Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 55
Breve introduzione alla bioetica. Quando la vita comincia e quando finisce
Xavier Thévenot
editore: Queriniana
pagine: 232
Introduzione all'ecologia
Arne Naess
editore: Edizioni ETS
pagine: 219
Si sente parlare sempre più spesso di crisi ecologica, in maniera più o meno catastrofista
La guerra dei mondi. Scienza e senso comune
a cura di A. Lavazza , M. Marraffa
editore: Codice
pagine: 256
"Siamo per lo più in controllo delle nostre azioni e del nostro ambiente, liberi di indirizzare le nostre scelte, guidate da u
Che cosa sono le neuroscienze cognitive
Andrea Marini
editore: Carocci
pagine: 158
Con stile divulgativo, il libro introduce il lettore alle neuroscienze cognitive
Gender. L'anello mancante?
Giorgio Maria Carbone
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 152
Gender/genere, nella sua accezione più recente, significa il ruolo sociale, psicologico e comportamentale che ogni persona può
A cosa pensava Darwin? Piccole storie di grandi naturalisti
Alfonso Lucifredi
editore: Hoepli
pagine: 176
A cosa pensava Charles Darwin quando, ormai anziano, passeggiava nei boschi che circondano la sua casa in campagna? E qual era
Persona e famiglia nell'era del biodiritto. Verso un diritto comune europeo per la bioetica
a cura di G. Baldini
editore: Firenze University Press
pagine: 286
Il mutamento incessante che la scienza e la tecnologia hanno imposto alla società civile mette in discussione temi fondamental
Bioetica per perplessi
Gilberto Corbellini , Chiara Lalli
editore: Mondadori Università
pagine: 432
La scienza e la medicina hanno incrementato significativamente il benessere umano
Colpevolezza, imputabilità e neuroscienze cognitive. Criteri giuridici e conoscenze scientifiche nella valutazione della responsabilità penale
a cura di N. Ingino , R. Scarfato
editore: CLEUP
pagine: 148
ELSA Italia si propone di svolgere attività di indagine ed analisi di argomenti nuovi o dibattuti in molteplici rami del diritto e di renderne noti i relativi risultati alla comunità scientifica. Il Diritto Penale nella sua parte generale è sempre più deformato delle pressioni dell'overrulling e della legislazione di emergenza. Nella complessità della governance multilevel ad essere penalizzati sono gli aspetti più legati valutazione psicologica del soggetto. Imputabilità, colpevolezza, pericolosità sociale e adeguatezza della pena: questi gli aspetti più abusati e nel contempo più penalizzati dalla politica legislativa degli ultimi anni. Questo volume è stato voluto dalla sezione di ELSA Salerno, redatto dagli studenti e neolaureati del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Salerno, grazie alla supervisione scientifica della Dottoressa Romina Enna, ricercatrice presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Le neuroscienze all'origine delle scienze umane. Percezione, disegno, linguaggio
Riccardo Panigada
editore: CLEUP
pagine: 148
Come i prodotti tecnologici, anche gli strumenti della mente sono molto potenti, e risultano più o meno proficui a seconda di come vengano utilizzati. L'ambiente stabilizza (quasi) irreversibilmente dagli 8 ai 12 anni rapporti neurofisiologici, che segnano il destino di una persona: da essi dipende un futuro di spontaneità, consapevolezza, facoltà creative e libertà; o assenza di libero arbitrio. La conoscenza di tali rapporti è indispensabile per interpretare quanto avviene dentro al sé, scoprire condizionamenti e pressioni occulte, e mantenersi liberi anche nella complessità contemporanea. "Questo breve saggio, spiegando in modo chiaro alcuni aspetti di neuroanatomia, e ponendoli a puntuale confronto con la filosofia, raccoglie alcune conferme scientifiche, utili a capire come nella mente emerga l'immagine dell''io', che ci è così famigliare, e a decidere come controllare le modalità mediante le quali spontaneamente (ma spesso inconsapevolmente) si valuta, si sceglie un'identità, ci si esprime". (Andrea Sbarbati, direttore del Dipartimento Neuroscienze, biomedicina e movimento-Università di Verona)
Lo specchio della mente. Il problema mente-corpo e i neuroni specchio
Nicola Simonetti
editore: Diogene Multimedia
pagine: 141
Il volume, introdotto da una prefazione di Edoardo Boncinelli, uno dei massimi esperti del tema in Italia, fa il punto su due temi che, secondo la prospettiva dell'autore, risultano strettamente connessi: il problema filosofico del rapporto tra mente e corpo e le attuali ricerche sui temi delle neuroscienze, come i cosiddetti neuroni specchio. Il volume, analiticamente corredato da puntuali rimandi alle fonti, offre un panorama informativo completo e aggiornato sulle ricerche dei filosofi e dei neuroscienziati sui temi oggetto dell'indagine.
Le regole della bioetica tra legislatore e giudici
Andrea Patroni Griffi
editore: Editoriale Scientifica
Un legislatore assente e un cattivo legislatore "onnipresente" sui temi relativi alla vita, nelle sue "frontiere", rappresentano entrambi espressione di un approccio ai temi bioetici incompatibile con l'ordinamento costituzionale. D'altro canto, il pericolo di un "giudice legiferante", o di un "giudice scienziato", costituisce un rischio ugualmente da rifuggire. Nel libro si cerca di trarre alcune possibili conclusioni sul ruolo, virtù e limiti del diritto giurisprudenziale in bioetica e soprattutto su quale forma e contenuto debba assumere la "norma bioetica". I molteplici temi posti dalla fecondazione assistita, i bilanciamenti che vedono coinvolti l'embrione, ma anche le dichiarazioni anticipate di trattamento nel fine vita, individuano possibili cartine di tornasole per analizzare il rapporto tra politica e giurisdizione, tra scelta legislativa e applicazione del diritto al caso concreto, in un settore dove la legge non può tutto prevedere. Emergono ambiti di leggi costituzionalmente necessarie che riescano, in modo ragionevole, con norme elastiche, a contemperare le "plurime esigenze costituzionali" nei confini della vita e, al contempo, condurre le aspettative e le condotte dei cittadini a un apprezzabile grado di "prevedibilità", quale antidoto a quella che è stata icasticamente definita l'incalcolabilità del diritto, ancor più della bioetica.
Il futuro della riproduzione umana
Maurizio Balistreri
editore: Fandango Libri
pagine: 260
Con la clonazione della pecora Dolly sappiamo che potremmo avere un figlio a partire da una nostra cellula somatica e senza passare per la fecondazione della cellula uovo da parte dello spermatozoo. Lo sviluppo scientifico potrebbe portare nei prossimi anni allo sviluppo di altre tecnologie riproduttive che al momento non sembrano una vera alternativa al modo tradizionale di riprodursi. Potrebbe essere possibile, ad esempio, praticare interventi di fecondazione assistita ricorrendo a gameti artificiali ottenuti a partire dalle cellule staminali embrionali e pluripotenti indotte. Oppure portare al mondo, ricorrendo alla tecnica di divisione embrionale (embryo splitting), un certo numero di individui con lo stesso identico codice genetico, in linea con quanto prospettato dallo scrittore inglese Aldous Huxley nel romanzo "Il mondo nuovo". O ancora produrre un nuovo individuo a partire dalla sola stimolazione di una cellula uovo (partenogenesi) o attraverso un utero artificiale o ectogenesi (con gli embrioni umani che si sviluppano e crescono fuori dal corpo delle donne). Inoltre le ricerche sul genoma umano aprono le porte alla possibilità di correggere e potenziare il codice genetico del nascituro.
Studi neuroscientifici sull'arte
Alessandra Calcinotto , Marco Ivaldi
editore: Calzetti Mariucci
pagine: 134
Studi neuroscientifici sull'arte è un agile trattato che tenta di accostare una disciplina strettamente metodica, sistematica e analitica, quale la neuroscienza, a un mondo fortemente irrazionale, instabile, creativo e versatile, come quello dell'arte, nell'espressione performativa e figurativa. La scoperta del sistema specchio - e più precisamente del gruppo di neuroni corticali definiti mirror neurons - ha permesso di riconoscere forti legami tra l'ambito dell'apprendimento e dell'imitazione motoria e quello della neuroestetica, fornendo la chiave per la comprensione dei meccanismi cerebrali alla base delle motivazioni e delle intenzioni artistiche dell'uomo.
Il cervello di Leonardo. Ritratto non ortodosso del più grande genio della storia
Leonard Shlain
editore: Sironi
pagine: 285
Leonardo da Vinci è universalmente considerato l'archetipo del genio: pittore, inventore, ingegnere, scienziato, nonché incarnazione dell'Uomo rinascimentale. Insuperato non solo per quanto realizzò in campi tanto diversi e numerosi, ma anche per le prospettive che ha aperto ai posteri. Questo libro è un'indagine su come "funzionava" la sua mente eccezionale e ne spiega l'unicità a partire dai più recenti studi sulla specializzazione dei due emisferi cerebrali: le geniali innovazioni e gli straordinari successi raggiunti da Leonardo vengono dunque reinterpretati attraverso l'ottica delle neuroscienze. Ricorrendo anche agli appunti dello stesso Leonardo e alle testimonianze dei suoi contemporanei, l'autore lo ritrae come un personaggio storico davvero singolare, ma allo stesso tempo lo considera un modello da cui partire per esplorare i nostri processi creativi e cognitivi. Con uno stile chiaro e una godibile capacità di rappresentare inediti collegamenti tra ambiti in apparenza lontani, Shlain arriva a proporre affascinanti ipotesi sia sulle potenzialità della nostra mente sia sul futuro della specie umana.
La specie imprevedibile. Che cosa rende unici gli esseri umani
Philip Lieberman
editore: Carocci
pagine: 286
Come si è evoluto il nostro cervello per sviluppare caratteristiche quali la flessibilità cognitiva, la capacità d'innovazione e imitazione? Uno dei maggiori scienziati cognitivi a livello internazionale, sfruttando le più innovative ricerche nell'ambito della genetica, dell'antropologia, dell'anatomia comparata e delle neuroscienze, traccia una linea argomentativa che critica gli assunti fondamentali di autori come Fodor, Chomsky e Hauser su mente, linguaggio e morale. Lieberman offre, quindi, un paradigma alternativo che, poggiando sui principi dell'evoluzione darwiniana, vede nelle caratteristiche dell'organismo umano e nelle interazioni con l'ambiente le basi del linguaggio e della variabilità culturale.
Elogio della ribellione
Lamberto Maffei
editore: Il Mulino
pagine: 161
Tecnologia e globalizzazione hanno paradossalmente creato solitudine, causata da un eccesso di stimoli, che inducono un'attività frenetica del cervello, levando spazio alla riflessione e alla libertà del pensiero, intasato dalle entrate sensoriali saturate dalle connessioni in rete e dalla televisione. È la solitudine di un cervello che in una stanza invia e riceve notizie solo attraverso messaggeri strumentali informatici, ma spesso ha perso il contatto affettivo con gli altri. Il cervello troppo connesso è un cervello solo, perché rischia di perdere gli stimoli fisiologici dell'ambiente, del sole, della realtà palpitante di vita che lo circonda.
Prospettive su teatro e neuroscienze. Dialoghi e sperimentazioni
a cura di C. Falletti , G. Sofia
editore: Bulzoni
pagine: 250
De rebus natura. Una riflessione sulla conoscenza, sulla nostra posizione nel tempo e nell'universo, sul senso della vita
Ernesto Di Mauro
editore: Asterios
pagine: 64
La struttura di queste pagine è quella di un viaggio che si articola all'interno di un Labirinto enigmatico (Rebus), lungo un tragitto che passa da una Stanza all'altra. Ogni Stanza è una situazione, un luogo dell'anima, una scena di teatro nella quale l'io-narrante descrive ed elabora la propria esperienza. Lungo il viaggio il Labirinto assumerà man mano una sua valenza autonoma, diverrà un insieme districabile di situazioni, quasi una persona, un antagonista. Si capirà facilmente che Labirinto è al tempo stesso la nostra mente e la realtà che ci circonda. E che da Labirinto sarebbe forse più saggio non uscire. Il cammino lungo le Stanze ha anche un altro significato: identifica domande e propone soluzioni. Allo stesso tempo però le scompone e le mescola, a sottolineare l'unità della conoscenza e della memoria che è dentro la nostra testa. Il frantumarsi della memoria è scandito dalla struttura paratattica del racconto e del linguaggio usati: frammenti di memoria di altre persone, frammenti di altre esistenze, frammenti di altre vite che si uniscono lungo il racconto, ad identificare la complessità e l'unità della scienza e della nostra esperienza.
