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Psicologia dell'educazione

Il corpo come se. Il corpo come sé. Trasformazione della società e agiti autolesivi in adolescenza

a cura di D. Albero, C. Freddi

editore: Franco Angeli

pagine: 400

Comportamenti quali i tentativi di suicidio, i gravi disturbi alimentari, le scarificazioni, l'abuso di alcol e droghe, gli incidenti ricorrenti e le ripetute interruzioni di gravidanza, al di là della specificità di ciascun soggetto, sono manifestazioni di un profondo disagio, che hanno come denominatore comune l'attacco al corpo e che, spesso, sono utilizzate dall'adolescente come unica "via di uscita" da una situazione psichicamente insostenibile. Si tratta di comportamenti portatori di un malessere diffuso, presente in tutte le fasce sociali, che coinvolge tanto i giovani quanto gli adulti. Per dare un senso a tali comportamenti e costruire risposte efficaci è necessario uscire da una visione clinica intesa in senso tradizionale e fare riferimento a un modello esplicativo pluridisciplinare, capace di prendere in considerazione sia le trasformazioni intrapsichiche mobilitate dal processo adolescenziale, sia le risposte della realtà esterna ai bisogni degli adolescenti. L'interazione adolescente-ambiente è il tema portante di questo volume. Il volume si rivolge a quanti operano a stretto contatto con gli adolescenti che soffrono e a tutti coloro che vogliono contribuire alla formazione di una cultura più attenta a cogliere i segnali di malessere dei giovani, prima che si esprimano con gesti irreparabilmente autolesivi.
40,00

Il coordinamento pedagogico nei servizi socioeducativi

a cura di S. Premoli

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Da tempo, nel mondo dei servizi alla persona è emersa e si sta rafforzando l'esigenza di figure professionali capaci di assumere, all'interno delle organizzazioni, un ruolo fondamentale e insostituibile di "cerniera" tra la dimensione gestionale e la dimensione operativa del lavoro socioeducativo e di adottare, nell'assunzione di questo ruolo, uno sguardo pedagogico. Ma in che senso si può parlare di coordinamento pedagogico? A quali istanze può rispondere? Quali funzioni e quali compiti possono essergli assegnati? E ancora, quali iniziative strutturali può assumere un'organizzazione al fine di mettere i propri coordinatori nelle condizioni di adempiere alle funzioni connesse al proprio ruolo in modo sempre più efficace e positivo? Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali gli sguardi plurali sul coordinamento pedagogico raccolti all'interno di questo volume cercano di proporre possibili risposte.
27,00

Il disagio educativo all'asilo nido e alla scuola dell'infanzia

Giuseppe Nicolodi

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Il disagio che il bambino esprime nelle istituzioni educative della prima infanzia è un sintomo, ovvero un "messaggio" lanciato dal bambino in difficoltà nei confronti delle persone importanti per lui, la sua insegnante alla scuola dell'infanzia e la sua educatrice al nido. Per questo, più che il disagio infantile in sé, questo libro affronta programmaticamente il "disagio educativo": il disagio degli adulti nel rispondere al disagio del bambino. Utilizzando la lente dei "Contenitori Educativi", il volume analizza in modo dettagliato le singole manifestazioni comportamentali attraverso le quali si manifestano le varie forme di disagio del bambino alla scuola dell'infanzia e al nido, e fornisce i principali elementi per la realizzazione di strategie educative adeguate. Si tratta di strategie che nulla hanno d'estraneo al normale "fare scuola", ma che, per essere attualizzate da parte degli adulti, implicano l'attivazione di un adeguato "spazio mentale" e di una disponibilità alla crescita professionale e personale, come si conviene a chi si occupa di educazione nella prima infanzia. Il libro è particolarmente indicato per tutte le persone che, per esigenze diverse, sono in costante contatto con l'infanzia e le sue "fatiche evolutive", e che intendono riflettere sulle proprie "fatiche educative".
30,00

Il gioco di alfa e beta. Tra segni e scritture secondo il metodo Bruno Munari

Beba Restelli

editore: Franco Angeli

pagine: 264

Questo libro è frutto di venticinque anni di esperienza e di scoperte dell'autrice: dalle prime forme di comunicazione con le cordicelle annodate, una sorta di scrittura tattile, alle scritture illeggibili di popoli sconosciuti, ai giochi con i sentimenti delle parole. Giocando con le parole, si sviluppa la fantasia e l'intelligenza, si arricchisce il lessico e si impara l'italiano in modo divertente e creativo. Parole e alfabeti infatti si possono rompere, scomporre, dilatare, modificare e reinventare: all'inizio sono solo segni con cui giocare, ma poi si trasformano in bellissimi calligrammi e anche quei bambini che di leggere e scrivere non vogliono sentir parlare si appassionano... Lo spirito di questo libro è infatti quello di stimolare la curiosità e di far nascere la passione per le scritture, suscitando il desiderio di approfondire la ricerca ed esplorare nuovi percorsi originali.
30,00

Ragazzi immigrati. L'esperienza scolastica degli adolescenti attraverso l'intervista biografica

Paola D'Ignazi

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Il volume propone una lettura critica delle questioni connesse al percorso d'istruzione/formazione degli alunni stranieri attraverso un'indagine esplorativa sulle percezioni scolastiche di adolescenti immigrati di prima e seconda generazione, evidenziando aspetti problematici che difficilmente emergono nelle interazioni educative. La prima parte, proponendo un quadro di riferimento teorico e metodologico, affronta il tema della ricerca qualitativa in educazione e sottolinea la specificità del metodo biografico, lo strumento adottato per conoscere in modo più approfondito la realtà complessa della popolazione scolastica immigrata. Partendo dall'assunto che, qualora si trascurino le condizioni d'origine e la storia dell'alunno straniero, si corre il rischio di averne una visione parziale ed etnocentrica, la seconda parte prende in esame i racconti biografici di alunni ed ex alunni immigrati, in età compresa tra i 15 e i 21 anni, utilizzando tre assi interpretativi: la diversità delle storie di vita, la percezione di sé tra due culture, le percezioni scolastiche.
25,00

Le fiabe per... crescere bene con se stessi e gli altri. Un aiuto per grandi e piccini

Lia Iacoponelli

editore: Franco Angeli

pagine: 112

Si può educare all'amore per se stessi e per gli altri? Può un "io" bambino diventare un "noi" adulto? Certamente sì! Il bambino costruisce se stesso anche attraverso quello che l'altro, l'adulto, gli restituisce o gli dona. Regaliamogli allora una fiaba! Educhiamolo prima possibile ad essere "assertivo", ad esprimere liberamente, ma senza impulsività, le proprie idee, opinioni, sentimenti, nel rispetto degli altri, anche attraverso la lettura. Con il linguaggio semplice ed immediato delle fiabe, il libro si propone di indirizzare ad una crescita armonica, attraverso una comunicazione che non sia né aggressiva né passiva. Raccontiamo, leggiamo, interpretiamo una fiaba; entriamo in quel mondo speciale in cui, insieme alle parole, scorrono emozioni e magiche atmosfere. La fiaba è il luogo fantastico dove adulti e bambini si possono incontrare senza rischi di incomprensioni: ognuno trova quello che vuole, ognuno fa il proprio percorso immaginario. Le fiabe "assertive" hanno come valore aggiunto quello di trasmettere messaggi di pace, tolleranza, indipendenza ed amore. Rivolto a genitori e figli, a psicologi, pedagogisti ed insegnanti, a tutti quelli che credono in una comunicazione realmente efficace.
16,00

L'ospite misterioso. Che cos'è la creatività, come funziona, come può aiutarci a vivere meglio

Salvo Pitruzzella

editore: Franco Angeli

pagine: 192

L'ospite misterioso è un'indagine sulla creatività nata sul terreno delle ArtiTerapie, discipline che stanno avendo una crescente diffusione nel nostro Paese. Dopo una definizione generale di creatività, l'autore affronta due grandi temi. Innanzitutto analizza l'importanza della creatività nel sano sviluppo della persona e quindi il suo valore come risorsa in ambito educativo, terapeutico e sociale. Successivamente, propone una descrizione dettagliata del funzionamento del processo creativo e delle possibilità di attivarlo, governarlo e valutarlo. Il discorso sulla creatività è svolto con argomentazioni ed esempi che spaziano dalle neuroscienze alla psicoanalisi, dalla letteratura alla storia dell'arte, dalla filosofia allo studio dei simboli, dalla scienza alla poesia. Il libro è rivolto a tutti quelli che praticano le ArtiTerapie, come attività principale o associata ad altre professioni; agli studenti delle varie discipline (Arteterapia, Danzamovimentoterapia, Musicoterapia e Drammaterapia); agli artisti che operano nel sociale; agli insegnanti di ogni ordine e grado; a professionisti e studenti, in ambito sanitario, educativo e sociale, interessati al tema della creatività. Ma potrà essere utile anche a chiunque voglia saperne di più su questa meravigliosa capacità umana, o sia intenzionato a lavorare sulla propria creatività personale.
27,00

Non è sempre la solita storia. Interrogare la tradizone, dar voce alla differenza di genere nelle pratiche educative

Elisabetta Musi

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Nascere in un corpo femminile o maschile è la prima condizione con cui ogni soggetto umano si pone al cospetto della storia, dalla quale riceve opportunità e risorse ma anche impedimenti e vincoli. Per chi è investito di responsabilità educative (genitori, educatrici/educatori, insegnanti), fare della differenza un'esperienza di crescita significa saper contestualizzare la propria soggettività sessuata nel tempo e nella società, stabilire un rapporto maturo e consapevole con la cultura, le discriminazioni e le potenzialità in essa contenute, affinché il rapporto con l'altro/l'altra possa godere di un più ampio margine di espressione e libertà. Questa esigenza è avvertita dai genitori e dal personale dei servizi educativi e scolastici. Le domande che più frequentemente l'accompagnano sono: come tradurre quanto è motivo di intuizione in agire educativo? In che modo l'intenzionalità può orientare la pratica? Cosa possono fare i genitori e, più in generale, le istituzioni educative per aiutare bambini e bambine a diventare via via più consapevoli di sé, più responsabili dei propri processi di crescita e più rispettosi di quelli altrui? A questi interrogativi ha cercato di dare risposta il percorso formativo narrato in questo volume, che ha coinvolto un gruppo di educatrici di asilo nido, di scuola dell'infanzia e di scuola primaria del Comune di Carpi.
18,00

Le fiabe per... affrontare i distacchi della vita. Un aiuto per grandi e piccini

Elvezia Benini, Giancarlo Malombra

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Numerosi sono i distacchi che si devono affrontare nelle diverse fasi della vita. C'è il bambino che non vuole partire per la settimana di campeggio estivo, quello che viene preso da crisi di pianto ogni volta che il papà deve allontanarsi per lavoro, o, ancora, quello che deve andare in ospedale. Ma il problema del distacco è un problema che anche i grandi sentono e a volte non riescono ad affrontare. Fermiamoci, allora, e leggiamo una fiaba. L'utilizzo della fiaba favorisce lo sviluppo psico-affettivo ed aiuta ad elaborare le sofferenze psichiche che oggi sono forse più laceranti, o semplicemente più visibili, di un tempo. I piccoli e i grandi lettori, sia quelli più "fragili" che quelli già "forti", potranno identificarsi nei vari personaggi e, ritrovando le parti nascoste di sé, potranno recuperare l'energia necessaria a proseguire il cammino. Ogni fiaba si presenta con una veste di facile accessibilità e di immediatezza emotiva per ogni lettore, specialista o no, ed è anticipata e seguita da un'analisi dettagliata che porta la fiaba stessa ad essere utile nella vita di ciascuno, diventando uno strumento di riflessione e di riconoscimento "nella storia" della propria storia, che non è altro che parte della storia dell'umanità. Il testo è corredato da illustrazioni della pittrice Lia Foggetti e da un'appendice relativa al burn-out di chi "si prende cura".
19,00

Il bambino in classe. Aspetti teorici e strumenti di valutazione

editore: Carocci

pagine: 182

La scuola costituisce un luogo importante in cui crescere. Il volume affronta le problematiche cognitive, sociali e motivazionali coinvolte nella quotidianità del vivere scolastico, presentando sia gli aspetti teorici dell'ambito esaminato e i più recenti contributi di ricerca, sia gli strumenti più utili a rilevarle e valutarle all'interno della classe. Sottostante alla trattazione di ogni tema sta la condivisione da parte degli autori di una prospettiva di studio dello sviluppo che lo considera un fenomeno inserito nei diversi contesti in cui esso avviene e quindi incomprensibile al di fuori delle continue transazioni tra l'individuo e l'ambiente.
18,00 15,30

Il lavoro pedagogico nei servizi educativi. Tra promozione, controllo e protezione

Laura Villa

editore: Franco Angeli

pagine: 240

I servizi educativi rappresentano ormai una realtà molto diffusa nella società contemporanea. Nati da un'originaria vocazione assistenziale e riparativa, questi particolari contesti educativi vengono oggi presentati come luoghi formativi deputati alla cura e all'educazione della generalità dei bambini e dei ragazzi. Tuttavia, nonostante questa loro progressiva connotazione educativa, tali contesti formativi continuano a essere denominati come "servizi", e a venire inseriti nell'ambito delle politiche socio-assistenziali. Il volume intende sollecitare una riflessione intorno a questa particolare categoria di servizi, ai loro mandati e alle loro centrature, in una prospettiva tesa a decostruire i significati che la nozione di "servizio" è venuta progressivamente ad assumere in ambito educativo, e le ricadute che questa stessa idea ha concorso a generare nei modi di pensare al lavoro educativo "pubblico" con i bambini e con i ragazzi, dalle sue origini fino ai giorni nostri. Tutto ciò con particolare attenzione allo stato attuale dei servizi educativi, alle condizioni di chi quotidianamente li abita, e ai modi attraverso i quali in essi è concretamente esercitato il "lavoro di servizio".
24,50

La dimensione emozionale del curricolo. L'educazione affettiva razionale nella scuola

Massimo Baldacci

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il volume affronta il problema dell'educazione affettiva nella scuola. Si tratta di una questione che negli ultimi tempi ha ricevuto larga attenzione, soprattutto in relazione alla problematicità delle condotte emozionali dei giovani. Nella presente situazione, la scuola subisce spinte contraddittorie: ora le si chiede di garantire la serietà degli studi, ora di farsi agenzia di contenimento del disagio giovanile. Il disorientamento di molti insegnanti è probabilmente legato a questa situazione: di fronte a richieste contraddittorie, non sono più sicuri di quale sia il loro compito. Lo scopo di quest'opera è quello di tracciare una prospettiva pedagogica razionale che permetta di impostare l'educazione affettiva in forme integrate con l'istruzione scolastica, senza porre assurde alternative tra la qualità degli studi e un'esperienza emotiva ricca e articolata. Il volume è diviso in due parti. La prima parte esamina le teorie delle emozioni in una prospettiva pedagogica. La seconda parte analizza le finalità e le metodologie di un'educazione affettiva orientata in senso razionale, e ne propone un modello generale che tiene conto delle specificità della scuola.
19,00
20,00 18,00

Valutare per migliorare. Una nuova prassi valutativa nella formazione

a cura di A. Ajello, M. Ambrosini

editore: Il Mulino

pagine: 160

Il volume illustra l'esperienza del Nucleo di Valutazione per la selezione delle offerte formative relative al Fondo Sociale Europeo della Provincia Autonoma di Trento, presentandone i fondamenti culturali e le prassi operative messe in atto. Terzietà dell'azione valutativa nei confronti del decisore politico e degli altri componenti della comunità coinvolta, trasparenza, dialogo con l'amministrazione e con i soggetti formativi sono i tre aspetti che caratterizzano questo modello di valutazione ex ante, originale ed esemplare nel contesto italiano. L'esempio trentino vuole contribuire al miglioramento nella definizione dei progetti formativi che aspirano al finanziamento del Fondo Sociale Europeo, ma anche alla diffusione di una cultura della valutazione che miri a consolidare un'etica della responsabilità. Non bisogna infine trascurare l'impatto economico di questo procedimento: l'esperienza compiuta dimostra come gli oneri impiegati nella valutazione ex ante si siano rivelati un investimento di elevato e rapido ritorno.
14,00 11,90

Bambini e famiglie in ospedale. Interventi e strategie psicoeducative per lo sviluppo dei fattori di protezione

Giovanna Perricone, Concetta Polizzi

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il testo, in continuità con i più recenti orientamenti della letteratura in ambito psicoeducativo, tende a focalizzare l'attenzione degli operatori (pediatri, psicologi, educatori, animatori ecc.) verso alcune tipologie di interventi che consentono ai bambini ospedalizzati e alle loro famiglie di vivere la condizione di crisi evolutiva indotta dalla malattia e dall'ospedalizzazione come "sfida evolutiva". Si tratta, quindi, di "pensare" esperienze finalizzate al supporto del bambino e della famiglia, affinché questi possano gestire livelli di stress ottimali per rispondere ai compiti evolutivi posti dalla specifica "condizione pediatrica", che ogni storia di ospedalizzazione rappresenta. Bambini e famiglie vengono, così, messi nelle condizioni di ricercare nuove risorse e costruire, quindi, resilienza. Tali esperienze, proposte sotto forma di ricerca, possono essere identificate come interventi di prevenzione, che consentono lo sviluppo di coping, di adattamento creativo e di fattori di protezione. Questi esiti finiscono con il diventare lo scaffolding per sostenere bambini e famiglie nella gestione della propria condizione di rischio, nel tentativo di evitare un vero e proprio stato di fatigue all'interno del rapporto con la quotidianità.
21,00

Insegnanti e bambini. Idee e strumenti per favorire la relazione

Alessia Cadamuro, Alessandra Farneti

editore: Carocci

pagine: 261

Quando un insegnante incontra i suoi piccoli allievi per la prima volta, cosa vorrebbe o dovrebbe sapere di loro? In che modo le sue conoscenze psico-pedagogiche gli serviranno per comprendere meglio il comportamento, le emozioni, i sentimenti, le capacità cognitive e relazionali dei bambini? Il volume è stato scritto con l'intento di rispondere, almeno in parte, a queste domande. Non si tratta di un manuale ma di un testo che ruota intorno a una scheda-guida, richiamando alcuni argomenti fondamentali di psicologia e, soprattutto, fornendo semplici elementi di metodologia e statistica. In tal modo si auspica che gli insegnanti possano non solo riflettere su alcuni contenuti teorici utili alla comprensione del mondo infantile, ma anche cimentarsi con la ricerca scientifica, trasformando le aule in piccoli laboratori dove verificare sperimentalmente gli effetti della didattica.
24,10 20,49

E fissatolo lo amò. «Basta che siate giovani perché io vi ami assai». Indagine su giovani e immigrati a Latina

editore: Franco Angeli

pagine: 304

Il focus dell'attenzione è stato posto anzitutto sui loro bisogni formativi, quale indicatore privilegiato dell'attuale condizione giovanile. Il loro grado di soddisfazione dei bisogni è infatti significativamente legato alla loro crescita evolutiva, che avrà poi una diretta ricaduta sulla qualità della vita dell'area in osservazione, con particolare riferimento a quelle generazioni che ne costituiscono il futuro. La ricerca si colloca all'interno delle attività di studio/intervento promosse dalla Regione Lazio, e all'iniziativa hanno collaborato anche le Amministrazioni del Comune e della Provincia di Latina e la Comunità Educativa Pastorale dell'Opera Salesiana di Latina, che si è fatta promotrice e al tempo stesso coordinatrice in loco dell'intero progetto il quale prevede, oltre all'indagine, interventi mirati sulla base dei risultati conseguiti. All'indagine hanno partecipato, mediante il ricorso a metodologie quali-quantitative che richiedevano di rispondere a tutta una serie di strumenti di rilevamento, circa un migliaio di studenti in rappresentanza dell'universo studentesco del I e II ciclo della Secondaria Superiore, più gruppi di genitori, docenti ed esperti di varie istituzioni locali.
36,50

Donne in-segnate. Genere e ri-appropriazione di sé

a cura di M. Durst

editore: Franco Angeli

pagine: 256

Il volume - terzo di una serie in cui confluiscono le ricerche promosse dal Seminario annuale "L'individualità femminile", coordinato da Margarete Durst e Carla Roverselli della Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Roma TorVergata - presenta saggi che in un arco di tempo molto ampio rintracciano i segni di una soggettività femminile tanto poliedrica quanto misconosciuta, per molti versi anche alle donne che emergono dalle ricerche, di vario taglio disciplinare, qui proposte. Si tratta di donne per tanti aspetti diverse tra loro ma che rivelano tutte il bisogno di ri-appropriarsi di sé: donne quindi alla ricerca di un proprio modo di auto-rappresentarsi, magari scalfendo con il solo apparire le figure modellate su di loro dagli uomini. I segni che esse lasciano fuori di sé - linguaggi, parole, scritture - riflettono il loro essere in-segnate, segnate dentro, da se stesse, prima ancora che dai tanti insegnamenti con cui si è preteso forgiarle di "genere femminile".
24,50

Esperienza percettiva e formazione

Stefano Oliviero

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il volume presenta una interrogazione sulla natura della percezione all'interno di una riflessione pedagogica che riconosce la formazione come sua "categoria reggente". La percezione viene intesa come esperienza immediata del mondo, oltre ogni epistemologia mediazionale/rappresentazionale: ciò comporta il riconoscimento dell'imprescindibilità dell'embodiment, del radicamento corporeo del soggetto per spiegare la conoscenza umana e la necessità di un recupero del mondo-della-vita. In questa cornice vengono sottoposti ad una lettura pedagogica tre pensatori (Heidegger, Merleau-Ponty e Dewey) che hanno fornito categorie interpretative indispensabili per superare la soggettività cartesiana e pensare la Bildung umana.
21,50

Per una pedagogia del teatro sociale

Renato Perina

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Accanto alla gioia della creazione artistica condivisa, movente generatore del teatro sociale è il desiderio di intercettare e di attivare risorse inattese in presenza di condizioni esistenziali e sociali considerate difficili, se non compromesse. Il guadagno che è possibile trarne è l'opportunità di creare spostamenti di sguardo, entrare nelle pieghe di una cultura della relazione e della cura educativa, pensare, progettare, condurre interventi di prevenzione del disagio e di promozione di spazi di vita sociali non escludenti. Il testo si rivolge in particolare agli educatori e ad altri professionisti del lavoro nel sociale, interessati a oggetti mediatori che, come il teatro sociale, pervicacemente cercano prospettive differenti, spostamenti dai sentieri battuti, aperture alla fatica e al piacere di cogliere il senso educativo di pratiche diverse e singolari, in modo originale efficaci, eppure quasi sconosciute al sapere pedagogico. Azioni e percorsi forse non riproducibili, tuttavia con pazienza fiduciosa comunicabili e comunicanti, capaci di sviluppare nuovi e significativi orizzonti di senso.
20,50

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