Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 68
Scienza e cura della vita: educazione alla democrazia
a cura di Associazione Scienza & Vita
editore: Cantagalli
pagine: 192
Rimettere al centro dell'agire politico le problematiche giuridiche ed etiche legate al grande tema della vita ha rappresentat
Eugenetica: un tabù contemporaneo. Storia di un'idea controversa
Carlo A. Defanti
editore: Codice
pagine: 300
Uno dei più noti studiosi italiani di bioetica offre un approccio chiaro e informato all'eugenetica, lo studio dei metodi volt
Bioetica in pediatria
Milena Lo Giudice , Salvino Leone
editore: Tecniche Nuove
pagine: 349
Il testo tratta in modo sistematico i temi di ordine bioetico in ambito pediatrico
Il sé viene alla mente. La costruzione del cervello cosciente
Antonio R. Damasio
editore: Adelphi
pagine: 472
A lungo la coscienza è stata sovrapposta a nozioni quali "spirito" o "anima", quasi che l'ultima parola sull'argomento spettas
Neurobiologia della morale
Patricia S. Churchland
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 336
Da dove viene la morale? Su che cosa poggiano i nostri valori? Come riusciamo a sapere cosa è bene e cosa è male? Per secoli f
Perché ci piace la musica. Orecchio, emozione, evoluzione
Silvia Bencivelli
editore: Sironi
pagine: 222
È vero che Mozart rende più intelligenti? Perché nei ristoranti di lusso si ascolta musica classica? È possibile che alle mucche piaccia l'opera e agli squali Barry White? Cosa c'entra la chitarra di Jimi Hendrix con il suo sex appeal? Secondo Darwin, per i nostri progenitori la musica era una tecnica di corteggiamento che avrebbe poi dato luogo alle parole. Per altri, il ruolo evolutivo della musica sarebbe pari a quello di una deliziosa torta alla panna: esattamente nullo. Quel che è certo è che, con gli effetti più diversi e controversi, la ascoltiamo proprio tutti. Dai Neanderthal ai Metallica, da Pitagora alle neuroscienze, "Perché ci piace la musica" fa il punto sulla capacità dei suoni di emozionare e di curare, descrivendo le forme dell'evidente propensione umana per quest'arte: un oggetto di curiosità, di fascinazione e poi di indagine scientifica.
Introduzione alla bioetica
Corrado Viafora
editore: Franco Angeli
pagine: 512
Il volume fornisce gli strumenti per comprendere lo scenario entro cui si sviluppa la sensibilità bioetica e istruire il disco
Neuroscienze e neuroetica. Storia e sviluppi
Giacomo M. Gava
editore: CLEUP
pagine: 180
Il presente lavoro prende avvio con l'esposizione delle tappe più significative dell'etica occidentale. Segue il percorso compiuto dalle neuroscienze dalle loro origini ai giorni nostri e la presentazione dei principali metodi, strumenti e tecniche da esse impiegati. Vengono poi riferite alcune tra le prime e più rilevanti questioni sollevate ed argomentate dai capiscuola delle neuroetica. Particolare attenzione è stata rivolta all'esposizione del pensiero e alla critica di Neil Levy. Tra i molteplici settori, infine, cui è stata applicata la neuroetica, vengono illustrati a titolo esemplificativo quello sulla giustizia e quello sull'educazione. Il testo si chiude con una panoramica delle ricerche in corso sia nel campo delle neuroscienze sia in quello della neuroetica.
Cervello
Alberto Oliverio
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 160
Il cervello è l'oggetto più complesso che esista in natura
Ma che cosa ho di diverso? Conversazioni sul dolore, la malattia e la vita
Mario Melazzini
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 104
Diritto di morire o libertà di vivere? Eutanasia o accanimento terapeutico? Autodeterminazione o alleanza? Il confronto serio e costruttivo con tutti i protagonisti del dibattito in corso passa da una condizione preliminare: intendersi sulle parole. Mario Melazzini, noto al grande pubblico per i suoi interventi su questi temi, contro una certa "bioetica laicista", più volte intervistato in TV soprattutto in occasione del "caso Welby", è malato di SLA ma non vuole morire: "Io non ho mai sentito dire a dei malati che hanno provato sulla loro pelle determinate situazioni: non voglio che mi sia fatto questo trattamento, voglio morire a tutti i costi". Secondo Melazzini, che in questo libro riflette sui pregiudizi del dualismo "sano/malato", siamo di fronte ad una società folle, che ha perso di vista la posta in gioco, il senso del vivere e del morire. Al fondo del dibattito sta il vero problema, la disabilità come nuova frontiera della giustizia: "Perché noi disabili non possiamo essere liberi di vivere? Perché le nostre città sono disseminate di barriere architettoniche? Questo dimostra che siamo di fatto degli emarginati. La fragilità e la malattia diventano veicoli di isolamento sociale".
Il panico tra mente e corpo
Franco Di Manno
editore: Alpes Italia
pagine: 280
Dal panico si può uscire se ci rendiamo conto che il disturbo in sé, nasce da complesse interazioni tra stati mentali e stati corporei e fisici; si tratta di una complessa attivazione del sistema biopsiconeuroendocrinoimmunologico che agisce attraverso circuiti e reti neuronali, muovendo le molecole delle emozioni, che attraverso moduli e rappresentazioni mentali specifiche di ogni persona, intervengono per sollecitare e riattivare altri componenti e circuiti biochimici recettoriali e molecolari, scatenando, a seconda delle strutture cerebrali e neuroendocrinoimmunologiche coinvolte, le manifestazioni tipiche del disturbo di panico. Il libro è un primo tentativo di comprensione del disturbo, sia dal punto di vista medico, che da quello della psicologia scientifica e umanistica, della psicoanalisi e delle neuroscienze in particolare. Chi soffre di attacchi di panico sa cosa accade nelle mente e nel corpo nel momento in cui la crisi si verifica. Ai fenomeni psicologici di depersonalizzazione, derealizzazione, paura di impazzire ecc., si associano tachicardia, fame d'aria, sintomi neurovegetativi, alterazioni fisiologiche che allarmano e conducono quasi sempre al Pronto Soccorso.
Iconografia della storia naturale delle Madonie
Francesco Minà Palumbo
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 1208
Francesco Minà Palumbo (Castelbuono, 1814-1899), uno dei pionieri della scienza naturalistica in Sicilia, realizzò tra il 1839
Neuroscienze, amore e libertà
a cura di S. M. Kampowski
editore: Cantagalli
pagine: 120
Le scoperte delle neuroscienze suscitano nuove domande sul nostro essere e sul nostro agire. L'uomo è ancora un essere libero e come tale capace di responsabilità e di moralità? Dove si trova la sede del pensiero e della mente? La soggettività umana, le nostre scelte e il nostro carattere si possono forse ridurre ai soli processi neuronali del cervello? Oltre a dare uno status quaestionis sull'attuale andamento delle neuroscienze, il presente volume intende inserire i risultati e le aspirazioni di tali scienze dentro un orizzonte antropologico ed etico più ampio per offrire linee guide alla comprensione e valutazione.
Storia della malattia di Alzheimer
Matteo Borri
editore: Il Mulino
pagine: 184
Nel 1906 il medico tedesco Aloysius "Alois" Alzheimer descrisse un processo di disfacimento cellulare mai ancora osservato
L'espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali
Charles Darwin
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 528
Pubblicato nel 1872, l'anno successivo all'"Origine dell'uomo", questo testo darwiniano è rivoluzionario in molti sensi
AM. Rivista della Società italiana di antropologia medica vol. 29-32
a cura di R. M. Osorio
editore: Argo
pagine: 500
Ospiti della vita?
Giovanni Ambrosino
editore: Cantagalli
pagine: 160
Storie vere, vissute, descritte con partecipazione, penetrando nel profondo, per affermare e dimostrare che scegliere di vivere o scegliere di morire in nome della sacralità della vita o del diritto all'esercizio del libero arbitrio, anche sulla vita e sulla morte, non sono opzioni che attengono solo alla libertà individuale, ma ai principi fondanti di un Paese moderno. È un libro che permette di vedere, attraverso gli occhi di un medico, il sottile equilibrio tra l'essere padroni della vita e la capacità di accoglierla come dono.
