Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 80
La voce del corpo. Il ruolo del corpo in psicoterapia
Alexander Lowen
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 277
Gli scritti inediti qui presentati sono in parte conosciuti dai praticanti bioenergetici come le 'monografie di Lowen'. Si tratta di una raccolta emblematica, che copre l'arco di vent'anni di ricerca, dal 1962 al 1982, colmando una grossa lacuna nella letteratura bioenergetica. Vi vengono infatti discussi e sviscerati tutti i temi fondanti del pensiero loweniano: il rapporto tra stress e malattia, il piacere in relazione al corpo, il rapporto tra respiro e movimento e tra pensiero e sentire, il legame tra volontà di vivere e voglia di morire, l'aggressività e l'orrore. Nella vastità degli argomenti trattati, due temi spiccano per centralità e profondità di analisi: la relazione tra sesso e personalità e il valore ineludibile che ha l'autoespressione per la salute e la guarigione psicocorporea. Tutto ciò che inibisce o rende difficoltosa l'espressione di sé è, nell'ottica bioenergetica, fonte di stress e di possibile malattia: l'emozione che non può essere espressa si trasforma in tensione per i muscoli che dovrebbero essere coinvolti nella sua espressione. La grande intuizione che Lowen, partendo da Freud e passando per Reich, ha sviluppato in modo del tutto innovativo è proprio il rapporto diretto tra inibizione e tensione: tale rapporto è talmente stretto che è possibile valutare e riconoscere quali emozioni e impulsi siano stati inibiti in una persona soltanto studiando le sue tensioni muscolari.
Bioetica ed etica della responsabilità. Dai fondamenti teorici alle applicazioni pratiche
Fabrizio Turoldo
editore: Cittadella
pagine: 136
La diffusione dell'uso del termine "responsabilità" è stata spesso accompagnata dalla dispersione e dalla moltiplicazione dei suoi significati. Dopo un'attenta ricognizione che ne ricupera il senso più profondo, l'autore prospetta la fecondità operativa del principio-responsabilità. In particolare, riguardo ad alcune scottanti questioni bioetiche: il conflitto multiculturale, la salvaguardia della salute pubblica e il rifiuto di cure salvavita da parte di pazienti che preferiscono lasciarsi morire.
Cosa sono io. Il cervello alla ricerca di sé stesso
Arnaldo Benini
editore: Garzanti Libri
pagine: 149
"Conosci te stesso": è questa forse l'essenza dell'umano. Per rispondere all'imperativo inciso sul tempio di Delfi, l'umanità usa da sempre gli strumenti dell'introspezione, delle scienze e della filosofia. Di recente, gli straordinari sviluppi delle neuroscienze hanno fornito una grande quantità di informazioni sul funzionamento del nostro cervello. Per alcuni, questa ricerca porterà assai rapidamente a sciogliere uno dei grandi enigmi della natura: quello della coscienza. L'autocoscienza è il frutto di un intrico di cellule, molecole e impulsi elettrici? La nostra mente è un prodotto elettrochimico dell'evoluzione? Il cervello umano può comprendere sé stesso, senza scontrarsi con i limiti invalicabili dell'autoreferenzialità?Attingendo alle più recenti ricerche scientifiche - ma appoggiandosi anche a una vasta cultura umanistica - Arnaldo Benini coglie con esemplare chiarezza i punti d'incontro e le distanze tra le scienze dure, a cominciare dalle varie branche della medicina (e delle nuove tecniche di neuroimaging), le scienze umane, dalla psicologia alla filosofia. Raccogliendo e selezionando una grande mole di informazioni, guida alla scoperta di noi stessi - o meglio, di quello che oggi possiamo davvero sapere su noi stessi. "Che cosa sono io" parla il linguaggio della scienza e cerca di coglierne i limiti, sempre restando lontanissimo dalle fumisterie di chi relega l'autocoscienza in una sostanza inafferrabile e inconoscibile.
Psiche. Dizionario storico di psicologia, psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze
editore: Einaudi
pagine: 650
Quest'opera ricostruisce la genesi e lo sviluppo dei saperi che si sono dedicati ad analizzare, descrivere e trattare la psiche umana, evidenziando la fitta rete di relazioni, influenze o antagonismi che legano tra loro campi disciplinari estremamente diversi per regole, procedure, metodi e finalità. In virtù della sua prospettiva di carattere storico-critico, l'opera intende dunque delineare una cartografia dell'intero campo delle scienze della psiche mostrando come il processo di formazione teorica di ciascun sapere sia necessariamente radicato nei vari contesti sociali, politici, culturali e spirituali in cui hanno visto la luce. Di qui l'esigenza di stabilire connessioni tra punti di vista considerati generalmente autonomi, di ricostruire i concetti, le teorie, i metodi delle varie discipline, accanto alla descrizione dei personaggi, delle scuole, degli orientamenti culturali generali entro cui si è costruita la complessa e a tratti persino drammatica, vicenda dei nostri modi di pensare la psiche. I 250 lemmi dell'opera, che raccoglie il contributo di circa cento specialisti, sono accompagnati da un apparato scientifico costituito dall'Indice dei nomi e degli argomenti e dall'ampia Bibliografia che fanno del Dizionario uno strumento di consultazione, di studio e di ricerca.
Psiche. Dizionario storico di psicologia, psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze
editore: Einaudi
pagine: 689
Quest'opera ricostruisce la genesi e lo sviluppo dei saperi che si sono dedicati ad analizzare, descrivere e trattare la psiche umana, evidenziando la fitta rete di relazioni, influenze o antagonismi che legano tra loro campi disciplinari estremamente diversi per regole, procedure, metodi e finalità. In virtù della sua prospettiva di carattere storico-critico, l'opera intende dunque delineare una cartografia dell'intero campo delle scienze della psiche mostrando come il processo di formazione teorica di ciascun sapere sia necessariamente radicato nei vari contesti sociali, politici, culturali e spirituali in cui hanno visto la luce. Di qui l'esigenza di stabilire connessioni tra punti di vista considerati generalmente autonomi, di ricostruire i concetti, le teorie, i metodi delle varie discipline, accanto alla descrizione dei personaggi, delle scuole, degli orientamenti culturali generali entro cui si è costruita la complessa e a tratti persino drammatica, vicenda dei nostri modi di pensare la psiche. I 250 lemmi dell'opera, che raccoglie il contributo di circa cento specialisti, sono accompagnati da un apparato scientifico costituito dall'Indice dei nomi e degli argomenti e dall'ampia Bibliografia che fanno del Dizionario uno strumento di consultazione, di studio e di ricerca.
La psicoanalisi nelle terre di confine. Tra psiche e cervello
Silvio A. Merciai , Beatrice Cannella
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 320
Le "terre di confine" nelle quali ci conducono gli autori sono le neuroscienze: si esaminano i differenti aspetti dell'incontr
Etica del corpo tra medicina ed estetica
Maria Teresa Russo
editore: Rubbettino
pagine: 233
Ancora un libro sul corpo: perché? Perché al corpo oggi è assegnato un ruolo di primo piano nella scena della cultura, della p
Bioetica clinica
Paolo Cattorini
editore: Apogeo Education
pagine: 192
Che cos'è la bioetica clinica? È possibile una consulenza etica individuale? E che rapporti ha con la psicoterapia? Chi può es
L'ecologist italiano. Il rinascimento della campagna
editore: Libreria Editrice Fiorentina
pagine: 296
L'agricoltura biologica è la risposta alle monocoltivazioni e ai monopoli alimentari. La relazione tra pesticidi, selezione delle sementi, Rivoluzione Verde e annichilamento della biodiversità alimentare è un fatto indiscutibile. Il mito della varietà, proposto dai leaders dell'agricoltura industriale, nasconde la tragica perdita di decine di migliaia di specie di sementi. Questo volume fornisce gli strumenti per promuovere forme di agricoltura sane e rispettose della vita. Sono miti falsi e patetici quelli che sostengono che il biologico non sarà in grado di alimentare la popolazione attuale. I lavori di specialisti come Vandana Shiva, per citare solo un esempio, dimostrano l'alta produttività dei metodi tradizionali. L'invito formulato è quello di un ritorno a una produzione biologica in un'economia rilocalizzata. La società sta chiedendo grandi cambiamenti e L'Ecologist intende dimostrare che il cambio di direzione è possibile e immediatamente attuabile. Articoli di Edward Goldsmith, Michele Corti, Giorgio Ferigo, Peter Bunyard, Dunstan McKee, Ron Kroese, Wendell Berry, Mae Wan Ho, Vandana Shiva.
La vita prima della fine. Lo stato vegetativo tra etica, religione e diritto
a cura di M. Galletti , S. Zullo
editore: Firenze University Press
pagine: 188
La politica della vita
Nikolas Rose
editore: Einaudi
pagine: 480
Nel corso degli ultimi cinquant'anni la medicina, soprattutto grazie agli sviluppi della biogenetica, ha visto un incremento impressionante delle sue conoscenze scientifiche, un progredire incomparabile delle sue tecnologie e applicazioni terapeutiche, un'estensione senza precedenti dei suoi nuovi poteri e delle sue capacità d'intervento sul singolo vivente. Tutto ciò imponeva un tentativo di ricognizione sistematica, una cartografia dettagliata del nuovo campo della medicina nei suoi sviluppi interni e nelle sue relazioni con l'insieme del corpo sociale, dei problemi nuovi che stanno emergendo. "La politica della vita" è l'esito di una lunga ricerca dedicata dall'autore a censire, analizzare e interpretare i recenti sviluppi delle scienze della vita, delle biotecnologie e delle loro ricadute sulla biomedicina (diventata qualcosa di radicalmente diverso da ciò che era rimasta per secoli), nonché i pericoli e i rischi a livello politico, soprattutto per quanto concerne le nuove forme di controllo individuale e collettivo. "La politica della vita", il primo censimento della nuova fisionomia assunta dalle scienze biomediche, della loro capacità di trattare l'anomalia e la patologia, di modificare a livello molecolare i nostri corpi e le nostre anime, rendendo possibili nuove forme di governo e di profitto economico, si iscrive nel filone migliore dell'analisi biopolitica contemporanea.
Staminalia
Armando Massarenti
editore: Guanda
pagine: 210
Commissioni che finanziano i propri membri, bioeticisti che sognano la "morale unica", politiche della ricerca dettate dal Vat
Molte nature. Saggio sull'evoluzione culturale
Enrico Bellone
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 215
Che cosa intendiamo parlando di evoluzione della cultura? Le risposte tradizionali muovono dal presupposto che l'uomo abbia un
Concetti analogici. L'approccio subcognitivo allo studio della mente
Francesco Bianchini
editore: Quodlibet
pagine: 260
Vulnerabilità e cura. Bioetica ed esperienza del limite
Marianna Gensabella Furnari
editore: Rubbettino
pagine: 272
Le questioni bioetiche affondano le loro radici nella sofferenza, rendendo tormentata la risposta dell'etica. Una sofferenza che deriva dalle forme diverse che nell'età della tecnica assume la vulnerabilità, intesa come la continua esposizione al dolore, alla malattia e alla morte che segna la condizione umana e ci affida alla "cura". Fare della vulnerabilità un principio bioetico fondamentale, come nella Dichiarazione di Barcellona del 1998, significa indicare una "via" per dar voce al dolore dell'esperienza del limite che rimane dietro il "caso bioetico". Ripensando l'autonomia alla luce della vulnerabilità, integrando l'approccio dell'etica dei principi con quello dell'etica della cura, il testo propone una rilettura di alcuni temi della bioetica: la responsabilità verso il futuro, il rispetto per la persona, i modelli di relazione paziente-medico, le scelte dell'etica del morire, la rinuncia alle cure. Ne emerge la proposta di una "bioetica della cura" che, pur tra difficoltà teoriche, mostra le potenzialità di una "bioetica della solidarietà".
Garantire i diritti. Le innovazioni biomediche e biotecnologiche e le opinioni degli operatori
Roberta Dameno , Massimiliano Verga
editore: Guerini e Associati
pagine: 238
Viviamo un'epoca caratterizzata, come mai prima, da forti aspettative nei confronti della medicina e delle biotecnologie. Il progresso delle conoscenze biomediche così come, più in generale, di quelle biotecnologiche pone però, allo stesso tempo, inquietanti interrogativi in merito alla garanzia dei diritti fondamentali delle persone. Il volume presenta i risultati di una ricerca pilota volta, da un lato, a individuare i benefici, ma anche i rischi di lesione dei diritti, legati allo sviluppo delle conoscenze nel campo biomedico e biotecnologico e, dall'altro lato, a comprendere quali siano le opinioni dei professionisti - medici, biologi, genetisti, ma anche giudici - a diverso titolo coinvolti e quale il loro livello di consapevolezza rispetto alla tutela dei diritti fondamentali.
Prima lezione di neuroscienze
Alberto Oliverio
editore: Laterza
pagine: 168
Questa "Prima lezione" conduce per mano il lettore attraverso le tappe più significative dello sviluppo delle neuroscienze, che dagli anni Ottanta a oggi hanno compiuto enormi progressi nel campo della fisiologia del sistema nervoso e dei rapporti tra strutture cerebrali e funzioni mentali. Le neuroscienze studiano i neuroni (le unità che costituiscono il sistema nervoso) e le diverse strutture cerebrali: oggi non esistono più aree mute, come un tempo venivano definite quelle aree della corteccia di cui si ignorava !a funzione. Questo straordinario incremento di conoscenze ha aperto nuovi scenari alle discipline del settore: le scoperte prodotte dalla biologia molecolare, ad esempio, hanno consentito nuove strategie terapeutiche nel trattamento delle malattie degenerative o genetiche. Anche sul piano culturale le neuroscienze hanno esercitato un impatto sempre più profondo, imprimendo un forte impulso a nuovi campi di indagine al confine tra neurobiologia e psicologia, e perfino economia, ma soprattutto arricchendo la nostra conoscenza degli esseri umani.
I nostri geni
Edoardo Boncinelli
editore: Einaudi
Che cos'è la vita? Perche alcuni individui sono alti e altri bassi? Perche esistono geni dannosi, e in che modo procurano le malattie ereditarie? Come si formano i tumori? Come funzionano la mente, l'intelligenza e come si spiegano il disagio psichico, l'invecchiamento e la morte? Queste sono alcune delle domande che l'uomo si pone riguardo alla natura e alle sue leggi e a cui oggi la genetica può offrire una risposta: come dimostra uno dei maggiori ricercatori italiani in questo libro, in cui, con un linguaggio rigoroso e accessibile, racconta come funzionano i nostri geni e come influenzano la vita di tutti i giorni. La clonazione, il Progetto Genoma, la bioetica, l'ingegneria genetica sono parole che colpiscono l'immaginario collettivo ma che pochi conoscono nella loro portata scientifica. I nostri geni consente di orientarsi in questo mondo dell'infinitamente piccolo alla luce delle attuali conoscenze e traccia le frontiere della ricerca biologica del prossimo millennio. Il testo è arricchito da un glossario dei principali termini e concetti trattati, 24 figure e tabelle esplicative.
