Libri di T. Pievani
Biografia e opere di T. Pievani
Exaptation. Il bricolage dell'evoluzione
Elisabeth S. Vrba , Stephen Jay Gould
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 144
Il concetto di exaptation è stato introdotto dai paleontologi Stephen J
Isaac Newton
James Gleick
editore: Codice
pagine: 224
In pochi anni, nella mente di uno scienziato inglese le forze nascoste che costituiscono e reggono l'universo fisico prendono
Il futuro della vita
Edward O. Wilson
editore: Codice
pagine: 256
L'uomo è di fronte alla natura in un confronto costante, in una costante ricerca dell'atteggiamento cognitivo, emotivo, esteti
La vita sulla terra. Un'enciclopedia della biodiversità, dell'ecologia e dell'evoluzione
a cura di T. Pievani , N. Eldredge
editore: Codice
pagine: 988
Alle cinque grandi "estinzioni di massa" che nel corso della storia per impatti di asteroidi, oscillazioni climatiche hanno ca
Le nature umane. Geni, culture e prospettive
Paul Ehrlich
editore: Codice
pagine: 653
Cosa ci spinge, in precise circostanze, ad agire in un determinato modo? La risposta non è semplice soprattutto se, seguendo i
I have landed
Stephen Jay Gould
editore: Codice
pagine: 488
Le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere, lavorare o anche solo chiacchierare con Stephen Jay Gould, nonché i milion
Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana. Catalogo della mostra (Roma, 11 novembre 2011-12 febbraio 2012)
a cura di T. Pievani , L. L. Cavalli Sforza
editore: Codice
pagine: 192
Duecentomila anni fa "Homo sapiens" ha iniziato, da una piccola valle dell'odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a col
Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana. Catalogo della mostra (Novara, 8 marzo-30 giugno 2013)
a cura di T. Pievani , L. L. Cavalli Sforza
editore: Codice
pagine: 195
Duecentomila anni fa "Homo sapiens" ha iniziato, da una piccola valle dell'odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a col
Le trame dell'evoluzione
Niles Eldredge
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 329
Lo studio dei sistemi complessi in biologia e in fisica ha individuato proprietà comuni a sistemi molto diversi tra loro
La sopravvivenza del più adatto. Dawkins contro Gould
Kim Sterelny
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 154
Per più di vent'anni Richard Dawkins, l'etologo inglese teorico del "gene egoista", e Stephen J
L'occhio dell'evoluzione. Una visione sistematica della divisione fra biologia e cultura
Susan Oyama
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 264
In anni recenti, Susan Oyama e i suoi colleghi, hanno sostenuto che il comportamento non può essere ridotto a cause biologiche e a cause ambientali distinte. In L'occhio dell'evoluzione, Oyama elabora i suoi studi sui sistemi di sviluppo esprimendo le implicazioni di quel lavoro nei campi della teoria evoluzionista, della psicologia sociale e in quella evolutiva, nella teoria femminista e nell'epistemologia. Il suo approccio modifica profondamente la nostra comprensione dei processi biologici dello sviluppo e dell'evoluzione, e delle interrelazioni tra essi. Oyama, pur riconoscendo che in un mondo indeterminato è facile "dare la colpa ai geni", sostiene che la tendenza verso il determinismo genetico travisa il nostro modo di considerare ogni aspetto.
IL cappellano del diavolo
Richard Dawkins
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 359
"Che libro potrebbe mai scrivere un cappellano del Diavolo sulle goffaggini, gli sprechi, l'orrenda crudeltà della natura
Esplorazioni evolutive
Stuart Kauffman
editore: Einaudi
pagine: 388
Famoso per i suoi contributi alla teoria della complessità e dell'organizzazione molecolare, Stuart Kauffman si accosta ai pro
Taccuini 1836-1844. Taccuino Rosso, Taccuino B, Taccuino E
Charles Darwin
editore: Laterza
pagine: 386
Nel 1836 Charles Darwin ha ventisette anni ed è appena sbarcato dal Beagle; dopo cinque anni di navigazione intorno al mondo. Del lungo viaggio appena concluso gli rimangono appunti e osservazioni sparse, oltre a una raccolta di preziosi reperti naturalistici. Non ha ancora le idee chiare, ma è già un rinomato naturalista e geologo e nella sua mente sta prendendo corpo una sfocata intuizione riguardo alle modalità di "trasmutazione" delle specie. Comincia così a buttare giù appunti frammentari, a ruota libera, su alcuni piccoli taccuini. Ecco come inizia l'avventura intellettuale che lo porterà in pochi mesi a elaborare la teoria della selezione naturale. Editi in Inghilterra solo nel 1987, questi taccuini giovanili rivelano un profilo intellettuale di Darwin del tutto inedito, dalla sua sconcertante capacità di collegare idee lontane alla pioniera indifferenza verso i confini disciplinari e, soprattutto, all'irriverente atteggiamento di sfida verso le teorie dei maestri più blasonati dell'epoca. In queste pagine Darwin dimostra di avere piena consapevolezza della portata e delle inevitabili conseguenze delle sue scoperte, la cui pubblicazione ("The Origin of Species by Means of Natural Selection" fu edito la prima volta a Londra nel novembre 1859), nella buona società anglicana dell'epoca equivaleva né più né meno che alla "confessione di un delitto". Questa edizione riporta il Red Notebook (primo taccuino della serie), il Taccuino B ed E. Niles Eldredge firma la prefazione.
L'origine delle specie. Abbozzo del 1842. Lettere 1844-1858. Comunicazione del 1858
Charles Darwin
editore: Einaudi
pagine: 133
L'idea di una origine evoluzionistica delle specie si presentò a Darwin a partire dal 1832, durante il lungo viaggio sul "Beagle", sul quale si era imbarcato nel 1831. Dal 1837, stabilitosi a Downe dove rimase per tutta la vita, iniziò a riordinare l'enorme materiale raccolto in quei cinque anni e a riflettere in modo sempre più convinto sull'idea che le specie viventi fossero il risultato di una lenta ma progressiva evoluzione e di una selezione naturale che l'ambiente circostante operava nel tempo. Nel 1842 per la prima volta Darwin scrisse "un brevissimo riassunto", un abbozzo, appunto, della sua teoria che trovò la stesura definitiva e sistematica diciassette anni dopo nella sua opera più conosciuta e fondamentale. L'origine delle specie. Proposizioni suggestive ma secche, innumerevoli fatti appena accennati, passi sintetici ma ricchi di informazioni rendono questo testo un'ottima introduzione al pensiero darwiniano. Questa edizione dell'abbozzo è completata dalla comunicazione del 1858 di Charles Darwin e Alfred Wallace alla Società Linneana grazie alla quale il mondo scientifico per la prima volta ebbe notizia della teoria evoluzionistica della specie, e da alcune lettere di Darwin.
Il mondo prima della storia. Dagli inizi al 4000 a. C.
Ian Tattersall
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 208
La scoperta tra scienziati e bambini. Il caso dei taccuini giovanili di Charles Darwin
a cura di
T. Pievani
,
M. Sala
E. Serelli
e altri
editore: Edizioni ETS
pagine: 96
Come avviene una scoperta? E che rapporto vi è tra ciò che vivono gli scienziati quando scoprono la natura e ciò che avviene,
La struttura della teoria dell'evoluzione
Stephen Jay Gould
editore: Codice
pagine: 1760
Un'opera che racchiude in sé tutti i libri di Stephen Jay Gould
