e per gli ascoltatori, un'espressione estremamente cruda per formulare un'opinione sfavorevole su qualcuno nel gruppo". È il 1825 e "X" è la giovane marchesa di Dampierre, nota nell'alta società parigina per il suo a dir poco stravagante comportamento. Sessant'anni più tardi l'aneddoto piccante della nobildonna che urlava oscenità diventa il caso di punta di un sensazionale articolo pubblicato dalla rivista "Archives de neurologie", a firma di un giovane e brillante neurologo francese: Gilles de la Tourette. L'autore descrive nove casi di pazienti affetti da una bizzarra malattia ancora ignota, che lui chiama maladre des tics. Tutti i soggetti presentano tic multipli e movimenti involontari, soprattutto al volto e agli arti superiori, accompagnati da brevi e incontrollabili scoppi verbali. La descrizione del quadro clinico elaborata da Tourette è talmente accurata che risulta valida ancora oggi, e la malattia stessa è passata alla storia con il nome del suo primo scopritore.
La dose fa la differenza. Il moderno impiego della tossina botulinica tra rimedio e veleno
Mauro Porta
,
Anna R. Bentivoglio
e altri
editore: Carocci
pagine: 199
Questo volume fa seguito a "Un veleno che cura. Storia, usi e abusi della tossina botulinica," e ne costituisce un ampliamento, poiché prende in esame nuove e meno note indicazioni all'impiego della tossina botulinica. Vengono qui illustrate applicazioni terapeutiche di competenza urologica, gastroenterologica, in caso di cefalea e altro ancora. Se è stato affermato dal neurologo tedesco Wolfang Jost che la tossina botulinica ha influenzato il trattamento delle malattie del Sistema Nervoso come nessun'altra sostanza, percorrendo l'indice di questa nuova pubblicazione non è azzardato affermare che di fatto pochi farmaci a disposizione del medico moderno ed informato possono vantare un così vasto panorama di applicazioni terapeutiche che coinvolgono specialità mediche diverse. Alcuni impieghi clinici sono entrati a pieno diritto nel bagaglio terapeutico con indicazioni approvate ufficialmente, altri attendono conferme.
Un veleno che cura. Storia, usi e abusi della tossina botulinica
Mauro Porta , Vittorio A. Sironi
editore: Carocci
pagine: 199
"La tossina botulinica ha influenzato la terapia neurologica come nessun altra sostanza" ha affermato recentemente Wolfang Jost, famoso neurologo tedesco. In effetti da quando è iniziato l'impiego in campo clinico - non più di qualche decennio fa - le sue applicazioni sono andate ampliandosi, non sempre in maniera controllata, sicché spesso l'uso si è trasformato in abuso. Soprattutto nel campo labile e controverso, tra cura e consumo, della medicina estetica e ancor maggiormente della "medicina cosmetica". Quest'ultima più che al benessere sanitario del malato mira a ottenere il "bellessere" estetico del consumatore. La storia della scoperta del botulismo e del germe che produce la neurotossina responsabile di questo letale evento, l'evoluzione delle tappe che hanno portato a comprenderne l'utilità terapeutica, un'esauriente rassegna scientifica degli impieghi attuali e futuri, un'articolata riflessione antropologica, sociale ed etica degli usi e degli eccessi di questa "moda curativa" emergono chiaramente dai contributi multidisciplinari presenti nel libro, indirizzato, oltre che agli specialisti, anche a tutte le persone che desiderano conoscere e approfondire i problemi aperti e controversi dell'ambito sanitario odierno.
Il cervello irriverente. Storia della malattia dei mille tic
Mauro Porta , Vittorio A. Sironi
editore: Laterza
pagine: 201
"Nel mezzo di una conversazione che l'interessa molto, all'improvviso, senza che nessuno se l'aspetti, X interrompe ciò che sta dicendo o ascoltando con grida bizzarre, pronunciando parole che contrastano deplorevolmente con la sua intelligenza e le sue maniere distinte. Queste parole sono per la maggior parte volgari imprecazioni, epiteti osceni e, cosa non meno imbarazzante per lei e per gli ascoltatori, un'espressione estremamente cruda per formulare un'opinione sfavorevole su qualcuno nel gruppo". È il 1825 e "X" è la giovane marchesa di Dampierre, nota nell'alta società parigina per il suo a dir poco stravagante comportamento. Sessant'anni più tardi l'aneddoto piccante della nobildonna che urlava oscenità diventa il caso di punta di un sensazionale articolo pubblicato dalla rivista "Archives de neurologie", a firma di un giovane e brillante neurologo francese: Gilles de la Tourette. L'autore descrive nove casi di pazienti affetti da una bizzarra malattia ancora ignota, che lui chiama maladre des tics. Tutti i soggetti presentano tic multipli e movimenti involontari, soprattutto al volto e agli arti superiori, accompagnati da brevi e incontrollabili scoppi verbali. La descrizione del quadro clinico elaborata da Tourette è talmente accurata che risulta valida ancora oggi, e la malattia stessa è passata alla storia con il nome del suo primo scopritore.
