Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 81
Storia dei musei naturalistici fiorentini
Brunetto Chiarelli , Alberto Simonetta
editore: Firenze University Press
pagine: 108
Breve storia del Museo di Storia Naturale istituito dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo nel 1775, il volume abbraccia la dimensione più ampia degli interessi naturalistici a Firenze. La prima parte segue l'evoluzione e i cambiamenti nell'organizzazione del Museo, lungo due secoli di esistenza. Gli ultimi capitoli illustrano l'importanza delle sue collezioni e i possibili sviluppi futuri.
Persona, natura, corporeità
editore: Mattioli 1885
pagine: 60
Questo quaderno affronta i fondamenti dell'intero discorso bioetico: lo statuto e il senso della persona, il suo rapporto con la natura, la dimensione della corporeità che è tipica dell'essere umano. Nucleo centrale è un contributo di Francesco Paolo Casavola, Presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica e Presidente emerito della Corte Costituzionale, integrato e arricchito dagli interventi di Giorgio Campanini e Raffaele Virdis dell'Università di Parma, tesi ad approfondire le tematiche proposte da Casavola rispettivamente sotto il profilo etico e medico-scientifico.
Viaggio straordinario al centro del cervello
Jean-Didier Vincent
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 526
L'avventura più esotica ed esaltante che possiamo vivere oggi è dentro la nostra scatola cranica
Storia naturale dell'occhio
Simon Ings
editore: Einaudi
pagine: 347
Passiamo un decimo della nostra vita da svegli completamente ciechi. Solo l'un per cento di ciò che vediamo è a fuoco nello stesso tempo. Viviamo in un mondo che è sempre mezzo secondo indietro rispetto a quello reale. Le vespe non possono vedere, ma sono in grado di mappare il mondo che le circonda in un modo simile a quello che noi impieghiamo quando ascoltiamo la musica: attraverso relazioni temporali. L'occhio deve sempre essere in movimento: un occhio immobilizzato diventa cieco, ecco perché i polli, il cui occhio non può muoversi autonomamente, sono costretti a ruotare continuamente la testa. E se il pensiero fosse una risposta evolutiva all'atto di vedere? Perché gli uomini hanno la sclera nell'occhio e le altre specie no? Ecco soltanto alcuni fra i tantissimi temi toccati da questo libro dedicato all'occhio e alla visione. L'organo della vista, lungi dall'essere strumento di misurazione "oggettiva" del mondo, permette d'interpretare soltanto una frazione della realtà. Vedere è un problema di relazioni tra le cose, ed è un'attività differenziata e complessa, adattata a diversi scopi, negli adulti, nei bambini, negli uccelli o negli insetti. Alla "storia naturale" dell'occhio Simon Ings associa un mix di ricerca scientifica, matematica, fisica, filosofia, storia culturale, neuroscienze, teoria del linguaggio ed esperienze personali.
Il cervello sociale. Neuroscienze delle relazioni umane
Louis Cozolino
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 480
Come si formano le relazioni umane, quale impatto hanno su di noi e in che modo cambiano l'architettura e il funzionamento del
Perché l'hai fatto? Come prendiamo le nostre decisioni
Read Montague
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 361
"Perché l'hai fatto?" tratta le ultimissime rivelazioni delle scienze del cervello sugli eventi cruciali che segnano la nostra
Il tuo cervello. Istruzioni per l'uso e la manutenzione
Sandra Aamodt , Sam Wang
editore: Mondadori
pagine: 280
Considerato quanto è importante, dovremmo conoscerlo perfettamente: e, invece, è probabile che sappiamo molte più cose sul nostro punto vita che sul nostro cervello. Sandra Aamodt e Sam Wang, due specialisti di neuroscienze, hanno constatato in innumerevoli occasioni, in taxi o in ascensore, in famiglia o dal parrucchiere, che tutti nutrono qualche dubbio o qualche curiosità sul proprio cervello, e hanno deciso di scrivere in un libro su tutto quello che c'è da sapere sui tre chili scarsi di materia grigia che portiamo a spasso nel nostro cranio. Bere alcool uccide i neuroni? Fare ascoltare Mozart ai neonati li rende più intelligenti? Gli uomini e le donne pensano in modo differente? Si può misurare la felicità? E l'amore? In un viaggio attraverso tutte le dimensioni della nostra attività cerebrale, dalla percezione alla memoria, dalle emozioni alla sessualità, dall'intelligenza razionale ai tratti più profondi della personalità, Aamodt e Wang riescono a darci un'idea di come funziona il nostro cervello, e di come possiamo aiutarlo a funzionare meglio.
Ragione filosofica e fede religiosa nell'era postmoderna
Dario Antiseri , Gianni Vattimo
editore: Rubbettino
pagine: 69
Quale etica e quale bioetica nell'era post-metafisica e dopo la dissoluzione delle grandi ideologie politiche del '900? Quale lo spazio della razionalità filosofica e quale quello della fede cristiana? In che modo comportarsi di fronte a questioni come l'aborto e l'eutanasia? A questi e ad altri interrogativi cercano di rispondere Dario Antiseri e Gianni Vattimo, in un incontro-scontro che parte dal presupposto condiviso di una razionalità non-fondazionista, e quindi consapevole della propria fallibilità. Se per Vattimo ciò conduce ad un'etica della caritas depurata da "incrostazioni" ormai insostenibili, per Antiseri la fine delle pretese pseudorazionali dei "grandi racconti" rappresenta, ai nostri giorni, il praeambulum fidei più consistente e maggiormente persuasivo.
Biologia. Storia e concetti
Ariane Dröscher
editore: Carocci
pagine: 339
Il libro si snoda intorno a due domande fondamentali: cosa è la biologia? cosa è la vita? La biologia non è l'unico ramo della
La famiglia: un bene insostituibile
Francesco D'Agostino
editore: Cantagalli
pagine: 112
La famiglia è il percorso necessario attraverso cui si costruisce l'identità del soggetto umano, ma il relativismo etico e la globalizzazione del sentire umano impediscono di guardare con onestà e coraggio l'istituto familiare come valore antropologico, prima che religioso, fondante la società umana.
Alle origini della vita
Christian De Duve
editore: Longanesi
pagine: 315
Un testo nel quale il citologo e biochimico de Duve si propone di chiarire il suo pensiero sull'argomento dell'origine della vita. Lo fa esponendo concetti fondamentali già in altri suoi testi, ma concentrando in particolare la sua attenzione su quelle che, mutuando il termine dalla fisica, egli chiama "singolarità" (termine con cui indica eventi o proprietà che hanno la qualità della specificità, dell'unicità). Secondo de Duve: "La storia della vita è caratterizzata da un grande numero di tali singolarità. Tutti gli organismi noti, siano essi microrganismi, piante, funghi o animali, compreso l'uomo, discendono da una singola forma di vita". Tutti dipendono da processi di biosintesi comuni, anche se variamente modificati, hanno un codice genetico comune, anche se con differenze più o meno grandi fra le varie unità tassonomiche. Le varie singolarità, corrispondenti al punto in cui ogni tanto, nella storia della vita sulla Terra, la vita prendeva un nuovo indirizzo, non sono soltanto dati storici, ma richiedono una spiegazione. "La ricerca di tale spiegazione può rivelare fatti importanti concernenti la natura della vita, la sua origine ed evoluzione, ma anche aiutarci nella nostra esplorazione alla ricerca di segni di vita altrove nella nostra galassia e oltre."
La regolazione degli affetti e la riparazione del sé
Allan N. Schore
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 464
Secondo Peter Fonagy l'opera di Schore ha "radicalmente trasformato la nostra comprensione psicoanalitica dei disturbi psicolo
La neuroeconomia. Come le neuroscienze possono spiegare l'economia
Colin Camerer
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 167
L'analisi psicologica dell'azione economica ha messo in discussione da tempo gli assunti di razionalità dell'economia tradizionale. Varie sono le prove sperimentali sulla prevalenza di comportamenti irrazionali nella maggior parte delle scelte economiche. Da qualche anno a questa parte le scoperte dell'economia comportamentale e cognitiva sono state analizzate attraverso lo studio dell'attività cerebrale. Questa nuova specializzazione, chiamata neuroeconomia, ha confermato la validità delle scoperte psicologiche ed ha messo in luce come nell'attività decisionale siano prevalenti i processi automatici, non consapevoli, di tipo affettivo ed emozionale. Tali dati da una parte contrastano con i presupposti di coscienza ed intenzionalità dell'attore economico tradizionale e, dall'altra, spiegano la propensione all'irrazionalità evidenziata dall'economia comportamentale e cognitiva. Questo libro di Colin Camerer, considerato uno dei maggiori innovatori nel campo economico, dà un importante contributo alla comprensione dei micro-meccanismi che sono alla base delle nostre scelte economiche (e sociali) e quindi in ultima istanza alla comprensione dell'agire umano.
Le forme della mente. Percorsi multidisciplinari tra modularismo e connessionismo
a cura di A. Danielli , V. Schiaffonati
editore: Il Mulino
pagine: 278
Frutto del lavoro collettivo di un gruppo di giovani allievi del Collegio di Milano, questo studio sulla mente assume come punto di partenza dell'indagine il paradigma del modularismo, che considera il cervello diviso in aree aventi funzioni specifiche. Una simile assunzione, condivisa spesso implicitamente da molti scienziati, comporta però notevoli questioni: in che modo queste aree comunicano? Come nascono, come apprendono? E come si distribuiscono i carichi cognitivi? Attraverso le ricerche condotte dagli autori, il volume, oltre a recuperare e riproporre critiche provenienti dal connessionismo, intende soprattutto ripensare il modularismo, a più di vent'anni dalla sua trattazione più riuscita, prendendo spunto dalle nuove scoperte neuroscientifiche e dai problemi che queste pongono. La proposta è quella di cercare una strada nei fenomeni di sincronizzazione cerebrale, considerando che le rappresentazioni distribuite possano costituire un valido modo per organizzare il cervello. Intorno a questo nucleo viene poi sviluppata un'interessante contaminazione dello studio della mente con il mondo della giurisprudenza e dell'arte.
Eugenetica e altri malanni
Gilbert Keith Chesterton
editore: Cantagalli
pagine: 334
In occasione dell'odierno dibattito sull'aborto e sull'embrione, pubblichiamo la prima traduzione italiana dell'inedito cheste
Le cellule staminali e la terapia genica
Antonino Sapuppo
editore: Giunti Editore
pagine: 168
La ricerca scientifica continua a dare contributi significativi per la salute dell'uomo, il quale spesso è attanagliato da patologie non facilmente guaribili. La scoperta delle cellule staminali ha destato molto clamore in campo bioetico per la loro specificità scientifica, per la moltitudine delle riflessioni antropologiche che alimentano, per l'esigenza di risposte etico-normative che è doveroso dare lì dove la dignità della persona umana è lesa sin dalle prime fasi dello sviluppo. La biologia molecolare ha aperto nuove strade all'interno della vasta area di ricerca biomedica per le quali il patrimonio genetico cellulare viene considerato come bersaglio per correggere direttamente l'eventuale difetto genico, riconducendo alla base della vita biologica (i geni) l'approccio terapeutico di alcune patologie. È in questo contesto che si inquadra il tema svolto nel seguente volume. Seguendo il metodo bioetico tridimensionale (descrittivo-ermeneutico-prescrittivo) si vuole dare risposta ai diversi interrogativi che sorgono nell'affrontare un argomento tanto affascinante quanto complesso.
Morte cerebrale e trapianto di organi
Paolo Becchi
editore: Morcelliana
pagine: 200
La "morte cerebrale totale" è una definizione scientifica attendibile della morte? Una persona il cui cervello ha smesso irrev
Bioetica della nascita e della morte. Storia (incompiuta) dell'esistere umano
P. Angelo Iacobelli
editore: Città Nuova
pagine: 288
L'ecologist italiano. Agricoltura è disegnare il cielo
editore: Libreria Editrice Fiorentina
pagine: 184
Questo volume, il terzo della trilogia di approfondimento sull'agricoltura, è interamente dedicato ai contadini. L'olocausto dei 7 milioni di contadini ucraini è la parte emersa di un iceberg molto più vasto. La crisi economica attuale fa riemergere l'undicesimo comandamento "Mangerai il pane col sudore della tua fronte" che è fondamento della dignità umana. Dopo le anse degli ultimi due secoli e il fallimento di una società dei consumi che ha creato il deserto per le future generazioni, la salvezza dell'umanità è affidata al ritorno dei contadini al vertice della società. Non è facile, in regime di democrazia dell'immagine, trovare dei politici capaci di anticipare le necessità del loro popolo e ammaestrarlo, perché occorre contraddire i desideri immediati di molta gente a cominciare dai più potenti. Salvo rarissime eccezioni, i politici sono gli ultimi a capire e interpretare i cambiamenti, specie quando sono molto veloci e radicali. In questo volume dedicato all'agricoltura contadina, si portano ulteriori testimonianze sia di forme recenti di manualità altamente produttiva e di bassa fatica ma di grande intelligenza, sia delle follie legislative e regolamentari in vigore. Da esse si ricavano, per contrasto ma non solo, le linee fondamentali di una politica di ritorno del mondo rurale italiano, che di seguito si enunciano per sommi capi.
