Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 66
Mettere in gioco l'esperienza. Teoria letteraria e neuroscienze
Stefano Ballerio
editore: Ledizioni
pagine: 139
Di fronte all'ascesa del cognitivismo negli studi letterari, questo saggio assume un compito di mediazione e mira a presentare
Etobioevoluzione. Equilibri ecologici planetari. Gli adattamenti della vita ai cambiamenti naturali e artificiali
Samuele Venturini
editore: Castel Negrino
pagine: 104
La biodiversità esistente sulla Terra rappresenta un valore inestimabile ed è l'unità con la quale si misura la ricchezza di un ambiente e la salute di un ecosistema. Tra le tante affascinanti domande che l'uomo si pone fin dalla notte dei tempi, ve ne sono alcune relative all'origine della vita sulla Terra e dei suoi adattamenti. Come si sono formate le specie viventi tutt'ora esistenti? Come ha fatto la vita a superare le più "famose" estinzioni di massa? Com'erano il clima e l'ambiente nel passato? Quali modi ha escogitato la natura per sopravvivere e adattarsi ai diversi mutamenti ambientali? Questi e altri argomenti saranno approfonditi in quest'opera, perché studiare e conoscere i comportamenti della vita nel passato si rivela molto utile per comprendere quelli del presente e per intuire gli scenari futuri.
Bioetica. Una rivoluzione postmoderna
Francesco Paolo Casavola
editore: Salerno
pagine: 87
La bioetica è la grande rivoluzione culturale della postmodernità. Alla confluenza di due flussi, quello umanistico e quello scientifico, mentre il progresso della medicina apre prospettive nuove e imprevedibili alla vita dell'uomo, il benessere psicofisico si è affermato come un diritto umano fondamentale. Ma si apre al tempo stesso una nuova problematica nella esigenza di conciliazione degli interessi della società con la libertà di autodeterminazione della singola persona. Di qui, una somma di domande, di ipotesi, di istanze che esigono un tentativo di messa a fuoco.
Argomenti di bioetica chirurgica
Daniele Maggiore
editore: Bonanno
pagine: 220
"Argomenti di bioetica chirurgica" è un summa di riflessioni espresse durante il I° corso di bioetica chirurgica che si è tenuto a Varese nel mese di Settembre 2011. Per la prima volta in Italia sta prendendo forma, dopo il testo di "Bioetica medica e chirurgica" di Battaglia-Macellari pubblicato dieci anni orsono, una linea di pensiero che riconosce utile e, forse, indispensabile, parlare, riflettere, produrre pensiero sulla bioetica in chirurgia. Da qui è nato il I° corso di bioetica chirurgica che ha trattato tematiche importanti con le quali i chirurghi si confrontano giornalmente e a cui, volente o nolente, la medicina, la bioetica, i principi devono dare le risposte sul comportamento e sulle linee guida da seguire. Da qui si riconosce l'importanza di questo pensiero, il punto basilare senza il quale un chirurgo non può lavorare, senza il quale un chirurgo non ha le basi morali per poter espletare la propria professione.
Bioetica cristiana e società secolare. Una lettura protestante delle questioni di fine vita
Luca Savarino
editore: Claudiana
pagine: 133
Nelle società moderne, il processo del morire è diventato in larga misura un fatto medico. Se non è la natura a decidere, chi decide della morte, e attraverso quali principi? Luca Savarino propone un approccio alternativo, condiviso da molta parte della tradizione teologica protestante liberale.
La vita e l'essere. L'embrione: grumo di cellule o persona?
editore: Marcianum Press
pagine: 128
Studiosi di fama nazionale e internazionale si interrogano sui fondamenti della bioetica a partire dalla riscoperta dell'umano che è comune e sulla base dell'approccio interdisciplinare delle scienze: antropologia, filosofia, medicina, etica, teologia, diritto. Contributi di: Enrico Berti, Giovanni Cappellari, Renzo Pegoraro, Vittorio Possenti, Remo Realdon, Leopoldo Sandonà.
Stephen J. Gould: the scientific legacy
a cura di
G. A. Danieli
,
A. Minelli
T. Pievani
e altri
editore: Springer Verlag
pagine: 216
Psiche o la forma del corpo
Cosimo Marco Mazzoni
editore: Giuffrè
pagine: 288
Il volume raccoglie gli scritti dedicati in un lungo arco di anni ai temi della bioetica. Anche se occasioni, luoghi e forme d'intervento sono di estrema varietà, ne risulta un discorso coerente, condotto su linee di pensiero che sollecitano e coinvolgono il lettore nel segno dell'urgente attualità delle domande e del carattere problematico di risposte da tentare.
La libertà del cervello. Neuroscienze, etica e cinema
Paolo Cattorini
editore: EDB
pagine: 232
Quali dilemmi morali sollevano le neuroscienze? Quali provocazioni lanciano alle categorie filosofiche tradizionali? Si può ancora parlare di libertà decisionale e responsabilità personale se i moderni strumenti diagnostici documentano le influenze causali esercitate dal substrato encefalico e dal metabolismo corporeo? La risposta a queste domande esige non solo un'analisi dei concetti-guida che dominano le nuove ricerche, ma anche una diversa ricostruzione del rapporto fra i due mondi - mind e body, pensiero e cervello - cui si è di volta in volta attribuita una separazione, una sinergia funzionale, un'identificazione ontologica. L'approccio del volume è di ordine narrativo. Mente e cervello sono rappresentati come personaggi in cerca di una trama che sveli i loro caratteri, la loro genesi e le condizioni del loro interagire. Il cinema, quale repertorio contemporaneo di miti, aiuta l'esplorazione. Le pellicole che il libro commenta anticipano intuizioni scientifiche, precedono interventi tecnologici, immaginano l'impatto antropologico delle nuove scoperte, invitano a riportare dati biologici e cifre speculative al mondo della vita, in cui intelletto ed emozioni, ideazioni spirituali e passioni corporee, scelte e affetti si intrecciano e si condizionano reciprocamente. La mente è un'esistenza corporea che, anche attraverso il cervello, allestisce meccanismi di funzionamento psichico, i quali consentono al soggetto di pensare, raccontare e decidere di sé.
Il benevolo disordine della vita. La diversità dei viventi fra scienza e società
Marcello Buiatti
editore: UTET Università
pagine: 265
Senza diversità si muore
Bioetica e dibattito pubblico tra scuola e società
a cura di
M. Andreani
,
M. Dei
M. S. Russo
e altri
editore: Unicopli
pagine: 255
Gli autori del volume hanno affrontato il tema della bioetica tra informazione pubblica e scuola in un Convegno che si è svolto a Urbino nel 2011. Valerio Pocar e Deborah Spini si sono dedicati al rapporto tra informazione pubblica e bioetica. Amedeo Cottino riflette su una pièce del drammaturgo C. H. Wijmark. L'intervento di Federico Losurdo si concentra sui limiti del diritto in relazione ai temi della bioetica nell'ordinamento europeo e italiano. Monia Andreani svolge una riflessione sui principi della bioetica a partire dalle donne. Ubaldo Cortoni introduce una riflessione teologica sull'essere umano alla luce delle direzioni prese con il Concilio Ecumenico Vaticano II. Giuseppe Deiana propone un'analisi di come la scuola e la disciplina bioetica si siano interfacciate in questi anni. I dati del rapporto di ricerca presentati da Marcello Dei illustrano che cosa è qui e ora la bioetica nelle classi delle scuole secondarie superiori. Il saggio di Massimo S. Russo analizza le credenze e le posizioni etiche che affiorano dalla narrazione degli studenti attorno al tema della fine della vita.
Hume e la bioetica
Maurizio Soldini
editore: Mimesis
pagine: 56
In bioetica ci si imbatte spesso nel problema del cognitivismo e del non cognitivismo e quindi nella legge di Hume
Manuale di bioetica
Elio Sgreccia
editore: Vita e Pensiero
pagine: 1016
«Particolarmente significativo è il risveglio di una riflessione etica attorno alla vita: con la nascita e lo sviluppo sempre
Lazzaro Spallanzani e Gregor Mendel. Alle origini della Biologia e della Genetica
Francesco Agnoli , Enzo Pennetta
editore: Cantagalli
pagine: 104
Due grandi uomini di scienza, due geniali precursori, ma anche due uomini di fede e due sacerdoti: questa, in breve, la storia di Lazzaro Spallanzani "il Galilei della biologia", "il principe dei biologi" - e di Gregor Mendel - il monaco giardiniere, appassionato di meteorologia, di apicoltura, padre della genetica. Compito di questo libro è dunque ricostruire la loro vita, le loro radici, il contesto storico in cui vissero, l'ambiente in cui operarono, per fornire un ritratto a tutto tondo, affascinante e curioso al tempo stesso.
Proust e il calamaro. Storia e scienza del cervello che legge
Maryanne Wolf
editore: Vita e Pensiero
pagine: 306
Non siamo nati per leggere, ma siamo dotati di un cervello straordinariamente plastico
Ecogeotown. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Clementi
editore: Listlab
pagine: 218
Ecologia, geografia, urbanistica per ridefinire gli spazi della città contemporanea attraverso ricerche e progetti sperimental
I sogni della biologia. Utopia e ideologia delle scienze della vita del novecento
Dario Altobelli
editore: CEDAM
pagine: 254
La clonazione degli esseri viventi e la promessa dell'immortalità, la cura di tutte le malattie e l'invenzione di bio-carburan
La tutela del patrimonio genetico umano fra Costituzione e diritti. Verso la formazione di un «corpus iuris» sul genoma umano
Anna Falcone
editore: Rubbettino
pagine: 219
L'avvento dell'era biotecnologica e la possibilità di intervenire direttamente sul genoma umano per modificarne i caratteri ereditari, studiarne, trattare o copiarne l'informazione genetica pongono inediti e peculiari problemi di tutela di vecchi e nuovi diritti fondamentali emergenti in relazione agli interventi di ingegneria genetica, alla decodificazione del D.N.A. e all'imposizione di brevetti sui geni umani. La tutela del patrimonio genetico umano, bene comune e individuale al tempo stesso, delle generazioni presenti e delle generazioni future, diventa, così, terreno paradigmatico per rimodulare obiettivi e strumenti del diritto - e del diritto pubblico e costituzionale in particolare - in relazione alle sfide normative del "secolo biotech" e di una società sempre più globale e sempre meno garantita nei diritti dei singoli e dell'umanità. Con il moltiplicarsi di norme di rango costituzionale, carte dei diritti e documenti internazionali in materia inizia a delinearsi un "corpus iuris" sul genoma umano a livello sia nazionale che sovranazionale. È un processo che richiede, però, maggiore implementazione e razionalizzazione giuridica fra fonti, princìpi fondamentali e diritti di ultima generazione, per centrare l'obiettivo di una tutela altrettanto "globale" ed efficace del bene più personale e, nel contempo, condiviso e intertemporale del genere umano: il suo patrimonio genetico.
